Battersea Power Station

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Battersea Power Station
Battersea Power Station from the river.jpg
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
LocalitàLondra
Coordinate51°28′51.96″N 0°08′40″W / 51.4811°N 0.144444°W51.4811; -0.144444Coordinate: 51°28′51.96″N 0°08′40″W / 51.4811°N 0.144444°W51.4811; -0.144444
Mappa di localizzazione: Inghilterra
Battersea Power Station
Informazioni generali
Tipo di centraleCentrale termoelettrica a carbone
Situazionechiusa
GestoreLondon Power Company (1939–1948)
British Electricity Authority (1948–1955)
Central Electricity Authority (1955–1957)
Central Electricity Generating Board (1957–1983)
Anno di costruzione1929 – 1955
Inizio produzione commerciale1933
Chiusura1983
Ulteriori dettagli
ArchitettoGiles Gilbert Scott
J. Theo Halliday
Sito internet
Dati aggiornati a: 5 aprile 2020

La Battersea Power Station (Centrale elettrica di Battersea) è un'ex centrale termoelettrica a carbone situata a Battersea, Londra, sulla riva sud del Tamigi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La centrale fu costruita in due fasi: la prima (Battersea A Power Station) venne edificata tra il 1929 e il 1935, la seconda (Battersea B Power Station) tra il 1937 e il 1955 (un lungo periodo di tempo dovuto allo scoppio della Seconda guerra mondiale). L'unione delle due costruzioni diede alla centrale la sua attuale forma a quattro ciminiere. Fu la prima di una serie di centrali a carbone installate in Inghilterra in seguito all'introduzione della rete elettrica nazionale (National Grid).[1] Venne chiusa nel 1983 e da allora il complesso è in gran parte inutilizzato, con molti progetti di riutilizzo falliti. È l'edificio in mattoni più grande d'Europa[2], nonché uno dei più grandi al mondo, ed è notevole per le sue decorazioni interne in stile art déco.

Nel febbraio 2012, il sito è stato messo in vendita sul mercato immobiliare attraverso impegni commerciali con l'agente immobiliare Knight Frank[3]. Nel luglio 2013 il premier inglese David Cameron ha annunciato che la centrale di Battersea diventerà un centro residenziale di lusso con centinaia di appartamenti, uffici, negozi e ristoranti. Il progetto di riconversione, l'ennesimo, ha un valore di 8 miliardi di sterline ed è stato finanziato dalla Malaysia. Il 29 settembre 2016 Apple ha annunciato l'intenzione di acquisire e ristrutturare circa il 40% dell'area del sito, per farne un proprio quartier generale.

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La centrale nel 1934, quando solo la Battersea A era stata costruita

L'immagine della centrale appare nel film del 1965 dei Beatles Help!, sulla copertina dell'album del 1977 dei Pink Floyd Animals, nei film Orwell 1984 di Michael Radford del 1984, I figli degli uomini di Alfonso Cuarón del 2006, L'Illusionista del 2010 di Sylvain Chomet e nel video del brano musicale dei Take That The Flood sempre del 2010. Nello stesso anno la centrale appare nel film Tata Matilda e il grande botto: tra le ciminiere fluttua un maiale gonfiabile come sulla copertina dell'album dei Pink Floyd Animals, cosa peraltro accaduta anche nel film di Cuarón.[2] Ancora nel 2010 Battersea è il luogo in cui si trovano le apparecchiature di trasmissione della BBC nel film di Tom Hooper "Il discorso del re". La centrale è visibile anche nell'epilogo del film L'astronave atomica del dottor Quatermass (1955), in cui è da questa centrale che viene presa l'energia elettrica per distruggere la creatura extraterrestre. Infine, compare all'inizio del videoclip di Jumping Someone Else's Train dei Cure.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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