Unione Sportiva Latina

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U.S. Latina
Calcio Football pictogram.svg
Leone Alato
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Nero-Blu
Dati societari
Città Latina Latina-Stemma.png
Paese Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro Prima Divisione
Fondazione 1945
Scioglimento 2006
Rifondazione 2007
Rifondazione 2009
Presidente Michele Condò
Allenatore Marco Ghirotto
Stadio Domenico Francioni
(8.000 posti)
Sito web www.uslatinacalcio.it/
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Unione Sportiva Latina è la principale società calcistica della città di Latina, dove venne fondata nel 1945, e successivamente rifondata a più riprese fino al 2009, anno in cui conseguì l'attuale denominazione. Attualmente milita nella Prima Divisione della Lega Pro.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] I primi anni

Essendo stata fondata in tempi recenti (1932), la città di Littoria (solo in seguito Latina) non ha potuto avere alcuna squadra di calcio nei primi anni del Novecento, quando andarono affermandosi i primi club di football nostrani. La prima formazione latinense di cui si hanno notizie nacque quindi al termine del secondo conflitto mondiale, nel 1945, con il nome Virtus Latina, che l'anno successivo cambiò nome in La Pontina Latina, allo scopo di cercare ulteriori simpatie allargando il proprio bacino di riferimento anche all'infuori del giovane capoluogo, cercando quindi di assumere un carattere più provinciale che cittadino ed assurgere al ruolo di squadra di rappresentanza e di riferimento dell'Agro Pontino. Nella stagione 1973-74 vestì la maglia neroblu un giovanissimo ragazzo di Sonnino, Alessandro Altobelli, che chiuse il campionato con 7 marcature e da lì a poco, nell’estate del 1974, fu notato dal Brescia che lo acquistò per sessanta milioni di lire. Tutt'oggi "Spillo" resta il più famoso calciatore del vivaio del Latina ad aver raggiunto altissimi livelli (tra l'altro, divenne campione del mondo in Spagna nel 1982). Con il passar degli anni i risultati migliorarono gradualmente fino a raggiungere per la prima volta la Serie C1 nella stagione 1978-79, proprio nell'anno della riforma dei campionati che scisse la Serie C in due diversi livelli, la C1 e la C2, quest'ultima divenuta l'ultimo gradino del calcio professionistico. In quella stessa annata, tra l'altro, ha militato un giovane di Monte San Biagio, l'attaccante Andrea Carnevale, che all'inizio della stagione seguente finì all'Avellino, in Serie A. La società, nel frattempo, aveva di nuovo cambiato denominazione in Unione Calcio Latina. Subito retrocessa, dopo una quasi immediata risalita in C1, seguì un nuovo declassamento, cui farà seguito una lenta decadenza, caratterizzata da una costante permenenza in C2 in tutti gli anni '80. Sono anni in cui Piero Di Trapano fu il protagonista assoluto del favoloso momento del Latina tra il 1983 e il 1987: dalla stagione della retrocessione al secondo posto in Interregionale, fino al ritorno in Serie C, con Giancarlo Sibilia in panchina. Poi l'ottimo terzo posto tra i professionisti[1].

Fino ai primi anni 90 il logo distintivo era costituito da un semplice scudo contrassegnato da bande verticali di colore nero e blu, senza alcun simbolo distintivo. La sede societaria è sempre stata quella storica di Piazzale Prampolini, presso lo stadio Comunale, in seguito (dicembre 1996) intitolato a Domenico Francioni, storico Presidente del sodalizio neroblu.

