Pollegio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pollegio
comune
Pollegio – Stemma
Pollegio
Pollegio
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Leventina
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°21′55″N 8°56′40″E / 46.365278°N 8.944444°E46.365278; 8.944444 (Pollegio)Coordinate: 46°21′55″N 8°56′40″E / 46.365278°N 8.944444°E46.365278; 8.944444 (Pollegio)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 5,9 km²
Abitanti 762[1] (31-12-2013)
Densità 129,15 ab./km²
Frazioni Pasquerio
Comuni confinanti Biasca, Bodio, Personico, Serravalle
Altre informazioni
Cod. postale 6742
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5077
Targa TI
Circolo Giornico
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Pollegio
Pollegio – Mappa
Sito istituzionale

Pollegio (Puléisg in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, posto nella bassa Valle Leventina sul fondovalle percorso dal fiume Ticino.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio della Madonna di Re

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Persone legate a Pollegio[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ L'oratorio della Madonna di Re - Inventario dei beni culturali
  3. ^ Baratti, Bertoni, Candolfi, L'Arca di Mosè: biografia epistolare di Mosè Bertoni, Casagrande Bellinzona
  4. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Prof. Roberto Forni e Michele Guerra (www.pollegio.ch).
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 232, 348, 476, 477-478.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 87.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Danilo Baratti, Patrizia Candolfi, L'arca di Mosè. Biografia epistolare di Mosè Bertoni (1857-1929), Casagrande, Bellinzona 1994.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 114, 115.
  • Ilaria Sargenti (a cura di), «Per monti e valli risuonava forte la gioia e il tripudio...», in Giornale del Popolo del 7 agosto 2010.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino