Animals (Pink Floyd)

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Animals
Artista Pink Floyd
Tipo album Studio
Pubblicazione 21 gennaio 1977
Durata 41 min : 51 s
Dischi 1
Tracce 5
Genere Rock progressivo[1]
Art rock[1]
Album-oriented rock[1]
Etichetta Harvest/EMI Europa
Columbia/SonyMondo
Produttore Pink Floyd
Registrazione nei Britannia Row Studios di Londra
Note n. 3 Stati Uniti
n. 2 Regno Unito
n. 1 Italia
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[2]
(vendite: 50 000+)

Austria Austria[3]
(vendite: 25 000+)

Regno Unito Regno Unito[4]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti (4)
(vendite: 4 000 000+)

Canada Canada (2)
(vendite: 2 000 000+)

Germania Germania
(vendite: 500 000+)
Pink Floyd - cronologia
Album precedente
(1975)
Album successivo
(1979)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Ondarock[5] Consigliato
Allmusic[1] 4/5 stelle
Rolling Stone[6] 2/5 stelle

Animals è il decimo album della band progressive rock inglese Pink Floyd, pubblicato nel gennaio 1977 dalla Harvest/EMI in Europa (e, successivamente in Giappone) e dalla Columbia/Sony nel resto del mondo.

È un concept album che fornisce una critica feroce alle condizioni socio-politiche del Regno Unito degli anni settanta e presenta un notevole cambiamento dai lavori precedenti dei Pink Floyd nello stile musicale.

L'album fu registrato nello studio della band, Britannia Row, a Londra. La sua produzione fu caratterizzata dai primi segni di discordia tra i membri della band, che sarebbero poi culminati nell'allontanamento dalla band, per volere di Waters, del tastierista Richard Wright nel 1979. L'immagine della copertina dell'album, un maiale che vola fra due delle ciminiere della centrale elettrica londinese Battersea Power Station, fu disegnata dal bassista Roger Waters e realizzata dal collaboratore abituale della band, Storm Thorgerson (fondatore dello studio fotografico Hipgnosis).

Ricevette recensioni contrastanti nel Regno Unito, nonostante avesse raggiunto il secondo posto nelle classifiche delle vendite.[7] Vendette molto anche negli Stati Uniti, dove raggiunse il terzo posto della Billboard 200.[7] Sebbene negli USA fosse rimasto in classifica soltanto sei mesi, ricevette quattro dischi di platino per effetto delle vendite costanti. Le dimensioni del tour successivo all'album, ed un incidente, in cui sputò a un fan, portarono poi Waters a concepire l'album successivo, The Wall.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975 i Pink Floyd comprarono un edificio di sale parrocchiali di tre piani nei Britannia Row Studios, nel quartiere londinese di Islington. Il loro accordo con la società discografica EMI, per un tempo illimitato in studio in cambio di una percentuale ridotta delle vendite, era scaduto, e lo trasformarono in uno studio di registrazione e in un impianto di stoccaggio. Il suo rimodellamento occupò la maggior parte del 1975; nell'aprile del 1976 la band cominciò a lavorare sull'album nel suo nuovo studio.[8][9]

Il disco fu registrato ai Britannia Row Studios di Londra e pubblicato il 23 gennaio del 1977 nel Regno Unito ed il 2 febbraio 1977 negli Stati Uniti ed in Canada. Una versione rimasterizzata venne pubblicata in Europa nel 1994 dalla EMI e nel 1997 nel resto del mondo dalla Columbia/Sony. Animals raggiunse il terzo posto della classifica americana e il secondo in quella inglese. A oggi sfiora i dieci milioni di copie vendute, per quanto sia molto meno popolare del disco che l'ha preceduto (Wish You Were Here) e di quello che l'ha seguito (The Wall). La critica lo accolse bene (il New Musical Express lo descrisse come il disco inglese più spietato di sempre), ma, per la prima volta, i Pink Floyd, che si erano fatti le ossa nel movimento hippie londinese, non si trovavano in sintonia col loro tempo: il punk era in piena ascesa, e il rifiuto per i mostri sacri del rock inglese, considerati dinosauri, era il suo emblema (vedere la maglietta di Johnny Rotten "Io odio i Pink Floyd").