Il derby del Basso Lazio (Latina-Frosinone)

La squadra del Latina è stata protagonista di numerose sfide contro il Frosinone che, nel corso del tempo, è divenuta la rivale storica della formazione pontina; il derby tra Frosinone e Latina è molto sentito dalle due tifoserie e dalla due città. Il primo derby del Basso Lazio si disputó nella stagione 1946-47 nell’allora Prima Categoria. Tra le partite storiche se ne ricorda uno che rese meno amara una retrocessione: la vittoria per un goal a zero, con rete segnata da Di Carlo il 19 Maggio 1974. Per il Latina resta memorabile ancora oggi il derby del 19 aprile 2003 con vittoria di misura al "Matusa", grazie alla rete di Simonetti che fece precipitare i «canarini» in zona retrocessione. Quel giorno è passato alla storia poiché curiosamente l'orda dei tifosi nerazzurri si presentò in Ciociaria indossando magliette di colore arancione. Negli ultimi anni le strade delle due squadre si sono nettamente separate: mentre il Frosinone ha giocato per anni in Serie B, il Latina dopo essere retrocesso in Serie D ha conosciuto il fallimento societario con la ripartenza dall'Eccellenza. Nella stagione 2011-2012 le strade delle due squadre torneranno ad incrociarsi in quanto entrambe le squadre parteciperanno al girone B della I Divisione di Lega Pro.

[modifica] Gli anni '90 e Duemila: l'altalena tra serie C2 e D e il fallimento

In seguito si susseguirono varie stagioni tra la Serie C2 e la Serie D: nel 1992 la società sprofonda nei dilettanti, categoria che contrassegnerà il sodalizio latinense per tutti gli anni '90. Nel 1996 il nome fu tramutato in Associazione Sportiva Latina, con una riorganizzazione ai vertici e il lancio di un nuovo logotipo ovale che riportava l'effigie della torre comunale, storico simbolo della città. Dopo aver sfiorato la promozione nella stagione 199899, impresa poi nuovamente accarezzata per altre due volte con due deludenti terzi posti all'inizio del nuovo millennio, si arrivò al ripescaggio del 2002 in Serie C2, fortemente voluto dal Presidente Antonio Sciarretta (imprenditore di Cori proprietario della televisione "Tele Etere", del quotidiano "Il Territorio" e del network "Musica Radio"[2]) a distanza di dieci anni esatti dall'ultimo campionato disputato nel professionismo dai neroblu, un evento che riportò entusiasmo in una piazza da molti anni caduta in disgrazia e priva di una società capace di portare finalmente la squadra del capoluogo pontino nel calcio che conta. Latina, infatti, da un punto di vista calcistico, detiene un singolare primato: risulta essere tuttora, dopo Sassari, la seconda più popolosa città italiana senza squadre che abbiano mai militato nelle prime due divisioni calcistiche nazionali (Serie A o Serie B).

Nel 2005 il Presidente Sciarretta, fautore del ritorno tra i professionisti, lanciò un nuovo stemma, uno scudo con sfondo nero e blu e la testa di un leone stilizzato di colore giallo, altro simbolo del capoluogo pontino. Fu inoltre varata una campagna acquisti in pompa magna, con il Direttore Sportivo Gianni Rosati (ex Fermana, Pistoiese e Genoa) che portò a Latina molti ex arancioni e giocatori di categoria superiore, tra i quali l'ivoriano Ghislain Akassou, il centrocampista Davide Carfora e l'ex centravanti del Torino Edoardo Artistico, con propositi di promozione diretta. Ma la stagione si rivelerà un fiasco completo, con la squadra invischiata nella lotta per non retrocedere, culminata con la sconfitta contro il Rieti nei playout e il conseguente ritorno in Serie D. Ma le disgrazie non vengono mai sole: nel corso dell'estate, dopo che fu annunciato come nuovo allenatore Pietro Infantino (a seguito del rifiuto di Paolo Beruatto"[3], sorsero infatti problemi di natura economica che portarono al tracollo, culminato con la mancata iscrizione al campionato di Serie D ed alla conseguente scomparsa dell'A.S. Latina, poiché la società venne esclusa da ogni campionato per mancati versamenti ad alcuni giocatori - nello specifico, si trattava di omessi versamenti delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals per diverse mensilità - e dichiarata non più affiliata dalla FIGC. La maggior parte delle irregolarità riguardavano quindi contributi fiscali e previdenziali.

