Wade Barrett

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Stu Bennett)
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il calciatore statunitense, vedi Wade Barrett (calciatore).
Wade Barrett
Barrett nel marzo 2016
Barrett nel marzo 2016
Nome Stuart Alexander Bennett
Ring name Bad News Barrett[1]
King Barrett[1]
Lawrence Knight[2]
The Pinnacle[2]
Stu Bennett[2]
Stu Sanders[2]
Wade Barrett[1][2]
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Nascita Penwortham[2]
10 agosto 1980 (36 anni)[2]
Altezza dichiarata 201[1] cm
Peso dichiarato 112[1] kg
Allenatore Al Snow[2]
Jon Richie[2]
Debutto 2003[2]
Progetto Wrestling

Stuart Alexander Bennett, meglio conosciuto come Wade Barrett (Penwortham, 10 agosto 1980), è un wrestler britannico.

È stato sotto contratto con la WWE, dove lottava con il ring name di Wade Barrett. Nel 2013 ha cambiato personaggio diventando Bad News Barrett. È diventato il ventesimo King of the Ring nell'edizione 2015, cambiando dunque il suo nome in King Barrett.

Barrett ha vinto la prima stagione di NXT nel 2010 e fece il suo debutto a Raw nel giugno dello stesso anno, salendo alla ribalta come il leader del Nexus, una stable heel composta dai concorrenti di NXT. È stato per cinque volte nel main event dei pay-per-view durante il resto dell'anno, in match validi per il WWE Championship in tre di essi e ha combattuto per il World Heavyweight Championship nell'edizione 2011 di Elimination Chamber. Barrett ha in seguito formato il Corre con alcuni ex membri del Nexus e ha vinto il suo primo Intercontinental Championship, titolo che ha poi vinto per un totale di cinque volte. Alla fine del 2015 e fino all'inizio del 2016 ha fatto parte di un'altra stable heel, la League of Nations, assieme a Sheamus, Alberto Del Rio e Rusev.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Territori di sviluppo e NXT (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Barrett alla Florida Championship Wrestling nel 2010

Bennett ha iniziato la propria carriera nel 2007, quando approdò nella Ohio Valley Wrestling (OVW), dove ha vinto il suo primo titolo, l'OVW Southern Tag Team Championship, con Paul Burchill, con il ring name di Stu Sanders. I due hanno mantenuto il titolo per due mesi, ma con la fine dell'accordo tra l'OVW e la World Wrestling Entertainment (WWE), Barrett è stato trasferito nella Florida Championship Wrestling (FCW), territorio di sviluppo delle WWE. In questa federazione ha vinto l'FCW Florida Tag Team Championship insieme a Drew McIntyre, ma i due hanno perso il titolo dopo poco meno di un mese. Dopo la promozione di Byron Saxton e Josh Mathews alla ECW, Bennett, con il ring name di Wade Barrett, è diventato commentatore della FCW assieme a Dusty Rhodes.

Il 16 febbraio 2010 è stato annunciato come uno dei primi otto partecipanti dello show NXT, con Chris Jericho come suo mentore; Barrett ha fatto il suo debutto battendo Daniel Bryan. Il 1º giugno ha vinto la prima stagione di NXT, superando Justin Gabriel e David Otunga.

Leader del Nexus e del Corre (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Nexus (wrestling).
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Corre.
Barrett nel settembre 2010

Nella puntata di Raw del 7 giugno 2010, denominata "Viewer's Choice", Barrett ha fatto il suo debutto insieme a altri sette rookie di NXT, attaccando John Cena e CM Punk, Luke Gallows e lo staff presente intorno al ring, per poi distruggere l'area del ring. Cena in particolare è stato preso di mira dai rookie, che hanno eseguito su di lui le loro mosse finali.[3] Nella puntata di Raw del 14 giugno Barrett e gli altri rookie (tranne Daniel Bryan) hanno chiesto un contratto a tempo pieno al general manager di Raw Bret Hart, che ha però licenziato Barrett e i rookie. Più tardi nella stessa sera, i rookie hanno attaccato Hart e gli hanno dato tempo fino al pay-per-view Fatal 4-Way per decidere sui loro contratti.[4] A Fatal 4-Way i rookie hanno interferito nel match per il WWE Championship, costando a Cena il match e il titolo in favore di Sheamus.[5] Mr. McMahon ha licenziato Hart la notte seguente a Raw e ha annunciato un nuovo general manager anonimo, che ha concesso i contratti ai sei rookie. Il gruppo ha continuato ad attaccare vari wrestler, tra cui Cena e lo stesso McMahon nella puntata di Raw del 28 giugno.[6] Nella puntata di Raw del 5 luglio il gruppo ha annunciato di chiamarsi "The Nexus".[7] Nella puntata di Raw del 12 luglio il Nexus (senza Darren Young, a causa di un infortunio dovuto a un attacco di Cena nei suoi confronti), ha lottato nel suo primo match sconfiggendo Cena in un 6-on-1 handicap match dopo che Justin Gabriel ha colpito Cena con un 450° splash.[8] La settimana seguente Barrett ha fatto il suo debutto in un match singolo sconfiggendo Mark Henry.[9] Il Nexus ha continuato la sua faida con Cena e con il roster di Raw, che è culminata in un un seven-on-seven elimination tag team match a SummerSlam. Barrett è stato l'ultimo membro del Nexus a essere stato eliminato da Cena con una sottomissione, causando la sconfitta del Nexus.[10] Dopo che Darren Young è stato esiliato dal gruppo per aver perso un match contro Cena la notte dopo SummerSlam e Skip Sheffield si è infortunato a un house show alle Hawaii due sere dopo, il Nexus ha affrontato Cena, Edge, Randy Orton, Sheamus e Chris Jericho in un altro match a eliminazione nella puntata di Raw del 30 agosto, con il Nexus che ha vinto quando Barrett ha schienato Orton.[11]

Barrett come leader del Nexus nel novembre 2010

Barrett ha ricevuto il suo match garantito per un titolo dovuta alla sua vittoria della prima stagione di NXT a Night of Champions, dove non è riuscito a vincere il WWE Championship in un Six-Pack Challenge match, in quanto è stato eliminato da Randy Orton.[12] La faida tra Cena e il Nexus è continuata il 3 ottobre a Hell in a Cell, dove Barrett ha sconfitto Cena, costringendolo, come da stipulazione, a diventare un membro del Nexus.[13] La notte seguente a Raw, con l'aiuto del resto del Nexus, Barrett ha vinto una battle royal per determinare il primo sfidante per il WWE Championship, quando Cena si è eliminato da solo sotto l'ordine di Barrett.[14] Barrett ha affrontato Randy Orton per il WWE Championship a Bragging Rights, ma dopo aver ordinato a Cena di aiutarlo a vincere, questi ha interferito nel match causando la vittoria di Barrett per squalifica, ciò ha visto Orton mantenere il titolo.[15] A Barrett è stata concessa una rivincita alle Survivor Series, consentendogli anche di scegliere un arbitro speciale. Barrett ha scelto Cena, con la stipulazione che se Barrett avesse vinto, a Cena sarebbe stato consentito di abbandonare il Nexus; tuttavia, se Barrett avesse fallito la vittoria del titolo, Cena sarebbe stato licenziato (kayfabe).[16] Barrett è stato sconfitto da Orton alle Survivor Series, dopo che Cena lo spinto addosso a Orton che lo ha colpito con una RKO.[17] Cena è stato licenziato, come da stipulazione del match, ma a causa dell'interferenza di Cena, Barrett ha ricevuto un'ulteriore rivincita per il titolo la notte seguente a Raw, ma è stato attaccato dal "licenziato" Cena, costandogli il match.[18] Dopo che Cena ha attaccato vari membri del Nexus nelle settimane successive, questi ultimi hanno richiesto a Barrett di riammetterlo, o sarebbe stato esiliato dal gruppo.[19] Barrett ha aderito e ha fatto tornare Cena nella puntata di Raw del 13 dicembre,[20] a condizione che Cena avesse affrontato Barrett in un chairs match a TLC, dove Cena ha vinto dopo aver eseguito 23 colpi di sedia a Barrett.[21]

