It (miniserie televisiva)

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It
Itpaglia.jpg
L'incontro fra il piccolo Georgie Denbrough (Tony Dakota) e Pennywise (Tim Curry) in una scena della miniserie
Titolo originaleIt
PaeseStati Uniti, Canada
Anno1990
Formatominiserie TV
Generehorror, drammatico, fantastico
Puntate2
Durata192 min (originale)
187 min (edizioni successive)
Lingua originaleinglese
Rapporto1,33:1
1.78:1 (pan and scan, sola edizione DVD)
Crediti
RegiaTommy Lee Wallace
SoggettoStephen King (romanzo)
SceneggiaturaLawrence D. Cohen, Tommy Lee Wallace
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaRichard Leiterman
MontaggioDavid Blangsted, Robert F. Shurge
MusicheRichard Bellis
ScenografiaDouglas Higgins
CostumiMonique Prudhomme
Effetti specialiBart Mixon, John Thomas, Gene Warren Jr., Bob Comer
ProduttoreMark Bacino, Matthew O'Connor
Produttore esecutivoAllen S. Epstein, Jim Green
Casa di produzioneGreen/Epstein Productions, Konigsberg/Sanitsky Company, Lorimar Television, Warner Bros. Television
Prima visione
Prima TV originale
Dal18 novembre 1990
Al20 novembre 1990
Rete televisivaABC
Prima TV in italiano
Dal21 febbraio 1993
Al22 febbraio 1993
Rete televisivaCanale 5
Opere audiovisive correlate
RemakeIt (film 2017)

It è una miniserie televisiva di due puntate del 1990, diretta da Tommy Lee Wallace e tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima parte[modifica | modifica wikitesto]

1990. Mike, il bibliotecario che vive a Derry, nel Maine, a seguito di diversi infanticidi, decide di chiamare a raccolta diversi suoi amici d'infanzia: il balbuziente Bill, ora sposato scrittore dell'orrore; il panciuto Ben, ora celebre architetto; l'abusata Bev, ora stilista ancora maltrattata dal fidanzato; l'ipocondriaco Eddie, ora a capo di un servizio di limousine; il buffo Richie, ora comico della TV, e il diligente Stan, ora banchiere, che assieme formarono il Club dei Perdenti.

Trent'anni prima, nel 1960, il fratellino di Bill, Georgie, giocando con una barchetta di carta in una giornata piovosa, la perde in un tombino dove incontra un curioso pagliaccio di nome Pennywise, che lo invita a riprendersi la barchetta e un palloncino, ma come il bambino allunga la mano il clown lo uccide, strappandogli con un morso il braccio, la prima delle tante vittime che seguiranno in quel periodo. Dopo il funerale del fratello, Bill inizia ad essere vittima di diversi e curiosi eventi anormali, quale vedere una foto insanguinata di suo fratello che però solo lui riesce a vedere. Poco prima delle vacanze estive, Bill fa amicizia con gli altri sopraccitati coetanei, anch'essi vittima di eventi simili causati da Pennywise: Ben lo aveva visto sotto le sembianze di suo padre, morto in Corea; Bev, similmente a Bill, ha visto il lavandino del suo bagno, dal quale si sentivano le voci delle vittime di Pennywise riempirsi di sangue che suo padre non vedeva; Eddie era stato aggredito dal clown nelle docce della scuola che si muovevano da sole; Richie lo aveva visto come un lupo mannaro nel seminterrato della scuola e Stan lo aveva visto come mummia in una misteriosa casa abbandonata, ma si rifiuterà di credere alla realtà della situazione. A tormentare i Perdenti ulteriormente è un gruppo di bulli capeggiato Herny Bowers che, spinti dall'odio razziale, intendono picchiare Mike che viene salvato dai Perdenti, ai quali si unisce, che affrontano i bulli, lanciandogli contro le pietre, facendo promettere ad Henry che li avrebbe uccisi. Parlando tra di loro degli eventi paranormali di cui sono stati protagonisti, i ragazzi scoprono che Pennywise è ben lungi dall'essere umano, iniziando a chiamarlo It (quello), e capiscono che lui è il responsabile delle morti dei bambini di Derry. I Perdenti vedono inoltre It sbucare dall'album fotografico di Mike, volendo avvertirli di lasciarlo in pace e di non ficcanasare nei suoi affari, spaventando a morte Stan, che si era appoggiato con tutte le sue forze alla realtà iniziando a vacillare psicologicamente. I Perdenti, volendo fermare questa anormale minaccia, si dirigono armati di fionda e di due orecchini d'argento nelle fogne, dove si dovrebbe trovare la tana di It.

Nelle fogne, i Perdenti sono seguiti anche da Henry e due suoi amici fidati, che avevano catturato Stan e avevano cominciato a torturarlo. Questi vengono uccisi da It, mentre Henry, vedendolo nella sua vera forma, si spaventa così tanto che impazzisce e si autoaccusa di essere il responsabile della morte di Georgie e gli altri bambini, venendo internato in manicomio. I ragazzi riescono a battere le illusioni di IT e questi esce allo scoperto e tenta di uccidere Stan, ma Eddie lo ferma con il suo respiratore con acido muriatico e Bev lo ferisce con uno degli orecchini, costringendolo alla fuga. I Perdenti escono vittoriosi dalle fogne e, nel caso non l'abbiano ucciso, Bill fa promettere a tutti che torneranno a finire il lavoro.

Mike, l'unico rimasto a Derry e l'unico che ha mantenuto intatte le memorie riguardo a IT, richiama i Perdenti uno a uno, facendo riacquistare a loro buona parte della memoria, dicendogli che giunta l'ora di mantenere la promessa. Tuttavia, Stan, troppo provato da quelle che era successo nelle fogne, non riesce a sopportare il trauma psicologico e decide di suicidarsi tagliandosi i polsi nel bagno.

