Cody Rhodes

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Stardust
Stardust nel gennaio 2015
Stardust nel gennaio 2015
Nome Cody Garrett Runnels
Ring name Cody Runnels
Cody Rhodes
Stardust
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Marietta
30 giugno 1985 (30 anni)
Residenza Charlotte
Altezza dichiarata 185[1] cm
Peso dichiarato 103[1] kg
Allenatore Al Snow
Bruno Sassi
Dusty Rhodes
Ray Lloyd
Debutto 13 maggio 2006
Progetto Wrestling

Cody Garrett Runnels, meglio conosciuto con i ring name Cody Rhodes e Stardust (Marietta, 30 giugno 1985), è un wrestler statunitense.

È stato sotto contratto con la WWE, dove si esibiva con i ring name Cody Rhodes e Stardust.

Runnels è un wrestler di seconda generazione, essendo il figlio di Dusty Rhodes (oltre che fratello di Goldust). Nella WWE ha vinto due Intercontinental Championship ed è un sei volte campione del mondo di tag team, avendo conquistato tre World Tag Team Championship e tre WWE Tag Team Championship. Nel 2013, insieme a Goldust, ha vinto lo Slammy Award come Tag Team of the Year.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Ohio Valley Wrestling (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Runnels ha firmato un contratto di sviluppo con la World Wrestling Entertainment (WWE) nel 2006, all'età di ventuno anni. Il 13 maggio fatto il suo debutto nel territorio di sviluppo della WWE, l'Ohio Valley Wrestling (OVW), venendo sconfitto da Pat Buck. Un mese più tardi ha vinto il suo primo match in coppia con Elijah Burke contro Jack Bull e lo stesso Pat Buck. L'11 agosto lui e il padre Dusty Rhodes hanno sconfitto Stevens e James. Insieme a Shawn Spears ha vinto l'OVW Southern Tag Team Championship, ma il titolo è stato dichiarato vacante dopo che un match si è concluso in pareggio. Il 6 dicembre Runnels e Spears hanno lottato per il titolo vacante contro gli Untouchables (Deuce e Domino, ma non sono riusciti a riconquistare il titolo, che hanno però vinto una settimana più tardi in uno Street Fight match. Sono rimasti campioni fino all'11 aprile 2007, quando sono stati sconfitto da Charles Evans e Justin LaRouche. Nel frattempo il 17 febbraio Rhodes aveva sconfitto Mike Kruel per l'OVW Heavyweight Championship e Spears, poco tempo dopo, aveva conquistato anche l'OVW Television Championship, arrivando quindi a detenere tutti i titoli della federazioni contemporaneamente. Dopo aver perso i titoli Rhodes ha inizia una faida con Spears che è culminata in un Golden Envelope on a Pole match vinto da Rhodes, che ha poi sfidato Spears per il Television Championship, che ha vinto il 6 luglio, salvo perderlo una settimana dopo contro lo stesso Spears.

Tag team con Hardcore Holly (2007–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Rhodes con Hardcore Holly

Nella puntata di Raw del 2 luglio 2007 Runnels ha fatto il suo debutto televisivo, usando il ring name di Cody Rhodes, in un segmento nel backstage con suo padre Dusty Rhodes e Randy Orton, che ha introdotto se stesso a Rhodes e poi ha schiaffeggiato Dusty per avergli mancato di rispetto.[2] Nella puntata di Raw del 9 luglio Rhodes si è vendicato schiaffeggiando a sua volta Orton, che ha affrontato la settimana seguente a Raw nel suo match di debutto nella WWE, ma è stato sconfitto.[3][4] Rhodes è apparso a The Great American Bash per prevenire un ulteriore attacco di Orton nei confronti di suo padre.[5] La notte successiva a Raw Rhodes ha sfidato Orton in una rivincita della settimana precedente, ma ha perso nuovamente.[6] Successivamente Rhodes ha iniziato una faida con Daivari, che ha sconfitto nella puntata di Raw del 30 luglio per ottenere un posto di lavoro.[7] Nel mezzo di questa rivalità Rhodes ne ha iniziata un'altra con il World's Greatest Tag Team, riuscendo a sconfiggere entrambi i membri del tag team, Charlie Haas e Shelton Benjamin, in match singoli.[8][9] Le rivalità con Daivari e il World's Greatest Tag Team si sono concluse quando Rhodes, Paul London e Brian Kendrick li hanno sconfitti in un six-man tag team match.[10] La settimana successiva a Raw ha fatto coppia con Mickie James per sconfiggere Daivari e Jillian Hall in un mixed tag team match.[11] Tre settimane più tardi ha iniziato una faida con Hardcore Holly, con cui ha perso tre match consecutivi,[12][13][14] ma nonostante ciò ha guadagnato il rispetto di Holly e i due hanno formato un tag team. Rhodes e Holly hanno ottenuto un'opportunità titolata per il World Tag Team Championship dopo aver sconfitto Paul London e Brian Kendrick e gli Highlanders in un match esclusivo sul sito ufficiale della WWE. Alle Survivor Series Rhodes ha fatto il suo debutto in pay-per-view in coppia con Hardcore Holly, ma i due hanno perso contro i campioni in carica, Lance Cade e Trevor Murdoch.[15] Rhodes ha affrontato Holly per la quarta volta nella puntata di Raw del 19 novembre ed è riuscito a sconfiggerlo per la prima volta, ma successivamente entrambi sono stati attaccati da Randy Orton.[16] Rhodes e Holly hanno vinto il World Tag Team Championship quando hanno sconfitto Lance Cade e Trevor Murdoch nella puntata del quindicesimo anniversario di Raw.[17] La settimana seguente a Raw hanno difeso con successo il titolo nella loro prima difesa contro gli ex campioni.[18] Nel maggio 2008 Ted DiBiase ha iniziato una faida con Rhodes e Holly per il titolo,[19] ma a Night of Champions Rhodes ha voltato le spalle a Holly rivelandosi il compagno di DiBiase, diventando heel per la prima volta e conquistando il suo secondo World Tag Team Championship.[20]

The Legacy (2008–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Legacy (wrestling).

Dopo aver mantenuto il World Tag Team Championship per un mese, Rhodes e DiBiase hanno perso il titolo contro John Cena e Batista nella puntata di Raw del 4 agosto.[21] La settimana seguente a Raw, tuttavia, Rhodes e DiBiase hanno usato la loro clausola di rivincita vincendo per la seconda volta il World Tag Team Championship.[22] Nel mese di settembre Rhodes e DiBiase hanno unito le forze con Manu, figlio di Afa, formando una stable di wrestler multi-generazionali.[23] Rhodes e DiBiase hanno perso il World Tag Team Championship contro Kofi Kingston e CM Punk nella puntata di Raw del 27 ottobre, .[24] Nella puntata di Raw del 3 novembre Rhodes, DiBiase e Manu hanno iniziato una storyline con Randy Orton, il quale gli ha costantemente criticati e insultati attaccando DiBiase.[25] Alle Survivor Series Rhodes, insieme a Orton, è stato l'ultimo sopravvissuto della squadra di quest'ultimo nell'annuale 5-on-5 elimination tag team match.[26] Nelle settimane seguenti Rhodes e Manu hanno accettato l'offerta di Orton alleandosi con quest'ultimo e hanno formato la "Legacy"; che ha debuttato in un 2-on-3 handicap match contro Batista e Triple H.[27] Orton ha iniziato a fare dei test ai membri della Legacy in cui dovevano dimostrare il loro valore e dopo due settimane Manu e Sim Snuka sono stati esclusi dal gruppo.[28]

Nella puntata di Raw del 12 gennaio 2009 Manu e Snuka hanno dato un'opportunità a Rhodes di unirsi a loro per attaccare Orton, insieme al rientrante DiBiase, ma Rhodes ha rifiutato.[29] DiBiase si è poi unito a Orton e Rhodes attaccando Snuka e Manu per diventare un membro della Legacy.[29] In quanto membro della Legacy, Rhodes è entrato nel Royal Rumble match per aiutare Orton a vincere il match, riuscendo a rimanere tra gli ultimi tre prima di essere eliminato da Triple H.[30] Rhodes e DiBiase sono stati in seguito coinvolti nella rivalità di Orton con la famiglia McMahon, aiutandolo ad attaccare Shane e Stephanie McMahon.[31] Il 26 aprile a Backlash Rhodes, DiBiase e Orton hanno sconfitto Triple H, Batista e Shane McMahon in un six-man tag team match e, come da stipulazione, Orton ha vinto il WWE Championship.[32]

"Dashing" Cody Rhodes (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

"Dashing" Cody Rhodes

Cody Rhodes passa al roster di SmackDown nella Supplemental Draft svoltasi il 27 aprile 2010, dove esordisce battendo John Morrison. In seguito diventa il Pro di Husky Harris nella seconda stagione di NXT. Dopo la puntata di Smackdown del 1º luglio 2010, a seguito del primo posto guadagnato come Superstar più bella della WWE, cambia il suo ring name in "Dashing" Cody Rhodes.

Si allea con Drew McIntyre e i due nel 900 episodio di Raw, affrontano R - Truth e John Morrison per decretare i 1ºsfidanti ai WWE Tag Team Championships. Il match finisce però con una doppia squalifica. A Night of Champions vince i titoli di coppia con Drew McIntyre. A Bragging Rights 2010 perde il titolo di campione di coppia in favore di John Cena e David Otunga (che in un tag team match passa ai compagni del Nexus di John Cena e David Otunga, ovvero Heath Slater e Justin Gabriel). In un match di coppia, Cody e Drew vengono sconfitti dalla coppia formata da Big Show e Kofi Kingston. Al termine del match, negli spogliatoi Cody e Drew litigano, dicendo che la squadra è ormai finita.

Intercontinental Champion (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

"Undashing" Cody Rhodes

Nella puntata di Smackdown! del 28 gennaio 2011 Cody Rhodes, intervistato da Todd Grisham, afferma che a causa del setto nasale rotto i medici gli hanno impedito di partecipare alla Royal Rumble.

Torna nella puntata di SmackDown! del 25 febbraio attaccando brutalmente Rey Mysterio, grazie alla complicità di suo padre Dusty Rhodes, rimuovendo addirittura la maschera al messicano. Fa il suo ritorno sul Ring nelle settimane successive a Smackdown! con un attire diverso, poiché oltre alla maschera di protezione al naso, combatte con abito elegante, con grande aggressività e senza il soprannome "Dashing". Il suo obiettivo è Rey Mysterio ed i due si affronteranno poi a WrestleMania XXVII, dove a prevalere a sorpresa è proprio Cody. Nella puntata di SmackDown! del 15 aprile, partecipa alla battle royal per decretare lo sfidante di Alberto Del Rio a WWE Extreme Rules nel match valido per il World Heavyweight Championship, ma viene eliminato da Rey Mysterio. A Extreme Rules affronta Rey Mysterio in un "Falls Count Anywhere" dove viene sconfitto.

Dopo il passaggio di Rey Mysterio a Raw tramite il draft, nella puntata di SmackDown del 13 maggio, sconfigge il suo ex tag team partner Ted DiBiase. Dopo questo match si riunisce a Ted DiBiase. In seguito a ciò all'inizio ogni show si fa aiutare da alcuni dipendenti a distribuire al pubblico in prima fila i sacchetti di carta con funzione da maschera (massimo segno di umiliazione) facendogli anche da manager a bordo ring, per poi alla fine del match attaccare ogni volta l'avversario dell'amico con la Cross Rhodes per poi posizionarlo tramortito tra la prima e la seconda corda e mettergli il famoso sacchetto in testa. Le vittime sono state Trent Baretta e Daniel Bryan con cui inizia un feud. Alla fine a vincere la faida sarà proprio Bryan.

Rhodes con la maschera protettiva

Il 1º luglio, Rhodes ottiene un'importante vittoria contro il Campione Intercontinentale Ezekiel Jackson. A WWE Money in the Bank non riesce a vincere il Ladder Match Money in The Bank di Smackdown vinto da Daniel Bryan. Nella puntata di SmackDown del 12 agosto sconfigge Ezekiel Jackson in un match valido per il WWE Intercontinental Championship conquistando la cintura per la prima volta in carriera. La settimana dopo, difende la sua cintura dall'assalto dell'ex campione. La stessa sera, partecipa alla battle royal per decretare lo sfidante di Randy Orton per il World Heavyweight Championship a WWE Night of Champions ma viene eliminato sempre da Jackson. Nella seguente puntata di SmackDown decide la fine dell'alleanza con Ted DiBiase, attaccandolo dopo il match perso contro Randy Orton. A WWE Night of Champions difende con successo il WWE Intercontinental Championship contro Ted DiBiase.

Nella puntata di SmackDown del 23 settembre vince per squalifica contro Randy Orton, ma dopo il match viene attaccato in modo brutale da un furioso The Viper il quale lo riduce letteralmente a una maschera di sangue. Nella puntata di Raw del 26 settembre interrompe un discorso del COO Triple H, lamentandosi dell'attacco di Randy Orton della settimana passata e insulta anche lo stesso King Of Kings che in risposta lo fa combattere in una 10-Men Battle Royal con il titolo intercontinentale in palio. Rhodes riesce a vincere la Battle Royal e a conservare il titolo eliminando per ultimo Sheamus, grazie all'interferenza di Christian. Nella puntata di SmackDown del 23 settembre affronta Sheamus per il Titolo Intercontinentale e perde per squalifica dopo l'intervento di Christian ai danni del Guerriero Celtico, conservando così il titolo. A fine serata attacca Randy Orton dopo il match contro Christian finito in Double Count-out. A Hell in a Cell difende il titolo Intercontinentale contro John Morrison. Inoltre sfoggia una nuova versione del titolo intercontinentale, nelle sembianze dell'originale WWF Intercontinental Heavyweight Championship. A Vengeance perde contro Randy Orton.

Da qui in poi si priva della maschera e torna ad essere il personaggio di prima. Il 7 novembre, a Raw, viene annunciato che Cody farà parte del Team Barrett, composto da lui, Jack Swagger, Wade Barrett, Hunico e Christian contro il Team Orton, formato da Randy Orton, Sheamus, Sin Cara, Mason Ryan e Kofi Kingston a Survivor Series nel 5-on-5 Traditional Survivor Series Tag Team match. Nel match delle Survivor Series batte il team Orton ed è l'unico a sopravvivere insieme a Wade Barrett.

Inizia quindi un feud contro Booker T, feud che coinvolgerà anche Goldust, suo fratello nella realtà; a WWE TLC vince contro Booker T e si riconferma Intercontinental Champion. Al pay-per-view Royal Rumble prende parte al match tipico dell'evento, entrando con il numero 4. Dopo un'ottima prestazione (43 minuti sul ring, e 6 eliminazioni) viene eliminato insieme a The Miz da Big Show. Al pay-per-view Elimination Chamber entra con il numero 3 nell'Elimination Chamber Match di Smackdown per il World Heavyweight Championship, ma viene eliminato da Santino Marella con un Roll up.

Il 20 febbraio a Raw prende parte alla Ten-Man Battle Royal per decidere lo sfidante di CM Punk per il WWE Championship a WrestleMania XXVIII, ma viene eliminato da Big Show. Successivamente aiuta Chris Jericho ad eliminare lo stesso Big Show, concedendogli la vittoria. Quest'ultimo si arrabbia e lo insegue nel backstage dando così inizio a un feud tra i due. A WrestleMania viene sconfitto da Big Show perdendo così la sua cintura.

A Extreme Rules, vince contro Big Show facendolo scivolare dall'apron-ring. Il gigante, mette la gamba d'appoggio sul tavolo rompendolo quindi a trionfare è Cody. A Nella puntata di Raw del 7 maggio, difende il titolo intercontinentale contro Big Show per count-out. A Over the Limit viene sfidato dal rientrante Christian a mettere in palio l'Intercontinental Championship e viene sconfitto perdendo così la cintura. A No Way Out, viene sconfitto da Christian e non riesce a riconquistare il titolo intercontinentale. A Money in the Bank non riesce a conquistare la preziosa valigetta, la quale è vinta da Dolph Ziggler.

Inizia quindi una faida contro Sin Cara. Spiega su Twitter la ragione che lo ha spinto ad iniziarlo: la maschera. Infatti Rhodes vuole smascherare il lottatore messicano per far vedere in realtà dietro alla maschera di Sin Cara si nasconde un viso brutto e meno affascinante del suo. A Night of Champions non riesce a vincere il titolo ed è colui che subisce lo schienamento decisivo. Il 21 settembre a SmackDown sconfigge Daniel Bryan.

Team Rhodes Scholars e faida con Damien Sandow (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Team Rhodes Scolars.

Nella puntata di Raw del 24 settembre, Cody e Damien Sandow, attaccano alle spalle Kane e Daniel Bryan. Successivamente, Cody annuncia la sua alleanza ufficiale con Sandow formando il Team Rhodes Scholars e dichiarando che presto saranno i campioni di coppia.

Ad Hell in a Cell i Rhodes Scholars sconfiggono, ma solo per squalifica, il Team Hell No che quindi rimane campione di coppia. Nella puntata di Main Event del 14 novembre, i Rhodes Scholars tentano ancora l'assalto ai titoli, ma vengono sconfitti da Bryan e Kane; durante il match Cody si infortuna dopo aver subito un Back Body Drop da Kane saltando le WWE Survivor Series 2012 il suo posto viene preso da David Otunga.

Alla Royal Rumble, i Rhodes Scholars vengono sconfitti dal Team Hell No in un match valido per le cinture. La stessa sera, Rhodes prende parte alla Royal Rumble entrando con il numero 3, venendo eliminato dopo 27 minuti da John Cena. A SmackDown, dopo una decisione difficile, Sandow e Rhodes rompono il loro team, aggiungendo però che resteranno sempre migliori amici. Ricominciano dunque le carriere individuali per i due.

A Money in the Bank, dopo il miglior match di tutta la sua carriera, ricevendo una grandissima ovazione dal pubblico, viene tradito crudelmente dal suo ex miglior amico Damien Sandow, che gli costa la vittoria del Money in the Bank Ladder Match contract per il World Heavyweight Championship. La notte dopo a Raw, Rhodes attacca Sandow e a SmackDown viene chiamato dallo stesso ex amico sul ring. Sandow nomina Rhodes "protettore della valigetta" e, dopo un primo momento in cui sembra che questi accetti e si riappacifichi con lui, lo colpisce con la valigetta alla testa confermando il suo turn face. Riesce a sconfiggere Damien Sandow a SummerSlam.

The Brotherhood (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gold e Stardust.

Nella puntata del 2 settembre viene sconfitto da Randy Orton in un match molto combattuto, dove, per stipulazione, se avesse perso, sarebbe stato licenziato. Cody perde l'incontro a favore di Randy Orton e viene licenziato (kayfabe). Il 23 settembre a Raw, insieme a suo fratello Goldust, attacca lo Shield. A WWE Battleground 2013 insieme a Goldust batte in un tag team match con stipulazione speciale lo Shield ritornando a lavorare in WWE. Nella puntata di Raw del 14 ottobre diventa campione di coppia insieme a suo fratello sconfiggendo Seth Rollins & Roman Reigns con l'aiuto di Big Show. Nella puntata di Smackdown del 18 ottobre Cody, in coppia con Goldust e Daniel Bryan sconfiggono lo Shield. Nella puntata di Smackdown del 25 ottobre Cody Rhodes insieme a Goldust, Big E Langston e Daniel Bryan sconfiggono lo Shield e Randy Orton in un 8-Man Tag Team Match. A Hell in a Cell Cody Rhodes e Goldust mantengono i titoli di coppia sconfiggendo lo Shield e gli Usos. Nell'edizione di Raw del 28 ottobre i Rhodes Brothers vengono sconfitti dai Real Americans in un Non Title Match. Nella puntata di SmackDown del 1º novembre i Rhodes Brothers e John Cena sconfiggono Damien Sandow e i Real Americans. Nella puntata di Raw del 4 novembre i due Rhodes e John Cena sconfiggono di nuovo Sandow e i Real American in un 6-Man Tag Team Match. Nella puntata di Raw del 18 novembre i Rhodes Brothers gli Usos, Daniel Bryan e CM Punk sconfiggono la Wyatt Family e lo Shield in un 12-Man Tag Team Match.

Alle Survivor Series nel 5 vs 5 Traditional Survivor Series Elimination Tag Team match, Cody viene eliminato da Roman Reings e il suo Team perde perché Reings elimina nel finale Rey Mysterio con la Spear. Nella puntata di WWE Raw del 25 novembre due, insieme a Rey Mysterio perdono contro lo Shield in un 6 Man Tag Team Match. Nella puntata di WWE Raw del 2 dicembre la The Rhodes Dynasty e The Big Show perdono contro lo Shield.

Nella puntata di WWE SmackDown del 20 dicembre Cody Rhodes e Goldust perdono contro Luke Harper e Erick Rowan. A fine match la Wyatt Family prova ad attaccare i Tag Team Champion, ma Daniel Bryan interviene in salvataggio. Viene annunciato quindi un Six-Man Tag Team match con Daniel Bryan e i fratelli Rhodes contro la Wyatt Family. Il match viene vinto dal team face grazie ad un Knee Plus di Bryan. Nella puntata di WWE Raw del 23 dicembre Cody Rhodes, Daniel Bryan e Goldust vengono sconfitti dalla Wyatt Family. Nella puntata di WWE SmackDown del 27 dicembre Cody Rhodes perde contro Antonio Cesaro. Alla Royal Rumble 2014 perde insieme a Goldust i Tag Team Champioship contro i New Age Outlaws (Road Dog e Billy Gunn).

Nella puntata di Raw successiva al PPV la Brotherhood perde contro i New Age Outlaws non riuscendo a riconquistare i titoli di coppia. A Elimination Chamber nel Kickoff Cody e Goldust sconfiggono Curtis Axel e Ryback. A WrestleMania XXX prende parte alla battle royal dedicata ad André The Giant non riuscendo a vincerla venendo eliminato da Alberto Del Rio. A Payback la Brotherhood viene sconfitta dai RybAxel. A seguito di questa sconfitta Cody dice al fratello che si sarebbe impegnato a cercargli un tag-team partner migliore di lui: nelle settimane successive gli affianca R-Truth, Sin Cara e Kofi Kingston, senza che però Goldust riesca a vincere.

