Il padrino (videogioco)

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Il padrino
Don Vito Corleone (videogame).PNG
Don Vito Corleone in colloquio con Serafina, madre del protagonista
Titolo originale The Godfather
Sviluppo Visceral Games
Pubblicazione Electronic Arts
Ideazione Hunter Smith
Data di pubblicazione PlayStation 2, Xbox:
Giappone 22 marzo 2007
(solo PS2)
Flags of Canada and the United States.svg 21 marzo 2006
Zona PAL 24 marzo 2006
Corea del Sud 3 marzo 2006
(solo PS2)

Microsoft Windows:
Giappone 3 agosto 2006
Flags of Canada and the United States.svg 21 marzo 2006
Zona PAL 24 marzo 2006
Corea del Sud 30 marzo 2006
Xbox 360:
Giappone 25 gennaio 2007
Flags of Canada and the United States.svg 19 settembre 2006
Zona PAL 22 settembre 2006
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 28 settembre 2006
PlayStation Portable:
Flags of Canada and the United States.svg 19 settembre 2006
Zona PAL 29 settembre 2006
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 21 settembre 2006
Wii:
Flags of Canada and the United States.svg 21 marzo 2007
Zona PAL 23 marzo 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 29 marzo 2007

PlayStation 3:
Giappone 11 ottobre 2007
Flags of Canada and the United States.svg 21 marzo 2007
Zona PAL 27 aprile 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 22 marzo 2007
Corea del Sud 16 giugno 2007
Genere Avventura dinamica, Action RPG, Open world
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma PlayStation 2, Microsoft Windows, Xbox, Xbox 360, PlayStation Portable, Wii, PlayStation 3
Supporto DVD, Blu-ray Disc, UMD, Nintendo Optical Disc
Fascia di età CERO: Z
ESRB: M
GRB: 18
OFLC (AU): MA
PEGI: 18
Periferiche di input DualShock 2, gamepad, tastiera, Wii Remote, Nunchuk, DualShock 3
Seguito da Il padrino II
« Questi uomini... uomini d'onore, fanno anch'essi parte della mia famiglia... la famiglia Corleone »
(Don Vito Corleone a Aldo Trapani)

Il padrino (The Godfather) è un videogioco d'azione sviluppato dalla Electronic Arts, tratto dal film Il padrino. Il gioco vanta un'ottima grafica ed un immenso free-roaming per la New York degli anni quaranta. Nel 1991 venne messo in commercio un gioco per pc basato sulla trilogia e sviluppato dalla US Gold.

Il videogioco replica fedelmente la pellicola. Don Vito Corleone diviene il mentore di Aldo Trapani, nuovo picciotto della famiglia, che pian piano diventerà uno dei killer più fedeli del boss, per poi assumere il ruolo di caporegime e infine quello di padrino nella parte finale del gioco. La storia di Aldo si intreccia nel frattempo con quelle degli altri protagonisti, come i figli di Don Vito Michael, Sonny, Tom Hagen e dei suoi addestratori Luca Brasi e Peter Clemenza. Amici del protagonista sono anche il gangster Monk Malone e sua sorella Frankie.

Ne è stato prodotto un sequel, intitolato Il padrino II, distribuito sempre dalla Electronic Arts uscito nell'aprile 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il prologo del gioco inizia nel 1936, quando Johnny Trapani, che gestisce un panificio di Little Italy con la moglie Serafina, viene ucciso da Don Emilio Barrese per la sua fedeltà ai Corleone e i suoi buoni rapporti con alcuni pezzi grossi della Famiglia. Suo figlio, Aldo Trapani, allora dodicenne, è accecato dalla rabbia, ma prima che possa commettere qualche sciocchezza viene fermato da Don Vito Corleone che gli promette che un giorno, quando sarà grande, potrà vendicarsi.

Alcuni anni dopo, nel 1945, durante il matrimonio della figlia Connie, Don Corleone riceve la supplica di Serafina di allontanare il figlio dalle brutte compagnie che sta frequentando e di prenderlo sotto la propria ala protettiva per farlo entrare nella Famiglia.

Don Vito incarica del compito il suo fedele vicario Luca Brasi, che salva Aldo dal pestaggio dei suoi ex-complici e lo inizia al mondo della malavita organizzata insegnandogli a riscuotere il pizzo, a sparare e a destreggiarsi al meglio nel mare di criminalità che caratterizza le strade di New York. Il primo incarico ufficiale che Don Vito tramite Luca Brasi affida ad Aldo Trapani, consiste nell'affiancare Paulie Gatto e Monk Malone nel raid punitivo contro i balordi che hanno aggredito la figlia di Amerigo Bonasera, cominciando a mettersi in luce fin dall'inizio. Successivamente Don Vito vuole che Brasi finga di volerlo tradire, per conoscere meglio le mosse di Virgil Sollozzo, al quale Don Vito ha appena negato le sue protezioni politiche. Aldo accompagna così Luca Brasi all'incontro con Sollozzo e Bruno Tattaglia, e appena l'incontro si conclude con l'uccisione del suo mentore riesce ad uccidere l'assassino a fare ritorno al quartiere Little Italy dove informa Monk del terribile accaduto. Nello stesso momento Don Vito, in compagnia del figlio Fredo, subisce un attentato per mano dei sicari assoldati da Sollozzo, e la sorella di Monk, Frankie, viene presa in ostaggio dagli assassini. Aldo riesce a salvare la ragazza e a portare in tempo il Don all'ospedale entrando nella famiglia Corleone con il grado di picciotto, quindi riceve da Peter Clemenza l'incarico di sorvegliare l'edificio per timore che Sollozzo possa tentare qualche brutto tiro ai danni del Padrino. Ancora una volta Aldo salva sia Don Vito che Frankie, di cui si è ormai innamorato, da un agguato dei Tattaglia, famiglia rivale dei Corleone.

