Stu Bennett

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King Barrett
Barrett nel gennaio 2015.
Barrett nel gennaio 2015.
Nome Stuart Alexander Bennett
Ring name Lawrence Knight
Stu Bennett
Stu Sanders
The Pinnacle
Wade Barrett
Bad News Barrett
King Barrett
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Nascita Preston
10 agosto 1980
Altezza dichiarata 201 cm
Peso dichiarato 112 kg
Allenatore Al Snow
Jon Richie
Debutto giugno 2004
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Stuart Alexander Bennett (Preston, 10 agosto 1980) è un wrestler britannico. È sotto contratto con la WWE, dove lotta con il ring name King Barrett.

Barrett ha vinto la prima stagione di NXT nel 2010 e fece il suo debutto a Raw nel giugno dello stesso anno, salendo alla ribalta come il leader del Nexus, una stable heel composta dai concorrenti di NXT. È stato per cinque volte nel main event dei pay-per-view durante il resto dell'anno, in match validi per il WWE Championship in tre di essi, e ha combattuto per il World Heavyweight Championship a Elimination Chamber 2011. In seguito, Barrett ha formato il Corre con alcuni ex membri del Nexus e ha vinto il suo primo Intercontinental Championship, titolo che ha poi vinto per un totale di cinque volte. È diventato il ventesimo King of the Ring nel 2015.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Territori di sviluppo e NXT (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Barrett alla Florida Championship Wrestling nel 2010.

Bennett comincia la propria carriera nel 2007, quando approda in OVW (Ohio Valley Wrestling), e viene sconfitto da Ace Steel. Vince poi il suo primo titolo, l'OVW Southern Tag Team Championship con Paul Burchill, col nome di Stu Sanders. Mantiene i titoli per due mesi, poi, con la fine dell'accordo tra OVW e WWE, viene trasferito in FCW. Anche qui vince i titoli di coppia, assieme a Drew McIntyre, ma li perde dopo poco meno di un mese. Dopo la promozione di Byron Saxton e Josh Mathews alla ECW, Bennett, ora col nome di Wade Barrett, diventa commentatore della FCW assieme a Dusty Rhodes.

Nell'ultima puntata della ECW, il 16 febbraio 2010, Barrett viene annunciato come uno dei primi 8 partecipanti dello show NXT, con Chris Jericho come suo mentore; debutta battendo Daniel Bryan. Il 1º giugno vince la prima stagione, superando Justin Gabriel e David Otunga.

Il Nexus e il Corre (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Nexus (wrestling).
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Corre.
Barrett, leader del Nexus nel novembre 2010.

Nella puntata di Raw del 7 giugno 2010, denominata Viewer's Choice, attacca John Cena, CM Punk, Luke Gallows e lo staff presente intorno al ring, distruggendo tutto, assieme agli altri 7 rookie della 1ª stagione di NXT, sotto il nome The Nexus, poiché indossavano tutti una fascetta al braccio con una N. Nella puntata di Raw del 14 giugno, viene licenziato da Bret Hart, ma poi successivamente picchia e minaccia Hart chiedendo un contratto con la WWE. A Fatal 4-Way, lui e gli altri componenti del Nexus attaccano John Cena, Edge e Randy Orton durante il match valido per il WWE Championship assaltano di nuovo brutalmente John Cena.

A Raw del 21 giugno riceve un contratto insieme a tutti gli altri membri della prima stagione di NXT, dopo molti attacchi a John Cena e alla WWE. Nonostante il contratto loro concesso, i Nexus continuano a seminare il terrore a Raw colpendo tutti quelli che incontrano. Il loro più acerrimo rivale, John Cena, dopo aver declinato l'offerta di unirsi a Barrett e soci, annuncia che a WWE Summerslam termineranno la questione una volta per tutte in un match 7 vs. 7, che vedrà affrontarsi da una parte il Nexus e dall'altra il team Cena composto da vari membri di Raw, tra i quali Chris Jericho e Edge. A SummerSlam il Team WWE sconfigge la Nexus, con Barret che elimina Daniel Bryan e viene eliminato da John Cena.