Seconda parte[modifica | modifica wikitesto]

Quando i Perdenti fanno ritorno a Derry, con IT che tenta di offrir loro la possibilità di andarsene e vivere una vita tranquilla senza doversi guardare le spalle da lui, Mike gli spiega che loro hanno avuto successo poiché hanno lasciato Derry, in quanto maledetta da IT, anche se ciò gli ha fatto dimenticare buona parte degli eventi di trent'anni prima, che Mike aiuta loro a ricordare, ma molti di loro, spronati da Richie, non vogliono riaffrontare quel brutto passato e chiedono di potersene andare lasciando IT ancora vivo (cosa che Mike non obbietta, in quanto hanno mantenuto la promessa che sarebbero tornati se IT non era morto). Dopo aver saputo della morte di Stan e dopo aver visto, grazie a IT, la sua testa mozzata insultarli e invitarli un'ultima volta a lasciare Derry, i Perdenti scoprono più fatti riguardanti alla maledizione, tra cui il fatto che tutti gli adulti sono sotto il suo parziale controllo e che IT dorme per trent'anni prima si svegliarsi per un determinato periodo di tempo, divorando gli abitanti di Derry (perlopiù bambini).

Intanto, IT fa evadere Henry dal manicomio e gli chiede di unirsi a lui per uccidere i Perdenti. Henry, però, riesce a ferire gravemente Mike, prima di accoltellarsi per sbaglio durante la colluttazione. Mike viene portato in ospedale, dove viene salvato, e l'uomo rivela a Bill che era sceso nelle fogne, un giorno, nel tentativo di suicidarsi offrendosi a IT, e aveva ritrovato i due orecchini, considerandoli un segno del destino. I rimanenti Perdenti, spronati da Bill a combattere per Georgie, Stan e le altre vittime, decidono di uccidere IT una volta per tutte. Intanto, rimasto senza un alleato, IT decide di rapire la moglie di Bill, Audra, venuta per assistere il marito, inconscia di quello in cui si stava buttando.

Tornati al luogo dell'ultimo scontro, un'illusione di Pennywise li incita ad andarsene o dovranno avere a che fare con la sua vera forma e la luce che emana: la Luce dei Defunti (Deadlights). I Perdenti non si fanno intimidire e, guidati dallo spettro di Georgie che li guida attraverso la sua barchetta, raggiungono la tana di IT, che si rivela essere un mostro simile ad un ragno (benché anche questa potrebbe non essere la sua vera forma). Bill, Richie e Ben vengono stregati dalla Luce dei Defunti emanata dalla pancia di IT, quindi, mentre Bev recupera gli orecchini caduti, Eddie tenta di fermarlo con il respiratore, come l'ultima volta, ma non funziona: IT lo strangola con le sue fauci. Bev recuperato l'orecchino d'argento, prendendo la mira, riesce a centrare la pancia di IT da cui proviene la luce dei defunti. Il colpo ferisce gravementi IT che lancia un latrato di assoluto dolore. Messo alle strette, IT ormai morente, cerca di fuggire. Spezzata la magia Bill a gli altri riescono infine a liberarsi dall'ipnosi. Essi assistono agli ultimi momenti di Eddie, mentre li ringrazia di aver reso la sua vita felice.

Il gruppo decide di inseguire IT per ucciderlo una volta per tutte, in quanto sarebbe tornato ciclicamente altre volte in futuro e l'incubo non sarebbe mai finito. Furenti, i Perdenti capovolgono IT e gli strappano il cuore, uccidendolo una volta per tutte. Le sue vittime, rinchiuse nelle ragnatele del mostro, vengono liberate e Bill nota tra di esse Audra, in uno stato catatonico. Con Derry ormai libera dalla maledizione di IT, i Perdenti tornano alle loro vite dopo i funerali di Eddie: Mike, stanco del suo mediocre lavoro da bibliotecario a Derry, deciderà di lasciare la cittadina e incominciare una nuova vita, scrivendo un libro su quest'avventura; Richie sarà il protagonista di un film comico, la cui caratterizzazione sarà perfettamente in linea con la personalità che lo ha sempre caratterizzato, Ben e Beverly si sposeranno dopo che lui dichiarerà alla donna i sentimenti che fin dalla pre-adolescenza lo legano a lei (avranno un figlio, prova dell'annullamento di una delle maledizioni di IT). Bill, invece, si prepara a far ritorno a Londra con Audra, ancora sotto shock, ma poi ha un'idea ispiratagli da Mike al suo ritorno a Derry: recuperata la sua vecchia bicicletta Silver, sale a bordo con lei, cercando di infondergli i loro ricordi come era successo con lui prima, facendola rinsavire, concludendo il film con un bacio tra i due.

Come appaiono i titoli di coda, però, si sente di nuovo la risata malefica di IT.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

La ABC acquistò i diritti per realizzare una miniserie televisiva di It, per quello che sarebbe stato il primo progetto fatto per la televisione basato su un lavoro di Stephen King dopo Le notti di Salem (1979), diretto da Tobe Hooper.[1] Lawrence D. Cohen, che aveva precedentemente scritto l'adattamento cinematografico di Carrie nel 1976, è stato assunto per scrivere It.[1]. Secondo Stephen King e Cohen, King ebbe poco o nessun coinvolgimento nella scrittura della miniserie.[1] George A. Romero era stato originariamente contattato per dirigere il progetto, che all'epoca la ABC aveva pianificato come una serie di otto-dieci ore che avrebbe superato quattro blocchi di due ore.[1] Romero lasciò il progetto a causa di conflitti di programmazione, dopo di che la ABC la condensò in una serie in tre parti. Poco dopo, Tommy Lee Wallace venne chiamato a dirigerla. Dopo che Wallace firmò per il progetto, la ABC decise di condensare la serie in due parti.[1]