Poco tempo dopo, assieme a Peter Clemenza, uccide Paulie Gatto, che aveva tradito Don Vito schierandosi dalla parte di Sollozzo e permettendo l'agguato, si reca poi a Los Angeles per punire il regista Jack Woltz: è arrivato il momento di colpire al centro della faccenda; Michael Corleone deve uccidere Virgil Sollozzo e il capitano McCluskey che gli aveva tirato un pugno precedentemente. Riuscirà a supportarlo nell'omicidio vendicando Luca Brasi, e nel frattempo elimina per ordine di Peter Clemenza e Sal Tessio alcuni dei più noti esponenti delle famiglie rivali.

Tutto ciò gli vale il plauso e la stima dei capi della Famiglia, e appena si riprende dall'attentato, Don Vito lo inserisce definitivamente nella famiglia, e per i suoi servigi viene premiato dal Don con un appartamento a Midtown dove va a vivere con Frankie. Le sue azioni però lo rendono un bersaglio delle famiglie rivali, e un brutto giorno Frankie viene rapita dai sicari agli ordini di Bruno Tattaglia ed in seguito verrà uccisa dallo stesso Bruno in una chiesa di Brooklyn. Aldo riesce ad ottenere la propria vendetta grazie a Sonny, pestando a sangue uno degli uomini che avevano partecipato alla spedizione e uccidendo successivamente lo stesso Bruno Tattaglia gettandolo in un forno crematorio.

Poco tempo dopo il ragazzo assiste all'uccisione di Sonny in un agguato al casello autostradale. Don Vito appresa la notizia da Tom Hagen, organizza un meeting tra le Cinque Famiglie per ristabilire la pace, al quale partecipa anche Aldo che incontra Don Barrese, che tuttavia non lo riconosce. Don Vito ormai stanco decide di cedere il comando al figlio Michael che diviene capofamiglia e Aldo gli giura fedeltà e per suo conto partecipa ad una missione assieme a Monk che si conclude con la morte di un federale e la scoperta di una terribile verità: il federale era il complice di Don Barrese, ed insieme avevano organizzato tutti i giri di corruzione tra le famiglie rivali a quella di Barrese, un dei tanti traditori è Monk. Aldo, dopo l'uccisione di Monk deve uccidere, insieme a Willy Cicci, Salvatore Tessio, nel club Embassy, locale dei Barrese.

Partecipa poi al funerale di Don Vito nel 1955, mentre durante il battesimo di Michael Francis Rizzi, Aldo deve, su ordine di Michael, uccidere: con Clemenza Don Stracci, con Willi Cicci Don Cuneo, con Rocco Don Philip Tattaglia, nel club saint Sebastian e con Al Neri Don Barrese, che prima di essere ucciso da Aldo gli dirà: sapevo che dovevi essere tu. Aldo ha finalmente vendicato suo padre. Dopo l'uccisione dei capi delle quattro famiglie, Aldo deve entrare nelle quattro roccaforti e distruggerle per poi essere nominato Don Corleone. Per diventare Padrino di New York bisogna avere tutti i locali di Brooklyn, del New Jersey, di Hell's Kitchen, di Midtown e di Little Italy e distruggere tutte le casseforti, quindi il gioco deve essere completato al 100%. Alla fine Aldo diviene il nuovo padrino della famiglia Corleone.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

In questo videogioco, il giocatore deve eseguire i vari ordini dei personaggi per proseguire nel gioco.

Portando a termine le varie missioni, il nostro personaggio passa di grado partendo da manovalanza fino a diventare lui stesso il padrino di New York. Inoltre bisogna prendere possesso dei vari negozi, per far pagare il pizzo ai negozianti cercando anche di appropriarsi dei racket nascosti dietro alcune attività di facciata. Buona parte delle missioni sarà composta dall'uccisione dei personaggi più in vista delle famiglie rivali o all'aiuto o il salvataggio dei membri della nostra famiglia. Vi sono inoltre gli omicidi su commissione da compiere per conto di vari personaggi apparsi nel film (Salvatore Tessio, Peter Clemenza, Al Neri) e non (The Trojan).

