Prato Leventina

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Prato Leventina
comune
Prato Leventina – Stemma
Prato Leventina – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Leventina
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°29′N 8°45′E / 46.483333°N 8.75°E46.483333; 8.75 (Prato Leventina)Coordinate: 46°29′N 8°45′E / 46.483333°N 8.75°E46.483333; 8.75 (Prato Leventina)
Altitudine 1 043 m s.l.m.
Superficie 16,9 km²
Abitanti 423 (2015)
Densità 25,03 ab./km²
Frazioni Fiesso, Rodi
Comuni confinanti Dalpe, Faido, Lavizzara, Quinto
Altre informazioni
Cod. postale 6773
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5078
Targa TI
Circolo Quinto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Prato Leventina
Prato Leventina
Prato Leventina – Mappa
Sito istituzionale

Prato Leventina (dal 1902 al 1939 ufficialmente Prato-Fiesso[1]; in tedesco Pratt, desueto[1], in dialetto ticinese Prò[senza fonte]) è un comune svizzero di 423 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Leventina.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Prato Leventina sorge in Val Leventina, sul versante di destra rispetto al fiume Ticino. Nel territorio comunale si trovano il lago del Tremorgio e il Pizzo Campolungo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Prato Leventina[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Stazione sciistica, è meta di tursimo sia estivo sia invernale[1].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. Sono attualmente attivi due enti: il patriziato generale di Prato Leventina e il patriziato degagnale di Fiesso (per il quale è in atto il disconoscimento formale, a seguito di una decisione dell'assemblea dello stesso ente, risalente al 2011)[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Mario Fransioli, Prato Leventina, in Dizionario storico della Svizzera, 26 gennaio 2012. URL consultato il 13 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Rigolo, Scanaglio historico dell'Antico contado leopontico, 1682, ristampa, Tipografia Bertolotti, Bellinzona 1886.
  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 253-255.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 38, 40-42, 44, 318, 342, 407, 481-485, 501, 509, 512.
  • Agostino Robertini et alii, Prato Leventina, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 293-302.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 105, 107-109.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 12, 22, 79, 159, 190nota, 192nota, 210, 254.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 132, 136.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 223, 226, 228, 229, 230, 241.
  • Valeria Farinati, Centrali idroelettriche d'autore, in «Arte&Storia», Il Ticino dell'acqua. Dalla formazione geologica del Cantone alle attività economiche, Edizioni Ticino Management, anno 12, numero 54, aprile-luglio 2012. Lugano 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239669047 · GND: (DE4812922-7
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