Stardust e abbandono (2014–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Gold & Stardust

Nella puntata di Raw del 16 giugno si presenta con una nuova gimmick, quella di Stardust, con un abbigliamento molto simile a quello di Goldust, al fianco del fratello nel match contro i RybAxel, vincendo il match e ponendo fine alla crisi. A Money in the Bank il duo sconfigge i RybAxel. Nella puntata del 25 agosto alla fine di un match di coppia valevole per i titoli di coppia contro gli Usos, finito però per count-out, Stardust e Goldust decidono di infierire sui fratelli samoani facendo presagire ad un turn heel. A Night of Champios, Stardust e Goldust diventano i nuovi campioni di coppia WWE sconfiggendo gli Usos. A Hell in a Cell difendono con successo i WWE Tag Team Championship dall'assalto degli Usos. Alle Survivor Series perdono i titoli di coppia per mano di The Miz e Damien Mizdow in un Fatal 4-way tag team match che ha incluso gli Usos e i Los Matadores. La notte seguente a Raw non riescono a riconquistare i Titoli venendo sconfitto dai neo campioni The Miz e Damien Mizdow. Nel kick-off di TLC Gold & Stardust vengono sconfitti dai due membri del New Day composto da Big E e Kofi Kingston. Nella puntata di SmackDown del 9 gennaio 2015, partecipano ad un Triple threat tag team match valido per i WWE Tag Team Championship contro The Miz e Damien Mizdow e contro gli Usos dove a vincere sono questi ultimi che mantenendo le cinture.

Alla Royal Rumble prende parte al Royal Rumble match entrando con il numero 13, ma viene eliminato da Roman Reigns. Nella puntata di Raw del 2 febbraio, Stardust e Goldust vengono sconfitti dagli Ascension, dopo il match iniziano i primi screzi tra i due dopo che Goldust ha chiamato suo fratello "Cody", quest'ultimo dice di non chiamarlo mai più Cody. Nella puntata di Raw del 16 febbraio, dopo aver perso contro il New Day, Stardust attacca Goldust con una Cross Rhodes. A Fastlane, viene sconfitto da Goldust. A causa dello scarso interesse del pubblico, la faida tra i due fratelli è stata subito accantonata e a WrestleMania 31, invece del match definitivo tra i due, Goldust partecipa alla Andrè the Giant Memorial Battle Royal, mentre Stardust prende parte al Ladder match valido per l'Intercontinental Championahip che viene vinto da Daniel Bryan. Nella puntata di Raw del 6 aprile fallisce l'assalto allo United States Championship venendo sconfitto da John Cena. Nella puntata di Raw del 27 aprile, partecipa al torneo King of the Ring, venendo sconfitto ai quarti di finale da R-Truth. Proprio per quella sconfitta inizia una faida con quest'ultimo, ma viene sconfitto da R-Truth nel kick-off di Payback. Nel kick-off di Elimination Chamber sconfigge Zack Ryder. A SummerSlam Stardust e King Barrett vengono sconfitti da Neville e Stephen Amell. Nella puntata di SmackDown del 3 settembre si allea con gli Ascension formando i Cosmic Wasteland. A Night of Champions, nel kick-off, Stardust e gli Ascension sconfiggono Neville e Lucha Dragons in un six-man tag team match.

All'inizio di dicembre ha cominciato una faida con Titus O'Neil, ma in tutte le occasioni è stato quest'ultimo a trionfare. Nella puntata di Raw del 15 febbraio 2016 Stardust ha avuto l'opportunità di conquistare l'Intercontinental Championship, senza avere però successo, in un match che includeva anche il campione Dean Ambrose, Tyler Breeze, Kevin Owens e Dolph Ziggler.