Nella puntata del 16 agosto Wade Barrett dichiara che, nonostante la sconfitta di SummerSlam, il gruppo è più forte che mai e la faranno ancora da padroni a RAW. Tuttavia il General Manager decide che tutti in membri dei Nexus combatteranno i match singoli contro i componenti del Team WWE. Barret decide che se un qualunque partecipante dei Nexus viene sconfitto, è fuori dalla stable. Barrett lotta contro il suo ex mentore Chris Jericho e vince, così rimanendo nella stable e anche il leader della stessa. Barett viene scelto dal General Manager anonimo di Raw oltre a John Cena, Randy Orton, Edge, Chris Jericho e il campione in carica Sheamus in un match a 6 valido per il titolo WWE al PPV Night of Champions . A Night of the Champions 2010 non riesce a vincere il titolo WWE nel Six Pack Challenge. La sua è la penultima eliminazione per mano di Randy Orton.

Il giorno dopo a Monday Night Raw, Barrett lancia una sfida a John Cena: il programma prevedeva che ci fosse un incontro uno contro uno, mentre appena entrato, Barrett dice che prima di affrontare lui, Cena avrebbe dovuto sconfiggere tutti i membri dei Nexus uno alla volta. Una volta eliminati tutti, Barrett lancia una sfida a Cena: al prossimo PPV WWE Hell in a Cell se Wade avesse sconfitto Cena, quest'ultimo sarebbe diventato un membro dei Nexus; viceversa se Cena avesse vinto, i Nexus si sarebbero sciolti. A Hell in a Cell Wade Barrett sconfigge John Cena.

Barrett nel settembre 2010.

Quindi John Cena è costretto a far parte del Nexus. Durante il Raw della sera seguente Barrett ordina a Cena, quale nuovo membro del Nexus, di aiutarlo a vincere il main event della serata: una battle royal a venti uomini per determinare il nuovo contendente numero uno al titolo WWE. Proprio grazie al determinante aiuto di un riluttante Cena, che alla fine accetta l'ordine di Barrett di autoeliminarsi, l'inglese vince il match; in questo modo diventa number one contender per la cintura WWE detenuta da Randy Orton. L'incontro si svolgerà al pay per view seguente, Bragging Rights 2010. A Bragging Rights 2010 vince il match contro Randy Orton, ma solo per squalifica, non riuscendo a conquistare il titolo.

A Survivor Series Randy Orton sconfigge Wade Barrett e conserva il WWE Title. Durante il Tribute to the Troops del 12 dicembre, il team Face (composto da John Cena, Rey Mysterio e Randy Orton) ha battuto il team Heel(composto da Wade Barrett, Alberto Del Rio e The Miz). A TLC Wade Barrett viene sconfitto da John Cena in un Chairs match nel main event del PPV.

Nella puntata di Raw del 27 dicembre, Wade Barrett viene cacciato dal Nexus per aver perso a TLC e il suo posto da leader del Nexus viene preso da CM Punk.

Appare a SmackDown durante la puntata del 7 gennaio, dove irrompe attaccando Big Show durante un Fatal 4 Way match per decretare il nuovo " #1 Contender" al World Title di Edge, vinto da Dolph Ziggler. Guadagna così un match contro Big Show per la settimana successiva. Il match viene vinto da Big Show per squalifica poiché Heath Slater, Ezekiel Jackson e Justin Gabriel attaccano il gigante. Con questi lottatori, Wade Barrett ha formato la stable "The Corre". Nella puntata di Raw del 24 gennaio, CM Punk, leader del Nexus affronta Wade Barrett, leader del Corre nel main event.

Il 31 gennaio partecipa al Royal Rumble match: entrato col numero 30, viene eliminato per quart'ultimo da Randy Orton. Nella puntata di SmackDown del 4 febbraio, grazie all'interferenza del Corre, Wade Barrett sconfigge Big Show qualificandosi per l'Elimination Chamber match a WWE Elimination Chamber per il World Heavyweight Championship. A Elimination Chamber 2011, Edge vince l'Elimination Chamber match sconfiggendo Rey Mysterio, Kane, Drew McIntyre, Big Show e Wade Barrett conservando il World Heavyweight Championship.

Nella puntata del 25 marzo di SmackDown, sconfigge Kofi Kingston conquistando il suo primoWWE Intercontinental Championship. Durante la puntata di Raw del 28 marzo, la WWE ha ufficializzato un 8-Man Tag Team Match a Wrestlemania 27 tra il Corre (Wade Barrett, Ezekiel Jackson, Heath Slater e Justin Gabriel) contro Kane, Big Show, Santino Marella e Vladimir Kozlov. A WrestleMania 27 Kofi Kingston sostituisce l'infortunato Vladimir Kozlov e il Corre viene sconfitto quando Big Show schiena Heath Slater.

