Calò (personaggio)

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Calò
Calò.jpg
Calò parla con Licio Lucchesi
UniversoIl padrino
Lingua orig.Inglese
AutoreMario Puzo
1ª app. inIl padrino
Ultima app. inIl padrino - Parte III
Interpretato daFranco Citti
Voce italianaMichele Gammino (terzo film)
SessoMaschio
Professione
  • Pastore, guardia del corpo ed esecutore mafioso
  • Braccio destro di Don Tommasino
AffiliazioneFamiglia Corleone
Famiglia Tommasino

« I padrini si ritirarono dalla droga. Per questo l'America è debole, e Palermo è forte. »

(Calò nel film Il padrino - Parte III.)

« Il potere logora chi non ce l'ha. »

(Calò nel film Il padrino - Parte III.)

Calogero, per tutti Calò, è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino di Mario Puzo, e dei film Il padrino e Il padrino - Parte III di Francis Ford Coppola, in cui è interpretato da Franco Citti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Calò è un pastore siciliano, e saltuariamente presta servizio per il Boss locale, don Tommasino. È un siciliano silenzioso, lavora gomito a gomito con Fabrizio.

Dopo aver fatto da guardia del corpo a Michael Corleone, entra stabilmente tra le file di don Tommasino, diventando il suo vero e proprio braccio destro fino alla morte di lui nel 1980 ad opera di Mosca, un assassino siciliano assoldato da don Altobello.

Per ordine di don Vincenzo si reca disarmato alla residenza di Licio Lucchesi, colui che controlla i vertici del potere italiano, e lo uccide conficcandogli in gola i suoi stessi occhiali, ma nello stesso istante viene ucciso a colpi di pistola dalle guardie del corpo.

Nel libro di Mario Puzo, invece, Calò viene ucciso dall'esplosione che uccide anche Apollonia, a bordo dell'auto di Michael.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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