Barrett ha fatto il suo ritorno nella puntata di Raw del 3 gennaio 2011, quando si è confrontato con CM Punk, che ha preso la sua leadership durante la sua assenza. Punk ha dato a Barrett l'opportunità di mantenere la leadership, se fosse riuscito a vincere un triple threat steel cage match che includeva anche Randy Orton e Sheamus per determinare il contendente numero uno al WWE Championship detenuto da The Miz. Tuttavia, durante il match Punk è venuto a bordo ring attaccando Barrett, per poi levargli la fascia del Nexus che aveva sul braccio, facendo perdere sia il match sia la leadership del Nexus a Barrett.[22] Barrett è tornato nella puntata di SmackDown del 7 gennaio, quando ha attaccato Big Show.[23] La settimana seguente ha formato con Ezekiel Jackson e i suoi ex compagni del Nexus Justin Gabriel e Heath Slater, che hanno lasciato il Nexus quattro giorni prima a Raw, formando un gruppo chiamato "The Corre".[24] Barrett si è poi qualificato all'Elimination Chamber match per il World Heavyweight Championship, ma all'omonimo pay-per-view è stato eliminato per primo da Big Show.[25] Barrett ha sconfitto Kofi Kingston per vincere l'Intercontinental Championship nella puntata di SmackDown del 25 marzo,.[26] A WrestleMania XXVII il Corre è stato sconfitto in un eight-man tag team match dal team formato da Kingston, Big Show, Kane e Santino Marella.[27] Barrett ha difeso con successo l'Intercontinental Championship contro Kingston nella puntata di SmackDown del 22 aprile.[28] Barrett, Gabriel e Slater hanno poi attaccato Jackson, escludendolo dal gruppo nella puntata di SmackDown del 6 maggio.[29] Barrett ha sfidato Jackson in un match per l'Intercontinental Championship a Over the Limit,[30] dove Barrett ha mantenuto il titolo, nonostante abbia perso il match per squalifica, dopo che Gabriel e Slater hanno attaccato Jackson durante il match.[31] Ha poi difeso il titolo contro di nuovo contro Jackson nella puntata di SmackDown del 3 giugno e, seppur abbia perso il match per countout, Barrett ha mantenuto il titolo ancora una volta.[32] La settimana successiva il Corre si è sciolto dopo che Barrett ha abbandonato il match che vedeva coinvolti Gabriel e Slater, che hanno poi perso.[33] Barrett ha perso l'Intercontinental Championship contro Jackson a Capitol Punishment,[34] per poi non riuscire a riconquistarlo nella rivincita svoltasi il 24 giugno a SmackDown.[35] Barrett ha poi preso parte al Money in the Bank ladder match di SmackDown a Money in the Bank, affrontando Heath Slater, Justin Gabriel, Kane, Sin Cara, Daniel Bryan, Cody Rhodes e Sheamus. Il match è stato vinto da Daniel Bryan,[36] che però Barrett ha sconfitto a SummerSlam.[37]

The Barrett Barrage (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Barrett al microfono

Nella puntata di SmackDown del 21 ottobre Barrett ha parlato delle sue alleanze passate, definendole come una "legione di parassiti" e affermando che l'unica persona che ha bisogno di successo è se stesso; ha poi giurato che il "Barrett Barrage" è appena iniziato e ha sconfitto Daniel Bryan.[38] La settimana successiva ha iniziato una striscia di vittorie, sconfiggendo John Morrison, Trent Barreta, Sheamus e Randy Orton in match singoli.[39] Nel mese di novembre ha iniziato una faida con lo stesso Orton ed entrambi sono stati annunciati come capitani dei loro team per le Survivor Series. La striscia vincente di Barrett si è interrotta nella puntata di Raw del 14 novembre, quando è stato sconfitto da Orton per squalifica dopo che il Team Barrett ha attaccato quest'ultimo. il Team Barrett ha sconfitto il Team Orton alle Survivor Series, con Barrett e Cody Rhodes rimasti come ultimi sopravvissuti del match.[40] Barrett ha preso parte a un fatal four-way match contro Orton, Cody Rhodes e Daniel Bryan per determinare il contendente numero uno al World Heavyweight Championship nella puntata di SmackDown del 25 novembre, in cui Bryan ha vinto.[41]

