It (miniserie televisiva)

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It
Itpaglia.jpg
L'incontro fra il piccolo Georgie Denbrough e il malvagio Pennywise in una scena della miniserie
Paese Stati Uniti, Canada
Anno 1990
Formato miniserie TV
Genere horror, drammatico, fantasy, avventura
Puntate 2 Modifica su Wikidata
Durata 192 min (originale)
187 min (Blu-ray Disc)
Lingua originale inglese
Rapporto 1,33:1
Crediti
Regia Tommy Lee Wallace
Soggetto Stephen King (romanzo)
Sceneggiatura Lawrence D. Cohen, Tommy Lee Wallace
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Richard Leiterman
Montaggio David Blangsted, Robert F. Shurge
Musiche Richard Bellis
Scenografia Douglas Higgins
Costumi Monique Prudhomme
Effetti speciali Bart Mixon, John Thomas, Gene Warren Jr., Bob Comer
Produttore Mark Bacino, Matthew O'Connor
Produttore esecutivo Allen S. Epstein, Jim Green
Casa di produzione Green/Epstein Productions, Konigsberg/Sanitsky Company, Lorimar Television, Warner Bros. Television
Prima visione
Prima TV originale
Dal 18 novembre 1990
Al 20 novembre 1990
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano
Dal 21 febbraio 1993
Al 22 febbraio 1993
Rete televisiva Canale 5

It è una miniserie televisiva di due puntate del 1990, diretta da Tommy Lee Wallace e tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1960[modifica | modifica wikitesto]

It, una malvagia creatura eterna demoniaca di origini aliene e di età antichissima, si aggira per Derry, una piccola cittadina del Maine, uccidendo periodicamente i bambini che l'abitano. Il mostro non ha una forma reale, ma assume l'aspetto delle paure più profonde di ogni individuo, anche se di solito assume la forma di Pennywise, il Clown Danzante (come si è presentato a Georgie). Esso si risveglia ogni ventisette anni secondo un preciso ciclo, ma nessuno è a conoscenza della sua esistenza, tranne sette ragazzini che hanno loro stessi ricevuto attacchi dal mostro. I ragazzini sono i bersagli preferiti di un trio di bulli della loro scuola, a cui fa capo Henry Bowers.

Dopo la morte di Georgie (il fratellino di Bill Denbrough, un ragazzo balbuziente), i sette ragazzi si uniscono nella "Banda dei Perdenti" ed entrano nelle fogne nel tentativo di uccidere il mostro, scontrandosi contemporaneamente con il trio di bulli che li ha seguiti. Uno di loro muore divorato da It, mentre gli altri due seguono la banda e rapiscono Stan per ucciderlo. Arriva però It, che cattura uno dei bulli, facendolo scomparire in un tubo. Henry uscirà dalle fogne e dirà alla polizia di essere stato lui a uccidere i bambini, anche se in realtà è stato Pennywise.

I ragazzi si riuniscono in cerchio per mettere in atto un rito al fine di non avere paura e quindi scampare al mostro, ma Stan è ancora scosso dalla situazione e per questo viene preso da Pennywise, deciso a divorarlo. A quel punto, Eddie, per salvare Stan, spruzza l'"acido muriatico", che aspirava per l'asma, sulla faccia di Pennywise, facendogli sciogliere parte della maschera da pagliaccio. Stan si salva. I ragazzi, in questo modo, hanno il tempo di prepararsi a combattere il mostro utilizzando una fionda e dei proiettili d'argento, che in realtà sono degli orecchini; a cercare di colpire il pagliaccio sarà Beverly, che è anche quella con la mira migliore; riuscirà a colpire il clown in piena testa, decretando la sconfitta di It, che scompare scappando all'interno di una tubatura.

Dopo averlo sconfitto, i sette fortunati si fanno una promessa: se mai It un giorno fosse tornato, loro si sarebbero riuniti e lo avrebbero combattuto ancora tutti uniti insieme.

1990[modifica | modifica wikitesto]

A ventisette anni dalla sua sconfitta, It è tornato a Derry a richiedere il suo tributo di sangue, e ad accorgersene per primo è Mike Hanlon, l'unico dei ragazzi (ormai adulti) rimasto nella cittadina, che, sul luogo dell'ultimo della nuova serie di omicidi, rinviene una vecchia foto del piccolo Georgie.

