Federico Munerati

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Federico Munerati
Munerati.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Squadre di club1
19? Flag of None.svg Virtus Spezzina  ? (?)
1922-1923 Novara Novara 18 (10)
1923-1933 Juventus Juventus 250 (111)
1933-1934 Sampierdarenese Sampierdarenese 31 (7)
1934-1935 Pistoiese Pistoiese 14 (2)
1935-1936 Biellese Biellese[1]  ? (?)
1938-1939 Pavese Luigi Belli Pavese Luigi Belli 1 (0)
Nazionale
1926-1927 Italia Italia 4 (0)
Carriera da allenatore
1938-1940 Pavia Pavia
1940-1941 Juventus Juventus
1942-1943 Fanfulla Fanfulla
1947-1948 Pavia Pavia
1948-1949 Acireale Acireale
1952-1953 Biellese Biellese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 luglio 2012

Federico Munerati, detto Mune (La Spezia, 16 ottobre 1901Chiavari, 26 luglio 1980), è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Soprannominato "ricciolo", per via dei capelli neri e riccioluti, fu una delle ali destre più forti nella storia della Juventus. Giocatore dalle eccellenti doti di palleggiatore, rapido e opportunista, militò nella Juventus tra il 1923 e il 1933 e partecipò attivamente alla conquista dei primi tre titoli del Quinquennio d'oro (1930-31, 1931-32, 1932-33), oltre alla conquista del titolo del 1925-26. Con 114 reti (111 in campionato) è ancora oggi il decimo goleador di tutti i tempi per la Juventus, ed è inoltre lo spezzino più prolifico della Serie A. Conta 4 presenze in Nazionale, collezionate tra il 1926 e il 1927. Giocò anche in Nazionale B, nella prima partita della rappresentativa, terminata con la vittoria ad Esch-sur-Alzette del 17 aprile 1927 degli azzurri sulla Nazionale del Lussemburgo per 5-1[2].

Finita la carriera di calciatore iniziò quella di allenatore, veste che ricoprirà nella stessa Juventus nella stagione 1940-1941 (subentrando al posto dello scomparso Umberto Caligaris), nel Fanfulla[3], nell'Acireale nella stagione 1948-1949 e nel Borgosesia in quella 1951-1952.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le liste di trasferimento offrono una tangibile dimostrazione della crescita del movimento calcistico italiano, Il Littoriale, 8-9 agosto 1936, pp.6-7-8
  2. ^ La Stampa, 18 aprile 1927, pagina 2
  3. ^ Ennio Mantella. I giocatori di calcio e le loro nuove destinazioni, da «Il Littoriale», n. 205, 27 agosto 1942, p. 2

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Vladimiro Caminiti, Juventus Juventus. Dizionario storico romantico dei bianconeri, Milano, Edizioni Elle, 1977, p. 167.
  • Renato Tavella, 101 gol che hanno fatto grande la Juventus, Newton Compton Editori.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]