Associazione Calcio Fanfulla 1874

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Associazione Calcio Fanfulla 1874
Calcio Football pictogram.svg
Il Guerriero
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco Nero Rosso Giallo Crociato.png Bianco e nero
Dati societari
Città Lodi Lodi
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione Lombardia girone F
Fondazione 1908
Presidente Italia Enrico Bornatici
Allenatore Italia Pierpaolo Curti
Stadio Dossenina
(2.184 posti)
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Fanfulla 1874 è la principale società calcistica di Lodi. Nel 1908 costituì la sezione calcio dell'Associazione Sportiva Fanfulla, polisportiva fondata il 15 agosto 1874 come Società Lodigiana di Ginnastica e Scherma.

Prende il nome da Fanfulla da Lodi, uno dei tredici cavalieri italiani che sconfissero i francesi nella disfida di Barletta del 1503. per questo motivo la squadra lodigiana è anche chiamata Guerriero dai suoi tifosi.

Nel 1974 il club fu insignito della Stella d'oro al merito sportivo[1].

Indice

Storia [modifica]

L'inizio dell'attività ufficiale del club lodigiano si fa risalire al 28 giugno 1908, data in cui l'Associazione Calcio Fanfulla, sezione calcio dell'Associazione Sportiva Fanfulla, organizzò e disputò a Lodi, in occasione dell’inaugurazione del campo sportivo Due Chiavi, un torneo amichevole vinto dal Milan. In realtà il Fanfulla aveva, di fatto, avviato la pratica del gioco del calcio l'anno precedente, dopo aver ospitato, il 26 maggio 1907, la gara internazionale Milan-Zurigo sul campo del tiro a volo, in località "Capanno".

Iscrittosi alla Federazione Italiana Football nel giugno del 1908, il sodalizio bianconero è da considerare una delle più antiche società calcistiche lombarde in attività. Partecipò al primo campionato regionale nel 1913-14 guadagnando immediatamente l'accesso alla Promozione, ma la sua ascesa fu troncata dall'inizio della Prima guerra mondiale. Non iscritto all'inizio della stagione sportiva 1919-20 poiché mancante di un impianto sportivo adeguato, inaugurò il nuovo campo della Dossenina all'inizio del 1920, mentre nella stagione 1920-21 ritornò a disputare il campionato di Promozione chiudendo al 3º posto nelle finali di Promozione Lombarda. A questo punto i lodigiani si erano illusi di essere stati promossi in Prima Categoria, perché a loro dire il regolamento prevedeva la promozione per le prime tre classificate, ma la FIGC non fu d'accordo, ammettendo in Prima Categoria solo la vincente del campionato lombardo di Promozione.[2] Dopo una lunga diatriba con la FIGC, i lodigiani si rassegnarono alla mancata promozione che era stata a loro dire ingiustamente revocata, e si prepararono al successivo campionato di Promozione lombarda 1921-22, che vinsero, venendo finalmente promossi in Prima Categoria e ricevendo persino una lettera di congratulazioni dalla FIGC.[3] A causa della scissione della Prima Categoria in due serie, Prima e Seconda Divisione, tuttavia, il Fanfulla non fu ammessa alla massima serie, bensì al campionato cadetto (Seconda Divisione).

Al debutto in cadetteria, il Fanfulla si comportò benissimo nel girone di andata, sembrando addirittura in grado di vincere il girone, ma nel girone di ritorno il suo rendimento calò, calo che comunque non compromise la salvezza, raggiunta con il quarto posto. Nella stagione successiva il Fanfulla migliorò ulteriormente, chiudendo al secondo posto il campionato di Seconda Divisione girone D. Nel campionato 1925-26, invece, non riuscì a salvarsi: non ammessa alla Prima Divisione (la nuova denominazione del campionato cadetto), venne declassata nel campionato di terzo livello (Seconda Divisione Nord). Rimase in tale categoria fino al 1928, anno in cui approdò in Prima Divisione (l'equivalente dell'attuale Lega Pro).