Barrett ha continuato la sua faida con Orton attaccandolo e distraendolo nei suoi match.[42] Nella puntata di SmackDown del 9 dicembre Barrett e Orton sono stati messi in due "Beat the Clock Challenge" match, dove il vincitore avrebbe scelto la stipulazione per il loro match a TLC. Barrett ha sconfitto Ezekiel Jackson in 07:53, ma Orton ha sconfitto Dolph Ziggler in 07:51 scegliendo il tables match,[43] che Barrett ha perso dopo essere stato colpito con una RKO a mezz'aria sul tavolo.[44] Nella puntata di SmackDown del 23 dicembre i due hanno avuto una rissa nel backstage, che è terminata quando Orton ha colpito Barrett con una RKO su una macchina.[45] Ciò ha portato a un Falls Count Anywhere match nella successiva puntata di SmackDown, dove Barrett ha spinto Orton sotto delle scale prima di uscire attraverso una porta.[46] Durante il segmento Orton ha sofferto di un'ernia del disco, restando fuori dalle scene per un paio di settimane.[47] Orton è tornato dall'infortunio nel gennaio 2012, eliminando Barrett dal Royal Rumble match dell'omonimo pay-per-view.[48] La faida tra i due si è conclusa nella puntata di SmackDown del 3 febbraio, quando Barrett è stato sconfitto da Orton in un no disqualification match.[49]

Barrett ha perso parte all'Elimination Chamber match per il World Heavyweight Championship all'omonimo pay-per-view, ma è stato eliminato da Santino Marella.[50] La notte seguente a Raw ha subito un parziale dislocamento al braccio dopo che Big Show gli ha gettato Dolph Ziggler addosso durante una battle royal, rimanendo fuori dagli show televisivi.[51]

Nell'agosto 2012 la WWE ha iniziato a mandare in onda delle vignette che mostravano Barrett combattere in un "fight club" nel tentativo di "riaccendere la fiamma".[52] Barrett ha fatto il suo ritorno nella puntata di SmackDown del 7 settembre sconfiggendo Yoshi Tatsu.[53]

Barrett faccia a faccia con Sheamus

Alle Survivor Series la squadra capitanata da Dolph Ziggler, di cui Barrett fa parte, ha sconfitto quella di Mick Foley, anche se Barrett è stato eliminato durante il match da The Miz. Barrett ha poi sfidato senza successo Kofi Kingston per l'Intercontinental Championship a TLC, ma è riuscito a vincere il titolo per la seconda volta il 29 dicembre 2012, durante la registrazione della puntata di Raw (andata in onda due giorni dopo).

Nel 2013, dopo una breve rivalità con il debuttante Bo Dallas, nel mese di marzo ha iniziato una faida con Chris Jericho e The Miz, che lo ha portato a difendere con successo l'Intercontinental Championship nella puntata di Raw del 18 marzo, perdendolo tuttavia nel pre-show di WrestleMania 29 contro lo stesso Miz. Barrett ha riconquistato il titolo per la terza volta la notte seguente a Raw.

Barrett ha perso il titolo contro Curtis Axel il 17 giugno a Payback in un triple threat match che includeva anche The Miz, non riuscendo a riconquistare il titolo in una rivincita contro Axel. Ha poi partecipato al Money in the Bank ladder match per la valigetta contenente un contratto di un match garantito per il World Heavyweight Championship, ma non è riuscito a vincere.

Bad News Barrett (2013–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 2 dicembre 2013 ha fatto il suo ritorno con una nuova gimmick, quella di "Bad News (cattive notizie) Barrett". Nella puntata di Raw successiva a WrestleMania XXX, usando il nuovo ring name di Bad News Barrett, ha sconfitto Rey Mysterio e in quella del 14 aprile Dolph Ziggler, avanzando così nel torneo per decretare il primo sfidante per l'Intercontinental Championship. Nella puntata successiva di Raw ha sconfitto nella semifinale del torneo Sheamus e in quella del 28 aprile ha sconfitto Rob Van Dam nella finale del torneo, guadagnandosi un match titolato a Extreme Rules contro il campione Big E. Barrett ha conquistato il titolo per la quarta volta in carriera.

Barrett ha difeso con successo l'Intercontinental Championship sconfiggendo Rob Van Dam a Payback. Nella puntata di Main Event del 3 giugno ha mantenuto nuovamente il titolo contro Van Dam, vincendo per squalifica. Barrett ha nuovamente difeso il titolo nella puntata di SmackDown del 6 giugno, quando ha sconfitto Cesaro e Van Dam. Nella puntata di Raw del 23 giugno ha difeso il titolo con successo contro Dolph Ziggler. Nella puntata di Raw del 30 giugno l'Intercontinental Championship è stato reso vacante a causa di una lussazione alla spalla: il titolo è stato messo in palio a Battleground in una battle royal vinta da The Miz.

