Ossessione (Stephen King)

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Ossessione
Titolo originaleRage
AutoreStephen King
1ª ed. originale1977
Genereromanzo
Sottogenerehorror
Lingua originaleinglese

Ossessione è il primo romanzo di Stephen King pubblicato con lo pseudonimo di Richard Bachman. Nonostante abbia iniziato a scriverlo nel 1966, prima del suo primo libro pubblicato, Carrie del 1974, non fu edito fino al 1977.

Non è amato dall'autore, che nell'introduzione al romanzo Blaze, pubblicato nel 2007, afferma che sia un bene che sia fuori catalogo.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Charlie Decker, un liceale del Maine , ha un incontro con il preside per un incidente in cui ha colpito il suo insegnante di chimica con una chiave inglese, portando al ricovero del docente e alla sospensione del ragazzo. Charlie sottopone il preside a una serie di osservazioni offensive e viene di conseguenza espulso. Charlie si precipita fuori dall'ufficio e recupera una pistola dal suo armadietto, quindi dà fuoco al resto del contenuto; poi ritorna in classe e spara fatalmente alla sua insegnante di algebra, Miss Jean Underwood. Scatta un allarme, ma Charlie costringe i suoi compagni di classe a rimanere nella stanza e uccide l'insegnante di storia, il signor Peter Vance, quando tenta di entrare. Mentre gli altri studenti e insegnanti evacuano la scuola, la polizia e i media arrivano sulla scena.

Nelle quattro ore successive, Charlie gioca con varie figure autoritarie che tentano di negoziare con lui, tra cui il preside, lo psicologo della scuola e il capo della polizia locale. Il ragazzo dà loro alcuni comandi, minacciando di uccidere gli studenti se non li rispettano. Charlie ammette ai suoi ostaggi di non sapere cosa lo abbia spinto a compiere tali azioni, ritenendo anche di pentirsene quando la situazione sarà finita. Mentre gli altri studenti iniziano a identificarsi con Charlie, quest'ultimo involontariamente trasforma la classe in una sorta di gruppo di psicoterapia , facendo sì che i suoi compagni raccontino semi volontariamente segreti imbarazzanti su se stessi e gli altri.

In maniera intervallata vengono presentati dei flashback relativi all'infanzia travagliata di Charlie, in particolare la sua tumultuosa relazione con il padre violento Carl. Tra i numerosi incidenti che avvengono nella classe ci sono un violento disaccordo tra due studentesse e il tentativo di un cecchino della polizia di sparare a Charlie nel cuore. Il ragazzo sopravvive grazie al lucchetto a combinazione del suo armadietto che precedentemente aveva infilato nel taschino della camicia, il quale devia il proiettile.

Charlie arriva alla conclusione che solo uno studente è davvero tenuto in ostaggio contro la sua volontà in quella situazione: un ragazzo di nome Ted Jones, che sta nascondendo i suoi segreti agli altri. Ted lo intuisce e cerca di fuggire dall'aula, ma gli altri studenti lo attaccano brutalmente fino a ridurlo in uno stato catatonico. Alle 13:00 Charlie libera gli studenti, ma Ted non è in grado di muoversi per l'assalto e rimane. Quando il capo della polizia entra in classe, l'ormai disarmato Charlie si muove come per sparargli, tentando di farsi uccidere. L'ufficiale spara al ragazzo, che però sopravvive e viene dichiarato non colpevole a causa di infermità mentale, venendo ricoverato in un ospedale psichiatrico ad Augusta nel Maine, fino a quando non può rispondere delle sue azioni.

Gli ultimi capitoli contengono una nota relativa al trattamento e alla prognosi di Ted nell'ospedale dove ora è un paziente, e una lettera di uno degli amici di Charlie che descrive gli sviluppi assortiti nella vita degli studenti durante i mesi successivi a questo incidente. La storia termina con Charlie che si rivolge al lettore: "Questa è la fine. Adesso devo spegnere la luce. Buona notte."

Connessioni alle attuali tragedie scolastiche[modifica | modifica wikitesto]

La trama del libro ricorda molto il massacro della Columbine High School ed altri eventi simili. Dopo questi fatti di cronaca, l'autore accettò che Ossessione fosse ritirato dalla stampa per paura che potesse ispirare emulazioni, visto che era già stato associato ad altri due massacri:

  • Michael Carneal, che sparò a tre studenti il 1º dicembre 1997 a West Paducah nel Kentucky. Una copia di Ossessione fu trovata nel suo armadietto.
  • Barry Loukaitis, che uccise due studenti ed il professore di algebra il 2 febbraio 1996 a Moses Lake, Washington, citato anche nel libro "Questo sicuramente batte l'algebra, no?" ("This sure beats algebra, doesn't it?").[2]

Quando King decise di bloccare la stampa di Ossessione, il libro faceva parte di una collana di libri di Richard Bachman chiamata The Bachman Books. Gli altri libri della collana (La lunga marcia, Uscita per l'inferno e L'uomo in fuga) vengono ora venduti come libri separati.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stephen King, Blaze, Milano, Sperling & Kupfer, 2007. ISBN 9788820043834 p. VIII
  2. ^ [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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