Nell'ottica di poter cedere il club, sperando in un ripescaggio in Eccellenza l'anno dopo, l'allora Presidente Sciarretta ha provveduto a saldare i debiti della società nel febbraio 2007, evitando il fallimento; ma tale ripescaggio non è mai avvenuto. Dopo vari ricorsi infatti, tutti respinti, non riuscì nemmeno ad iscriversi al campionato di Terza Categoria per decorrenza di termini. La società, pertanto, pur senza pendenze, ha cessato ogni tipo di attività, lasciando il capoluogo pontino senza calcio tra l'estate del 2006 e quella del 2007. Quella che passò alla storia come l'estate più nera nella storia del calcio latinense.

[modifica] La rinascita del 2007 con il F.C. Latina

Nell'ottobre del 2006, la dirigenza della Viribus Cisterna Montello di Borgo Montello, frazione di Latina, esce allo scoperto annunciando di voler cambiare la denominazione del club, e di volersi spostare nel capoluogo. Per far ciò, la società avvia un processo di riorganizzazione sia amministrativa che tecnica, affidando la squadra (in fondo alla classifica) all'allenatore Massimo Bindi, con l'intento di mantenere la categoria Eccellenza Laziale. La squadra, a fine stagione, si salva con largo anticipo e così il Football Club Latina nasce ufficialmente presso uno studio notarile del capoluogo martedì 22 maggio 2007, per colmare il vuoto calcistico creatosi nella città di Latina in seguito alla mancata iscrizione dell'A.S.Latina per la stagione 2006/2007. Il comune di Latina, nella stagione 2006/07, dà la disponibilità dell'utilizzo dello stadio 'Domenico Francioni' alle società sportive minori che ne hanno fatto richiesta, tra cui la Viribus Cisterna Montello, la quale, dopo aver cambiato i colori sociali nel nero-azzurro, è smaniosa, tra le altre, di diventare la società calcistica cittadina di riferimento. Il comune però decide, con la delibera 687/2006 del 13 dicembre 2006, di dare lo stadio Francioni, in concessione per uso esclusivo, per la durata di 3 anni a partire dal 2007/08, alla società con il titolo sportivo maggiore: la Viribus Cisterna Montello, ovvero la F.C. Latina. Nel frattempo, nel maggio 2007 si è vociferato di una cessione dell'A.S.Latina di Sciarretta all'avvocato pontino Tony Bruognolo, trattativa che però non è andata a termine. Tuttavia, le prime mosse del Presidente Lucio Bruno convincono la tifoseria organizzata a passare dalla sua parte: organizza un incontro pubblico con stampa e tifosi il 23 giugno 2007, effettua una campagna acquisti di spessore, riapre dopo 3 anni la scuola calcio del club cittadino di riferimento, avvia la campagna abbonamenti, ripropone magliette che richiamano la storia del Latina Calcio (la terza maglia ad esempio è di colore arancione in memoria delle magliette indossate dai tifosi e dai giocatori nel derby vinto il 19 aprile 2003 contro i rivali storici del Frosinone) e della storia cittadina (sulle magliette campeggia il Leone Alato di San Marco, patrono cittadino), il 5 luglio 2007 fa ripristinare i bandieroni sui pennoni dello Stadio Domenico Francioni spogli per oltre 60 anni, apre il sito internet ufficiale della società, e presenta la squadra il 6 luglio 2007 giorno di Santa Maria Goretti (altra santa patrona cittadina) annunciando l'ingresso in società dell'imprenditore Rosettano Navarra, e della famiglia Cragnotti.