Ascoltando il disco però ci si accorge che è stato estremamente sottovalutato: il sound di Animals è molto meno rassicurante e più ispido di quello dei due album precedenti, l'atmosfera è claustrofobica e inquieta. La cappa elettronica e il clima venefico voluto da Roger Waters gli hanno permesso di reggere bene all'usura del tempo, a causa anche di una paradossale vicinanza alla corrente new-wave.

Per questo album i Pink Floyd recuperarono due brani scartati dal precedente lavoro Wish You Were Here: Gotta Be Crazy e Raving and Drooling. Per adattarli alla metafora animalesca dell'album, le liriche vennero modificate e i brani furono ribattezzati Dogs e Sheep. In Dogs David Gilmour sfodera uno degli assoli più taglienti ed epici della storia dei Pink Floyd.

L'assolo originale di chitarra su Dogs di David Gilmour, per un errore di Roger Waters (alle prese per la prima volta con un nuovo studio di registrazione a 32 piste) fu sovrascritto invece di essere doppiato. A detta del chitarrista la versione che poi finì sull'album, per quanto buona, non fu mai all'altezza della precedente. La versione Stereo8 di Animals contiene 23 secondi di arpeggio acustico, eseguito da Snowy White dopo la fine di Pigs on the Wing (Part II) che si ricollega alla parte 1, ricominciando da capo. Inoltre le due parti sono collegate in mezzo con un assolo, sempre di White. Una raffigurazione stilizzata del Pink Floyd Pig compare sulla copertina dell'album OK Computer dei Radiohead.

Nel 2000 Animals fu ripubblicato in versione rimasterizzata con l'intero album A Saucerful of Secrets come bonus sullo stesso CD (EMI 0777-7-80568-2-9).

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pink Floyd pig.
La Battersea Power Station di Londra, raffigurata sulla copertina di Animals

La fotografia di copertina (così come le fotografie del booklet) rappresenta una famosa centrale elettrica londinese, la Battersea Power Station, tra le cui ciminiere fluttua un gigantesco maiale, è un chiaro riferimento a Pigs on the Wing ("Porci in volo"), canzone che apre e chiude l'album.

Durante la realizzazione si spezzò l'ancoraggio che bloccava il grosso maiale gonfiabile, pieno di elio, che se ne andò per i cieli di Londra. Fu emanato un comunicato a cura dell'ente inglese del controllo aereo per avvertire i piloti di che cosa avrebbero potuto vedere sopra i cieli londinesi. Il pallone fu infine recuperato in una fattoria senza che avesse fatto troppi danni e quindi riparato per poter terminare le riprese della copertina.

Questo maiale, battezzato Algie, divenne uno dei simboli dei Pink Floyd stessi, e fece la sua comparsa in varie esibizioni live: negli ultimi concerti dei Pink Floyd, due enormi e minacciosi maiali fanno la loro comparsa in cima alle torri poste ai lati del grande palco; mentre in alcuni concerti di Roger Waters, durante l'esecuzione di Sheep, il Pink Floyd pig è stato fatto volare sopra il pubblico. Il famoso maiale gonfiabile compare nel film di fantascienza I figli degli uomini di Alfonso Cuaron interpretato da Clive Owen; lo si vede fluttuare come nella copertina del disco tra le ciminiere della Battersea Power Station, attraverso una finestra della stessa costruzione.

Tematiche[modifica | modifica wikitesto]

George Orwell, autore del romanzo "La fattoria degli animali", su cui si basa questo album.

Animals fu figlio di un'altra tematica concettuale idealizzata da Waters; liberamente basato sul romanzo satirico di George Orwell La fattoria degli animali, i suoi testi descrivono le varie classi sociali come differenti specie di animali; i cani, aggressivi, come rappresentanti della legge, i maiali, dispotici e spietati, rappresentano i politici e la "mandria insana e cieca" le pecore.[10][11] Mentre il romanzo si focalizza sullo Stalinismo, l'album è una critica al capitalismo e differisce nella rivolta delle pecore nei confronti dei cani.[10][12] L'album fu sviluppato da una serie di canzoni senza rapporti tra loro raccolte in una sola tematica che, secondo l'autore Glenn Povey, "descrivono l'apparente degrado sociale e morale della società, paragonando la condizione umana a quella dei semplici animali. Un'altra citazione potrebbe essere una frase estrapolata dall'opera De umbris idearum del filosofo Giordano Bruno: "C'è un motivo per cui i porci bramano volare: È qualcosa di sconveniente per natura…"[13]

