Shawn Daivari

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Shawn Daivari
Daivari al Tribeca Film Festival della prima mondiale di Mansome
Daivari al Tribeca Film Festival della prima mondiale di Mansome
Nome Dara Daivari[1][2][2]
Ring name Abdul Bashir[3]
Al Daivari[3]
Daivari[4]
DelAvar Daivari
Dubai[5]
Faris Gotch[6]
Khosrow Daivari[4]
Raheem Ali Assad[3]
Shawn Daivari[4]
Sheik Abdul Bashir[7]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Minneapolis[8]
4 giugno 1984 (31 anni)[8]
Residenza Katy
Altezza dichiarata 178[4][7][9][10] cm
Peso dichiarato 86[9] kg
Allenatore Adnan El Kassey[3]
Eddie Sharkey[4]
Tom Prichard[4]
Debutto 2000[4]
Federazione Lucha Underground
Progetto Wrestling

Shawn Daivari (Minneapolis, 30 aprile 1984) è un wrestler e manager di wrestler iraniano-statunitense sotto contratto con la Lucha Underground.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

Manager di Muhammad Hassan (2004-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Daivari debutta in WWE a fine dicembre 2004 come manager di Muhammad Hassan. I due interpretavano i personaggi di due Arabo-Americani stanchi del pregiudizio e del razzismo verso di loro dopo l'11 settembre. Nel roster di Raw di cui i due fanno parte, Hassan sale subito al top grazie ad un feud con la leggenda del wrestling Hulk Hogan. Durante questo feud anche Daivari scende in campo, in un match di coppia fra i due Arabo-Americani contro la coppia formata da Hogan e Shawn Michaels, nel pay per view Backlash 2005. Dopo esser stati sconfitti a Backlash, i due passano a Smackdown! per effetto della Draft Lottery.

Cambi di roster (2005-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Il suo protetto Hassan, avrà un Feud con Undertaker e il 7 luglio a Smackdown, Daivari affronta appunto Undertaker, perdendo e dopo il match, quest'ultimo viene attaccato da 5 uomini incappucciati. Poiché quello stesso giorno ci fu un attentato terroristico a Londra, questo segmento di uomini molto somiglianti a terroristi fu criticato in ogni parte del globo.

Hassan scomparve presto dalle scene mentre Daivari dopo una lunga pausa nella Deep South Wrestling, federazione satellite della WWE, torna al roster di Raw come “arbitro personale” di Kurt Angle durante il feud di quest'ultimo contro John Cena, allora WWE Champion. Divenuto poi semplicemente manager di Angle. Il 7 novembre a Raw, fa da arbitro speciale, in un match di coppia fra Kurt Angle & Chris Masters contro John Cena & Shawn Michaels, match che viene vinto dai primi due. Nella puntata del 12 dicembre di Raw, Perde contro John Cena. il rapporto tra i due finisce dopo che Daivari costò ad Angle un match contro Shawn Micheals durante un'edizione di Raw. E nell'ultima puntata di Raw del 2005, Affronta proprio Kurt Angle in un Elimination Chamber Beat The Clock Challenge, vincendo per Count Out. Ma il 20 gennaio a Smackdown, perde contro Angle.

Manager di Mark Henry e Great Khali (2006-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Ritornò quindi a Smackdown e diventò manager di Mark Henry, allora in faida con Angle per il World Heavyweight Champion dopo la conquista del titolo da parte di Angle. Henry viene però sconfitto da Angle alla Royal Rumble 2006.

Il suo protetto avrà una faida con Undertaker, e i due si affrontano a Wrestlemania, ma Henry, perde e dunque perde anche il Feud. Il 7 aprile durante un Match tra Undertaker e Mark Henry, Daivari si presenta sul Ring con il suo nuovo protetto The Great Khali, che attacca Undertaker. Il suo protetto sconfiggerà poi Undertaker. Nei mesi successivi continua a fare da Manager a Khali. Passano ad fine Ottobre in ECW

Faida con Tommy Dreamer e svincolamento (2006-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Passò quindi alla Extreme Championship Wrestling assieme a The Great Khali, debuttando nello show del 31 ottobre, e Daivari sconfigge, Shannon Moore. e la Settimana Successiva, batte, Nunzio. Il 14 novembre inizia, poi un Feud con Tommy Dreamer, perdendo contro di lui per squalifica. Al PPV, DECEMBER TO DISMEMBER, Daivari affronta Dreamer, e lo Sconfigge. Mentre il 5 dicembre viene sconfitto ancora da Dreamer. la Settimana dopo, perde anche il Rematch. dopo di che i due si dividono, Quando Khali passò a RAW, Daivari passò a SmackDown! ed iniziò la carriera di wrestler nella categoria dei pesi leggeri.

In seguito al roster draft 2007, Daivari è tornato nel roster di RAW.

Il 16 ottobre 2007 Daivari viene svincolato dalla WWE.

Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Daivari ha debuttato nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA) durante la puntata del 12 giugno 2008 di iMPACT! come capitano del Team International per l'edizione 2008 del World X Cup Tournament, con il ring name Sheik Abdul Bashir. Il 12 settembre 2008, durante il PPV No Surrender, Daivari ha vinto il TNA X Division Championship che è anche il primo titolo in carriera. Lo perde il 13 novembre 2008 contro Eric Young, ma lo vince nuovamente la settimana dopo il 20 novembre sempre contro Eric Young. Il 7 dicembre 2008 a Final Resolution ha dovuto ridifendere il titolo ancora contro Eric Young ma il match è finito in maniera controversa così Jim Cornette ha dichiarato il titolo vacante, ma lui non la prese bene lasciando l'arbitro sanguinante sul ring. A Final Resolution 2009 conquista una valigetta del Feast or Fired Match, che però conteneva la lettera di licenziamento.

Ring of Honor[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la TNA, Daivari entra a far parte della Ring Of Honor. Durante un'intervista, Daivari ha detto che potrebbe tornare nella WWE.

Daivari tornò in WWE in un Dark Match a Smack Down il 6 maggio 2011 contro TedDiBiase, dove ne uscì sconfitto.

Ring Ka King[modifica | modifica wikitesto]

Shawn Daivari lotta nella Ring Ka King con il nome di Sheik Abdul Bashir

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • American Made Wrestling Entertainment
    • AMWE Light Heavyweight Championship (1)[4]
  • American Wrestling Rampage
    • AWR No Limits Championship (1)[20]
  • Big Time Wrestling
    • BTW Cruiserweight Championship (1)[21]
    • BTW United States Championship (1)[22][23]
  • Mad Asylum Pro Wrestling
    • MAPW Heavyweight Championship (1)[4]
  • Midwest Independent Association of Wrestling
    • MIAW Lightweight Championship (1)[4]
  • NEO-PRO Wrestling
    • NEO-PRO Cruiserweight Championship (1)[4]
  • Portland Wrestling Uncut
    • Pacific Northwest Heavyweight Championship (1)
  • Pro Wrestling Illustrated
    • 85° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2009)[24]
  • Total Nonstop Action Wrestling
  • Varsity Pro Wrestling
    • VPW Championship (1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Shawn Daivari, in Internet Movie Database, IMDb.com.
  2. ^ a b Art of Wrestling interview, TSM Radio. URL consultato il 31 luglio 2010.
  3. ^ a b c d e f g Cagematch profile, cagematch.de. URL consultato il 13 settembre 2009.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n Shawn Daivari Profile, Online World Of Wrestling. URL consultato il 1º aprile 2008.
  5. ^ Dave Meltzer, Stars named for wrestling show pilot, su Wrestling Observer Newsletter, 24 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  6. ^ Jeff Katz, WRP First Look: Day 12, su Geekweek, 6 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  7. ^ a b TNA Bio Archive, TNA Wrestling. URL consultato il 21 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2008).
  8. ^ a b Official Shawn Daivari Bio, Shawn Daivari.com. URL consultato il 10 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2007).
  9. ^ a b c d Stars of VPW, su Varsity Pro Wrestling. URL consultato il 19 agosto 2011.
  10. ^ Jeff Small, The Final Fantasy Heat Report: 07.22.07, 411Mania, 22 luglio 2007. URL consultato il 18 aprile 2010.
  11. ^ Richard Trionfo, The ECW TV report, Pro Wrestling Insider, 1º novembre 2006. URL consultato il 18 aprile 2010.
  12. ^ Daniel Wilkenfeld, 8/14 TNA Impact Review by Wilkenfeld: TNA teases Jarrett and Sting, PWTorch, 15 agosto 2008. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  13. ^ Sacrifice PPV Results 5/24/09, wrestleview.com. URL consultato il 6 agosto 2009.
  14. ^ Professional Championship Wrestling results, Online World of Wrestling. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  15. ^ Adam Martin, ROH Glory by Honor IX in NYC, su WrestleView, 11 settembre 2010. URL consultato l'11 settembre 2010.
  16. ^ a b c d Wrestlers managed, Cagematch. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  17. ^ Bob Kapur, Ring ka King: Tag tourney ends; Morgan defends; fat guy bends (and breaks), su Slam! Sports, Canadian Online Explorer, 22 febbraio 2012. URL consultato il 9 marzo 2012.
  18. ^ Lucha Underground: Puma goes face to face with Muertes, su Slam! Sports. URL consultato il 16 luglio 2015.
  19. ^ Sheik Abdul Jjmix (Streets of Pakistan), The American Society of Composers, Authors and Publishers. URL consultato il 20 giugno 2010.
  20. ^ (DE) AWR Twisted Steel Tour: Night 1, Cagematch. URL consultato il 12 novembre 2010.
  21. ^ http://www.cagematch.net/?id=1&nr=79715
  22. ^ http://www.pwinsider.com/article/95067/ec3-lita-gangrel-james-storm-tessmacher-many-more-711-clickjab-wrestling-in-phoenix-arizona-report.html?p=1
  23. ^ https://www.facebook.com/btwrestling/posts/778033932294082
  24. ^ PWI 500, Cagematch. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  25. ^ Total Nonstop Action Wrestling X Division Title, Wrestling-titles.com. URL consultato il 16 settembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]