Lo storico stadio della Dossenina

Il Fanfulla raggiunse il momento più alto della sua storia tra il 1938 e il 1953, periodo durante il quale vinse due volte il Campionato Nazionale di Serie C e disputò 13 stagioni in Serie B. La prima, storica, promozione in Serie B avvenne al termine di un drammatico spareggio giocato a Pavia contro il Piacenza. La partita fu occasione di quello che all'epoca fu considerato un vero e proprio esodo: tremila lodigiani giunsero a Pavia, un migliaio di tifosi avversari arrivarono dalla città emiliana. Al termine dell'incontro, vinto dai bianconeri per 2-1 in rimonta, si segnalarono tafferugli tra sostenitori [4] La squadra lodigiana conseguì risultati di notevole prestigio anche durante il Torneo Misto di Guerra 1943-44, riservato alle compagini di Serie A e B del Nord Italia: in quella stagione, il Fanfulla sconfisse sia il Milan sia l'Ambrosiana-Inter. Il Fanfulla abbandonò definitivamente la Serie B al termine della stagione 1953-54, a causa di una penalizzazione di 5 punti subita per via del suo coinvolgimento nel cosiddetto Caso Gaggiotti: il 4 dicembre 1953[5], due giorni prima di Fanfulla-Alessandria (2-1), Emanuele Dalla Fontana, portiere dell'Alessandria, si fece consegnare la somma di 350.000 lire,[5] da Eugenio Gaggiotti,[6] con il quale aveva pattuito l'accordo di aiutare gli avversari nella gara che doveva disputarsi due giorni dopo, ma il calciatore avvertì i suoi dirigenti, i quali denunciarono l'accaduto alla Lega Nazionale, che a sua volta sequestrò il denaro. In seguito a un'inchiesta della Lega[7][8], si scoprì che i mandanti dell'illecito erano i massimi dirigenti del Fanfulla, i quali diedero a Gaggiotti mezzo milione di lire per avvalersi della sua collaborazione. Il consiglio direttivo del Fanfulla aveva messo a disposizione un fondo di 15 milioni di lire per raggiungere — attraverso un numero adeguato di partite pilotate — la quota salvezza di 28 punti, considerato il margine di sicurezza per la permanenza in Serie B.[7] Il 25 marzo 1954 venne emesso il primo verdetto, che deliberò che al Fanfulla fossero tolti i cinque punti conquistati fino all'undicesima giornata, cioè prima della partita incriminata;[5] a causa della penalità di cinque punti il Fanfulla non riuscì ad evitare la retrocessione in Serie C. Nel giugno 1954, infine, Francesco Minojetti e il dott. Rinaldo Briocchi, rispettivamente presidente e dirigente del Fanfulla, furono puniti con l'interdizione di tre anni e la squalifica a vita.[9]

In tempi più recenti, si ricorda la conquista della Coppa Italia di Serie C nel 1984. Dopo essere retrocessi nel Campionato Interregionale nel 1986, i lodigiani restarono ininterrottamente nella massima serie dilettantistica per 17 stagioni, rendendosi protagonisti di alterne vicende. Il punto più basso nella storia del Fanfulla venne toccato nel 2002-03, quando i bianconeri non riuscirono ad evitare la retrocessione in Eccellenza al termine di un inglorioso campionato.

Nel 2004-05 il Fanfulla riuscì tuttavia a riguadagnare la Serie D dopo un torneo dominato dalla prima all'ultima giornata, ma nel 2008-09 retrocedette nuovamente nei campionati regionali.

Nella stagione 2010-2011, dopo un'annata altalenante, il Fanfulla non riesce a superare il Villanterio ai play-out (andata 2-1 per i bianconeri, ritorno 3-0 per i pavesi) e retrocede pertanto alla Promozione Lombarda.

Nella stagione 2011-2012, partecipa al girone F della Promozione Lombarda, e con un sesto posto finale conclude la stagione più bassa della storia bianconera.

