Echoes: The Best of Pink Floyd

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Echoes: The Best of Pink Floyd
Artista Pink Floyd
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 5 novembre 2001
Durata 151 min : 11 s
Dischi 2
Tracce 26
Genere Rock psichedelico
Rock progressivo
Etichetta EMI
Certificazioni
Dischi di platino Italia Italia (4)[1]
(vendite: 400 000+)
Pink Floyd - cronologia
Album successivo
(2007)

Echoes: The Best of Pink Floyd è un doppio album-raccolta dei Pink Floyd pubblicato nel 2001.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album contiene brani che coprono i trentacinque anni di carriera del gruppo, partendo dal loro primo singolo, Arnold Layne, del 1967 fino a High Hopes, brano conclusivo di The Division Bell del 1994. Le canzoni, appositamente rimasterizzate, non sono in ordine cronologico, come avrebbe voluto Roger Waters, ex leader del gruppo[2], ma sembrano divisi in due blocchi tematici: nella prima parte si esplorano le costrizioni che opprimono l'uomo, nella seconda il suo desiderio di riscatto[3]. L'intera sequenza non è però formata da tracce separate, bensì le canzoni sono unite e a volte mixate l'una all'altra, come accade nei grandi concept-album del gruppo.

Il titolo della raccolta (proposto da Waters) coincide con quello di uno dei loro brani più famosi. Echoes è il primo album a includere la canzone When the Tigers Broke Free che compare nel film di The Wall (in seguito essa è stata inserita nella versione rimasterizzata di The Final Cut del 2004).

L'album arriva in prima posizione in Italia per sei settimane e primo anche in Germania e Nuova Zelanda, secondo nella Billboard 200, UK Albums Chart, Austria e Norvegia, terzo in Svizzera, Paesi Bassi e Danimarca e quarto in Australia.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina dell'album (come molte altre ideata da Storm Thorgerson) si basa su un gioco di immagini innestate una dentro l'altra: vi è la cornice di una finestra d'angolo che dà sull'esterno, cioè l'altro muro dell'angolo, nel quale a sua volta si apre un'altra finestra che permette di avere lo scorcio di un interno, subito interrotto da un muro nel quale vi è una nuova finestra che dà su un paesaggio (diverso a seconda dei lati della copertina). In questi spazi trovano collocazione personaggi e oggetti che fanno riferimento alle copertine dei precedenti album dei Pink Floyd. Per esempio si ritrovano:

  • un uomo in fiamme, come sulla copertina di Wish You Were Here;
  • le statuine di un maiale e di una mucca, che simboleggiano le copertine rispettivamente di Animals e Atom Heart Mother;
  • un uomo con lampadine attaccate all'abito, dalla copertina dell'album live Delicate Sound of Thunder;
  • quattro maschere che riproducono i volti dei componenti del gruppo, come sulla copertina di Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981;
  • mattoni bianchi e lo stemma dei due martelli incrociati, che rappresentano The Wall;
  • una bicicletta, che si riferisce alla canzone Bike di The Piper at the Gates of Dawn e un poster che riproduce la copertina dell'album;
  • un'ascia, riferita alla canzone Careful with That Axe, Eugene;
  • una boccia per pesci, citazione dal testo di Wish You Were Here;
  • un uomo in divisa militare, che richiama l'album The Final Cut;
  • un letto d'ospedale, come sulla copertina di A Momentary Lapse of Reason;
  • le maschere della copertina di The Division Bell;
  • un prisma dalla copertina di The Dark Side of The Moon;
  • un modellino di un aereo appeso al soffitto, che rimanda allo schianto dell'aereo sul muro nella canzone In the flesh? contenuta nell'album The Wall;
  • un quadro che riprende la cover del loro primo album The Piper At The Gates Of Dawn;
  • un uomo in costume da bagno azzurro, lo stesso uomo utilizzato nelle immagini all'interno dell'album Wish You Were Here.
  • un bersaglio a cerchi bianchi e rossi che si trova negli occhi delle statue sulla copertina di The Division Bell
  • un quadro che riprende la cover del loro album Meddle;