Barrett ha fatto il suo ritorno nella puntata di Raw del 29 dicembre 2014 sconfiggendo Cesaro. Nella puntata di Raw del 5 gennaio 2015 ha vinto l'Intercontinental Championship per la quinta volta, sconfiggendo Dolph Ziggler in un two out of three falls match. Barrett ha perso un match non titolato contro Sin Cara nella puntata di SmackDown del 9 gennaio, ma nella puntata successiva di SmackDown ha difeso con successo il titolo contro Cara. Alla Royal Rumble ha preso parte all'omonimo match entrando con il numero 27, ma è stato eliminato da Dolph Ziggler.

Successivamente Barrett ha iniziato una faida con Dean Ambrose per l'Intercontinental Championship; in questo periodo ha ottenuto uno spazio negli show, chiamato BNZ (Bad News Zone, parodia del famoso sito di gossip TMZ), durante il quale ha eseguito dei promo. Nella puntata di Raw del 17 febbraio è stato forzato da Ambrose a firmare il contratto per un match valevole per il titolo a Fastlane, dove Barrett ha mantenuto il titolo dopo che Ambrose si è fatto squalificare. Barrett ha perso il titolo a WrestleMania 31 in un ladder match vinto da Daniel Bryan. A Extreme Rules avrebbe dovuto affrontare Bryan per l'Intercontinental Championship, ma il match è stato cancellato a causa di un infortunio del campione; Barrett ha invece sfidato Neville nel pre-show, uscendone sconfitto.

King Barrett, The League of Nations e rilascio (2015–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The League of Nations.
King Barrett come membro della League of Nations nell'aprile del 2016

Barrett ha poi vinto il torneo King of the Ring il 28 aprile, sconfiggendo prima Dolph Ziggler la notte precedente a Raw nei quarti di finale, R-Truth nelle semifinali e infine vendicando la sua sconfitta contro Neville nella finale. Dopo questa vittoria, il suo ring name è stato cambiato in King Barrett. A Payback, la rivalità tra Barrett e Neville è culminata in un match che Barrett ha perso per countout. King Barrett ha preso parte all'Elimination Chamber match per il vacante Intercontinental Championship, ma è stato il primo ad essere eliminato da R-Truth. Nel pre-show di Money in the Bank ha perso contro R-Truth. A Battleground ha poi avuto la sua rivincita contro Truth, mantenendo così il suo "titolo reale".

Barrett ha poi formato un'alleanza con Stardust nota come "The Lords of Darkness"; i due hanno affrontato Neville e l'attore Stephen Amell in un tag team match a SummerSlam, dove sono stati sconfitti quando Neville ha schienato Barrett per ottenere la vittoria, con Stardust ha tradito Barrett per aver perso il match la notte successiva a Raw, terminando così la loro alleanza. Nel settembre 2015 si è preso del tempo libero per prendere parte alle riprese del film d'azione di genere thriller co-prodotto da WWE Studios e Richwater Films intitolato Eliminators. Barrett ha fatto il suo ritorno nella puntata di Raw del 28 settembre e ha formato un tag team con Sheamus. Barrett ha poi preso parte al tradizionale 5-on-5 elimination match a Survivor Series insieme a Sheamus e ai membri del New Day (Big E, Kofi Kingston e Xavier Woods), ma hanno perso il match contro Ryback, gli Usos (Jimmy e Jey Uso) e i Lucha Dragons (Kalisto e Sin Cara), con Barrett che è stato il primo eliminato.

La notte successiva a Raw è giunto in aiuto di Rusev e Sheamus contro Roman Reigns e nella puntata di Raw del 30 novembre, dopo aver aiutato Sheamus a mantere il WWE World Heavyweight Championship per squalifica contro Reigns, è stato annunciato dallo stesso Sheamus che lui, Barrett, Alberto Del Rio e Rusev hanno formato una fazione nota come League of Nations.
A Roadblock del 12 marzo 2016 Barrett e Sheamus hanno affrontato Kofi Kingston e Big E del New Day per il WWE Tag Team Championship ma sono stati sconfitti. La League of Nations (Sheamus, Del Rio e Rusev con Barrett nel ruolo di manager) ha tuttavia trionfato sul New Day in un 6-Man Tag Team match non titolato il 3 aprile a WrestleMania 32. Nella successiva puntata di Raw del 4 aprile, però, Sheamus e Barrett sono stati sconfitti da Kingston e Big E del New Day in un match titolato. A seguito di tale sconfitta Sheamus ha accusato Barrett di essere "l'elemento debole" della stable e, con l'aiuto di Rusev e Del Rio, ha colpito l'inglese con un Brogue Kick, sancendo così l'uscita di quest'ultimo dalla stable.