Gli altri sei fortunati, nel frattempo, hanno avuto destini diversi, tutti al di fuori di Derry: Bill ha perso la sua balbuzie e ora è un acclamato scrittore di romanzi dell'orrore, sposato con Audra, una bellissima attrice; Richie ha coronato il suo sogno diventando un comico di successo; Beverly è una donna in carriera, convive con Tom Rogan, un uomo violento; Ben è dimagrito ed è diventato un architetto molto famoso; Eddie vive ancora con sua madre e ha un'associazione di trasporto a New York, e Stan si è sposato e fa il regista. Nessuno di loro ha avuto figli (anche se ci hanno provato).

Mike richiama tutti perché rispettino l'antico patto e tornino a combattere il male. Tutti reagiscono con timore alla telefonata di Mike, ma alla fine decidono di tornare a Derry; tutti tranne Stan, che, spaventato dalla notizia del ritorno di It, si suicida tagliandosi le vene, lasciando sul muro del bagno, col suo stesso sangue, il chiarissimo appellativo del mostro.

Audra, nel frattempo, insospettita dallo strano comportamento del marito e dalla sua improvvisa partenza, decide di raggiungerlo a Derry, ma verrà rapita da Pennywise, che la porterà con sé nel sottosuolo dove era stato sconfitto dai ragazzi anni prima. It, per aggravare ancora di più la situazione, si reca nel manicomio di Derry dove è rinchiuso Henry Bowers, uno dei bulli che cercò di uccidere i sette amici. It, sotto forma del fetido cadavere del suo amico Belch Huggins, lo libera, uccidendo la guardia del manicomio. Henry si reca quindi nella casa di Mike e tenta di ucciderlo, ma Mike ne esce con qualche ferita profonda, mentre a morire è Henry stesso.

I ragazzi torneranno nelle fogne e combatteranno contro It (adesso sotto forma di un mostruoso ragno gigante) e lo elimineranno una volta per tutte, prima colpendolo nuovamente con un colpo di fionda, usando i vecchi orecchini che, da piccoli, gli permisero di fermare la creatura durante il primo scontro, e poi strappandogli il cuore. Nel combattimento, Eddie morirà stritolato dalla morsa del ragno.

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Dopo aver sconfitto definitivamente il mostro, i "sette fortunati" saranno finalmente liberi; alcuni di loro torneranno alla loro vecchia vita, mentre altri ne cominceranno una nuova:

  • Mike, stanco del suo mediocre lavoro da bibliotecario a Derry, deciderà di lasciare la cittadina e incominciare una nuova vita.
  • Richie sarà il protagonista di un film comico.
  • Ben e Beverly si sposeranno dopo che Ben dichiarerà alla donna i sentimenti che fin dall'adolescenza lo legano a lei. Avranno un figlio, prova dell'annullamento di una delle maledizioni di It.
  • Eddie rimarrà ucciso durante l'ultimo scontro con It, per salvare gli amici. Richie si ispirerà a lui per interpretare il personaggio del suo film.
  • Bill e Audra torneranno alla loro consuetudine cercando di combattere il forte shock subito dalla donna durante il rapimento da parte del mostro. Egli sale sulla sua bicicletta "Silver" insieme a lei e, dopo aver percorso una ripida discesa, ella riprende conoscenza. I due si baciano appassionatamente in mezzo alla strada, tra i clacson e le proteste degli automobilisti.

Subito prima dei titoli di coda, però, si sente di nuovo la risata di It.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Questa miniserie venne per lo più girata nel British Columbia, in Canada, dove per la creazione di Derry vennero sfruttate alcune cittadine come: Vancouver, Anmore e in particolare New Westminster; la produzione sfruttò anche alcuni luoghi degli Stati Uniti come Chicago e New York.

Un ex cinema realmente esistito a New Westminster, il Paramount, appare in diverse scene della miniserie, compresa una in cui i giovani Perdenti vanno a un matinée del sabato e una scena in cui il Richie adulto guida davanti al teatro e vede un inquietante segnale di It sulla pensilina. Nella realtà, il cinema Paramount di New Westminster ha interrotto le proiezioni nel 1983 e funziona ora come strip club.

Nel corso del casting, Rozz Williams della band gothic-rock Christian Death svolse un provino per la parte di Pennywise, nutrendo tali ambizioni da presentarsi con un costume confezionato in proprio. Tuttavia, la decisione finale di Wallace premiò l'audizione di Tim Curry considerandola di migliore qualità. Lo spezzone del provino di Williams, nel quale veniva recitato un dialogo di Pennywise tratto da una delle scene più sessualmente esplicite del romanzo, è abbondantemente circolato tra i fan dei Christian Death, alimentando la leggenda metropolitana di una "versione alternativa" del film con Rozz nel ruolo di Pennywise e il ripristino di molte scene originali del libro, censurate dalla miniserie "ufficiale".

Il trucco di Pennywise è stato cambiato più volte durante le riprese, tanto che ci sono locandine in cui esso ha espressioni diverse da quelle della miniserie.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

It si è classificato al primo posto, seguito da X-Files, nel sondaggio indetto nel 2004 dal magazine Radio Times per i programmi più spaventosi mandati in onda nella televisione americana. La top ten includeva inoltre I segreti di Twin Peaks.

La critica più diffusa alla miniserie consiste nella scarsa fedeltà al romanzo di Stephen King, dovuta, oltre all'evidente necessità di non estendere eccessivamente il metraggio per la televisione, a ragioni legate alla censura di temi particolarmente inadeguati a un pubblico televisivo (tematiche sessuali innanzitutto) nonché a precise limitazioni di budget da parte della produzione. Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata invece l'interpretazione di Tim Curry, capace di coniugare comicità ed effetti terrorizzanti. La maggior parte dei critici concordano inoltre nel ritenere la prima parte del film, incentrata sul primo incontro dei bambini con Pennywise, di molto superiore alla seconda, quando i ragazzi, ormai adulti, tornano a Derry per sfidarlo.

Nuovo adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: It (film 2017).

Nel 2014 la Warner Bros ha annunciato un nuovo adattamento cinematografico del romanzo. Le riprese del nuovo film sono incominciate nell'estate 2016. Pennywise sarà interpretato da Bill Skarsgård e l'uscita del film negli Stati Uniti è stata prevista per l'8 settembre 2017, mentre in Italia è prevista per il 19 ottobre 2017.

Anche se negli Stati Uniti il film viene erroneamente considerato un remake della miniserie televisiva, ciò è stato più e più volte negato sia dalla produzione sia dal regista Andrés Muschietti, quest'ultimo neanche fan della stessa.

