1967: The First Three Singles

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
1967: The First Three Singles
Artista Pink Floyd
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 1997
Durata 17:39
Dischi 1
Tracce 6
Genere Rock psichedelico
Rock progressivo
Etichetta EMI (Regno Unito)
Columbia (Stati Uniti)
Produttore Joe Boyd, Norman Smith
Registrazione 1967
Pink Floyd - cronologia
Album precedente
(1995)

1967: The First Three Singles è una raccolta dei Pink Floyd in edizione limitata, pubblicata nel 1997 per celebrare il trentesimo anniversario della fondazione della band.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album contiene i primi tre singoli dei Pink Floyd, scritti principalmente dal loro primo leader, Syd Barrett. Arnold Layne/Candy and a Currant Bun raggiunse la posizione numero 20 nelle classifiche inglesi, mentre See Emily Play la sesta posizione: sono le più alte posizioni ottenute dalla band nel Regno Unito fino alla pubblicazione di Another Brick in the Wall Part 2 nel 1979. Apples and Oranges invece fu alquanto ignorato. Prima di questa raccolta, era possibile trovare Paint Box, insieme con Arnold Layne e See Emily Play, nella raccolta Relics, mentre Scarecrow compare anche nell'album di debutto del gruppo, The Piper at the Gates of Dawn. Arnold Layne e See Emily Play sono state successivamente incluse nella raccolta Echoes: The Best of Pink Floyd nel 2001.

La copertina dell'album, progettata da Storm Thorgerson, è formata dalle copertine originali di ciascun singolo, realizzate dallo stesso Barrett.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le tracce (salvo ove indicato diversamente) sono di Syd Barrett.

  1. Arnold Layne - 2:55 (Originariamente distribuita l'11 marzo 1967)
  2. Candy and a Currant Bun - 2:46
  3. See Emily Play - 2:54 (Originariamente distribuita il 16 giugno 1967)
  4. The Scarecrow - 2:09 (In The Piper at the Gates of Dawn)
  5. Apples and Oranges - 3:05 (Originariamente distribuita il 18 novembre 1967)
  6. Paint Box - 3:47 - (Wright)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock progressivo