A Extreme Rules Big Show & Kane sconfiggono Wade Barrett & Ezekiel Jackson in un Tag Team Lumberjack conservando i WWE Tag Team titles. Nella puntata di SmackDown del 10 giugno, il Corre perde un 6-man tag team match contro Jackson, Jimmy Uso e Jey Uso. Durante il match, Barrett abbandona Slater e Gabriel e, dopo un litigio nel backstage, la stable si scioglie definitivamente.

The Barrett Barrage (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Barrett al microfono.

Dopo lo scioglimento del Corre, Barrett intraprende una carriera da singolo. A Capitol Punishment viene sconfitto da Ezekiel Jackson perdendo il titolo Intercontinentale. Nella puntata di Smackdown successiva al PPV, Barrett non è in grado di riconquistare la cintura e viene sconfitto. A Money in the Bank, Barrett partecipa allo Smackdown Money in the Bank Ladder Match con Sin Cara, Kane, Daniel Bryan, Sheamus, Cody Rhodes, Heath Slater e Justin Gabriel, vinto da Daniel Bryan. Inizia quindi un breve feud con Daniel Bryan, che lo vede sorprendentemente vincitore a SummerSlam.

Il 7 novembre, a Raw, viene annunciato che Barrett sarà a capo di un Team, composto da lui, Jack Swagger, Hunico, Cody Rhodes e Christian che andrà contro il Team Orton, formato da Randy Orton, Sheamus, Sin Cara, Mason Ryan e Kofi Kingston a Survivor Series nel tradizionale 5 on 5 Elimination Tag Team Match. Nella puntata di 11 novembre di Smackdown sconfigge Randy Orton in un single match, con un roll-up dopo averlo accecato con una manata. Alle Survivor Series batte il Team Orton e sopravvive insieme al suo compagno di team Cody Rhodes. Il feud con Orton prosegue fino alla sua sconfitta finale in un No Disqualification match disputato a SmackDown. Poco dopo il wrestler si infortuna a un braccio e deve restare lontano dal ring circa 6 mesi iniziando un feud con Sheamus.

Barrett faccia a faccia con Sheamus.

Alle Survivor Series il Team Ziggler, di cui anche lui fa parte, sconfigge il Team Foley ma Barrett viene eliminato da The Miz. A TLC, affronta Kofi Kingston per il titolo intercontinentale, non riuscendo a vincere. Nel taping di Raw del 29 dicembre (andato in onda il 31 dicembre) viene sfidato da Kofi Kingston riuscendo a batterlo e a conquistare così, per la seconda volta, l'Intercontinental Championship.

Nel 2013 dopo un feud con Bo Dallas e alcuni scontri con Alberto Del Rio, a marzo interviene durante l'Highlight Reel di Chris Jericho con ospite The Miz e successivamente attacca i due durante il match che avrebbe determinato il 1° Contender al titolo di Barrett nel prossimo Raw. Nella puntata di Raw del 18 marzo conserva l'Intercontinental Championship dall'assalto di The Miz e Chris Jericho. Nella puntata di Main Event del 20 marzo, ha un'accesa discussione con The Miz, sancendo l'inizio di una faida tra i due. A WrestleMania XXIX Barrett perde il titolo venendo sconfitto da The Miz, ma nella puntata successiva di Raw, riesce a sconfiggere Miz e riprendersi il titolo.

A Payback, il 17 giugno, lo perde ancora in un Triple Threat match in favore di Curtis Axel. Nella contesa era presente anche The Miz. Nel rematch a Raw perde ancora contro Curtis Axel, non riuscendo quindi a riconquistare il titolo. Partecipa al Money in the Bank ladder match per il World Heavyweight Championship contract, dove però non riesce a vincere.

Bad News Barrett (2013–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 2 dicembre 2013, Bennett è tornato con una nuova gimmick, quella di "Bad News (cattive notizie) Barrett". Nella puntata di Raw successiva a WrestleMania XXX ha sconfitto Rey Mysterio e in quella del 14 aprile Dolph Ziggler, avanzando così nel torneo per decretare il primo sfidante al Intercontinental Championship. Nella puntata successiva di Raw, Barrett ha sconfitto nella semifinale del torneo Sheamus e in quella del 28 aprile ha sconfitto Rob Van Dam nella finale del torneo, guadagnandosi un match a Extreme Rules contro il campione Big E. Al pay-per-view ha conquistato il titolo per la quarta volta in carriera.

