James Shea

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James Shea
UniversoIl padrino
AutoreMark Winegardner
1ª app. inIl ritorno del padrino
Ultima app. inLa vendetta del padrino
SpecieUmano
SessoMaschio
Professione
AbilitàIntelligenza, carisma.

James Shea è un personaggio immaginario dei romanzi La vendetta del padrino e Il ritorno del padrino.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

James Shea nasce a New York nel 1919, figlio di Michael Corbett Shea, e cresce come un ragazzo dal carattere difficile ma forte. Negli anni trenta conosce Michael Corleone, figlio di Don Vito, il celebre mafioso migrato dalla Sicilia e da anni socio in affari del padre. Durante la Seconda guerra mondiale si arruola volontario e diviene un eroe di guerra, e in seguito scrive un libro sulle vicende vissute. Più tardi, negli anni cinquanta, si sposa e ha due figli, un maschio e una femmina, ma essendo un impenitente donnaiolo comincia in breve tempo a tradire la moglie: pare che tra le sue amanti vi sia pure Marguerite Duvall.

Nel 1956 viene eletto governatore del New Jersey, rimanendo in carica fino al 1960, anno in cui si candida per il Partito Democratico alla Presidenza. Michael Corleone, ora capo della Famiglia al posto di suo padre e fidanzato della Duvall, decide di appoggiarlo, e durante una riunione della Cupola convince gli altri padrini a fare altrettanto, nella convinzione che in cambio Shea chiuderebbe un occhio sulle loro attività. Le elezioni si chiudono con la vittoria da parte di Shea.

Nel 1961, la CIA contatta il mafioso Nick Geraci affinché prepari e guidi una squadra di assassini, e un anno dopo il commando viene incaricato di uccidere Fidel Castro, ma la missione rischia di portare alla guerra con Cuba. Nel frattempo Shea nomina il fratello Daniel Procuratore generale, e con il suo aiuto si accanisce contro la criminalità organizzata, provocando un clima di sdegno e rancore tra le Famiglie. Nel 1963, il Presidente è una figura assai popolare avendo superato la Crisi dei missili di Cuba, ma nell'estate del 1964, mentre firma autografi, viene assassinato con tre colpi di pistola in un albergo di Miami. Subito dopo, l'assassino, il cubano Juan Carlos Santiago, resta a sua volta ucciso per mano dei servizi segreti.

Alla sua morte, che suscita molto scalpore e tristezza, Shea viene succeduto alla Presidenza dal Vicepresidente, Ambrose Payton, originario della Florida, sospettato di essere parte del piano della sua eliminazione dati i loro pessimi rapporti e le sue ambizioni circa la Presidenza.

Realtà storica[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di James Shea si ispira a John Fitzgerald Kennedy, il cui assassinio è stato lungamente e animatamente discusso: varie teorie della cospirazione sostengono che tra i mandanti di questa esecuzione figurasse il Vicepresidente Lyndon Johnson, e che tra gli esecutori vi fossero la CIA e Cosa Nostra.