A parte le sue critiche alla società, Animals fu inoltre una risposta al movimento punk,[14] che crebbe in popolarità come una dichiarazione nichilista contro le prevalenti condizioni sociali e politiche, e anche una reazione alla compiacenza generale e alla nostalgia che sembra circondare la musica rock. I Pink Floyd furono un bersaglio facile per i musicisti punk, in particolare Johnny Rotten, il cantante dei Sex Pistols, che indossò una t-shirt dei Pink Floyd, su cui era stato scritto sopra al nome della band "I hate" (cioè "io odio"). Il batterista Nick Mason successivamente disse che aveva accolto bene l'insurrezione del Punk Rock e lo vide come un gradito ritorno alla scena underground in cui i Pink Floyd erano cresciuti. Nel 1977 lo stesso Mason produsse il secondo album della band gothic punk rock The Damned nei Britannia Row Studios.[15]

Nel libro Comfortably Numb del 2008, lo scrittore Mark Blake sostiene che Dogs contiene uno dei lavori più belli di David Gilmour; anche se il cantante canta solo una volta, la sua performance è "esplosiva".[16] La canzone inoltre contiene notevoli contributi del tastierista Richard Wright, che ripete i suoni del sintetizzatore già utilizzati nell'album precedente della band, Wish You Were Here. Pigs (Three Different Ones) assomiglia ad Have a Cigar, entrambe riempite da riff blues di Gilmour, e presenta riferimenti alla difenditrice della censura Mary Whitehouse.[17] Il testo di Sheep contiene una versione modificata del Salmo 23, poiché si possono ritrovare frasi come "The Lord is my shepherd" ("Il Signore è il mio pastore").[18] Verso la fine della canzone le pecore, gli animali protagonisti del brano, si ribellano ai cani e li uccidono, e invitano i maiali a rimanersene chiusi in casa.

Pigs on the Wing, Pt. 1[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pigs on the Wing.

Il disco si apre con la prima parte di Pigs on the Wing, una canzone d'amore di brevità inusuale (appena 1 minuto e 26 secondi), che Waters dedica a sua moglie (seppur non ci siano riferimenti diretti interni al testo)[19]. Il brano, in stile unplugged (solo voce e chitarra acustica), è stato suonato dallo stesso Waters, che non incideva con la chitarra acustica da If (dall'album Atom Heart Mother), e si spegne improvvisamente non appena viene cantato l'ultimo verso.

Dogs[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dogs (Pink Floyd).

Alla brevità di Pigs on the Wing si contrappone l'articolata lunghezza del secondo brano, Dogs, di oltre 17 minuti. Entra sfumando la chitarra acustica di Gilmour, e dopo un giro di accordi iniziale comincia ad intonare le parole. La canzone descrive con ferocia e numerosi dettagli i "cani", ossia gli arrampicatori sociali, tutte quelle persone disposte a compiere ogni genere di crimini, fino ad arrivare al tradimento e all'omicidio, pur di favorire la propria scalata al potere. Il disgusto di Waters nei confronti di questo genere di persone è palese, tant'è che il brano comincia con le parole:

(EN)

« You gotta be crazy, gotta have a real need »

(IT)

« Devi essere pazzo, devi davvero aver bisogno [di cure] »

Il destino di queste persone, però, è segnato dal loro stesso agire, e la loro fine è preannunciata: finiranno a morire di cancro in qualche paese tropicale, in completa solitudine; oppure saranno trovati morti al telefono, o affogati, trascinati sott'acqua dal peso dalla «pietra»[20], simbolo dell'accumulo delle loro colpe dei loro comportamenti inumani.