[modifica] La rivalità con la Virtus Latina

Nel frattempo, nel giugno 2007, il neonato comitato "Latina per il Latina" formato da vecchie glorie del Latina Calcio e appoggiato da sportivi locali affermati, decide di scendere in campo e di prendere in mano la gestione di un club cittadino. Fallita la trattativa con Lucio Bruno per l'F.C. Latina, il comitato si accorda con la società Real Latina di Borgo Santa Maria per l'acquisto del titolo sportivo della categoria Promozione, e viene così fondata la U.S. Virtus Latina, con presidente Vincenzo D'Amico. In breve tempo, nasce la polemica con l'F.C. Latina su quale delle due squadre abbia il diritto di utilizzare lo Stadio Domenico Francioni. L'F.C. Latina, forte della delibera ottenuta dalla precedente giunta comunale, inizialmente non sembra ben disposta verso i rivali cittadini, ma successivamente alla mediazione del neo-assessore allo sport Raimondo Tiero, decide di concedere, con riserva per il periodo invernale, l'utilizzo dello stadio per le giornate di campionato in cui il F.C. Latina è impegnata in trasferta.

Nella stagione 2007/08 il Football Club Latina partecipa al campionato di Eccellenza Laziale Girone 'B' con la prima squadra, ed ai campionati giovanili con le formazioni: Juniores Regionali, Allievi Regionali, Allievi Coppa Lazio, Giovanissimi Provinciali, Giovanissimi Coppa Lazio ed Esordienti. In questa stagione il F.C. Latina parte per essere protagonista, ma un rendimento altalenante fa sì che la squadra non vada oltre il 6º posto in classifica. Nella successiva stagione 2008/2009 si classifica al 2º posto nel Girone A di Eccellenza Laziale ed ottiene la promozione in Serie D attraverso gli spareggi nazionali, completando un'annata memorabile per il calcio pontino vista la vittoria della Virtus Latina nel Girone B. Partendo dalla Promozione Laziale invece, la Virtus Latina riesce in due anni ad arrivare in Serie D, classificandosi 1º in "Promozione" nella stagione 2007/2008 e vincendo anche il campionato di "Eccellenza" nella stagione 2008/2009, battendo il 13 maggio 2009 il Pisoniano per 2-0 all'ultima giornata[4].

[modifica] Fusione e nascita dell'U.S. Latina

La città di Latina quindi, nell'estate del 2009, aveva due compagini calcistiche a rappresentarla in Serie D, ed entrambe rivendicavano l'eredità calcistica dell'A.S. Latina. Dopo alcuni contatti e diversi negoziati andati a buon fine tra le due società, le stesse si resero conto che era meglio mettere da parte i dissapori ed unire le forze: pertanto avvenne la cessione del titolo del F.C. Latina al nuovo F.C. Rondinelle di Aprilia, per poter avere un solo team di Latina in Serie D, nato dal titolo sportivo della Virtus Latina e che ha preso il nome di Unione Sportiva Latina Calcio[5].

Questo è quanto emerso da un comunicato stampa del 26 giugno 2009, in cui il Presidente dell'F.C. Domenico Capitani ha annunciato l'avvenuto accordo con il Presidente della Virtus, Michele Condò, in merito alla fusione. Alla base dell'accordo, fino a qualche tempo prima impensabile, il fatto che - come spiega lo stesso Capitani - "per l’F.C. non vi erano più le condizioni per fare calcio nella città di Latina in quanto, pur provando a cercare nuovi imprenditori, non c’e’ stato nessuno disposto ad affiancarmi in questa nuova avventura". L'ormai ex Presidente ha poi speso qualche parola che ha il sapore del commiato definitivo: "Il mio pensiero oltre a tutto lo staff, squadra e amici che mi hanno accompagnato in questa splendida avventura che mai dimenticherò, va ai ragazzi della Curva Nord che contro tutto e tutti ci sono sempre stati vicini non facendoci mai mancare il loro “fondamentale” appoggio, soprattutto nei momenti difficili e per questo motivo che li ringrazio ufficialmente di cuore"[6].

