Terkel in Trouble

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Terkel in Trouble
Terkel 007.JPG
Terkel (a destra) con il migliore amico Jason
Titolo originale Terkel i Knibe
Lingua originale danese
Paese Danimarca
Anno 2004
Durata 77 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Kresten Vestbjerg Andersen, Thorbjørn Christoffersen, Stefan Fjeldmark
Soggetto Anders Matthesen (serial radio)
Sceneggiatura Mette Heeno
Produttore Trine Heidegaard, Thomas Heinesen
Art director  
Animatori  
Fotografia  
Montaggio Per Risager, Mikael R. Ryelund, Martin Wichmann
Musiche Bo Rasmussen
Sfondi Line Mathilde Bjerring
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Terkel in Trouble (Terkel i Knibe) è un film d'animazione danese del 2004 diretto da Kresten Vestbjerg Andersen, Thorbjørn Christoffersen e Stefan Fjeldmark.

Il film è basato su una serie radiofonica dallo stesso titolo andata in onda in Danimarca sul canale Børneradio; per i suoi linguaggi estremamente volgari e i contenuti adulti è indirizzato a un pubblico maturo (in Italia, in cui il film è uscito nel 2006, la visione è stata vietata ai minori di 14 anni).

L'adattamento italiano ha visto la partecipazione dei membri del gruppo Elio e le Storie Tese al doppiaggio e alla colonna sonora; la canzone Banane giganti è uscita anche come singolo e videoclip (ma il gruppo ha usato lo pseudonimo de "I Los The Peparors").

[modifica] Trama

Arne (Stefano "Elio" Belisari) racconta la storia di Terkel (Simone D'Andrea), un bambino che frequenta la 1° media. Vive in una famiglia dove il padre Leon (Claudio Bisio) e la madre Beatrix (Lella Costa) continuano a discutere su tutto. Inoltre, non sopporta la sua sorellina, Rita (Tosawi Piovani). Nella sua classe ci sono due bulletti, Sten (Rocco Tanica) e Saki (Davide "Cesareo" Civaschi), che prendono in giro Doris (Benedetta Ponticelli), la cicciona della classe. Poi c'è Jason (Nicola "Faso" Fasani), il migliore amico di Terkel, che va sempre in giro con la sua spranga di ferro. Terkel ha un nuovo insegnante, supplente dell’altra insegnante, morta investita. Il suo nome è Gunnar (Lorenzo Scattorin), un uomo che si dimostra un vero amante degli animali. I problemi per Terkel cominciano quando Stewart (Antonello Governale), lo zio, picchia a sangue Sten e Saki, che iniziano a chiamare Terkel “torturatore di animali” o “pappagallo”. Per ingraziarsi Sten e Saki, Terkel prende in giro Doris, che, sconsolata, si butta giù dalla finestra, suicidandosi. Terkel è spaventato dai sensi di colpa, e riceve delle minacce da un individuo sconosciuto. All’inizio crede siano Sten e Saki, poi inizia a diffidare anche di Jason, quando scopre che Doris era sua sorella. Gunnar organizza per la classe una gita in campeggio nei boschi, e Terkel nella notte riceve un SMS minatorio da Jason. Spaventato chiama Gunnar, con il quale si allontana per fuggire. In quest'occasione viene a scoprire che Gunnar quella sera aveva preso in prestito il cellulare di Jason: i messaggi di morte erano di Gunnar stesso, che voleva uccidere Terkel per aver schiacciato accidentalmente giorni prima un ragnetto, sedendovisi sopra. Ma arriva Jason che salva l’amico con la spranga di ferro, colpendo in testa Gunnar.

[modifica] Riconoscimenti

Oltre ai premi citati in tabella, il film ha ottenuto una nomination al Robert Festival 2005 come "migliore sceneggiatura (adattamento)" e una ai Bodil Awards 2005 come "miglior film danese".

[modifica] Collegamenti esterni

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