A Payback, Barrett ha difeso con successo l'Intercontinental Championship sconfiggendo Rob Van Dam. Nella puntata di Main Event del 3 giugno ha mantenuto nuovamente il titolo contro Van Dam, vincendo per squalifica. Il 6 giugno a SmackDown, Barrett ha nuovamente difeso il titolo sconfiggendo in un Triple Threat match Cesaro e Van Dam. Nella puntata di Raw del 23 giugno, Triple H ha annunciato i partecipanti al Money in the Bank ladder match includendo Barrett, che nella stessa serata ha sconfitto Dolph Ziggler per mantenere il suo titolo. Il 30 giugno a Raw, l'Intercontinental Championship è stato reso vacante a causa di una lussazione alla spalla: il titolo è stato messo in palio a Battleground in una battle royal vinta da The Miz.

Barrett ha fatto il suo ritorno il 29 dicembre 2014 a Raw sconfiggendo Cesaro. Nella puntata di Raw del 5 gennaio 2015 ha vinto l'Intercontinental Championship per la quinta volta, sconfiggendo Dolph Ziggler in un 2 out of 3 falls match. Nella puntata di SmackDown del 9 gennaio, Barrett ha perso un match non titolato contro Sin Cara, ma la settimana successiva, a SmackDown, ha difeso il titolo contro Cara. Alla Royal Rumble ha preso parte al Royal Rumble match entrando con il numero 27, ma è stato eliminato da Dolph Ziggler.

Successivamente, Barrett ha iniziato una faida con Dean Ambrose per l'Intercontinental Championship, durante la quale ha ottenuto uno spazio negli show, chiamato BNZ (Bad News Zone, parodia del famoso sito di gossip TMZ), durante il quale ha eseguito i suoi promo e messaggi. Nella puntata di Raw del 17 febbraio, Barrett è stato forzato da Ambrose a firmare il contratto per un match valevole per il titolo a Fastlane. A Fastlane ha mantenuto il titolo dopo che Dean Ambrose si è fatto squalificare. A WrestleMania 31, Barrett ha perso il titolo nel 7-man ladder match vinto da Daniel Bryan. A Extreme Rules, la sua rivincita titolata per l'Intercontinental Championship in programma contro Daniel Bryan è stata cancellata a causa di un infortunio del campione; pertanto, Barrett ha sfidato Neville nel pre-show, uscendone sconfitto.

King Barrett (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Barrett ha poi vinto il torneo King of the Ring 2015 il 28 aprile, sconfiggendo prima Dolph Ziggler la notte precedente a Raw nei quarti di finale, R-Truth nelle semifinali e infine vendicando la sua sconfitta contro Neville nella finale. Dopo questa vittoria, il suo ring name è stato cambiato in King Barrett. A Payback, la rivalità tra Barrett e Neville è culminata in un match che Barrett ha perso per countout. King Barrett ha preso parte all'Elimination Chamber match per il vacante Intercontinental Championship, ma è stato il primo ad essere eliminato da R-Truth. Nel pre-show di Money in the Bank ha perso contro R-Truth. Nel seguente PPV della WWE, Battleground,ha poi avuto la sua rivincita su R-Truth mantenendo così il suo "titolo reale" di King Barrett.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una relazione di circa due anni con la collega Alicia Fox.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Barrett esegue la Wasteland su Randy Orton.
Barrett mentre esegue un diving elbow drop su Sheamus.
Barret si prepara ad eseguire un Bull Hammer su Daniel Bryan.
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "We Are One" dei 12 Stones (7 giugno 2010–3 gennaio 2011; usata come membro del Nexus)
  • "End of Days" di Jim Johnston (14 gennaio 2011–27 gennaio 2012; usata come membro del Corre e nella competizione singola)
  • "Just Don't Care Anymore" di Jim Johnston e American Fangs (29 gennaio 2012–20 febbraio 2012)
  • "Just Don't Care Anymore" (V2) di Jim Johnston e American Fangs (7 settembre 2012–15 maggio 2013)
  • "Rebel Son" di Jim Johnston (20 maggio 2013–presente)
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "The Bare Knuckle Brawler/Champion"
  • "King of the Ring"
  • "The Jackal"

Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

2010

2011

2012

2013

2014

2015

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Barrett nel suo primo dei cinque regni come Intercontinental Champion.

Dropkixx

  • Dropkixx IWC European Heavyweight Championship (1)

Florida Championship Wrestling

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year (2010) Il Nexus contro la WWE
  • Most Hated Wrestler of The Year (2010) – come membro del Nexus
  • 19° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2011)

Pro Wrestling Report

  • Breakthrough Star of the Year (2010)

World Wrestling Entertainment/WWE

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234829741 · LCCN: (ENno2012052791