Mentana (Italia)

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Mentana
comune
Mentana – Stemma Mentana – Bandiera
Mentana – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Sindaco Altiero Lodi (PDL-GRUPPO MISTO) dal 30/05/2011
Territorio
Coordinate 42°01′00″N 12°39′00″E / 42.016667°N 12.65°E42.016667; 12.65 (Mentana)Coordinate: 42°01′00″N 12°39′00″E / 42.016667°N 12.65°E42.016667; 12.65 (Mentana)
Altitudine 150 m s.l.m.
Superficie 24,09 km²
Abitanti 21 602[1] (31-12-2010)
Densità 896,72 ab./km²
Frazioni Casali, Castelchiodato, Mezzaluna
Comuni confinanti Fonte Nuova, Monterotondo, Palombara Sabina, Roma, Sant'Angelo Romano
Altre informazioni
Cod. postale 00013
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058059
Cod. catastale F127
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 641 GG[2]
Nome abitanti mentanesi
Patrono san Nicola da Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Mentana
Posizione del comune di Mentana nella provincia di Roma
Posizione del comune di Mentana nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Mentana è un comune italiano di 21.602 abitanti in provincia di Roma, dista dal capoluogo circa 23 km[3].

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'abitato di Mentana si sviluppò a partire dall'VIII secolo in seguito all'abbandono dell'antica Nomentum, che aveva avuto una discreta espansione come centro di produzione del vino e per la presenza di una stazione termale (Aquae Labanae, nell'attuale località di Grotta Marozza). Ricordata nel 408 come sede episcopale, alla quale nel 593 venne aggregata la diocesi di Cures (presso Fara in Sabina), nel 741 subì una breve occupazione ad opera dei Longobardi e l'abitato si spostò a maggior distanza dalla via Nomentana, in posizione meglio difendibile. Il 23 novembre dell'anno 800 fu sede dell'incontro tra Carlo Magno e papa Leone III.

Il castello di Nomentum fu un possesso dell'importante famiglia romana dei Crescenzi tra il X e l'XI secolo. Nel 1058 la città venne distrutta dai Normanni e il l'abitato si restrinse drasticamente, mentre il castello passò alla famiglia dei Capocci; in seguito fu compresa fra i possedimenti papali e fu affidata ai monaci benedettini di San Paolo fuori le mura.

Nel Quattrocento ne era in possesso la famiglia Orsini e nel 1484 subì gravi danni per un terremoto. Passò quindi nel 1594 al principe di Venafro, Michele Perett, e nel 1655 venne ceduta al principe Marcantonio Borghese che ne divenne marchese.

Il "18 ventoso" del 1798[4] Mentana è ammessa nella Repubblica Romana napoleonica.

Il 3 novembre del 1867 fu teatro della battaglia di Mentana, a conclusione della Campagna risorgimentale dell'Agro Romano per la liberazione di Roma voluta da Giuseppe Garibaldi al grido di "Roma o Morte!" e iniziata a settembre nel viterbese. I volontari garibaldini provenienti da 216 comuni italiani e da nazioni quali l'Ungheria e la Russia furono sconfitti dai pontifici e dai francesi accorsi in difesa di Pio IX mentre si stavano trasferendo da Monterotondo a Tivoli il 3 novembre 1867.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Convento dei Frati Minori Cappuccini, pittoresco convento del 1609 sito a circa 2 chilometri da Mentana, patrimonio storico delle comunità circostanti. Qui visse ed operò miracoli san Crispino da Viterbo dal 1703 al 1709. Esiste ancora il pozzo di acqua sorgiva che serviva al santo fraticello per innaffiare l'orto, situato a nord del convento. Garibaldi fece del convento il suo punto di riferimento sia nel 1849 sia nel 1867: a quest'ultima data risale la scheggiatura del portale della chiesa, provocata da una cannonata sparata dal palazzo Piombino dai papalini contro i garibaldini accampati in convento. Nella piccola chiesa di S.Francesco, vi si conservano tele del secolo XVII (pala dell'altare maggiore e del coro) e del secolo XVI (Santa Lucia e Sant’Agata nel coro) ed altre opere di data più recente.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Castello, all'interno di un piccolo borgo fortificato: risalente in origine intorno all'anno 1000, si presenta attualmente in una ricostruzione più tarda. Ospita la Biblioteca e vari uffici comunali.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo Crescenzio: dopo il crollo di un'ala dello stesso, si presenta, dopo un decennio di restauri, nella forma odierna. Ospita cimeli archeologici.
  • Sempre nella frazione Casali è presente il casale della Vigna Santucci, quartiere generale di Garibaldi nella battaglia di Mentana del 1867, ed ora in completo stato di abbandono, come l'arco della Vigna Santucci all'inizio della via omonima.