Il gioco è stato ufficialmente messo in commercio nel marzo 2006. Accolto in modo quasi eccellente dai giocatori di tutto il mondo, Il padrino ha ottenuto un buon successo, ma non eccezionale come si prevedeva.Tuttavia la critica lo accolse benissimo (in particolare, la versione per Xbox si dimostrò essere la migliore di tutte).

In altri paesi europei era già disponibile all'inizio del 2008 la versione per Playstation 3 Il padrino: The Don's Edition, che si differenzia dalla precedente versione nei seguenti punti:

  • Parco macchine utilizzabili portato da 5 a 12.
  • Aumento del numero di Racket e attività commerciali da poter conquistare.
  • Le ville delle altre 4 famiglie sono molto diverse da quella dei Corleone.
  • Possibilità di ingaggiare uno scagnozzo e una banda composta da 4 sicari di livello pari o inferiore al proprio.
  • Introduzione di personaggi come Fredo Corleone (che appare 3 volte nel gioco), Moe Greene, il sergente Ferriera, i mafiosi di Chicago, fotografi che scattano tue foto quando ti vedono con lo scopo di far aumentare la tensione della polizia.
  • Revisione del sistema di corruzione della polizia, con la possibilità di poterli tenere sotto ricatto e far abbassare la tensione gratis.
  • Aggiunta di missioni al gioco che lo prolungano del 20% - 25%, possibilità di lavorare nel racket del contrabbando con i camion, missioni di distruzione dei laboratori della droga di Virgil Sollozzo, e altre missioni che rendono più completa e longeva la trama del gioco.

Il titolo pubblicato il 10 aprile 2009 in Italia col nome di Il Padrino Blackhand Edition è la perfetta copia de Il Padrino: The Don's Edition, se non per il fatto che è stato meglio sviluppato per supportare il SIXAXIS della Playstation 3 e i Nunchuk del Nintendo WII. Inoltre sono stati tolti 4 magazzini, uno dei Barrese nella nave ancorata al porto di Hell's Kitchen, uno degli Stracci nel New Jersey di fronte alla base della famiglia Stracci dove si trova la ferrovia, due dei Cuneo, uno a Little Italy nella parte est, e uno a Hell's Kitchen a nord del porto, inoltre il magazzino di Sollozzo a Midtown non è più usufruibile come proprietà da poter sfruttare ma rimane vuoto.

Il videogioco è anche disponibile per Playstation Portable, anche se drasticamente semplificato per ragioni di potenza. Infatti, il free-roaming è rimpiazzato da un gameplay strategico alla Risiko, in cui il giocatore può sferrare a turno attacchi ai racket delle famiglie rivali cercando di impadronirsene, e giocare delle "carte" pagando una certa somma in dollari, le quali hanno effetti differenti, come ridurre la tensione della polizia o fortificare i racket che possedete contro le rappresaglie delle altre famiglie.

Il 10 aprile 2009 è stato messo in vendita il sequel del gioco, Il padrino II.

Progetto del videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2004, la EA Games, software house statunitense, cominciò a sviluppare il videogioco de Il padrino, tratto dal celebre film di Francis Ford Coppola e dall'omonimo libro di Mario Puzo.

Pochi mesi prima di morire, Marlon Brando (Don Vito Corleone nella pellicola) concesse la sua immagine e la sua voce per il videogioco. A giugno il New York Times riferì che i dialoghi di Brando, anche a causa della sua salute assai precaria, erano stati completati. Allo stesso modo tutti gli attori del film si prestarono per il progetto, tranne Al Pacino, alias Michael Corleone, e Francis Ford Coppola, in quanto hanno considerato il gioco violento e diseducativo. È presente anche il celebre tema principale della trilogia tratto dalla colonna sonora originale di Nino Rota. Il gioco viene ambientato in quattro capitoli: il primo nel 1945, poi nel 1946, nel 1950 e nel 1955 sino al battesimo del nipote di Michael Corleone.

La EA Games annunciò, nel novembre 2004, che il gioco sarebbe stato operativo anche per il Nintendo Wii. Il produttore esecutivo Davide DeMartini rivelò successivamente che, oltre al Microsoft Windows, si sarebbero aggiunte anche le piattaforme Playstation 2 e Playstation Portable. Ad aprile 2005 la EA Games rivelò che il gioco sarebbe stato distribuito a partire da agosto, ma qualche giorno dopo Francis Ford Coppola rilasciò un'intervista nella quale sosteneva che la Paramount non lo aveva consultato per la produzione del gioco, alla quale seguirono alcune controversie con il figlio di Mario Puzo, Anthony, che portarono la EA Games a posticipare l'uscita del gioco.

A gennaio 2006 venne ufficializzata la data di uscita del gioco, prevista per il 21 marzo 2006, con l'aggiunta della piattaforma Xbox 360 per la distribuzione avanzata; alcuni mesi dopo venne distribuito anche all'estero.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche del gioco sono state composte da Bill Conti. Il tema principale composto da Nino Rota è rimasto invariato ed è stato inserito sia nella schermata principale, sia durante la guida di un'auto. Escluso il tema principale, tutte le musiche sono state realizzate da Conti ed affidate all'orchestra di Henry Mancini.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]