Maurizio Cattelan

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Maurizio Cattelan (Padova, 21 settembre 1960) è uno scultore, manager e artista italiano, che si distingue per le opere di stampo post-duchampiano. Vive e lavora tra Milano e New York, ed è l'autore della scultura in cera e tessuto "La Nona Ora", presentata alla mostra londinese Apocalypse. Assieme a Paola Manfrin edita la rivista "Permanent food".


Indice

[modifica] Biografia

Cattelan non frequenta alcuna accademia d'arte, ma sviluppa il suo lavoro come autodidatta. Comincia la sua carriera a Forlì in Italia, negli anni ottanta frequentando alcuni artisti del luogo. Attualmente è uno degli artisti italiani più popolari che siano emersi internazionalmente negli anni novanta, e la sua reputazione sembra essere in crescita.[senza fonte] Le sue poliedriche opere spesso combinano la scultura con la performance, ma spesso includono, tra le varie: eventi di tipo "happening", azioni provocatorie di rottura, pezzi teatrali, testi-commento sui pannelli che accompagnano opere d'arte sue e non, articoli per giornali e riviste, ecc.

Alcuni lo considerano il re dei provocatori burloni. È stato definito da Jonathan P. Binstock, curatore d'arte contemporanea come "uno dei più grandi artisti post dadaisti e post-duchampiani ed un furbacchione, anche". Alcuni lo definiscono un maestro della provocazione che si serve dei media ed abusa del mondo dell'arte,[senza fonte] altri un esempio eclatante delle mistificazioni generate da un sistema ormai mercantile dell'arte.

Più recentemente, Maurizio Cattelan ha intrapreso il ruolo di curatore artistico citando, se pur con modalità meno complesse, l'esperienza di progetti artistici come "Oreste" [2], progetto curato alla fine degli anni '90 dagli artisti italiani Cesare Pietroiusti, Luigi Negro, Emilio Fantin, Giancarlo Norese, Salvatore Falci e moltissimi altri, che vedevano il "curatore" come un "meta-artista", come un creatore di dispositivi d'arte. Oreste a sua volta sottolineava le utopie e le pratiche artistiche di Harald Szeemann.

[modifica] Lavori

Una delle sue opere più famose è la scultura in lattice, cera, tessuto, con scarpe in cuoio e pastorale in argento, che rappresenta papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, intitolata La Nona Ora, eseguita nel 1999. Venne esibito nella Royal Academy di Londra come parte dello show Apocalypse e battuto da Christie's nel 2001 per la cifra record di 886 mila dollari, all'epoca equivalenti a due miliardi di lire.

Nel 2000 riuscì a persuadere il suo gallerista, Emmanuel Perrotin, a passare un mese mascherato da gigantesco fallo rosa.

Nel 2001, come evento collaterale alla Biennale d'arte di Venezia, eresse la scritta a caratteri cubitali HOLLYWOOD sulla collina di Bellolampo, nella Conca d'Oro di Palermo perché a suo dire simile alla collina di Hollywood [1].

Da diversi anni collabora con Paola Manfrin alla realizzazione di "Permanent food", una rivista d'arte contemporanea .

Per capire quanto Cattelan abbia impresso un marchio di originalità e interesse nel settore dell'arte contemporanea ma anche tra il pubblico più profano,[senza fonte] recentemente, è uscito un documentario che lo vede protagonista della sua morte, con tanto di funerale e annunci dei maggiori telegiornali italiani. Stile e titolo del documentario (È morto Cattelan! Evviva Cattelan!, di Marco Penso e Elena Del Drago) richiamano esplicitamente quello che nel 1983 Massimo Troisi diresse per la RAI. Alcuni ammiratori dell'attore napoletano, scomparso nel 1994, rifiutano tuttavia l'abbinamento.[senza fonte]

[modifica] Curiosità

La canzone dei Baustelle "Charlie Fa Surf", tratta dal loro album "Amen" (2008), è chiaramente ispirata alla sua opera "Charlie Don't Surf", cosa che risulta evidente per le parole riguardanti le sue mani inchiodate.

Nel 2008 Cattelan ha vinto il Premio alla Carriera della XV Quadriennale d'Arte di Roma.

Il 24 marzo 2009 al MAXXI di Roma, Elio delle Storie Tese, sostenendo di essere Cattelan, si è presentato alla cerimonia per ritirare il premio.[2] Durante la conferenza "Elio-Cattelan" ha risposto alle domande del pubblico divertito.[3]

È stato fidanzato con la show girl Victoria Cabello, ma la loro storia d'amore s'è conclusa nel silenzio.

[modifica] Note

  1. ^ [1]Foto.
  2. ^ Maurizio Cattelan manda il cantante Elio a ritirare il premio «Libero» 25 marzo 2009. (Consultato su «libero-news.it» il 4 aprile 2009).
  3. ^ Consegna del Premio alla Carriera XV Quadriennale a Maurizio Cattelan. Video (swf) del 24 marzo 2000. MAXXI, Roma.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

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