[modifica] Il ripescaggio in Seconda Divisione e l'immediata promozione

Il fallimento di numerose società calcistiche di Lega Pro, ha spalancato le porte a numerosi ripescaggi in Prima e in Seconda Divisione, così il 4 agosto 2010 la squadra nerazzurra disputerà il campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2010-2011 dopo 5 anni di assenza. Dal 29 agosto 2010, è l'unica squadra di tutti i campionati professionistici d'Europa ad essere imbattuta, tuttavia questo record dura fino al 20 febbraio 2011, quando viene sconfitta dal Trapani per 3-2, senza perdere comunque la testa del campionato. Il 1º maggio 2011 conquista una storica promozione in Prima Divisione. Davanti a 700 tifosi che hanno tinto di nerazzurro lo stadio D’Ippolito di Lamezia Terme, la squadra di Sanderra batte per 2-0 i padroni di casa della Vigor, vincendo il campionato con 90 minuti di anticipo, concludendo una cavalcata trionfale di un torneo dominato sin dalle prime battute, terminato con solo una sconfitta e l'imbattibilità del Francioni. A fine gara tripudio di bandiere a Lamezia ma anche a Piazza del Popolo a Latina dove, davanti al maxischermo piazzato per l'occasione, lacrime di gioia hanno segnato il viso degli sportivi pontini. Il Latina torna così in C1 (oggi Prima Divisione) a distanza di quasi trent'anni dalla sua ultima apparizione. Correva infatti l'anno 1982 quando i neroblu salutarono mestamente la terza serie nazionale. Appena un lustro fa il calcio era scomparso dal capoluogo pontino, ma poi si sono susseguite ben quattro incredibili promozioni consecutive, che sono entrate di diritto nella storia del calcio latinense.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Unione Sportiva Latina
  • 1945: Fondazione della Virtus Latina, prima squadra calcistica della città pontina che al termine della Seconda Guerra Mondiale ha abbandonato l'originario nome di "Littoria".
  • 1945-46: 12º nel girone C della Prima Divisione Laziale.
  • 1946-47: 3º nel girone C della Prima Divisione Laziale. Ammesso alla Lega Centro di Serie C a titolo promozionale. Cambia denominazione in Kalorgas Latina.
  • 1947-48: 8º nel girone P della Lega Centro di Serie C. Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49: 1º nel girone I della Promozione. Promosso in Serie C.
  • 1949-50: 15º nel girone C della Serie C.

  • 1950-51: 14º nel girone C della Serie C.
  • 1951-52: 18º nel girone D della Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-53: 16º nel girone G della IV Serie. Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1953-54: 2º nel girone B della Promozione Laziale.
  • 1954-55: 7º nel girone B della Promozione Laziale.
  • 1955-56: 15º nel girone B della Promozione Laziale. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1956-57: 1º nel campionato di Prima Categoria Laziale. Promosso nel Campionato Dilettanti.
  • 1957-58: 10º nel girone B del Campionato Dilettanti Laziale.
  • 1958-59: 16º nel girone B del Campionato Dilettanti Laziale. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1959-60: 10º nel girone D del campionato di Prima Categoria Laziale. Cambia denominazione in Kalorgas Latina.

  • 1960-61: 5º nel girone D del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1961-62: 10º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1962-63: 7º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1963-64: 4º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale.
  • 1964-65: 1º nel girone B del campionato di Prima Categoria Laziale. Promosso in Serie D. Cambia denominazione in La Pontina Latina.
  • 1965-66: 2º nel girone D della Serie D.
  • 1966-67: 5º nel girone D della Serie D.
  • 1967-68: 5º nel girone F della Serie D.
  • 1968-69: 1º nel girone F della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1969-70: 19º nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D.

  • 1970-71: 2º nel girone F della Serie D.
  • 1971-72: 3º nel girone F della Serie D.
  • 1972-73: 1º nel girone F della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1973-74: 20º nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1974-75: 14º nel girone F della Serie D.
  • 1975-76: 6º nel girone F della Serie D. Cambia denominazione in Latina Football Club[7].
  • 1976-77: 1º nel girone F della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1977-78: 5º nel girone C della Serie C. Ammesso alla nuova Serie C1.
  • 1978-79: 16º nel girone B della Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1979-80: 7º nel girone C della Serie C2.
 
