Obscured by Clouds

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Obscured by Clouds
Artista Pink Floyd
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 3 giugno 1972
Durata 40 min : 30 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Rock progressivo[1]
Art rock[1]
Rock psichedelico[1]
Album-oriented rock[1]
Etichetta EMI
Produttore Pink Floyd
Registrazione Chateau d'Herouvile, Parigi
Pink Floyd - cronologia
Album precedente
(1971)
Album successivo
(1973)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic[1] 2/5 stelle
Rolling Stone[2] 2/5 stelle

Obscured by Clouds è il settimo album in studio dei Pink Floyd e raccoglie brani scritti appositamente per la colonna sonora del film La Vallée, del regista francese Barbet Schroeder.

Genesi dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Schroeder aveva già impiegato i Pink Floyd nel suo primo film More del 1969, e commissionò loro La Vallée all'inizio del 1972, mentre il gruppo lavorava già da tempo alla composizione del celebre The Dark Side of the Moon[3] : a metà febbraio di quell'anno la band aveva già eseguito dal vivo un primo abbozzo di quell'opera, con quattro repliche al Rainbow Theatre di Londra.[3], destinate solo alla stampa.

Le registrazioni di Obscured By Clouds si concentrarono nell'ultima settimana di febbraio[3], presso gli Strawberry Studios di Château d'Herouvile[3], a nord di Parigi: subito dopo la band partì per un tour in Giappone; al ritorno, l'album fu missato ai Morgan Studios di West Hampstead a Londra[3] e fu pubblicato nel Regno Unito il 3 giugno del 1972, ed in America il 15 giugno dello stesso anno. Al momento della pubblicazione dell'album, il gruppo aveva appena incominciato le sedute di registrazione definitive di The Dark Side of the Moon.

Con una tabella di marcia piuttosto serrata (i quattro musicisti praticamente si chiusero in studio per una settimana lavorando a tempo pieno[3]) e nonostante la libertà creativa che una colonna sonora offriva rispetto ad un qualsiasi album in studio[3], il gruppo riuscì a mettere insieme, oltre ad alcuni brani strumentali, anche una manciata di canzoni strutturate che garantirono all'album finito una certa coerenza formale, seppure lontana dal perfezionismo che caratterizza i loro album successivi.

Nessuno dei testi delle canzoni fa diretto riferimento al soggetto del film, e le canzoni non sono concettualmente legate fra loro come invece avverrà in tutti gli album seguenti, almeno fino a The Final Cut.

Schroeder utilizzò di fatto ben poco di Obscured by Clouds per La Vallée: se si eccettua infatti la title-track, che ricopre per intero i titoli di testa ed è ripresa brevemente in coda, e l'altro strumentale Absolutely Curtains che accompagna la scena finale, degli altri brani non compaiono che frammenti, usati sempre in modo diegetico (ad esempio: musica diffusa da una radio). Il film, nel suo complesso, è privo di commento musicale.

Poco prima della pubblicazione dell'album, i Pink Floyd ebbero un diverbio con la casa produttrice del film,[3] da cui la decisione di intitolare il disco Obscured by Clouds, con riferimento alla trama del film, senza però citarne il titolo se non nelle note sul retro copertina; il film, dal canto suo, fu distribuito invece col doppio titolo La vallée / Obscured by Clouds proprio nell'intento di associarlo all'album.[3]

L'album raggiunse il 6º posto nelle classifiche inglesi ed il 46º posto in quelle americane.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

La scaletta dell'album riflette esattamente l'ordine con cui i brani compaiono nel film, fatta eccezione per due tracce che non compaiono affatto nella versione finale della pellicola.

Obscured By Clouds[modifica | modifica wikitesto]

Brano stumentale che corrisponde ai titoli di testa del film. Consiste fondamentalmente in un pedale continuo in La minore sul quale David Gilmour esegue un tema alla chitarra slide. Il brano vide in studio l'impiego di una fra le prime batterie elettroniche in circolazione. Per un breve periodo del 1972 questa traccia, unita alla seguente in una lunga jam, costituì l'apertura dei concerti del gruppo. La dicitura Obscured by cloud (sic) appare, nel film, sulla mappa che i protagonisti useranno nella loro spedizione, diretta proprio verso il luogo inesplorato che i cartografi avevano indicato come costantemente "oscurato da nuvole".

When You're In[modifica | modifica wikitesto]

Ideale prosecuzione strumentale del brano precedente: stessa tonalità, stesso tempo, ma arrangiamento più denso con l'ingresso della batteria acustica; un riff ripetuto diverse volte, fino allo sfumare del brano. Questa traccia ha anche la peculiarità di essere completamente assente dalla colonna sonora del film.

Burning Bridges[modifica | modifica wikitesto]

Prima canzone dell'album, affidata alle voci di Gilmour e Rick Wright; brano dall'incedere calmo, su un'insolito tempo in 3/4, e basato su un tema di organo che sarà ripreso anche più avanti. Il testo di Roger Waters parla di metaforici confini da superare e vincoli da sciogliere, filtrati dall'occhio di un'imprecisata figura femminile. Nel film, il brano accompagna la prima visita di Viviane, la protagonista femminile, all'accampamento di coloro che diverranno i suoi compagni di viaggio.