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro, It si presenta come Robert Gray/Bob Gray, ovvero Pennywise il Pagliaccio Ballerino. Nella miniserie, solo come Pennywise il Clown Danzante.
  • La scena nella quale Pennywise uccide Georgie, nel libro, è molto più cruenta. Nel libro infatti, il bambino, dopo aver allungato il braccio per riprendersi la barchetta, Pennywise lo afferra e glielo strappa via; nella miniserie invece, il pagliaccio, dopo averlo afferrato, emette un urlo mostrando i denti aguzzi, anche se si può intuire che dopo lo abbia ucciso con essi.
  • Gli avvenimenti sono raccontati in maniera più lineare rispetto al romanzo.
  • Nel romanzo It si risveglia ogni 27 anni, nella miniserie ogni 30.
  • Nella miniserie l'aspetto dei personaggi principali cambia rispetto al libro. Ad esempio: il Bill adulto viene descritto come un uomo calvo ed Henry Bowers indossa una giacca da motociclista rosa.
  • Nel libro Ben vede It sottoforma di mummia, nella miniserie come suo padre defunto; a vederlo come mummia è Stan, che nel romanzo lo vedeva come i fantasmi di bambini morti in una cisterna.
  • Nella miniserie è assente la casa abbandonata di Neibolt Street dove Eddie e Richie hanno avuto il loro primo incontro con It.
  • Nel romanzo Richie si imbatte in It versione licantropo nella casa infestata di Neibolt Street, dove lo affronterà insieme con Bill che utilizza la pistola rubata al padre. Nella miniserie Richie lo incontra da solo nei sotterranei della scuola.
  • Nel romanzo Beverly mostra il sangue solo ad alcuni dei Perdenti, nella miniserie a tutto il gruppo. Inoltre, sempre nella miniserie, tenta dapprima di lavarlo via lei stessa, ma questo ritorna, per poi sparire definitivamente quando l'aiutano anche gli amici a ripulire.
  • Nel libro Henry riesce a incidere un'H sulla pancia di Ben, nella miniserie il ragazzo riesce a sfuggirgli in tempo.
  • È assente, nella versione televisiva, il primo scontro con i Perdenti e It nella casa abbandonata, dove Beverly lo ferisce con i proiettili d'argento.
  • Nel libro Eddie vede It come un vagabondo lebbroso nei pressi di una casa abbandonata, nella miniserie gli appare come Pennywise sotto le docce della scuola.
  • Nella miniserie il personaggio di Henry è molto meno caratterizzato del libro; ad esempio è omesso l'omicidio del padre violento Butch e l'episodio nel quale avvelenò a dieci anni il cane di Mike per il profondo odio razziale nei suoi confronti (odio incitato dal padre per l'avversione nei confronti degli Hanlon).
  • Non è presente, nella miniserie, il concetto dei Pozzi Neri (la vera forma di Pennywise) e il Rito di Chud, usato da Bill per ferire gravemente e uccidere It nel primo e ultimo scontro.
  • Nel romanzo Richie e Mike scoprono le origini di It tramite il rito del fumo, assente nella miniserie.
  • Nel romanzo i Perdenti costruiscono un rifugio sotterraneo.
  • Nel libro i Perdenti si dirigono nelle fogne sotto spinta della banda di Bowers, che davano loro la caccia, dove hanno il loro scontro finale con It. Nella miniserie, invece, ci si dirigono per loro volontà, ed Henry e i suoi amici li seguono per ucciderli.
  • Nella miniserie Henry viene sempre accompagnato dagli amici Patrick e Belch; nel romanzo sono Victor e Belch, mentre Patrick, la cui storia era approfondita, li frequenta periodicamente venendo poi ucciso da It sottoforma di sanguisughe alate.
  • Nella miniserie i due amici di Henry vengono fagocitati da It trasformato in una potente luce. Nel romanzo, invece, sono brutalmente uccisi dall'essere tramutato nel Mostro di Frankenstein. Inoltre Henry, nella serie, resta sotto shock, tanto che i capelli gli si imbiancano completamente. Nel romanzo continua a vagare per ore nelle fogne cercando i Perdenti per ucciderli.
  • Nel libro Al Marsh non ha alcun vizio, nella miniserie sembra che beva; nel libro, inoltre, vivono con lui la moglie e la figlia, nella miniserie assente.
  • Nel libro, dopo la battaglia a sassate, Eddie viene picchiato dalla banda di Bowers, che gli rompe un braccio. Tale ferita verrà riaperta in futuro, dopo il successivo tentato omicidio di Henry fuggito dal manicomio.
  • Nel romanzo Henry, dopo essere fuggito dal manicomio, attacca Mike nella sua biblioteca, il quale però riesce a farlo fuggire. Successivamente It guida Henry fino all'hotel a bordo della macchina stregata Christine. Qui Henry romperà il braccio a Eddie per la seconda volta, venendo però ucciso. Nella miniserie Henry attacca Mike nella sua camera d'albergo venendo ucciso accidentalmente da quest’ultimo.
  • Nel libro Stan, durante il primo scontro con It, non viene preso di mira dall’entità e dalla banda di Bowers, contrariamente alla miniserie.
  • Nel romanzo i Perdenti, durante il giuramento di tornare a combattere It, si tagliano i palmi con un coccio di bottiglia.
  • Nel romanzo Ed è sposato, nella miniserie vive ancora con sua madre.
  • Nel libro Tom Regan, marito di Beverly, viene influenzato da It e rapisce per suo conto la moglie di Bill, Audra, per poi restare ucciso a vedere la vera forma del mostro. Nella miniserie non appare più dopo che Beverly si allontana da casa, e Audra viene rapita da Pennywise.