  • 1980-81: 2º nel girone C della Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1981-82: 18º nel girone B della Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1982-83: 15º nel girone D della Serie C2.
  • 1983-84: 17º nel girone D della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale.
  • 1984-85: 2º nel girone G del Campionato Interregionale.
  • 1985-86: 1º nel girone G del Campionato Interregionale. Promosso in Serie C2.
  • 1986-87: 3º nel girone D della Serie C2.
  • 1987-88: 15º nel girone D della Serie C2.
  • 1988-89: 12º nel girone D della Serie C2.
  • 1989-90: 10º nel girone D della Serie C2.

  • 1990-91: 8º nel girone D della Serie C2.
  • 1991-92: 19º nel girone C della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1992-93: 7º nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94: 14º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95: 9º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96: 14º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Latina 1996.
  • 1996-97: 12º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-98: 6º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99: 2º nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1999-00: 8º nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.

  • 2000-01: 3º nel girone F della Serie D.
  • 2001-02: 3º nel girone G della Serie D. Ripescato in Serie C2 per completamento organici.
  • 2002-03: 11º nel girone C della Serie C2.
  • 2003-04: 10º nel girone C della Serie C2.
  • 2004-05: 12º nel girone C della Serie C2.
  • 2005-06: 17º nel girone C della Serie C2. Retrocesso in Serie D.
  • 2006-07: Non ammesso alla Serie D, non partecipa a nessun campionato. Il 22 maggio 2007 viene fondato il Football Club Latina per cambio societario della Viribus Cisterna Montello di Cisterna di Latina che parteciperà l'anno seguente al campionato di Eccellenza. Nel mese di luglio dello stesso anno viene fondata la Virtus Latina, che l'anno dopo prenderà il posto del Real Latina nel campionato di Promozione.
  • 2007-08: F.C. Latina 6º nel girone B del campionato di Eccellenza Laziale; Virtus Latina 1ª nel girone C del campionato di Promozione Laziale. Promossa in Eccellenza Laziale.
  • 2008-09: F.C. Latina 2º nel girone A del campionato di Eccellenza Laziale. Promosso in Serie D; Virtus Latina 1ª nel girone B del campionato di Eccellenza Laziale. Promossa in Serie D. A fine campionato le due squadre si fondono dando vita all'Unione Sportiva Latina, con cessione del titolo sportivo dell'F.C. Latina alla neonata F.C. Rondinelle di Aprilia, che partecipa al campionato di Serie D.
  • 2009-10: 9º nel girone G della Serie D. Ripescato in Lega Pro Seconda Divisione per completamento organici.

  • 2010-11: 1º nel girone C della Lega Pro Seconda Divisione. Promosso in Lega Pro Prima Divisione.
  • 2011-12: Parteciperà alla Lega Pro Prima Divisione.

[modifica] Denominazioni

  • 1945-1947: Virtus Latina
  • 1947-1959: Kalorgas Latina
  • 1959-1965: La Pontina Latina
  • 1965-1996: Unione Calcio Latina (U.C. Latina)
  • 1996-2006: Associazione Sportiva Latina 1996 (A.S. Latina)
  • 2007-2009: Football Club Latina (F.C. Latina) - Unione Sportiva Virtus Latina (Virtus Latina)
  • 2009-OGGI: Unione Sportiva Latina 1945 (U.S. Latina)

[modifica] Statistiche

[modifica] Campionati nazionali

Stagioni sportive disputate dal Latina Calcio a partire dall'esordio a livello nazionale in Serie C nel 1947:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima Stagione Totale

C
Serie C 7 1947-1948 1977-1978 25
Serie C1 3 1978-1979 2011-2012
Serie C2 15 1979-1980 2010-2011

