Elio (cantante)

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Elio
Elio e Cesareo (sullo sfondo) durante il Tour Emozioni fortissime (14 luglio 2007, Cesenatico)
Elio e Cesareo (sullo sfondo) durante il Tour Emozioni fortissime (14 luglio 2007, Cesenatico)
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Rock
Rock demenziale
Rock progressivo
Pop rock
Crossover rock
Hard rock
Dance rock
Symphonic progressive rock
Periodo di attività 1979 – in attività
Strumento voce, Flauto traverso, Chitarra
Band attuale Elio e le Storie Tese
Album pubblicati 24
« La qualità della musica attuale è crollata ad un livello talmente schifoso che un pezzo di disco music degli anni '70 ci sembra un'opera d'arte. »
(Elio, Mono, All Music, 27 Apr 2008 6:29 pm)

Stefano Roberto Belisari, in arte Elio (Milano, 30 luglio 1961), è un cantante, compositore e polistrumentista italiano, leader del gruppo Elio e le Storie Tese, da lui fondato nel 1979, all'età di 18 anni, insieme al batterista Pier Luigi Zuffellato, ingegnere.

È voce solista del gruppo, ma si esibisce suonando anche la chitarra ed il flauto traverso, strumento in cui si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Alcune volte ha suonato anche il basso elettrico. Negli ultimi anni è stato interprete di partiture scritte per lui da compositori di provenienza classica, come Luca Lombardi o Nicola Campogrande. Nel 2010 è tra i giudici (assieme ad Anna Tatangelo, Enrico Ruggeri e Mara Maionchi) della quarta edizione di X Factor, il noto talent show condotto da Francesco Facchinetti, portando in trionfo Nathalie Giannitrapani della sua categoria (Over 25). Sarà impegnato anche nella quinta edizione dello show in onda su Sky Uno questa volta condotto da Alessandro Cattelan.

Il vero nome di Elio è stato per anni tenuto nascosto. In occasione di concerti o interviste, Elio spesso si prendeva gioco dei propri interlocutori "rivelando" di chiamarsi con nomi inventati al momento, come "Roberto Moroni" o "Roberto Gustavivi".

Indice

[modifica] Cenni biografici

Gli alias degli Elii

Ogni componente degli Elio e le Storie Tese nel corso degli anni ha adottato, in maniera più o meno estemporanea, numerosi alias. Curiosamente, tra i membri del gruppo, è proprio il cantante Elio quello che più raramente ha abbandonato il soprannome "ufficiale". Altri alias sono stati Steve (quando, nel periodo successivo al Festival di Sanremo 1996, tutta la band utilizzò appellativi anglofoni), Roberto Moroni, Roberto Gustavivi, Julio Hammurabi.

Di origini marchigiane (i genitori sono originari di Cossignano, in provincia di Ascoli Piceno), si diploma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e, successivamente, riprende a studiare tanto che nel 2002 si laurea in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano. Nello stesso anno, Elio pubblica, in veste di pianista e chitarrista, il singolo C'è solo l'Inter, cantato da Graziano Romani. Sposato, dal gennaio 2010 è padre di due gemelli, Dante ed Ulisse.

Nel 2004 ha pubblicato il libro Fiabe centimetropolitane e, con Faso, Rocco Tanica, Cesareo e Chiara Rapaccini, Animali spiaccicati. Nel 2006 esce Vite bruciacchiate, l'eterobiografia degli Elio e le Storie Tese scritta dagli stessi e da vari amici e collaboratori.

Artista eclettico conta, tra l'altro, partecipazioni a opere teatrali (L'opera da tre soldi di Bertolt Brecht, Storia di Amore e di Anarchia, musical di Lina Wertmüller) ed ha all'attivo numerose collaborazioni a dischi di musica leggera.

Nel marzo 2007 esce Tre colori, il nuovo album del rocker Graziano Romani, in cui Elio duetta assieme a Romani nel brano dal titolo Giorni sporchi.

Ha partecipato alla realizzazione del brano Invisibile traccia nell'album Stonata della cantante Giorgia, suonando il flauto traverso.

[modifica] Curiosità

  • Nella serie tv Drammi medicali, online su Flop Tv, Elio si presenta nei titoli di coda col nome di "Julio Hammurabi", nell'interpretazione del "Dottor Ovidio Giolsot"[1].
  • Il 24 marzo 2009 al MAXXI di Roma, Elio si è presentato per ritirare il Premio alla Carriera della XV Quadriennale d'Arte di Roma destinato a Maurizio Cattelan, sostenendo di essere Cattelan.[2][3] Durante la conferenza Elio Cattelan ha ricevuto il premio e interloquito amabilmente con Francesco Prosperetti, Anna Mattirolo, Gino Agnese, Stefano Chiodi, Andrea Cortellessa, Cornelia Lauf e risposto alle domande del pubblico presente, firmando anche autografi con il nome "Maurizio Cattelan".[4]

[modifica] Altre attività

[modifica] Note

  1. ^ http://www.floptv.tv/series/drammi-medicali/2.aspx
  2. ^ Maurizio Cattelan conquista la XV Quadriennale d'arte di Roma. «Libero»/«adnkronos». 24 marzo 2009. (Consultato su «liberonews.it» il 4 aprile 2009).
  3. ^ Premio a Cattelan, ma si presenta Elio «Il Tempo», 25 marzo 2009. (Consultato su «iltempo.ilsole24ore.com» il 4 aprile 2009).
  4. ^ Documento video (swf) del 24 marzo 2000. MAXXI, Roma.

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