Nel 2012-2013 la società, seppur con scarsi mezzi, prova a dare una nuova immagine alla vecchia maglia bianconera, e con una politica incentrata sui giovani cresciuti nel proprio settore giovanile ingaggia Pierpaolo Curti come allenatore, alla sua prima esperienza in panchina dopo aver lasciato l'attività l'anno precedente dopo oltre 300 gol segnati in carriera, conclusa proprio con la maglia del Guerriero. La squadra riesce in questo modo ad ottenere degli ottimi risultati, vincendo il girone F del campionato di Promozione con 3 giornate di anticipo e guadagnando la promozione in Eccellenza, seppure tra i consueti dubbi legati alla gestione societaria.

Cronistoria [modifica]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Fanfulla 1874
  • 1874 Fondazione della Società Lodigiana di Ginnastica e Scherma.
  • 1884 Diventa Società Fanfulla di Ginnastica e Scherma.
  • 1908 Il 23 giugno diventa Associazione Sportiva Fanfulla. Il 28 giugno è costituita la sezione calcio, denominata Associazione Calcio Fanfulla, che viene affiliata alla F.I.F.[10]
  • 1908-1913 Amichevoli e tornei a carattere locale.
  • 1913/14 4° nelle finali della Terza Categoria Lombarda - Promosso in Promozione Lombarda.
  • 1914/15 5° in Promozione Lombarda girone B.
  • 1915/16 4° in Coppa Lombardia girone C.
  • 1916/17 Amichevoli a carattere locale.
  • 1917/19 Inattivo.
  • 1919/20 Non partecipa ad alcun campionato. Inaugura il campo della Dossenina.
  • 1920/21 3° nelle finali di Promozione Lombarda.
  • 1921/22 Vincitore della Promozione Lombarda - Ammesso nella Lega Nord.
  • 1922/23 4° in Seconda Divisione girone C.
  • 1923/24 2° in Seconda Divisione girone D.
  • 1924/25 6° in Seconda Divisione girone C.
  • 1925/26 9° in Seconda Divisione girone A - Retrocesso nella categoria inferiore.
  • 1926/27 6° nella Seconda Divisione Nord girone B.
  • 1927/28 2° nella Seconda Divisione Nord girone D - Ammesso d'ufficio nel campionato transitorio di rincalzo del Nord.
  • 1928/29 3° nella declassata Prima Divisione Nord girone B.
  • 1929/30: 4° nel girone B di Prima Divisione Nord.
  • 1930/31: 9° nel girone C di Prima Divisione Nord.
  • 1931/32 13° in Prima Divisione Interregionale girone B, la C dell'epoca.
  • 1932/33 13° in Prima Divisione Interregionale girone B - Ripescato.
  • 1933/34 9° in Prima Divisione Interregionale girone C.
  • 1934/35 5° in Prima Divisione Interregionale girone B.
  • 1935/36 12° in Serie C girone B.
  • 1936/37 8° in Serie C girone B.
  • 1937/38 1° in Serie C girone B - Promosso in Serie B.
  • 1938/39 10° in Serie B.
  • 1939/40 11° in Serie B.
  • 1940/41 13° in Serie B.
  • 1941/42 12° in Serie B.
  • 1942/43 8° in Serie B.
  • 1943/44 - 4° nel Campionato Lombardo di guerra.
  • 1944/45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945/46 - 7° nel girone B della Serie Mista B-C Alta Italia.
  • 1946/47 - 11° nel girone A di Serie B.
  • 1947/48 - 11° nel girone A di Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1948/49 - 1° nel girone A di Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1949/50 - 16° in Serie B.
  • 1950/51 - 6° in Serie B.
