Famiglia Cuneo

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La famiglia Cuneo è un'organizzazione criminale mafiosa fittizia de Il padrino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata da Ottilio Cuneo, la famiglia si sviluppò in tutto il Bronx e controllava pienamente Buffalo. I Cuneo avevano il controllo delle scommesse dei circuiti e degli ippodromi, oltre che a quelle sportive tradizionali e a molti altri lucrosi racket. Come attività di copertura, Cuneo aveva un'azienda che distribuiva il latte a New York, che gli valse il soprannome "Leo il lattaio" ("Leo the milkman"). Conosciuti per l'insospettabilità, i Cuneo non hanno mai attirato l'attenzione delle autorità, tanto che Don Cuneo fu eletto "Uomo dell'anno" dalla Camera di commercio dello Stato di New York.

Nel 1946, scoppia una guerra tra le famiglia a causa dell'assassinio di Virgil Sollozzo; la guerra dura fino al 1948, quando Sonny Corleone viene ucciso e Don Vito stipula una tregua che concedeva il traffico di droga, affare che i Cuneo sostenevano, a patto che non colpisse donne e bambini.

Tuttavia Cuneo fu ucciso nel 1955 da Willy Cicci e fu sostituito da Leo Cuneo, che diventerà alleato dei Corleone ed aiuterà Michael Corleone a trovare Fabrizio, assassinio involontario di Apollonia Vitelli-Corleone, che vive a Buffalo, nel cuore del territorio dei Cuneo.

Nel 1979 però, Leo Cuneo viene ucciso assieme a molti altri don nella riunione di Atlantic City, maledicendo Joey Zasa, responsabile del massacro.

Nel romanzo però Ottilio Cuneo non muore nel 1955; si occupa di organizzare la riunione della Commissione atta a discutere del ritiro di Michael Corleone. Tuttavia, una retata organizzata da Daniel Shea causa l'arresto di vari boss, tra cui Cuneo. Don Cuneo è probabilmente morto di vecchiaia verso la fine degli anni sessanta.

Leadership Storica[modifica | modifica wikitesto]

Boss (ufficiale e reggente)[modifica | modifica wikitesto]

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