Il 6 maggio non rinnova il contratto con la WWE e viene rilasciato. Barrett è il primo King of the Ring della WWE a venire rilasciato dopo un anno di "regno".

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 luglio 2016 la Evolutionary Films ha annunciato la partecipazione di Bad News Barrett per il loro ultimo film intitolato Vengeance. Barrett vestirà i panni di John Gold, un ex soldato che diventerà un mercenario per vendicare la morte del suo migliore amico.[54]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una relazione di circa due anni con la collega Alicia Fox.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Barret si prepara a eseguire un Bull Hammer su Daniel Bryan
Barrett esegue la Wasteland su Randy Orton
Barrett mentre esegue un diving elbow drop su Sheamus
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • We Are One dei 12 Stones (7 giugno 2010–3 gennaio 2011; usata come membro del Nexus)
  • End of Days di Jim Johnston (14 gennaio 2011–27 gennaio 2012; usata come membro del Corre e nella competizione singola)
  • Just Don't Care Anymore di Jim Johnston e American Fangs (29 gennaio 2012–20 febbraio 2012)
  • Just Don't Care Anymore (V2) di Jim Johnston e American Fangs (7 settembre 2012–15 maggio 2013)
  • Rebel Son di Jim Johnston (20 maggio 2013–6 maggio 2016)
  • Hellfire dei CFO$[55] (30 novembre 2015–3 dicembre 2015; usata come membro della League of Nations)[56]
  • A League of Their Own di Jim Johnston[57] (7 dicembre 2015–4 aprile 2016; usata come membro della League of Nations)

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Bare Knuckle Brawler/Champion"
  • "The Cosmic/Bloody King"
  • "His Majesty"
  • "The King of Bad News"
  • "The Preston Panter"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Barrett con l'Intercontinental Championship, titolo che ha vinto per cinque volte

Dropkixx

  • Dropkixx IWC European Heavyweight Championship (1)

Florida Championship Wrestling

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

World Wrestling Entertainment

WWE NXT

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Simone Mori in Dead Man Down - Il sapore della vendetta