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  • Le canzoni, salvo dove specificato altrimenti, sono state scritte da Roger Waters.
Disco 1
  1. Astronomy Domine - 4:10 - Barrett (da The Piper at the Gates of Dawn, 1967)
  2. See Emily Play - 2:47 - Barrett (Singolo, comparso anche nelle edizioni americane e giapponesi di The Piper at the Gates of Dawn, 1967, e nella raccolta Relics, 1971)
  3. The Happiest Days of Our Lives - 1:38 (da The Wall, 1979)
  4. Another Brick in the Wall (Part 2) - 4:01 (da The Wall, 1979)
  5. Echoes - 16:30 - Gilmour, Mason, Waters, Wright (ridotta, da Meddle, 1971)
  6. Hey You - 4:39 (da The Wall, 1979)
  7. Marooned - 2:02 - Wright, Gilmour (ridotta, da The Division Bell, 1994)
  8. The Great Gig in the Sky - 4:39 - Wright, Torry (da The Dark Side of the Moon, 1973)
  9. Set the Controls for the Heart of the Sun - 5:20 (da A Saucerful of Secrets, 1968)
  10. Money - 6:29 (da Dark Side of the Moon, 1973)
  11. Keep Talking - 5:57 - Gilmour, Wright, Samson (da The Division Bell, 1994)
  12. Sheep - 9:46 (ridotta, da Animals, 1977)
  13. Sorrow - 8:45 - Gilmour (da A Momentary Lapse of Reason, 1987)
Disco 2
  1. Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-7) - 17:32 - Gilmour, Waters, Wright (ridotta, da Wish You Were Here, 1975)
  2. Time (con Breathe (Reprise)) - 6:48 - Mason, Waters, Wright, Gilmour (da The Dark Side of the Moon, 1973)
  3. The Fletcher Memorial Home - 4:07 (da The Final Cut, 1983)
  4. Comfortably Numb - 6:53 - Gilmour, Waters (allungata così da includere la parte finale di Bring the Boys Back Home, da The Wall, 1979)
  5. When the Tigers Broke Free - 3:42 (dalla versione cinematografica di The Wall)
  6. One of These Days - 5:14 (ridotta) - Gilmour, Mason, Waters, Wright (da Meddle, 1971)
  7. Us and Them - 7:51 - Waters, Wright (da The Dark Side of the Moon, 1973)
  8. Learning to Fly - 4:50 - Gilmour, Moore, Ezrin, Carin (da A Momentary Lapse of Reason, 1987)
  9. Arnold Layne - 2:52 - Barrett (singolo, 1967)
  10. Wish You Were Here - 5:20 - Gilmour, Waters (da Wish You Were Here, 1975)
  11. Jugband Blues - 2:56 - Barrett (da A Saucerful of Secrets, 1968)
  12. High Hopes - 6:59 - Gilmour, Samson (ridotta, da The Division Bell, 1994)
  13. Bike - 3:24 - Barrett (da The Piper at the Gates of Dawn, 1967)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Pink Floyd
Altri musicisti
  • James Guthrie - rimasterizzazione, percussioni in The Happiest Days of Our Lives
  • Dick Parry - sassofono baritono e tenore in Money, Shine On You Crazy Diamond e Us and Them
  • Clare Torry - voce in The Great Gig in the Sky
  • Michael Kamen - orchestrazione in High Hopes, The Fletcher Memorial Home e When the Tigers Broke Free, piano in The Fletcher Memorial Home
  • Jon Carin - tastiere aggiuntive in Marooned, Keep Talking e High Hopes
  • Guy Pratt - basso in Marooned e Keep Talking
  • Tony Levin - basso in Sorrow e Learning to Fly
  • Sam Brown, Durga McBroom e Carol Kenyon - voce in Keep Talking
  • Lee Ritenour - chitarra acustica in Comfortably Numb
  • Islington Green School - coro in Another Brick in the Wall (Part 2)
  • Pontardulais Male Voice Choir diretto da Noel Davis - coro in When the Tigers Broke Free
  • The Salvation Army: Ray Bowes (cornetta), Terry Camsey (cornetta), Mac Carter (trombone), Les Condon (tuba Mib), Maurice Cooper (eufonio), Ian Hankey (trombone), George Whittingham (tuba Sib), e altri in Jugband Blues

Brani scartati[modifica | modifica wikitesto]

Secondo James Guthrie, anche i seguenti brani furono presi in considerazione per essere inclusi nella raccolta, ma poi scartati[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ITALIAN BEST SELLERS 1987-2002, mjj.freeforumzone.leonardo.it. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  2. ^ Corriere della Sera, 21 ottobre 2001
  3. ^ Corriere della Sera, 31 ottobre 2001
  4. ^ www.pinkfloyd.co.uk

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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