Secondo lo sceneggiatore Cohen: "Parlando candidamente, la ABC era sempre nervosa su di esso, principalmente il fatto che era nel genere horror, ma anche l'impegno di otto-dieci ore. Amavano il pezzo, ma hanno perso il coraggio in termini di quante ore erano disposti ad impegnarsi. Alla fine, hanno accettato un impegno di due notti e quattro ore."[1] Data la lunghezza del romanzo di King, che conta 1.138 pagine,[2] una grande quantità di materiale è stato lasciato fuori dall'adattamento di Cohen, comprese le sottotrame riguardanti la vita personale dei personaggi adulti, uno dei quali è stato lasciato fuori dall'adattamento di Cohen, comprese le sottotrame riguardanti la vita personale dei personaggi adulti, una delle quali vedeva i principali personaggi maschili perdere ognuno la verginità con Beverly.[1][3] "Non riesco nemmeno ad iniziare ad enumerare le mie scene preferite dal libro che abbiamo dovuto tagliare, perché ce ne sono così tante", rifletté Cohen. "Lo guardo come una situazione mezza piena di vetro. Ci sono scene in entrambe le notti che sono state create da Steve [King] sulla pagina, e sono felice che siano sopravvissute, come la scena dei biscotti della fortuna e Beverly adulta che si reca nella sua casa d'infanzia. Per come la vedo io, i momenti migliori del libro hanno subito il taglio ed il resto sono vittime di guerra."[1]

Tuttavia, Wallace e Cohen mantennero la centralità di Pennywise nel romanzo della fonte; come notato dallo studioso di cinema Tony Magistrale in Hollywood's Stephen King, il film per la televisione di Hollywood mantiene l'"associazione tra il mondo adulto di Derry e It [che] è ulteriormente stabilita nella magistrale scelta di un clown carnevalesco come simbolo unificante per le varie creature che rappresentano il mostro."[4]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte degli attori adulti del film, tra cui John Ritter, Dennis Christopher, Tim Reid e Harry Anderson, sono stati scelti personalmente da Wallace e Cohen per i loro ruoli.[1] Annette O'Toole è stata scelta su suggerimento di Ritter, con il quale aveva recentemente girato The Dreamer of Oz: The L. Frank Baum Story (1990): "Penso che [John] possa aver parlato con qualcuno, perché io ho ottenuto un'offerta [per interpretare Beverly]", ha ricordato la O'Toole. "È successo molto in fretta; non credo di essere andato nemmeno a leggere. All'epoca vivevo in Oregon, e subito dopo, ero a Vancouver con i ragazzi più cool e divertenti di tutti i tempi."[1]

Emily Perkins e Marlon Taylor, che interpretavano Beverly Marsh e Mike Hanlon da giovani, sono stati reclutati a Vancouver, mentre Seth Green e Jonathan Brandis sono stati reclutati a Los Angeles per le parti di Richie e Bill da giovani.[1]

Secondo Cohen, egli scrisse la sceneggiatura della miniserie senza avere in mente un attore specifico per il ruolo di Pennywise.[1] Secondo quanto dichiarato dal regista Tommy Lee Wallace, prima che egli fosse coinvolto nel progetto Malcolm McDowell e Roddy McDowall vennero entrambi presi in considerazione per il ruolo di Pennywise. Wallace però voleva Tim Curry per il ruolo, con il quale aveva precedentemente lavorato nel film Ammazzavampiri 2 (1988).[1]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

It venne girato per un periodo di tre mesi a Vancouver, Columbia Britannica, Canada con un budget di 12 milioni di dollari.[5] Dato che le riprese hanno comportato un cast adulto con controparti bambine, Wallace ha cercato di far incontrare gli attori adulti con i bambini che interpretano le versioni giovani dei loro personaggi: "Abbiamo fatto un punto di portare l'adulto e i bambini attori insieme per un paio di giorni, anche se era costoso, dal momento che gli adulti ei bambini non hanno scene insieme."[1] I luoghi di ricognizione a Vancouver includevano Stanley Park, Beaver Lake e Saint Thomas Aquinas High School Convent a North Vancouver.[6] Wallace disse a The Hollywood Reporter che il suo lavoro come regista "era quello di dare a Tim il palco e di non intralciarlo troppo. Era come Robin Williams nel modo in cui ha portato un'improvvisazione spontanea alla parte." Curry diede a Pennywise un accento del bronx per suonare come "un vecchio fumetto di Catskills". "Ho lasciato che accadesse," disse Curry. "I clown sono la tua peggiore paura realizzata. Penso di aver spaventato un sacco di bambini."[7]

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto di Pennywise fu basato su Lon Chaney ne Il fantasma dell'opera (1925).[1]

Gli storyboard originali rappresentavano Pennywise con zigomi prominenti, un mento appuntito e una fronte sporgente. Secondo il regista Wallace, "Tim [Curry] si oppose fortemente a tutta la gomma. He had recently been in several movies which covered him in prosthetics and I'm sure he felt all the glue and latex would just get in his way. He was right, of course. With those eyes, and that mouth, and his crazy, sardonic sense of humor, less turned out to be more in the makeup department."[1]

Il coordinatore degli effetti speciali Bart Mixon began working on a head cast for the Pennywise character dopo che Curry fu scelto per il ruolo; ha anche progettato tre stampi di argilla per il testing. Secondo Mixon, egli basò la forma della testa di Pennywise su Lon Chaney ne Il fantasma dell'opera (1925), "stilizzato in un clown."[1] Furono create tre diverse versioni del volto del clown, una delle quali assomigliava a un clown hobo, un'altra che era "un po' più cattiva" e quella finale vista nella miniserie.[1] Per la carnagione bianca del personaggio, fu utilizzato crema di trucco bianca per fare sì che Pennywise assomigliasse ad un "cartone animato vivente."[1]

La maggior parte degli effetti speciali nel film sono stati fatti praticamente senza alterazione digitale, a parte la scena della doccia nella quale Pennywise esce dallo scarico; questa scena è stata fatta con replacement animazione, una tecnica di animazione simile all'animazione stop motion.[1]

La figura del ragno nella conclusione della miniserie è stata costruita a mano da Mixon e dal suo team di dipartimento artistico. Sul ragno Wallace ha ricordato:

Abbiamo lavorato a lungo e duramente progettando un ragno che era molto beefy e muscoloso, quasi rettile in apparenza. Sembrava fantastico nei disegni, and I even recall a little clay model Bart did, which sealed the deal and won my enthusiastic approval. Bart e la squadra tornarono a Hollywood to work the whole thing up full-size, and shooting started. Quando il team SVFX è tornato a Vancouver and unpacked the full-size spider, what I expected to see was the big version of that original model, the beefy, reptilian thing that was scary on sight. Quello che hanno assemblato sul set era molto, molto diverso. Not chunky at all, very lean and mean.[1]

In un panel al Fan Expo Canada nel 2017, Tim Curry ha osservato del ragno, "È stato... non molto spaventoso. O convincente."[8]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Una versione in 2 CD della colonna sonora completa della miniserie di Richard Bellis è stata pubblicata il 15 novembre 2011.[9] La musica della miniserie spazia dalla musica orchestrale alla musica trumpet-heavy che accompagna l'ambientazione di Derry agli strumenti elettronici arrangements per i momenti più spaventosi.[9] Bellis ha vinto un Primetime Emmy Award for Outstanding Achievement in Music Composition for a mini-series or a Special (Dramatic Underscore) per il suo lavoro sul film.[10]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Main Title – 1:52
  2. Enter the Clown – 3:04
  3. Georgie Dies – 4:17
  4. Ben Gets the News – 0:51
  5. Punks – 2:18
  6. I Hate It Here – 1:53
  7. Bedroom Jazz Source – 2:24
  8. The Slap – 1:45
  9. Die if You Try – 4:02
  10. Richie's Talk Show Play-Off – 0:34
  11. The Beast – First Encounter – 2:05
  12. Mike Remembers – 0:58
  13. Mike Joins the Group – 5:07
  14. Pennywise – 0:39
  15. Circus Source – 1:10
  16. Target Practice – 2:51
  17. The Sewer Hole – 3:13
  18. Stan Gets Nabbed – 4:27
  19. The Fog – 3:25
  20. The Pact – 1:43
  21. Stan's Suicide – 0:50
  22. End Credits I – 1:00

Durata totale: 50:28


  1. Main Title Part II – 1:51
  2. The Graves – 1:48
  3. Library Balloons – 2:53
  4. Ben's Flashback – 0:35
  5. Skeleton on the Pond – 0:40
  6. Guillory's Muzak – 1:27
  7. Hydrox – 2:49
  8. Audra – 1:45
  9. Fortune Cookie – 1:54
  10. Silver Flyer – 2:22
  11. Leftover Stan – 1:52
  12. Henry and Belch – 2:20
  13. Every Thirty Years – 1:56
  14. Audra Arrives – 2:02
  15. This Time It's for Real – 4:26
  16. The Smell of Death – 1:59
  17. Something's Coming – 4:00
  18. The Spider's Web – 5:11
  19. Hi Ho Silver – 4:33
  20. End Credits Part II – 1:00

Durata totale: 47:23

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

It è stato trasmesso originariamente sulla ABC nel 1990 nelle notti del 18 novembre[11] e del 20 novembre.[12] La prima parte è stata il quinto programma con il punteggio più alto della settimana con uno share del 18,5/29 ed è stato guardato da 17,5 milioni di famiglie.[11] La seconda parte è stata il secondo programma con il punteggio più alto della settimana con uno share del 20,6/33 ed è stato guardato da 19,2 milioni di famiglie.[12] Secondo lo sceneggiatore Cohen, It è stato considerato un grande successo per la ABC, raccogliendo quasi 30 milioni di spettatori durante la sua premiere di due notti.[1]

Accoglienza e legacy[modifica | modifica wikitesto]

It si è classificato al primo posto, seguito da X-Files, nel sondaggio indetto nel 2004 dal magazine Radio Times per i programmi più spaventosi mandati in onda nella televisione americana. La top ten includeva inoltre I segreti di Twin Peaks.

La critica più diffusa alla miniserie consiste nella scarsa fedeltà al romanzo di Stephen King, dovuta, oltre all'evidente necessità di non estendere eccessivamente il metraggio per la televisione, a ragioni legate alla censura di temi particolarmente inadeguati a un pubblico televisivo (tematiche sessuali innanzitutto) nonché a precise limitazioni di budget da parte della produzione. Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata invece l'interpretazione di Tim Curry, capace di coniugare comicità ed effetti terrorizzanti. La maggior parte dei critici concordano inoltre nel ritenere la prima parte del film, incentrata sul primo incontro dei bambini con Pennywise, di molto superiore alla seconda, quando i ragazzi, ormai adulti, tornano a Derry per sfidarlo.

Al settembre 2019, su Rotten Tomatoes, la miniserie ha un indice di gradimento del 61% basato su 18 recensioni, con un punteggio medio ponderato di 5,66/10.[13] Matt Roush di USA Today ha dato alla miniserie una recensione positiva, scrivendo: "If Twin Peaks is a midnight movie for prime-time live, It is the mini-series equivalent of those Saturday matinee shockers that merrily warped a generation before Freddy and Jason began stalking their more graphic turf... Accept It on its own popcorn-munching terms, and keep the lights on high."[14] Ken Tucker of Entertainment Weekly praised the performances in the film, but had a negative response to its special effects and pacing, noting: "It features a high level of ensemble acting rare for any horror film... in addition to It's slow pace, I found the ending a big letdown—unimaginative special effects animate the monster in its final incarnation. But the cast is terrific, Curry's cackle is chilling, and King's usual buried theme—about the pain adults inflict on children without even realizing it (It?)—is always worth pondering."[14]