  • 1951/52 - 12° in Serie B.
  • 1952/53 - 14° in Serie B.
  • 1953/54 - 17° in Serie B per illecito sportivo. Retrocesso in Serie C.
  • 1954/55 - 15° in Serie C dopo aver perso lo spareggio col Prato. Retrocesso in IV Serie.
  • 1955/56 - 1° nel girone B di IV Serie; perde le finali del Nordovest con la Biellese.
  • 1956/57 - 2° nel girone B di IV Serie.
  • 1957/58 15° in IV Serie I Categoria girone A.
  • 1958/59 7° in IV Serie girone D - Ammesso d'ufficio in Serie C.
  • 1959/60 10° in Serie C girone A.
  • 1960/61 4° in Serie C girone A.
  • 1961/62 3° in Serie C girone A.
  • 1962/63 7° in Serie C girone A.
  • 1963/64 12° in Serie C girone A.
  • 1964/65 17° in Serie C girone A - Retrocesso in Serie D.
  • 1965/66 12° in Serie D girone B.
  • 1966/67 3° in Serie D girone B.
  • 1967/68 7° in Serie D girone B.
  • 1968/69 9° in Serie D girone B.
  • 1969/70 8° in Serie D girone B.
  • 1970/71 3° in Serie D girone B.
  • 1971/72 3° in Serie D girone B.
  • 1972/73 11° in Serie D girone B.
  • 1973/74 11° in Serie D girone B.
  • 1974/75 4° in Serie D girone B.
  • 1975/76 13° in Serie D girone B.
  • 1976/77 7° in Serie D girone B - Cambia denominazione in Associazione Calcio Fanfulla 1874.
  • 1977/78 3° in Serie D girone B - Promosso in Serie C2.
  • 1978/79 10° in Serie C2 girone B.
  • 1979/80 14° in Serie C2 girone B.
  • 1980/81 9° in Serie C2 girone A.
  • 1981/82 4° in Serie C2 girone A.
  • 1982/83 2° in Serie C2 girone B - Promosso in Serie C1.
  • 1983/84 17° in Serie C1 girone A - Retrocesso in Serie C2 - Vince la Coppa Italia Serie C.
  • 1984/85 8° in Serie C2 girone B.
  • 1985/86 16° in Serie C2 girone B - Retrocesso in Interregionale.
  • 1986/87 5° in Interregionale girone B.
  • 1987/88 14° in Interregionale girone B - Ripescato.
  • 1988/89 5° in Interregionale girone B.
  • 1989/90 7° in Interregionale girone A.
  • 1990/91 7° in Interregionale girone C.
  • 1991/92 3° in Interregionale girone D.
  • 1992/93 3° nel C.N.D. girone A.
  • 1993/94 10° nel C.N.D. girone C.
  • 1994/95 5° nel C.N.D. girone B.
  • 1995/96 8° nel C.N.D. girone B.
  • 1996/97 7° nel C.N.D. girone C.
  • 1997/98 7° nel C.N.D. girone B.
  • 1998/99 8° nel C.N.D. girone B.
  • 1999/00 9° nel C.N.D. girone B.
  • 2000/01 2° in Serie D girone B.
  • 2001/02 6° in Serie D girone D.
  • 2002/03 17° in Serie D girone A - Retrocesso in Eccellenza Lombarda.
  • 2003/04 3° in Eccellenza Lombarda girone C.
  • 2004/05 1° in Eccellenza Lombarda girone A - Promosso in Serie D.
  • 2005/06 5° in Serie D girone B.
  • 2006/07 14° in Serie D girone B; vince i playout col Palazzolo.
  • 2007/08 16° in Serie D girone B; vince i playout col Trento.
  • 2008/09 18° in Serie D girone B - Retrocesso in Eccellenza Lombarda.
  • 2009/10 7° in Eccellenza Lombarda girone A.
  • 2010/11 12° in Eccellenza Lombarda girone A - Retrocesso in Promozione Lombarda dopo lo spareggio contro il Gavirate e i play out contro il Villanterio (and: 1-2, rit: 0-3).
  • 2011/12 6° in Promozione Lombarda girone F.
  • 2012/13 1° in Promozione Lombarda girone F - Promosso in Eccellenza.