D
Promozione 1 1948-1949 1950-1951 25
Serie D 14 1952-1953 2009-2010
Campionato Interregionale 2 1984-1985 1985-1986
Campionato Nazionale Dilettanti 8 1992-1993 1999-2000

[modifica] Campionati Regionali

Stagioni sportive disputate dal Latina Calcio a partire dall'esordio a livello regionale Lazio in Prima Divisione nel 1946:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima Stagione Totale

1
Prima Divisione 2 1945-1946 1946-1947 8
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Promozione 3 1953-1954 1955-1956
Eccellenza 1 2008-2009 2008-2009

2
Prima Categoria 4 1956-1957 1950-1951 18
Promozione 14 1952-1953 1961-1962

[modifica] Presidenti e allenatori

I Presidenti del Latina Calcio
I Presidenti del Latina Calcio
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Gli Allenatori del Latina Calcio
Gli Allenatori del Latina Calcio
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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor tecnici
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Cronologia degli sponsor ufficiali
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 2003-04:
  • 2004-05: Cori Città d’Arte - Latina Città del '900 - Lepinia
  • 2005-06: Il Territorio (Quotidiano)
  • 2006-07: -
  • 2008-09: Picca Prefabbricati (F.C. Latina)
  • 2009-10: Antares (U.S. Latina)
  • 2010-11: Di Lenola
  • 2011-12: King's Fruit & C.
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[modifica] Tifoseria

[modifica] Gruppi Organizzati

  • Ultras Latina 1972: nel lontano 1972 un gruppo di appassionati crea l'omonimo club dedicato a Sante Palumbo, che diventa il primo riconosciuto nella storia dal Latina Calcio;
  • Falange Nerazzurra: altro storico club di sostenitori della squadra nerazzurra, fondato nel 1978 e scioltosi nel 2002;
  • Gruppo Sabaudia 1987: è il 1987 quando uno sparuto ma compatto gruppo di ragazzi nati e cresciuti a Sabaudia, ma tifosissimi del Latina Calcio, decide di fondare un gruppo attivo ancora oggi, che segue assiduamente i nerazzurri anche nelle trasferte campane e calabresi. In aperta polemica con le nuove società nerazzurre, il gruppo non seguì la squadra dal 2007 al 2010;
  • Leone Alato
  • Vecchia Guardia
  • Brigata Littoria 1932: fondata nel 2002 allo scopo di ergere a club di riferimento tra i tifosi nerazzurri a seguito dello scioglimento della Falange, non seguì la squadra dal 2007 al 2010;
  • Mascalzoni Latina: fondato nel 2002, l'anno del ripescaggio in C2, la cui denominazione fa il verso al team velico italiano partecipante all'America's Cup, che a sua volta trae origine dall'omonimo album del cantautore napoletano Pino Daniele;
  • Opposta Fazione: non seguì la squadra dal 2007 al 2010.

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Amicizie

[modifica] Rivalità

[modifica] Rosa attuale Stagione 2011-2012

N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia P Marco Costantino
Bandiera dell'Argentina P Fernando Martinuzzi
Bandiera dell'Italia P Stefano Elio Radio
Bandiera dell'Italia D Claudio Cafiero
Bandiera dell'Italia D Agatino Alessandro Chiavaro
Bandiera dell'Italia D Alessandro Farina
Bandiera dell'Italia D Pietro Mariniello
Bandiera dell'Italia D Giuseppe Toscano
Bandiera di Malta D Andrei Agius
Bandiera dell'Italia D Dario Toninelli
Bandiera dell'Italia D Ignazio Carta
Bandiera dell'Italia D Tiziano Maggiolini
Bandiera dell'Italia D Matteo Bruscagin
Bandiera dell'Italia C Simone Berardi
Bandiera dell'Italia C Salvatore Burrai
Bandiera dell'Italia C Vincenzo Giannusa
N. Ruolo Giocatore
Bandiera del Brasile C Anderson Rodney de Oliveira Babù
Bandiera della Colombia C Jaime Leon Merito
Bandiera dell'Italia C Luca Ricciardi
Bandiera dell'Italia C Emiliano Corsi
Bandiera dell'Italia C Emiliano Tortolano
Bandiera della Francia C Laurent Merlin
Bandiera dell'Italia C Marco Ezio Fossati
Bandiera del Camerun C Kelwin Ewome Matute
Bandiera dell'Italia A Domenico Zampaglione
Bandiera dell'Italia A Cristiano Ancora
Bandiera dell'Italia A Vittorio Bernardo
Bandiera dell'Italia A Loris Tortori
Bandiera del Brasile A Jefferson