Altro[modifica | modifica sorgente]

  • Attiguo al museo il parco della Rimembranza in cui sorge l'ara-ossario[5]. Conserva i resti dei 300 volontari garibaldini caduti nella intera Campagna del 1867, opera dell'architetto Fallani (anno [[1867). Tra i nomi dei caduti scolpiti ai lati del monumento ci sono quelli dei fratelli Cairoli, di Giuditta Tavani Arquati e di suo marito Francesco Arquati, di Monti e di Tognetti la cui decapitazione per mano del governo pontificio avvenne nel 1868. Il dépliant del Comune di Roma, assessorato alle politiche culturali è errato quando scrive che i caduti nelle battaglie per Roma-Capitale dal 1849 al 1870 sono nel mausoleo del Gianicolo. I Volontari caduti per Roma Capitale nella Campagna del 1867 sono tutti a Mentana. Presenti anche un cippo ai caduti del bombardamento alleato del 1944, i caduti nella lotta di liberazione. Dal 25 novembre 2007 presente un cippo dedicato ai caduti di Nassirya. Una targa marmorea inaugurata il 30 maggio 2010 ricorda la medaglia d'oro al V.M. Nicola Calipari.Dal 2005 è stata inaugurata un'ala nuova nella palazzina del Comune,uffici del Sindaco. Il museo è gemellato con il Museo degli Alpini di Antrodoco. Il complesso storico è affidato all'Associazione Nazionale Veterani e reduci garibaldini, Ente Morale. Direttore lo storico prof. Francesco Guidotti.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Nella riserva sono compresi i resti della città antica: sulla collina di Montedoro (nella frazione Casali) sono affiorati resti delle mura urbane del IV secolo a.C., mentre la necropoli ha restituito materiali già dell'VIII secolo a.C.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

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Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Il notevole abbassamento demografico del 2001, è dovuto alla nascita del nuovo comune di Fonte Nuova, il cui territorio è stato scorporato dal comune di Mentana.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Un prodotto tipico di Mentana è rappresentato dalle "ciambelle a cancello", in dialetto ciammelle a cancellu, con farina, anice, e olio extra vergine di oliva D.O.P., salate; la pizza mentanese[8]; i maccheroni “a centonara”[9]; la pizza “de magru”, detta anche dolce de magru, con vino, zucchero, farina e olio, tipicamente collegata alla Pasqua[10].

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Notte tra il 5 e il 6 gennaio: Li Zuffiatelli
  • Ogni seconda domenica del mese: Mercato della Terra di Mentana
  • 17 gennaio: Tradizionale benedizione degli animali in onore di sant'Antonio abate
  • Carnevale: Sfilata di carri allegorici
  • giugno: Sagra dei maccheroni centonara
  • Tra giugno e luglio: Sagra della ciammella a cancellu
  • I venerdì di luglio: "Museo di notte", concerti di musiche risorgimentali per bande al parco della Rimembranza, organizzata partire dal 2000 dal comitato scientifico (ANVRG) che gestisce il complesso storico dal 1997 (in regime di convenzione per conto del Comune). Iniziativa sospesa dal 2007 per indisponibilità del Comune.
  • settembre: Sagra dell'uva
  • Tra settembre e ottobre: "Settembre mentanese"
  • Fine di settembre: festa del rione "Cinque Pini"
  • "1º novembre - Giornata della Memoria": commemorazione di episodi della storia risorgimentale e dei volontari garibaldini caduti nella battaglia del 3 novembre 1867.

Altre cerimonie: Febbraio ricorrenza Repubblica Romana (1849), 25 aprile, 2 giugno, fine giugno commemorazione dei Caduti della Guardia di Finanza al seguito di Giuseppe Garibaldi nel 1867.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Mobilità extra urbana[modifica | modifica sorgente]

  • I collegamenti bus sono serviti da COTRAL[11] e Corsi e Pampanelli[12].

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 il territorio del Comune di Mentana è stato suddiviso nei due comuni di Mentana e di Fonte Nuova: il primo comprende le frazioni di Mentana centro, di Casali e di Castelchiodato, mentre il secondo Tor Lupara di Guidonia e le frazioni di Santa Lucia e Tor Lupara più la località di Selva dei Cavalieri e parte della località detta "delle Molette" che appartenevano alla frazione di Casali.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Circa 10 km dal Grande Raccordo Anulare, che nel caso della Nomentana, coincide con il confine urbano.
  4. ^ La data è ricordata in un documento autografo (collezione privata) firmato dai consoli Bonelli e Angelucci[senza fonte]
  5. ^ L'Ara-ossario è monumento nazionale, sotto la vigilanza del Ministero della difesa - Onorcaduti.
  6. ^ . Tra i cimeli, la "Vendita Carbonara Nicola Ricciotti", una cravatta di Giuseppe Mazzini, autografi di Giuseppe Garibaldi, divise e armi tra le quali il fucile francese Chassepots
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  8. ^ pdf del Comune di Mentana
  9. ^ locandina della Sagra dei maccheroni a centonara
  10. ^ forum di cucina ricetta e foto
  11. ^ Partenze da Mentana
  12. ^ Corsi e Pampanelli, sezione partenze da Mentana

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]