Bill Higgins di The Hollywood Reporter definì la miniserie "one big kicky ride grazie alla recitazione carismatica di Curry as savage, sneering malevolence."[7] Sandra Harris di Moviepilot ha scritto: "There's some gorgeous scenery too and a nice interweaving of flashbacks with the regular scenes. Per i fan di Stephen King, questo film è un must per la tua collezione. Per gli appassionati di orrore in generale, direi che si potrebbe fare molto peggio. Take the phone off the hook and burrow under the duvet for three hours with the popcorn and the remote control."[15] Ian Jane di DVD Talk ha evidenziato la combinazione della miniserie di nostalgia infantile con elementi horror e ha elogiato la performance di Curry come Pennywise.[16] John Campopiano di Bloody Disgusting lodò il regista Tommy Lee Wallace for "relying less on jump scares and more on creating an unsettling atmosphere to contrast against the kids and their stories."[17]

Documentario retrospettivo e cortometraggio[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2017 è stata creata una campagna Indiegogo per Pennywise: The Story of IT, un documentario indipendente sulla produzione e l'impatto duraturo della miniserie It.[18][19] Il progetto ha raggiunto il suo obiettivo di crowdfunding nel giugno 2017, con la produzione che iniziò il mese successivo.[20][21] Il film, diretto da Chris Griffiths e prodotto da John Campopiano e Gary Smart, presenterà interviste con membri del cast e della troupe della miniserie, tra cui Tim Curry, Tommy Lee Wallace, Bart Mixon, Seth Green, Richard Thomas ed Emily Perkins.[22][23] Il 22 febbraio 2019, un lungo trailer del film è stato caricato su YouTube.[22]

Nell'agosto 2018, è stato annunciato che il co-produttore di Pennywise: The Story of IT Campopiano stava producendo un cortometraggio sequel alternativo della miniserie intitolato Georgie.[24][25] Il cortometraggio, diretto da Ryan Grulich, vede Tony Dakota riprendere il suo ruolo di Georgie Denbrough dalla miniserie It, e si concentra sull'idea di come la narrazione avrebbe potuto continuare se Georgie non fosse stato ucciso da Pennywise.[26]. Nel cast del corto c'è anche Ben Heller, che ha interpretato il giovane Stanley Uris nella miniserie.[26] Il 27 agosto 2018, un teaser trailer per Georgie è stato caricato su YouTube.[27] Il cortometraggio è stato presentato in anteprima al Boston Underground Film Festival il 22 marzo 2019 ed ha debuttato online il 10 giugno 2019 sulla pagina Facebook di Fangoria .[28][29]

Home media[modifica | modifica wikitesto]

It venne distribuito in VHS e Laserdisc nel 1991.[30] La versione originale della VHS era su due videocassette, una per ogni parte. I VHS e laserdisc distribuiti presentavano It così com'era stato originariamente trasmesso in televisione. Nel 1998, It venne ridistribuito su VHS su una singola videocassetta e venne modificato, rimuovendo i titoli di coda dalla prima parte ed i crediti di apertura della seconda parte. Queste modifiche sono state riportate a tutte le versioni sucessive della miniserie. La miniserie è stata distribuita in DVD nel 2002 e in Blu-ray il 4 ottobre 2016.[16]


Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli avvenimenti sono raccontati in maniera più lineare rispetto al romanzo.
  • Nel romanzo It si risveglia ogni 27 anni, nella miniserie gli anni sono stati arrotondati a 30.
  • Nella miniserie l'aspetto dei personaggi principali cambia rispetto al libro. Ad esempio: il Bill adulto viene descritto come un uomo rasato, mentre nella miniserie ha i capelli lunghi (scelta forse fatta per farlo assomigliare di più a Stephen King) ed Henry Bowers, da ragazzo, indossa una giacca da motociclista rosa.
  • Nel libro Ben vede It sotto forma di mummia, nella miniserie come suo padre defunto; a vederlo come mummia è Stan, che nel romanzo lo vedeva come i fantasmi di bambini morti in una cisterna.
  • Nella miniserie è assente la casa abbandonata di Neibolt Street dove Eddie e Richie hanno avuto il loro primo incontro con It. Il probabile sostitutivo della casa può essere visto nell'edificio dove Stan vede It-Mummia.
  • Nel romanzo Richie si imbatte in It versione licantropo nella casa di Neibolt Street dove lo affronterà insieme con Bill, che utilizza la pistola rubata al padre. Nella miniserie Richie lo incontra da solo nei sotterranei della scuola.
  • Nel romanzo Beverly mostra a tutti i Perdenti meno Richie (rimasto a fare la guardia nel caso arrivasse il padre della ragazza), nella miniserie Richie non viene lasciato di guardia. Inoltre, sempre nella miniserie, tenta dapprima di lavarlo via lei stessa ma questo ritorna, per poi sparire definitivamente quando l'aiutano anche gli amici a ripulire, mentre nel libro lo puliscono direttamente assieme una volta.
  • Nel libro Henry riesce a incidere un'H sulla pancia di Ben, nella miniserie il ragazzo riesce a sfuggirgli in tempo.
  • È assente, nella versione televisiva, il primo scontro con i Perdenti e It nella casa abbandonata, dove Beverly lo ferisce con i proiettili d'argento.
  • Nel libro Eddie vede It come un vagabondo lebbroso nei pressi della casa di Neibolt Street, nella miniserie gli appare come Pennywise, sotto le docce della scuola.
  • Nella miniserie il personaggio di Henry è molto meno caratterizzato del libro; ad esempio è omesso l'omicidio del padre violento Butch e l'episodio nel quale avvelenò a dieci anni il cane di Mike per il profondo odio razziale nei suoi confronti.
  • Non è presente, nella miniserie, il concetto dei Pozzi Neri (la vera forma di Pennywise, chiamata Luce dei Defunti) e il Rito di Chud, usato da Bill per ferire gravemente e uccidere IT nel primo e ultimo scontro.
  • Nel romanzo Richie e Mike scoprono le origini di It tramite il rito del fumo, assente nella miniserie.
  • Nel romanzo i Perdenti costruiscono una diga, che viene poi fatta smantellare a seguito di un ordine di un poliziotto, e poi un rifugio sotterraneo, mentre nella miniserie solo la diga è costruita e il poliziotto si congratula con loro poiché la diga a portato a galla nuovi indizi e corpi nella parte drenata.
  • Nel libro i Perdenti si dirigono nelle fogne sotto spinta della banda di Bowers, che davano loro la caccia, dove hanno il loro scontro finale con It. Nella miniserie, invece, ci si dirigono per loro volontà, e sono Henry e i suoi amici li seguono per ucciderli.
  • Nella miniserie Henry viene sempre accompagnato dagli amici Patrick e Belch; nel romanzo sono Victor e Belch, mentre Patrick, la cui storia era approfondita, li frequenta periodicamente venendo poi ucciso da IT ben prima di quell'evento. Da evidenziare il fatto che il nome del primo bullo, Patrick, era quello di Victor, nella versione inglese, forse cambiato poiché Victor nel romanzo si dimostra amichevole nei confronti dei Perdenti, quando Henry inizia ad impazzire.
  • Nella miniserie i due amici di Henry vengono uccisi da It nella sua forma reale. Nel romanzo, invece, sono brutalmente uccisi dall'essere tramutato nel Mostro di Frankenstein. Inoltre Henry, nella serie, resta sotto shock, tanto che i capelli gli si imbiancano completamente, e poi fugge dalle fogne, nel romanzo continua a vagare per ore nelle fogne cercando i Perdenti per ucciderli finché non trova i cadaveri dei suoi amici, per poi scappare.
  • Nel libro, il padre di Bev, Alvin Marsh, non ha alcun vizio, nella miniserie sembra che beva; nel libro, inoltre, anche la moglie, assente nella miniserie. Inoltre da violentatore e maniaco come nel libro, Alvin nella miniserie è solo violento e gelosamente protettivo con Beverly.
  • Nel libro, dopo la battaglia a sassate, Eddie viene picchiato dalla banda di Bowers, che gli rompe un braccio. Tale ferita verrà riaperta in futuro, dopo il successivo tentato omicidio di Henry fuggito dal manicomio. Nella miniserie non c'è questa scena.
  • Nel romanzo, Henry, dopo essere fuggito dal manicomio, attacca Mike nella sua biblioteca, il quale però riesce a fuggire. Successivamente It guida Henry fino all'hotel a bordo della macchina stregata Christine. Qui Henry romperà il braccio a Eddie per la seconda volta, venendo però ucciso. Nella miniserie Henry attacca Mike nella sua camera d'albergo, accoltellandosi poi accidentalmente.
  • Nel libro Stan, durante il primo scontro con It, non viene preso di mira dall'entità e dalla banda di Bowers, contrariamente alla miniserie, che spiega con questi eventi il suicidio del personaggio.
  • Nel romanzo i Perdenti, durante il giuramento di tornare a combattere It, si tagliano i palmi con un coccio di bottiglia. Nella miniserie mettono le mani intorno al cerchio, date le leggi sanitarie dell'epoca.
  • Nel romanzo Ed è sposato con una donna simile alla madre, nella miniserie vive ancora con sua madre.
  • Nel libro, Tom Rogan, il marito di Beverly, viene influenzato da It e rapisce per suo conto la moglie di Bill, Audra, per poi restare ucciso a vedere la vera forma del mostro. Nella miniserie è confermato essere il fidanzato e non appare più dopo che Beverly si allontana da casa, e Audra viene rapita direttamente da Pennywise.
  • Nella miniserie Mike confessa di essere tornato nelle fogne a cercare i proiettili d'argento, sperando che It lo uccidesse. Tale cosa è assente nel romanzo in quanto, dopo il primo scontro, i Perdenti capiscono che i proiettili saranno inutili.
  • Mentre i Perdenti combattono It la seconda volta, il mostro manda anche un dottore per uccidere Mike all'ospedale, contrariamente alla miniserie.
  • Nel libro It uccide Ed allo stesso modo di Georgie, strappandogli un braccio; nella miniserie lo strangola. Inoltre, sempre nella serie, gli amici riportano il suo corpo in superficie, nel romanzo lo lasciano nelle fogne.
