Hidetoshi Nakata

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Hidetoshi Nakata
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Dati biografici
Nome Hidetoshi Nakata
Nato 22 gennaio 1977
Yamanashi
Paese {{{paese nascita}}}
Nazionalità bandiera Giappone
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 175 cm
Peso 72 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato 2006
Carriera
Giovanili
1986-1989
1989-1992
1992-1995
Hokushin Boys Soccer Club
Kofu Kita Jr. H.S
Nirasaki H.S.
Squadre di club1
1995-1998 Bellmare Hiratsuka 85 (16)
1998-2000 Perugia 47 (12)
2000-2001 Roma 30 (5)
2001-2004 Parma 67 (5)
2004 Bologna 17 (2)
2004-2005 Fiorentina 26 (0)
2005-2006 Bolton 16 (1)
Nazionale
1997-2006 Bandiera del Giappone Giappone 77 (11)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 febbraio 2007

Hidetoshi Nakata (中田 英寿 Nakata Hidetoshi?) (Yamanashi, 22 gennaio 1977) è un ex calciatore giapponese.

Ex centrocampista centrale con propensione offensiva ritiratosi anzitempo nel 2006, ottenne successo in Italia, specie con le maglie di Perugia e Roma. Tra i migliori calciatori asiatici di tutti i tempi, è stato eletto per due volte Calciatore asiatico dell'anno, nel 1997 e nel 1998, e inserito da Pelé nella FIFA 100, la lista dei più grandi calciatori della storia ancora viventi stilata dal grande campione brasiliano.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Dal Giappone all'Italia

Dal 1994 fino al settembre del 1998 militò nella J League, la massima serie del campionato di calcio giapponese, nelle file del Bellmare Hiratsuka, scendendo in campo complessivamente 88 volte e segnando 16 reti.

A portarlo in Italia fu il Perugia, in cui giocò alla sua prima stagione 32 partite (con 10 centri), esordendo con una doppietta contro la Juventus nella partita persa dagli umbri per 3-4.

[modifica] Lo scudetto con la Roma

L'anno successivo divise la stagione tra Perugia e Roma. Con gli umbri giocò 15 partite segnando 2 gol, con i capitolini altri 15 incontri con 3 reti realizzate. Il suo gioco veloce ed offensivo si rivelò utile alla squadra, così, nonostante la presenza nel suo ruolo di Francesco Totti, Nakata rimase alla Roma anche nella stagione 2000-2001. A livello personale non ebbe modo di distinguersi, essendo schierato raramente, ma nella partita Juventus-Roma 2-2 fu protagonista. La Roma era in svantaggio di due reti quando Nakata entrò in sostituzione proprio di un poco ispirato Totti. Qualche minuto dopo fece partire un potente tiro da fuori area che si depositò in rete, per poi ripetersi poco più tardi con un altro tiro, deviato da van der Sar e ribadito in rete da Montella. Quel pareggio, raggiunto dalla Roma solo grazie all'aiuto del campione asiatico, fu per i giallorossi fondamentale per la vittoria dello scudetto. Grazie a quella partita Nakata si guadagnò un posto indelebile nei ricordi dei tifosi romanisti.

[modifica] Le altre squadre italiane

Dall'estate del 2001 al gennaio del 2004 Nakata militò nel Parma, con il quale vinse una Coppa Italia e con cui disputò ottimamente le prime due annate, mentre la terza fu interrotta dal trasferimento al Bologna durante la sessione di gennaio del calciomercato. L'allenatore dei rossoblu Carlo Mazzone gli diede la possibilità di scendere in campo 17 volte, con Nakata capace di segnare 2 volte. La stagione 2004-2005 fu opaca per il campione nipponico, che con i colori viola della Fiorentina non brillò né segnò, spesso relegato in panchina.

[modifica] La fine della carriera

Nell'estate del 2005 è stato girato al Bolton Wanderers, squadra di Premier League. Al termine dei Mondiali di Germania 2006 ha annunciato la fine dell'attività agonistica, a soli 29 anni, dopo aver partecipato al terzo mondiale (questa volta con la fascia da capitano).

Ha intrapreso un viaggio solitario per il Mondo che lo ha portato a visitare Asia, Medio Oriente, Sud America e Africa[1]. Il 7 giugno del 2008, a Yokohama, si è disputata davanti a sessantatremila spettatori la partita di addio al calcio, che ha visto come avversari una selezione di giocatori giapponesi ed una di All-stars internazionali guidata da José Mourinho[2].

[modifica] Nazionale

Le buone prestazioni nella J League gli valsero la prima convocazione nella Nazionale di calcio del Giappone Under-20. Con la sua selezione disputò le Olimpiadi del 1996.

Nel maggio 1997 esordì nella Nazionale maggiore contro la Corea del Sud. Il suo apporto nel corso delle qualificazioni al campionato del mondo 1998 fu decisivo. Nakata, tra l'altro, realizzò tutti e tre i gol giapponesi nei play-off contro l'Iran. Fu convocato anche in vista delle Olimpiadi del 2000 e partecipò al campionato del mondo 2002.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Roma: 2000/2001
Parma: 2001/2002

[modifica] Individuale

1997, 1998

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

— Roma, 12 ottobre 2005

Fonte: Comunicato ufficiale della Presidenza della Repubblica Italiana

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