The Gold It's in The...[modifica | modifica wikitesto]

Brano marcatamente rock incentrato su un semplice riff di chitarra elettrica ed insolitamente privo di tastiere; voce solista di Gilmour. Nel testo di Waters, si parla di avventura e della ricerca di tesori nascosti, ma il protagonista si dice attratto solo dal viaggio in sé, non dalle ricompense materiali che esso sembra promettere. Nel film, la canzone risuona nella tenda del protagonista maschile Olivier, mentre egli mostra a Viviane le sue rare piume esotiche.

Wot's ...Uh the Deal[modifica | modifica wikitesto]

Canzone guidata da un caratteristica progressione di accordi arpeggiati sulla chitarra acustica; voce di Gilmour e testo di Waters che descrive due momenti distinti nella vita di un uomo: l'avvicinarsi della vecchiaia ed il suo definitivo arrivo. Duplice è anche la prospettiva dell'autore rispetto alla "terra promessa": vista prima "dal di fuori, guardando dentro" e poi viceversa. Il brano è il commento alla scena d'amore fra Olivier e Viviane.

Mudmen[modifica | modifica wikitesto]

Brano strumentale che riprende Burning Bridges, stavolta su un tempo in 4/4. Il titolo si riferisce agli "uomini di fango" della tribù Mapuga in Nuova Guinea, ritratti a metà del film. Un accenno del brano, di pochissimi secondi e con un missaggio completamente diverso dalla versione su disco, fa da sottofondo ad un dialogo fra i due protagonisti. La sequenza cui il titolo del brano fa riferimento, al contrario, è totalmente priva di musica.

Childhood's End[modifica | modifica wikitesto]

La traccia di apertura del lato B è introdotta da un tappeto di sintetizzatore, per poi lasciare il posto ad una canzone dalla ritmica piuttosto funky, che ha un precendente in Echoes dell'anno prima. Le parole riflettono sulla inevitabile disillusione che segue gli anni dell'infanzia, e su come tutto sia destinato a deperire e a finire, così come finisce la canzone stessa. Il brano divenne l'ultimo dei Pink Floyd con testo di David Gilmour fino al 1987 (A Momentary Lapse of Reason): tutti i testi dei cinque album successivi sarebbero stati scritti esclusivamente da Roger Waters. Nel film, i protagonisti "ascoltano" il brano dal mangianastri della loro Jeep.

Free Four[modifica | modifica wikitesto]

Unico brano dell'album cantato da Roger Waters, che ne è anche unico autore; si distingue per l'andamento apparentemente allegro e scanzonato, con tanto di battimani a tempo, cui fa da contraltare un testo piuttosto cinico e pessimista sulla brevità della vita e sul libero arbitrio. Waters vi inserisce anche anche un fugace riferimento alla morte del padre ("io sono il figlio del morto") che diverrà tema cruciale nella poetica dell'autore in anni seguenti. La canzone fu pubblicata come singolo negli Stati Uniti e fu la prima canzone del gruppo inglese ad essere trasmessa con una certa regolarità dalle radio statunitensi[4]. I personaggi del film "ascoltano" anche questo brano a bordo del loro fuoristrada.

Stay[modifica | modifica wikitesto]

Ballata cantata da Rick Wright con l'aiuto di Gilmour ai cori; il testo (ancora di Waters) descrive le impressioni di un'avventura sessuale occasionale, forse con una groupie, e il senso di vuoto che ad essa segue. Lo stesso Wright aveva narrato una situazione simile in Summer '68 da Atom Heart Mother. Anche di questo brano non v'è traccia alcuna nella colonna sonora del film.

Absolutely Curtains[modifica | modifica wikitesto]

Finale strumentale dell'album e anche scena conclusiva del film. Eseguito quasi completamente da Wright alle tastiere, nel film ha un missaggio differente in cui si può distinguere un breve accenno al tema di Burning Bridges. In coda al brano, sull'album, la registrazione originale di un canto eseguito dalla tribù Mapuga, probabilmente tratto dal materiale sonoro raccolto dalla troupe di Schroeder.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Obscured by Clouds – 03:05 (Waters, Gilmour) - Strumentale.
  2. When You're In – 02:31 (Waters, Gilmour, Wright, Mason) - Strumentale.
  3. Burning Bridges – 03:30 (Wright, Waters) - Voce di Gilmour e Wright.
  4. The Gold It's in the… – 03:08 (Gilmour, Waters) - Voce di Gilmour.
  5. Wot's... Uh the Deal – 05:09 (Gilmour, Waters) - Voce di Gilmour
  6. Mudmen – 04:18 (Wright, Gilmour) - Strumentale.
  7. Childhood's End – 04:33 (Gilmour) - Voce di Gilmour.
  8. Free Four – 04:16 (Waters) - Voce di Waters.
  9. Stay – 04:07 (Wright, Waters) - Voce di Wright.
  10. Absolutely Curtains – 05:51 (Waters, Gilmour, Wright, Mason) - Strumentale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Obscured by Clouds su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Rolling Stone Album Guide
  3. ^ a b c d e f g h i Nick Mason, Inside Out - La prima autobiografia dei Pink Floyd, Rizzoli Editore, 2005, ISBN 88-17-00558-4.
  4. ^ Toby Manning, The Albums in The Rough Guide to Pink Floyd, 1st, London, Rough Guides, 2006, p. 165, ISBN 1-84353-575-0.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]