Ti amo campionato
| Ti amo campionato | |
|---|---|
| Artista | Elio e le Storie Tese |
| Autore/i | Elio e le Storie Tese |
| Genere | Dance |
| Pubblicazione | |
| Incisione | Peerla |
| Data | 1998 |
| Durata | 6 min e 45 sec |
Ti amo campionato è il titolo di una canzone di Elio e le Storie Tese, pubblicata nell'album Peerla.
Indice |
[modifica] Genesi
La canzone è stata suonata per la prima volta dal vivo nell'ultima puntata di Mai dire Gol edizione 1997-1998, per analizzare in modo satirico e umoristico alcuni errori arbitrali commessi nel campionato di Serie A 1997-1998 a favore della Juventus, culminati nel rigore negato a Ronaldo nello scontro diretto con l'Inter[1].
La base musicale è quella di una vecchia canzone del 1987 dello stesso gruppo, Ti amo, base che era già stata utilizzata anche per una canzone di denuncia sociale riguardo ai politici italiani, Sabbiature, suonata dal vivo al Concerto del Primo Maggio a Roma del 1991 (all'epoca censurata dalla RAI) e contenuta nello stesso album Peerla.[2]
[modifica] Il testo
Il testo elenca alcuni errori arbitrali della Serie A 1997-1998, anno in cui la Juventus vinse lo Scudetto numero 25 della sua storia con 5 punti di vantaggio sull'Inter. Nell'ordine sono citati[3]:
- Un gol regolare non assegnato a Oliver Bierhoff in Juventus-Udinese 4-1 (1 novembre 1997).
- Un rigore assegnato alla Juventus dopo un vantaggio non concretizzato, in Juventus-Lazio 2-1 (6 dicembre 1997).
- Un rigore non dato alla Lazio in Lazio-Juventus 0-1 (5 aprile 1998).
- Un gol regolare non assegnato a Stefano Bianconi in Empoli-Juventus 0-1 (19 aprile 1998).
- I rigori non assegnati alla Roma in Juventus-Roma 3-1 dell'8 febbraio su Carmine Gautieri e al Brescia in Brescia-Juventus sul punteggio di 0-0 dell'11 febbraio 1998 su Dario Hübner.
- Un gol irregolare segnato da Alessandro Del Piero in Juventus-Piacenza 2-0 (11 aprile 1998), dopo essersi aggiustato il pallone col braccio.
- Un rigore non fischiato a Ronaldo in Juventus-Inter 1-0 (26 aprile 1998).
- Un gol regolare non convalidato a Igor Protti in Juventus-Napoli 2-2 (14 marzo 1998).
- Un rigore con espulsione non dato al Bari sullo 0-0 per una violenta gomitata di Paolo Montero a Rachid Neqrouz in Juventus-Bari 1-0 (28 febbraio 1998).
[modifica] Il nuovo successo
La canzone è tornata alla popolarità nell'estate del 2006 a seguito dello scandalo di Calciopoli. È stata infatti citata dai quotidiani italiani e dai blog come anticipatrice dell'indagine che ha sconvolto il calcio italiano[1].
[modifica] Note
- ^ a b Paolo Ottolina. ««Basta ladri e Juventopoli» La profezia in musica di Elio». Corriere della Sera, 24 6 2006, p. 14. URL consultato in data 28-20-2010.
- ^ Ti amo - La canzone da 12 ore. marok.org. URL consultato il 02-05-2010.
- ^ «Ti amo campionato». Corriere della Sera, 23-5-2006. URL consultato in data 02-05-2010.
[modifica] Collegamenti esterni
- Ti amo campionato su elioelestorietese.it