Campionati disputati [modifica]

Campionati nazionali [modifica]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

18 1922-1923 1953-1954

C

27 1926-1927 1985-1986

D

38 1955-1956 2008-2009

In 83 stagioni sportive disputate a livello nazionale dall'esordio nella Lega Nord, compresi: un campionato di Prima Divisione di secondo livello (B), 4 campionati di Seconda Divisione di secondo livello (B), un campionato misto B-C Alta Italia come squadra di Serie B, 6 campionati di Prima Divisione di terzo livello (C), 2 campionati di Seconda Divisione di terzo livello (C), un campionato di Serie C1, 7 campionati di Serie C2, 4 campionati di IV Serie (D), 6 campionati di Interregionale (D) e 8 campionati di C.N.D. (D); è escluso il campionato misto di guerra.

Campionati regionali [modifica]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

Campionati regionali

8 1913-1914 2010-2011

Tifoseria, gemellaggi e rivalità [modifica]

Nel corso del tempo, sulle gradinate della Dossenina si sono susseguiti diversi gruppi di tifosi organizzati. Il primo, agli inizi degli anni '70 fu il Gruppo Z5. Tra i più famosi si possono ricordare gli la Falange Bianconera e i Boys Fanfulla degli anni '80 e gli Ultras negli anni '90. Dalla cessata attività della Curva Celebrox, avvenuta nel 2010, nessun gruppo ultras segue la squadra. Nel corso della centenaria storia del Fanfulla, sono sorte numerose rivalità sportive. Tra queste, senza dubbio è da segnalare l'accesissimo derby contro il Sant'Angelo[11], squadra seguita da appassionati e numerosi tifosi. Altre rivalità di campanile si registrano con il Codogno e con le due squadre di Crema.

Gemellaggi [modifica]

Rivalità [modifica]

Palmarès [modifica]

1983-1984

Onorificenze [modifica]

1974

Note [modifica]

  1. ^ Sito ufficiale. A.C. Fanfulla 1874. URL consultato in data 18-10-2009.
  2. ^ La cronaca sportiva del Lodigiano e cremasco, 7 ottobre 1921, p. 1.
  3. ^ La cronaca sportiva, 30 giugno 1922, pp. 1-2.
  4. ^ http://www.storiapiacenza1919.it/spar0.htm LO SPAREGGIO: FANFULLA – PIACENZA 2-1
  5. ^ a b c Leo Cattini, Finalmente chiusa l'inchiesta sul caso Gaggiotti: si attende per domani il testo ufficiale della sentenza - Le reazioni del Fanfulla, Nuova Stampa Sera, 25 marzo 1954, p. 4. URL consultato in data 3 ottobre 2012.
  6. ^ Nuove rivelazioni della Lega sull'inchiesta del caso Gaggiotti, La Nuova Stampa, 28 marzo 1954, p. 4. URL consultato in data 3 ottobre 2012.
  7. ^ a b Nuove clamorose rivelazioni dell'inchiesta sul Gaggiotti, Nuova Stampa Sera, 27 marzo 1954, p. 4. URL consultato in data 3 ottobre 2012.
  8. ^ Mandato di arresto pronto per il Gaggiotti, Nuova Stampa Sera, 12 marzo 1954, p. 4. URL consultato in data 3 ottobre 2012.
  9. ^ Dirigente del Fanfulla squalificato a vita, La Nuova Stampa, 11 giugno 1954, p. 4. URL consultato in data 4 ottobre 2012.
  10. ^ L'elenco delle squadre affiliate alla F.I.F. nel 1908 fu fornito dall'ex Presidente rag. Luigi Bosisio all'AIA che lo pubblicò sulla rivista L'Arbitro nel 1925. La raccolta della rivista fu digitalizzata e messa su 3 cd-rom a cura dello Storiografo dell'AIA Luciano Lupi di Genova nel 2004. Atalanta, Casteggio, Collegio Facchetti (Treviglio), Fanfulla e Trevigliese figurano tra le 34 società affiliate nel 1908.
  11. ^ [http://win.acsantangelo1907.com/acsantangelo/htm/fr_derby.htm S.ANGELO - FANFULLA : La storia del derby ] http://www.acsantangelo1907.com

Bibliografia [modifica]

  • Aldo Papagni e Andrea Maietti, Il secolo del Guerriero – Lodi e l'A.C. Fanfulla: cento anni di passioni sportive (1908-2008), Azzano San Paolo, Bolis Edizioni, 2008. ISBN 8878271705.
  • Luigi Zanoncelli, Origini ed evoluzioni dello Sport Lodigiano dal 1874 al 1924, Lodi, 1972. (ISBN non disponibile).
  • Autori vari, A.S. Fanfulla 1874 – Cento anni di sport, Lodi, 1974. (ISBN non disponibile).

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]