Ha successivamente una nuova occasione di conquistare l'Intercontinental Championship il 3 aprile a WrestleMania 32 in un Ladder match che includeva, oltre al campione Kevin Owens, anche Dolph Ziggler, Sin Cara, The Miz, Sami Zayn e Zack Ryder ma è stato proprio quest'ultimo ad aggiudicarsi il match e il titolo. Il 22 maggio 2016, in accordo con la WWE, Cody Rhodes viene rilasciato ufficialmente dalla federazione.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Rhodes esegue la Cross Rhodes su Justin Gabriel

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Dashing"
  • "The Essence of Mustachioed Magnificence"
  • "The Son of a Son of a Plumber"
  • "Undashing"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Out to Kill di Billy Lincoln (luglio 2007–giugno 2008, marzo 2010–luglio 2010)
  • Priceless di Jim Johnston (giugno 2008–gennaio 2009; usata in tag team con Ted DiBiase)
  • Priceless (remix) di Jim Johnston (gennaio 2009–maggio 2009; usata in tag team con Ted DiBiase e nella competizione singola)
  • It's a New Day degli Adelitas Way (giugno 2009–marzo 2010; usata in tag team con Ted DiBiase e nella competizione singola)
  • Smoke & Mirrors dei TV/TV (9 luglio 2010–11 marzo 2011)
  • Only One Can Judge di Jim Johnston (marzo 2011–novembre 2011)
  • Smoke And Mirrors di Jim Johnston (14 novembre 2011–1º giugno 2014; usata come Cody Rhodes nella competizione singola)
  • Gold and Smoke di Jim Johnston (21 ottobre 2013–1º giugno 2014; usata in tag team con Goldust)
  • Written in the Stars di Jim Johnston (16 giugno 2014–22 maggio 2016)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Wrestling amatoriale[modifica | modifica wikitesto]

  • Georgia State Tournament
    • Sesto nella classe di peso dei 78 kg (2002)
    • Campione nella classe di peso degli 86 kg (2003)
    • Campione nella classe di peso degli 86 kg (2004)

Wrestling professionistico[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Stardust bio, su wwe.com, WWE. URL consultato il 2 febbraio 2016.
  2. ^ (EN) Dale Plummer, Raw: Bobby Lashley rises to No. 1, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 2 luglio 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  3. ^ (EN) Dale Plummer, Raw: No Cena so more Lashley, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 16 luglio 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  4. ^ (EN) Dale Plummer, Raw: Cena and Lashley face off, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 16 luglio 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  5. ^ (EN) The Great American Bash 2007 results, su wwe.com, WWE, 22 luglio 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  6. ^ (EN) Corey Clayton, Raw 07/23/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 23 luglio 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  7. ^ (EN) Bryan Robinson, Raw 07/30/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 30 luglio 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  8. ^ (EN) Greg Adkins, Raw 08/13/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 13 agosto 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  9. ^ (EN) Corey Clayton, Raw 08/20/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 20 agosto 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  10. ^ (EN) Greg Adkins, Raw 08/27/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 27 agosto 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  11. ^ (EN) Greg Adkins, Raw 09/03/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 3 settembre 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  12. ^ (EN) Corey Clayton, Raw 09/24/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 24 settembre 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  13. ^ (EN) Greg Adkins, Raw 10/01/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 1º ottobre 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  14. ^ (EN) Greg Adkins, Raw 10/08/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 8 ottobre 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  15. ^ (EN) World Tag Team Champions Lance Cade & Trevor Murdoch def. Hardcore Holly & Cody Rhodes, su wwe.com, WWE, 18 novembre 2007. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  16. ^ (EN) Adkins, Greg, Raw 11/19/2007 results, su pwwew.net, Pwwwew, 19 novembre 2007. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  17. ^ (EN) World Tag Team Championships - Cody Rhodes & Hardcore Holly, su wwe.com, WWE, 10 dicembre 2007. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  18. ^ (EN) Adam Martin, Raw Results - 12/10/07, su wrestleview.com, WrestleView, 17 dicembre 2007. URL consultato il 6 febbraio 2016.
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  20. ^ (EN) World Tag Team Championships - Ted DiBiase & Cody Rhodes, su wwe.com, WWE, 29 giugno 2008. URL consultato il 6 febbraio 2016.
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