[modifica] Curiosità

  • L'ex Presidente Antonio Sciarretta, in aperta polemica con le istituzioni politiche cittadine (a cui contestava il disinteressamento per le sorti societarie della squadra), in occasione di una partita interna, per dimostrare che avrebbe potuto disporre a suo piacimento del titolo sportivo, della squadra e dei colori sociali, fece scendere in campo il Latina con una maglia bianca con strisce verticali giallo-rosse in richiamo ai colori della Roma, sua squadra del cuore. Infatti dichiarò «la squadra è mia e siccome sono tifoso della Roma, sulla maglietta ci metto quello che voglio. Chissà, magari domenica prossima renderò omaggio alla Lazio». Lo stesso Sciarretta minacciò di trasferire il Latina Calcio nel suo paese di origine, Giulianello (LT).[17].
  • Latina è il secondo comune più popoloso d'Italia (dopo Sassari), a non aver mai avuto una squadra di calcio in Serie B.
  • È di un calciatore del Latina, Lorenzo Mattu, il primo caso in Italia di denuncia civile per mobbing nel calcio e per mancato rispetto delle pari opportunità[18].

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ E' morto Piero Di Trapano, uomo simbolo del calcio pontino Latina24ore.it 23-03-2009
  2. ^ Il Latina lascia fuori i giornalisti sgraditi «Scritte troppe falsità» Corriere della Sera 12-08-2005
  3. ^ Pietro Infantino e' il nuovo allenatore del Latina Telefree.it 27-07-2006
  4. ^ Conquistata dalla Virtus Latina la promozione in Serie D Q4Q5.it 14-05-2009
  5. ^ Nasce l'US Latina Calcio latinanotizie.it 26-06-2009
  6. ^ Nasce l'US Latina Calcio Il Corriere Laziale
  7. ^ Piergiorgio Renna, Storia sociale del Latina Calcio, Multimedia, 2004.
  8. ^ Calcio. Oggi i funerali dello storico presidente del Latina Calcio dimmidipiu.com 05-03-2011
  9. ^ Calcio. Angelo Carrano torna a sedere sulla panchina del Latina Parvapolis.it 23-06-2002
  10. ^ Calcio. Latina, Roberto Rambaudi è il nuovo coach: «Mi impegnerò per vincere» Parvapolis.it 18-06-2004
  11. ^ Quattro le promozioni in serie D conquistate dal mister calabrese Il Tempo 19-06-2008
  12. ^ Carmelo Condemi lascia l'FC Latina Corriere Laziale 15-09-2008
  13. ^ La Virtus Latina esonera Ghirotto: al suo posto arriva Sibilia Corriere Laziale 27-10-2008
  14. ^ Serie D, il Latina ha scelto: Maurizio Raggi sarà il nuovo tecnico della squadra nerazzurra Corriere Laziale 16-11-2009
  15. ^ Latina Calcio: presentato Mister Sanderra Parvapolis 07-07-2010
  16. ^ Latina e Sanderra di nuovo insieme Parvapolis 24-05-2010
  17. ^ Gianluca Atlante - Latina Oggi 11/06/2006
  18. ^ Non gioca mai e denuncia la sua squadra per mobbing Corriere della Sera 10-03-2003
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