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Bad News Barrett Bio, WWE. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  2. ^ a b c d e f g h i j Wade Barrett Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  3. ^ Powell, Jason, 6/7 Powell's WWE Raw Live Coverage: Three-hour Viewer's Choice show with the cast of "The A-Team" guest hosting, including UFC fighter Quinton "Rampage" Jackson, Raw and Smackdown wrestlers to appear, Pro Wrestling.net. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  4. ^ WWE Monday Night RAW Results 6/14/10, Lords of Pain. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  5. ^ After the NXT season one Rookies stormed the ring and brutalized John Cena, Sheamus was able to steal a victory and win the WWE Championship, WWE. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  6. ^ Keller, Wade, WWE RAW RESULTS 6/21: Keller's report on the fallout from the Fatal 4-Way PPV event, Jericho puts his career on the line, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  7. ^ Keller, Wade, WWE RAW RESULTS 6/28: Keller's ongoing report on NXT-McMahon attack fallout, Sheamus-Cena confrontation, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  8. ^ Martin, Adam, Raw Results - 7/12/10, WrestleView. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  9. ^ Martin, Adam, Raw Results - 7/19/10, WrestleView. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  10. ^ Team WWE def. The Nexus (Elimination Tag Team Match), WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  11. ^ Maritn, Adam, Raw Results - 8/30/10, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  12. ^ Randy Orton wins Six Pack Elimination Challenge (New WWE Champion), WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  13. ^ (EN) Wade Barrett def. John Cena (Cena now a member of The Nexus), su wwe.com, WWE, 3 ottobre 2010. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  14. ^ Maritn, Adam, Raw Results - 10/4/10, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  15. ^ Wade Barrett (with John Cena) def. WWE Champion Randy Orton by Disqualification, WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  16. ^ Maritn, Adam, Raw Results - 10/25/10, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  17. ^ WWE Champion Randy Orton def. Wade Barrett (with special guest referee John Cena), WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  18. ^ Stephens, David, Raw Results - 11/22/10, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  19. ^ Stephens, David, Raw Results - 12/6/10, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  20. ^ Stephens, David, Raw Results - 12/13/10, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  21. ^ John Cena def. Wade Barrett (Chairs Match), WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  22. ^ Stephens, David, Raw Results - 1/3/11, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  23. ^ Tedesco, Mike, Smackdown Results - 1/7/11, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  24. ^ Tedesco, Mike, SMACKDOWN RESULTS - 1/14/11, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  25. ^ World Heavyweight Champion Edge won the SmackDown Elimination Chamber Match, WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  26. ^ Tedesco, Mike, Smackdown Results - 3/25/11, WrestleView. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  27. ^ Kane, Big Show, Kofi Kingston & Santino Marella def. The Corre, WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  28. ^ Intercontinental Champion Wade Barrett def. Kofi Kingston in an Intercontinental Championship Match, WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  29. ^ SmackDown results: Christian's dream crushed, WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  30. ^ Intercontinental Champion Wade Barrett challenged Ezekiel Jackson to a match at WWE Over the Limit, WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  31. ^ Ezekiel Jackson def. Intercontinental Champion Wade Barrett (Disqualification), WWE. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  32. ^ Ezekiel Jackson def. Intercontinental Champion Wade Barrett in an Intercontinental Championship Match by Count-out, WWE. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  33. ^ Ezekiel Jackson, Jimmy Uso & Jey Uso def. Intercontinental Champion Wade Barrett, Justin Gabriel & Heath Slater, WWE. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  34. ^ Ezekiel Jackson def. Wade Barrett (New Intercontinental Champion), WWE. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  35. ^ Intercontinental Champion Ezekiel Jackson def. Wade Barrett, WWE. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  36. ^ Daniel Bryan won the SmackDown Money in the Bank Ladder Match, WWE. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  37. ^ Wade Barrett def. Daniel Bryan, WWE. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  38. ^ Wade Barrett def. Daniel Bryan, WWE. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  39. ^ Eck’s Factor: SmackDown 11/4 analysis, WWE. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  40. ^ Passero, Mitch, Team Barrett def. Team Orton (Traditional Survivor Series Elimination Tag Team Match), WWE. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  41. ^ Daniel Bryan def. Randy Orton, Wade Barrett and Intercontinental Champion Cody Rhodes (Fatal 4-Way World Title No. 1 Contender’s Match), WWE. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  42. ^ Murphy, Ryan, WWE Raw SuperShow results: CM Punk sets the table for WWE TLC, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  43. ^ Burdick, Michael, SmackDown results: Orton clocks in and sets the table for WWE TLC, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  44. ^ Powers, Kevin, Randy Orton def. Wade Barrett (Tables Match), WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  45. ^ Passero, Mitch, Randy Orton RKO’d Wade Barrett onto the roof of a car, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  46. ^ Parks, Greg, PARKS' WWE SMACKDOWN REPORT 12/30: Complete coverage of the Friday night show, including Randy Orton vs. Wade Barrett, Falls Count Anywhere, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  47. ^ Injury update on Randy Orton, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  48. ^ Murphy, Ryan, Sheamus won the 30-Man Royal Rumble Match, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  49. ^ Burdick, Michael, Randy Orton def. Wade Barrett in a No Disqualification Match, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  50. ^ Giannini, Alex, World Heavyweight Champion Daniel Bryan won the SmackDown Elimination Chamber Match, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  51. ^ Passero, Mitch, Chris Jericho won a 10-Man No. 1 Contender's Battle Royal; will face WWE Champion CM Punk at WrestleMania, WWE. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  52. ^ RAW STORYLINE TRACKER 8/6 – WWE Title picture, Sheamus steals Del Rio's car, Triple H-Lesnar build-up adds HBK, Jericho-Ziggler, Clay-Sandow, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  53. ^ Parks, Greg, PARKS' WWE SMACKDOWN REPORT 9/7: Ongoing coverage of Friday night show, including Rey Mysterio & Sin Cara vs. Cody Rhodes & The Miz, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  54. ^ http://www.tuttowrestling.com/notizie/Wade_Barrett_prendera_parte_a_un_film/34284
  55. ^ WWE: Hellfire (Sheamus) - Single, su itunes.com, iTunes, 13 aprile 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  56. ^ (EN) Anthony Benigno, The League of Nations & WWE Tag Team Champions The New Day def. Roman Reigns, Dean Ambrose & The Usos, su wwe.com, WWE, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  57. ^ WWE: A League of Their Own (The League of Nations) - Single, su itunes.com, iTunes, 11 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234829741 · LCCN: (ENno2012052791