Pigs (Three Different Ones)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pigs (Three Different Ones).
Il Pink Floyd pig

Pigs inizia con alcuni grugniti di maiali, ottenuti applicando la cosiddetta talk box al basso di Roger Waters, ed un fischio assordante che riecheggiano per qualche secondo, per lasciare il posto all'organo Hammond di Wright che esegue un fraseggio in minore, basato su due accordi, la cui struttura ricorda alcuni preludi di J.S. Bach. Su questo tema si sviluppa un assolo di basso, seguito dagli accordi "pesanti" della chitarra ritmica che apportano un ritmo più sostenuto. Con la batteria fa il suo ingresso anche la voce di Waters, che denuncia i "maiali", ovvero varie categorie di persone che si "ingrassano" alle spalle degli altri: sfruttatori, uomini d'affari, personalità della politica. Il testo è suddiviso in tre strofe, ognuna delle quali rappresenta una certa categoria di persone (da qui la precisazione nel titolo Three Different Ones, "tre tipi diversi"). L'intero cantato del brano è caratterizzato da toni derisori e dalla grottesca alternanza di versi "urlati" (cantati in modo esageratamente enfatico) e "sussurrati" (cantati quasi sottovoce); entrambe le modalità hanno lo scopo di dipingere lo squallore e la tristezza di questi tre individui che corrisponderebbero a tre famosi personaggi dell'Inghilterra degli anni settanta. La prima strofa non si riferisce a nessuno in particolare, bensì agli imprenditori in genere; alcune voci affermano che vi siano sia espliciti collegamenti con il primo ministro James Callaghan. La seconda parte è indirettamente riferita alla leader dell'opposizione dell'epoca, Margaret Thatcher, nonostante il suo nome non sia menzionato. L'attacco alla Thatcher è sottile: è infatti descritta come "good fun with a hand gun"; le accuse diventano meglio definite quando si parla di lei come "bus stop rat bag" e "fucked up old hag". La terza strofa cita per nome Mary Whitehouse, una attivista politica che voleva reintrodurre la censura nelle radio, dipingendola come una persona colma di pudore, sessualmente repressa (un "house-proud town mouse"). Questo riferimento ha contribuito a peggiorare l'immagine che la Whitehouse si era fatta dei Pink Floyd, i quali erano da lei considerati promotori dell'uso di droghe. Alcune persone che non conoscevano la Whitehouse interpretarono il verso "Hey you, Whitehouse" come "Hey you, White House", pensando così che i Pink Floyd volessero attaccare l'opinione pubblica americana.

Dopo le prime due strofe, la scena passa alla chitarra acustica che esegue un tema basato sui due accordi iniziali, durante il quale si possono udire ancora i grugniti dei maiali. Entrano uno ad uno tutti gli strumenti e sul tappeto venutosi a formare in questo modo Gilmour esegue un inquietante assolo di chitarra filtrata con un talk box in modo da assomigliare vagamente a versi animaleschi e grugniti. Al termine dell'assolo, il brano ricomincia con il fraseggio iniziale dell'organo di Wright, su cui ritorna l'assolo di basso. Come all'inizio, la batteria segna l'ingresso della terza strofa cantata, al termine della quale tutti gli strumenti entrano con forza, a supporto del rabbioso assolo di Gilmour che va a sfumare nell'inizio del brano successivo, Sheep.

Sheep[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sheep (Pink Floyd).

L'intenso assolo finale di Pigs (Three Different Ones) sfuma lentamente in un'atmosfera agreste, dominata dal cinguettio degli uccelli e dal sommesso belare delle pecore, su cui si sviluppa uno dei più riusciti assoli tastieristici di Rick Wright, eseguito al Rhodes. Il brano inizia con una descrizione quasi pittorica del tranquillo belare delle pecore, inconsapevoli del pericolo che incombe su loro. Tale pericolo prende corpo nell'incedere del basso che man mano sovrasta le tastiere, e dal clima sempre più cupo che si va a creare. Con l'ingresso della batteria, il quadro viene squarciato bruscamente dall'entrata dell'intera band che tiene un ritmo terzinato e molto incalzante, a simboleggiare l'aspra lotta di classe. Le "pecore" infatti rappresentano le persone più deboli, servili e manipolabili, che hanno bisogno di seguire un leader per sentirsi al sicuro. Waters, pur riconoscendo loro meno colpevolezza rispetto ai "cani" e ai "maiali", non esita a criticarli, vista la loro cieca sottomissione a qualcun altro.