  • Nella miniserie Mike confessa di essere tornato nelle fogne a cercare i proiettili d'argento, sperando che It lo uccidesse. Tale cosa è assente nel romanzo.
  • Mentre i Perdenti combattono It la seconda volta, il mostro manda anche un dottore che cerchi di uccidere Mike all'ospedale, contrariamente alla miniserie.
  • Nel libro It uccide Ed allo stesso modo di Georgie, strappandogli un braccio; nella miniserie lo sbatte violentemente a terra. Inoltre, sempre nella serie, gli amici riportano il suo corpo in superficie, nel romanzo lo lasciano nelle fogne.
  • Nel romanzo Beverly ha un rapporto sessuale con tutti i Perdenti, ancora ragazzini nel 1958, per rafforzare il loro rapporto e uscire dalle fogne.
  • Nella miniserie è assente l'omicidio di un omosessuale, che spinge Mike a richiamare i Perdenti; è sostituito, infatti, dall'assassinio di una bambina. Mike, arrivato sulla scena del crimine, trova una fotografia di George e capisce che It è tornato.
  • Nel romanzo Ben vive solo con sua madre e solo successivamente andrà vivere con la zia.
  • Nel libro It, durante il primo scontro, assume svariate forme raffiguranti le paure peggiori dei Perdenti. Invece nella miniserie diventa prima una forte luce e poi Pennywise.
  • Nella miniserie Beverly ricorda un episodio nel quale fu importunata dalla banda di Henry e un vicino di casa, nonostante l'avesse vista, abbia fatto finta di nulla; successivamente sarebbe stato il padre a mettere in fuga i bulli. Nel libro, invece, Beverly stava scappando proprio dal padre quando Henry la raggiunse per ucciderla sotto spinta di It. Inoltre, oltre all'uomo, assisteva alla scena anche una donna che provava ad aiutarla per poi essere minacciata da Henry.
  • I Perdenti, nel libro, usano i proiettili d'argento solo durante lo scontro nella casa abbandonata.
  • Nel libro It non assume mai la forma di Pennywise negli scontri finali coi Perdenti, ma delle loro peggiori paure; inoltre usa la forma di ragno gigante anche nel primo scontro con i bambini.
  • Nella miniserie It si trasforma in Beverly e bacia Ben (per poi rivelare la propria forma di clown) al fine di spaventarlo, episodio assente nel libro.
  • Nel libro It, sottoforma di vecchia, offre a Beverly del tè che si rivela liquame di fogna, nella miniserie è sangue.
  • Nel libro non viene specificato se Ben e Beverly avranno dei figli, nella miniserie hanno una figlio.
  • Nel libro Richie diventa un radiofonico, nella miniserie un comico della tv.
  • Nel libro It appare a Mike sottoforma di uccello mostruoso, nella miniserie per la prima volta nell'album di suo padre.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La miniserie è nota in Italia anche col titolo It - Il pagliaccio assassino e anche solo come It il pagliaccio.
  • Nel commento audio presente nel DVD, i membri del cast hanno affermato che l'interpretazione di Pennywise da parte di Tim Curry era così realistica e inquietante che, durante le riprese, in molti si spaventavano per davvero ogni qualvolta l'attore era presente sul set.[1]
  • L'interpretazione di Tim Curry era talmente spaventosa che anche fuori set continuava a spaventare l'intera troupe costringendo l'attore, durante le pause per il pranzo o per il cambio scena, ad allontanarsi dal resto del cast.
  • Lo stesso Tommy Lee Wallace non era soddisfatto della seconda parte della serie, dicendo che gli attori adulti non rendevano bene quanto i bambini (opinione che verrà poi condivisa da pubblico e critica).[2]
  • Tim Curry fu riluttante nell'accettare, per via del pensiero di doversi sottoporre a un pesante makeup, memore del suo ruolo nel film Legend dove per interpretare l'antagonista dovette sottoporsi a tre ore di trucco. Per convincerlo, Wallace minimizzò i dettagli nel costume di Pennywise e notò che comunque non era necessario, perché la performance di Curry era già forte di suo.[3]
  • Nella scena di Pennywise e Georgie, il piccolo Tony Dakota era realmente spaventato e Tim si scusò personalmente con lui, ma rispose che era così che doveva essere la scena.
  • Nella scena in cui Henry (adulto) cerca di uccidere Mike, l'attore Michael Cole si calò talmente nel personaggio che dovette essere allontanato con la forza da Tim Reid (Mike adulto).
  • La scena degli adulti nelle fogne era molto pericolosa, perché non si trattava di un set e il posto era talmente arrugginito che gli attori rischiavano di prendersi un’infezione da tetano.
  • Nel suo romanzo del 2008 Maschio adulto solitario, ambientato a Taranto, lo scrittore Cosimo Argentina soprannomina scherzosamente "It" uno dei personaggi del libro, descrivendone la somiglianza con il Pennywise interpretato da Tim Curry nel film; nelle stesse pagine, l'autore allude al caso del pluriomicida statunitense John Wayne Gacy come fonte d'ispirazione per il romanzo di King.
  • Jarred Blancard non sopportava di dover chiamare Marlon Taylor un «nigger» (negro), sebbene per esigenze di copione, così, prima e dopo le riprese, si scusava con l'attore per l'uso eccessivo del termine.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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