Secret Window

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Secret Window
Secret Window.png
Johnny Depp in una scena del film
Titolo originale Secret Window
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere giallo, orrore, thriller
Regia David Koepp
Soggetto Stephen King (racconto)
Sceneggiatura David Koepp
Fotografia Fred Murphy
Montaggio Jill Savitt
Effetti speciali Louis Craig, Gray Marshall, Mario Dumont e L'intrigue
Musiche Philip Glass, Geoff Zanelli
Scenografia Howard Cummings
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Secret Window è un film del 2004 diretto da David Koepp, tratto dal racconto Finestra segreta, giardino segreto di Stephen King (dalla raccolta di racconti Quattro dopo mezzanotte).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mort Rainey è uno scrittore di racconti horror che vive in una pittoresca casetta di montagna, e vive da solo da quando sua moglie Amy se n'è andata sei mesi prima, mentre lei vive con il suo nuovo compagno Ted. Vive in una profonda depressione e passa gran parte della giornata a dormire e il resto del tempo lo dedica a scrivere un nuovo romanzo per ritrovare l'ispirazione.

Un giorno, arriva nella sua casa, un uomo di nome John Shooter che dice di venire dal Mississippi che lo accusa di avergli sottratto un racconto, chiamato La Finestra Segreta, che Mort aveva pubblicato anni prima. Dopodiché scompare dopo aver lasciato allo scrittore il suo manoscritto originale che Mort decide di gettare via, ma la mattina seguente viene ritrovato dalla donna delle pulizie. Mort, non avendo dato peso alla questione, si deve ravvedere dopo aver confrontato il suo romanzo con il manoscritto di Shooter che effettivamente sono identici tranne per il finale.

In quel giorno, Shooter torna da Mort e gli propone tre giorni di tempo per fornire la prova di essere stato lui il primo a pubblicarlo. Quella stessa notte Mort trova un biglietto davanti alla sua porta con scritto: "Hai 3 giorni. Non sto scherzando. Niente polizia" e, poco dopo, il suo cane morto con un cacciavite al collo; Mort sospetta immediatamente di Shooter e decide di andare alla polizia; va dallo sceriffo Dave Newsome, che reagisce con poco entusiasmo; allora si reca da Ken Karsch, un investigatore privato; quando torna a casa, Mort si ritrova Shooter che fugge dopo un breve scontro. In casa, Mort riceve una telefonata della moglie Amy che gli confessa che la loro vecchia casa è stata bruciata; lei intanto cerca di convincerlo a firmare le carte per il divorzio, ma Mort, ancora legato a lei, si rifiuta.

A casa, Mort riceve una telefonata da Ken per dirgli di recarsi vicino ad una scogliera per un incontro, ma all'appuntamento Mort trova Ken e un altro amico, Tom Greenleaf morti in un camion; Mort sviene e si sveglia 3 ore dopo e decide di nascondere i cadaveri nel mare, ma perde il suo orologio.

Tornato a casa, Mort trova il cappello che Shooter portava sempre con sé e lo indossa; in quel istante vede nella sua stanza un suo sosia con cui ha un dialogo agghiacciante: questo gli confessa che Shooter è frutto della sua immaginazione e perciò è stato lui stesso a uccidere Chico, Ken e Tom e cerca di convincerlo a costituirsi prima che Shooter prenda di nuovo il sopravvento su di lui.

Intanto Amy arriva alla casa di Mort per convincerlo a firmare i documenti per il divorzio, ma nella casa messa a soqquadro lei trova scritta la parola "Shooter" in diverse punti della casa per poi trovare Mort in preda alla pazzia e con addosso il cappello. Amy rimane terrorrizzata e fugge ma lui la insegue; in quell'istante arriva anche Ted, ma Mort lo uccide colpendolo con una pala mentre Amy grida disperata dopodiché Mort ucciderà anche Amy.

Nella scena finale, si vede lo sceriffo Newsome, che si reca da Mort confessandogli che Amy e Ted sono scomparsi e che lui è il primo sospettato e verrà arrestato una volta trovati i loro corpi, ma Mort reagisce da impassibile alla minaccia, dopodiché lo sceriffo lascia la casa mentre attraverso una finestra segreta, si vede un giardino segreto coperto da campi di grano dove sono nascosti i cadaveri di Ted e Amy, proprio come nel finale scritto da Shooter.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Alcune riprese scartate di Jurassic Park - Il mondo perduto sono state riutilizzate dal regista per uno degli incubi di Mort (quello in cui Mort stesso precipita nel vuoto).[senza fonte]

Differenze tra film e racconto[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel racconto, Mort ha un gatto di nome Bump, non un cane.
  • Mentre nel film l'ex di Mort e il suo nuovo compagno vengono entrambi uccisi, nel racconto è solo Amy ad essere aggredita per poi essere salvata dall'uomo che si occupava del caso della villa di Derry, Evans, recatosi a casa di Rainey dopo aver avuto dei sospetti.
  • Nel racconto Mort viene ucciso da un colpo di pistola di Evans.
  • Nel racconto, il finale della storia assume un carattere paranormale: Amy afferma di aver trovato un biglietto scritto da Shooter e crede che lui sia esistito veramente, sotto forma di una sorta di fantasma.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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