Il brano contiene anche riferimenti religiosi: la "cecità sociale" delle pecore è paragonata alla fede cieca, come quando le pecore dicono di aver «guardato oltre il Giordano» (verso successivamente ripreso dallo stesso Waters per la canzone The Bravery of Being Out of Range, presente nel suo album solista Amused to Death) e aver visto che «le cose non sono ciò che sembrano».

Dopo due strofe, il cantato e l'intensità della strumentazione si arrestano bruscamente per lasciare il posto ad un inquietante tappeto di note di basso e sintetizzatore, su cui si sviluppano vari tipi di assolo. A circa metà canzone, verso la fine della parte strumentale è possibile ascoltare una voce (estremamente filtrata) recitare delle parole quasi incomprensibili. È un roadie della band che, attraverso un vocoder, recita una versione completamente stravolta del Salmo 23 in cui Dio è raffigurato come un macellaio che accudisce le sue pecore con lo scopo di farne cotolette d'agnello. Nei concerti live la lettura era affidata a Nick Mason. Questa provocatoria trovata, già prevista per The Great Gig in the Sky ma in seguito accantonata, ha trovato reazioni non sempre entusiaste da parte del pubblico.

Con la ripresa del cantato, le "pecore" si ribellano in massa ai loro sfruttatori, riuscendo finalmente a sconfiggere i "cani". Tuttavia, nel finale, riprendendo il racconto di Orwell, alcune pecore esultanti dichiarano che i cani sono morti, e intimano alle altre pecore di «restare nelle loro case e fare ciò che viene detto loro», rimarcando come la natura di sottomissione delle pecore non possa mai cambiare. Non appena il cantato si chiude, la tonalità del brano passa in maggiore ed il tutto si chiude con un'energica progressione di accordi eseguiti dalla band al completo, una sorta di allegra marcetta (a rappresentanza del trionfo delle pecore), che va a sfumare nel cinguettio e nel belare iniziale, a rimarcare come la natura di sottomissione delle "pecore" rimanga tale a prescindere dagli eventi e dalle ribellioni sociali.

David Gilmour ha sempre dichiarato di voler riprendere dal vivo la canzone Sheep durante i tour successivi all'uscita di Waters dai Pink Floyd, ma l'esecuzione delle parti vocali, aspre e graffianti, più consone alla voce di Roger Waters, lo ha fatto sempre desistere.

Pigs on the Wing, Pt. 2[modifica | modifica wikitesto]

La seconda parte di Pigs on the Wing è pressoché identica alla prima, fatta eccezione per il testo. Mentre la prima parte descrive cosa succederebbe se Waters e la moglie non si curassero l'una dell'altro, la seconda dichiara che ognuno dei due è consapevole dell'amore reciproco, e conferma che finalmente l'autore ha trovato un rifugio dalle meschinità e dalle insidie della società, rappresentata dai "porci in volo".

Pubblicazione e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Animals è stato pubblicato nel Regno Unito il 23 gennaio 1977, raggiungendo successivamente la posizione numero due nelle classifiche musicali del Paese, e il 12 febbraio dello stesso anno negli Stati Uniti, posizionandosi questa volta nel terzo gradino del podio delle classifiche.

Prima dell'uscita ufficiale dell'album, questo fu trasmesso due giorni prima dalla trasmissione di Capital Radio "The Pink Floyd Story"; tale evento venne annunciato in una conferenza stampa della stessa emittente radiofonica, due sere prima la messa in onda della trasmissione. I contenuti della trasmissione originariamente dovevano essere esclusivi della stazione radio londinese, ma John Peel riuscì ad avere una copia del lato A dell'album, che venne così fatto ascoltare al pubblico il giorno precedente la messa in onda della trasmissione di Capital Radio.

NME definì l'album "...uno dei più estremi, implacabili, strazianti e iconoclasti della storia della musica contemporanea...", e il compositore Karl Dallas affermò poco dopo: "...(l'album dà) uno spiacevole gusto della realtà in un'epoca in cui la musica sta diventando sempre più soporifera". Frank Rose, giornalista di Rolling Stone, scrisse tristemente: "Nel 1977 i Pink Floyd diventano cupi e amari, denunciando la doppiezza dell'animo umano. Suonano come se avessero appena scoperto ciò- il loro messaggio è qualcosa di risaputo, quindi diventa inutile e noioso."