  • Nel romanzo, Beverly ha un rapporto sessuale con tutti i Perdenti, dopo il primo scontro con IT, per rafforzare il loro rapporto e uscire dalle fogne. Tale scena è stata tagliata per ovvie ragioni.
  • Nella miniserie è assente l'omicidio di un omosessuale di nome Adrian Mellon, che spinge Mike a richiamare i Perdenti dopo averne intuito la presenza di It dietro la sua morta; la scena è stata sostituita dall'assassinio di una bambina di nome Laurie Ann e Mike, arrivato sulla scena del crimine e trovata una fotografia di Georgie, capisce che It è tornato. Laurie Ann è presente nel libro, ma la sua morte è sconosciuta: quella usata nella miniserie è di un'altra giovane vittima nel libro.
  • Nel romanzo Ben vive solo con sua madre e solo successivamente andrà vivere con la zia. Nella miniserie, Ben e sua madre sono stati accolti dalla zia dopo la morte del padre, in Corea.
  • Nel libro, It, durante il primo scontro, assume svariate forme raffiguranti le paure peggiori dei Perdenti. Invece nella miniserie, passa sopra di loro nella sua vera forma, occultata dalla nebbia, poi fa vedere a loro alcune paure (tra cui Georgie per Bill, Alvin per Bev e il licantropo per RIchie) e poi li attacca direttamente come Pennywise e, scappando via, mostra delle zampe aliene che suggeriscono la sua vera forma.
  • Nella miniserie, Beverly ricorda un episodio nel quale fu importunata dalla banda di Henry e un vicino di casa, nonostante l'avesse vista, non fece assolutamente nulla; successivamente sarebbe stato il padre a mettere in fuga i bulli. Nel libro, invece, Beverly stava scappando proprio dal padre quando Henry la raggiunse per ucciderla sotto spinta di IT. Inoltre, oltre all'uomo, assisteva alla scena anche una donna che provava ad aiutarla per poi essere minacciata da Henry.
  • Nella miniserie It si trasforma in Beverly e bacia Ben (per poi rivelare la propria forma di clown) al fine di spaventarlo, episodio assente nel libro.
  • Nel libro, It, sotto forma di vecchia, offre a Beverly del tè che si rivela liquame di fogna, nella miniserie è sangue. Inoltre, nel libro, Beverly si accorge che la casa della signora Kersh è fatta di dolciumi e che quest'ultima non é altro che la vecchia strega di Hansel e Gretel che la spaventava da piccola, nonché una delle svariate forme di It. Inoltre, prima che Beverly riesca a sfuggirgli, It cerca di aggredirla assumendo anche le sembianze del cadavere di suo padre Alvin, mentre nella miniserie, dalla signora Kersh si trasforma in una sua versione zombie con la voce di Alvin.
  • Nel libro non viene specificato se Ben e Beverly avranno dei figli, nella miniserie specificano che lei è in attesa di un figlio.
  • Nel libro Richie diventa un vocista radiofonico, nella miniserie un comico televisivo.
  • Nel libro, It appare a Mike sotto forma di uccello mostruoso, nella miniserie appare per la prima volta a lui e a Stan nell'album di foto del primo.
  • Nella miniserie, i Perdenti adulti, tornati a Derry, girano per la città e incontrano It in diverse forme; nel libro, prima si incontrano a cenare tutti assieme e poi, decidendo di dividersi a esplorare la città per far riaffiorare i ricordi, si imbattono in It che li spaventa.
  • Nella miniserie, Richie adulto viene spaventato da Pennywise in biblioteca, nel libro è Ben a vederlo in tale luogo.
  • Nel libro, le vecchie ferite e difetti dei Perdenti legati a IT, ricompariranno al loro ritorno a Derry, nella miniserie torna solo la balbuzia di Bill.
  • È assente l'entità della Tartaruga, che protegge i Perdenti quando erano ancora bambini. È tuttavia menzionato una "misteriosa forza" durante una discorso tra Bill e Mike, che spiega che è grazia a quella forza protettrice se hanno sconfitto Pennywise.
  • Nel romanzo, i Perdenti da ragazzi non frequentano tutti la stessa classe a scuola. Nella miniserie, invece, sono tutti insieme nella stessa classe.
  • Non viene menzionato il fatto che It è femmina e che ha deposto delle uova (che Ben riesce apparentemente a schiacciarle tutte).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La miniserie è nota in Italia anche col titolo It - Il pagliaccio assassino e anche solo come It il pagliaccio.
  • Nel commento audio presente nel DVD, i membri del cast hanno affermato che l'interpretazione di Pennywise da parte di Tim Curry era così realistica e inquietante che, durante le riprese, in molti si spaventavano per davvero ogni qualvolta l'attore era presente sul set[31], costringendolo talvolta, durante le pause per il pranzo o per il cambio scena, ad allontanarsi dal resto del cast.
  • Lo stesso Tommy Lee Wallace non era soddisfatto della seconda parte della serie, dicendo che gli attori adulti non rendevano bene quanto i bambini (opinione che verrà poi condivisa da pubblico e critica).[32]
  • Tim Curry fu riluttante nell'accettare, per via del pensiero di doversi sottoporre a un pesante makeup, memore del suo ruolo nel film Legend dove per interpretare l'antagonista dovette sottoporsi a tre ore di trucco. Per convincerlo, Wallace minimizzò i dettagli nel costume di Pennywise e notò che comunque non era necessario, perché la performance di Curry era già forte di suo.[33]
  • Nella scena di Pennywise e Georgie, il piccolo Tony Dakota era realmente spaventato e Tim si scusò personalmente con lui, ma rispose che era così che doveva essere la scena.
  • Nella scena in cui Henry (adulto) cerca di uccidere Mike, l'attore Michael Cole si calò talmente nel personaggio che dovette essere allontanato con la forza da Tim Reid (Mike adulto).
  • La scena degli adulti nelle fogne era molto pericolosa, perché non si trattava di un set e il posto era talmente arrugginito che gli attori rischiavano di prendersi un’infezione da tetano.
  • Nel suo romanzo del 2008 Maschio adulto solitario, ambientato a Taranto, lo scrittore Cosimo Argentina soprannomina scherzosamente "It" uno dei personaggi del libro, descrivendone la somiglianza con il Pennywise interpretato da Tim Curry nel film; nelle stesse pagine, l'autore allude al caso del pluriomicida statunitense John Wayne Gacy come fonte d'ispirazione per il romanzo di King.
  • Jarred Blancard non sopportava di dover chiamare Marlon Taylor un «nigger» (negro), sebbene per esigenze di copione, così, prima e dopo le riprese, si scusava con l'attore per l'uso eccessivo del termine.[34]

Versioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991, la miniserie è stata trasposta per la prima volta in VHS (in due cassette, una per episodio) e Laserdisc negli USA. Nel 2002 è il turno dell'edizione DVD, presentata per la prima volta come film unico e di conseguenza con alcune scene tagliate perché mostranti i titoli di coda e testa degli episodi in sovrimpressione (per un totale di quasi 5 minuti), oltre ad avere un formato video tagliato in 16:9 pan and scan, al contrario del 4:3 originale. Nel 2015 esce l'edizione blu-ray, che riporta il formato del film al 4:3 ma mantiene gli stessi identici tagli video dell'edizione DVD.

Nuovo adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: It (film 2017).

Nel 2014 la Warner Bros. ha annunciato un nuovo adattamento cinematografico del romanzo. Le riprese del nuovo film sono incominciate nell'estate 2016. In questo film Pennywise viene interpretato da Bill Skarsgård ed è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi l'8 settembre 2017, mentre in quelle italiane il 19 ottobre successivo.

Anche se negli Stati Uniti il film viene erroneamente considerato un remake della miniserie televisiva, ciò è stato più e più volte negato sia dalla produzione sia dal regista Andrés Muschietti, quest'ultimo neanche fan della stessa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Ethan Alter, Back to Derry: An Oral History of 'Stephen King's It', in Yahoo!, 17 novembre 2015. URL consultato il 28 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2017).
  2. ^ Charles Graham-Dixon, Why Stephen King's IT scares off film-makers, in The Guardian, 6 ottobre 2015. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  3. ^ O'Connell, Sarah, I'm Every Nightmare You've Ever Had: 9 Insane Facts You Never Knew About 'IT'!, in Moviepilot, 17 agosto 2016. URL consultato il 26 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2017).
  4. ^ Tony Magistrale, Hollywood's Stephen King, Palgrave Macmillan, 22 novembre 2003, p. 185.
  5. ^ Broeske, Pat H., Producers scare up 5 more King films, in Los Angeles Times, 5 aprile 1990, p. D6. URL consultato il 28 dicembre 2016. Ospitato su The Statesman. Template:Open access
  6. ^ Newton, Steve, Horror in Vancouver: Stephen King's evil clown stalks Stanley Park in 1990, in The Georgia Straight, 31 gennaio 2014. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  7. ^ a b Bill Higgins, Hollywood Flashback: Tim Curry Played 'It's' Scary Clown in 1990, in The Hollywood Reporter, 7 settembre 2017. URL consultato l'11 settembre 2017.
  8. ^ (EN) [Exclusive] Tim Curry's Take on the New IT Reboot | Nightmare on Film Street, in Nightmare on Film Street, 1º settembre 2017. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  9. ^ a b Stephen King's It Soundtrack, in Soundtrack.net. URL consultato il 4 giugno 2015.
  10. ^ 43rd Emmy Awards Nominees and Winners, su Emmys.com, Emmys. URL consultato il 21 settembre 2017.
  11. ^ a b Deborah Hastings, TV movies score big in Nielsen ratings, in The Times-News, 21 novembre 1990, p. 12. URL consultato il 3 luglio 2010. Ospitato su Google Books. Template:Open access
  12. ^ a b Deborah Hastings, ABC posts first ratings win of the season, in The Times-News, 23 novembre 1990, p. 10. URL consultato il 3 luglio 2010. Ospitato su Google Books. Template:Open access
  13. ^ Stephen King's It (1990) - Rotten Tomatoes, su Rotten Tomatoes.com, Flixer. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  14. ^ a b Quoted in Beam 1998, p. 108
  15. ^ Sandra Harris, Stephen King's 'It.' 1990., in Moviepilot, 30 marzo 2015. URL consultato il 28 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2017).
  16. ^ a b Ian Jane, Stephen King's It (Blu-ray), in DVD Talk, 4 ottobre 2016. URL consultato il 28 dicembre 2016.
  17. ^ John Campopiano, Why We Should Enjoy 'IT' 2017 Without Comparing to 'IT' 1990, su Bloody Disgusting, 7 settembre 2017. URL consultato il 10 settembre 2017.
  18. ^ Emily Donn, Pennywise: The Story of IT Documentary Launches Indiegogo Campaign, su Screen Rant, 23 maggio 2017. URL consultato il 6 giugno 2019.
  19. ^ Clark Collis, Sneak peek at horror doc Pennywise: The Story of IT is not clowning around, in Entertainment Weekly, 24 maggio 2017. URL consultato il 6 giugno 2019.
  20. ^ Steve Barton, Pennywise: The Story of IT Documentary HITS Crowdfunding Goal; Incredible New Perk Added, su Dread Central, 8 giugno 2017. URL consultato il 6 giugno 2019.
  21. ^ Chloe Gold, Exclusive: John Campopiano on Pennywise: The Story of IT, su Dread Central, 29 giugno 2017. URL consultato il 6 giugno 2019.
  22. ^ a b Chris Evangelista, ‘Pennywise: The Story of It’ Trailer Goes Behind-the-Scenes of the Stephen King Miniseries, su /Film, 22 febbraio 2019. URL consultato il 6 giugno 2019.
  23. ^ Michael Roffman, Trailer for Pennywise: The Story of It documentary reunites cast and crew of 1990 miniseries, su Consequence of Sound, 22 febbraio 2019. URL consultato il 6 giugno 2019.
  24. ^ John Squires, Georgie Actor From the Original ‘IT’ Miniseries is Reprising the Role for a Fan Made Short Film!, su Bloody Disgusting, 10 agosto 2018. URL consultato il 6 giugno 2019.
  25. ^ Jeremy Dick, Georgie: IT fan film will bring back mini-series actor Tony Dakota, su 1428Elm.com, FanSided, 11 agosto 2018. URL consultato il 6 giugno 2019.
  26. ^ a b John Squires, First Look: Original ‘IT’ Miniseries Actor Returns in Short Film ‘Georgie,’ Which Just Wrapped Production, su Bloody Disgusting, 19 novembre 2018. URL consultato il 6 giugno 2019.
  27. ^ John Squires, [Video] First Teaser for Short Fan Film ‘Georgie’ Brings Back the Mini-Series’ Original Georgie Actor!, su Bloody Disgusting, 28 agosto 2018. URL consultato il 6 giugno 2019.
  28. ^ John Campopiano on Instagram: 'Our new short film GEORGIE premieres on Friday March 22!...', su Instagram, 6 marzo 2019. URL consultato il 15 giugno 2019.
  29. ^ John Squires, [Video] Short Film ‘Georgie’ Brings the Star of the Original ‘IT’ Miniseries Back to Derry!, su Bloody Disgusting, 10 giugno 2019. URL consultato il 15 giugno 2019.
  30. ^ Stephen King's It [VHS], in Amazon.
  31. ^ Trivia fo It (1990).
  32. ^ https://www.imdb.com/title/tt0099864/trivia?item=tr1580803
  33. ^ https://www.imdb.com/title/tt0099864/trivia?item=tr1580880
  34. ^ It (1990) - Curiosità e citazioni, Silenzio in Sala. URL consultato il 29 gennaio 2012.

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