Nella sua autobiografia Inside Out del 2004, Nick Mason suggerisce che la durezza percepita in quest'album, rispetto alle opere precedenti del gruppo, può essere il prodotto di un modo "operaio" di affrontare la musica durante le registrazioni in studio, ed un'inconscia reazione alle accuse mosse al gruppo da parte di esponenti della musica punk, i quali definivano i Pink Floyd come "dinosauri del rock".

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Roger Waters, eccetto dove indicato

Lato A.
  1. Pigs on the Wing (Part I) – 1:25 – Voce di Waters
  2. Dogs – 17:08 (Waters, Gilmour)Voci di Gilmour e Waters
Lato B.
  1. Pigs (Three Different Ones) – 11:28 – Voce di Waters
  2. Sheep – 10:20 – Voce di Waters
  3. Pigs on the Wing (Part II) – 1:25 – Voce di Waters

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese l'In the Flesh Tour durante il 1977 nel quale i Pink Floyd suonarono anche l'intero album Wish You Were Here del 1975 che non ebbe un tour promozionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Animals, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Certificazioni dei singoli in Italia – Pink Floyd – Animals, Federazione Industria Musicale Italiana. (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).Selezionare "Album e compilation" e compilare il campo "Scegli la sezione". Selezione settimana -- e anno ----. Digitare Pink Floyd nel campo "Artista", quindi premere "Avvia la ricerca".
  3. ^ Certificazioni dei singoli in Italia – Pink Floyd – Animals, Federazione Industria Musicale Italiana. (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).Selezionare "Album e compilation" e compilare il campo "Scegli la sezione". Selezione settimana -- e anno ----. Digitare Pink Floyd nel campo "Artista", quindi premere "Avvia la ricerca".
  4. ^ Certificazioni dei singoli in Italia – Pink Floyd – Animals, Federazione Industria Musicale Italiana. (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).Selezionare "Album e compilation" e compilare il campo "Scegli la sezione". Selezione settimana -- e anno ----. Digitare Pink Floyd nel campo "Artista", quindi premere "Avvia la ricerca".
  5. ^ Pink Floyd Oltre il muro del rock
  6. ^ Rolling Stone Album Guide
  7. ^ a b Povey, 2007, p. 347.
  8. ^ Mason, 2005, pp. 218-220.
  9. ^ Blake, 2008, p. 239.
  10. ^ a b Schaffner, 1991, p. 199.
  11. ^ Edward Macan, Rocking the Classics: English Progressive Rock and the Counterculture, Oxford University Press, 1997, p. 74.
  12. ^ Blake, 2008, pp. 241–242.
  13. ^ Povey, 2005, p. 200.
  14. ^ (EN) Pat Browne, Pink Floyd, in The guide to United States popular culture, 15 giugno 2001, p. 610, ISBN 978-0-87972-821-2.
  15. ^ Schaffner, 1991, pp. 194–196.
  16. ^ Blake, 2008, p. 243.
  17. ^ Blake, 2008, pp. 243–244.
  18. ^ Testo e traduzione di "Sheep"
  19. ^ Rizzi, 2008, p. 65.
  20. ^ «The stone», inoltre, è un ulteriore esplicito riferimento al romanzo di Orwell, in cui una pesante pietra veniva legata al collo dei cani troppo vecchi, e gettata in acqua, per trascinarli giù ed affogarli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Mark Blake, Comfortably Numb – The Inside Story of Pink Floyd, Da Capo Press, 2008, ISBN 0-306-81752-7.
  • (EN) Nick Mason, Inside Out – A Personal History of Pink Floyd, a cura di Philip Dodd, Paperbackª ed., Phoenix, 2005, ISBN 0-7538-1906-6.
  • (EN) Andy Mabbett, The Complete Guide to the Music of Pink Floyd, Omnibus Press, 1995, ISBN 0-7119-4301-X.
  • (EN) Glenn Povey, Echoes, Mind Head Publishing, 2007, ISBN 0-9554624-0-1.
  • Cesare Rizzi, Pink Floyd, Atlanti Musicali Giunti, 2008.
  • (EN) Nicholas Schaffner, Saucerful of Secrets, 1ª ed., London: Sidgwick & Jackson, 1991, ISBN 0-283-06127-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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