Medaglia Fields

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Recto della medaglia Fields. Vi è inciso il volto di Archimede e la sua frase: Transire suum pectus mundoque potiri (Trascendere le limitazioni umane e padroneggiare l'universo).
Rovescio: Congregati ex toto orbe mathematici ob scripta insignia tribuere

La medaglia Fields è la massima onorificenza per matematici di età inferiore ai quarant'anni. Viene assegnata a due, tre o quattro matematici durante il quadriennale International Congress of Mathematicians (Congresso internazionale dei matematici – ICM) dall'International Mathematical Union (Unione internazionale dei matematici – IMU). Il premio fu istituito nel 1936 in onore del matematico canadese John Charles Fields, che ne propose l'istituzione prima della prematura dipartita, con l'obiettivo di dare notorietà e supporto a giovani e brillanti matematici capaci di dare contributi importanti alla matematica; la cadenza quadriennale vige dal 1950.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La medaglia Fields è spesso definita come il "premio Nobel della matematica". Il confronto però non è molto preciso, ad esempio per via del limite di età richiesto agli aspiranti, o della frequenza con cui il premio viene assegnato o, ancora, per via del criterio di assegnazione (la medaglia è destinata agli autori di un insieme di lavori omogenei, piuttosto che agli artefici di risultati particolari come ad esempio la dimostrazione di un teorema). Prima dell'istituzione del premio Wolf per la matematica non vi era alcun premio di alto profilo per matematici di età superiore ai quarant'anni.

Il prossimo congresso per l'assegnazione della medaglia Fields si terrà nel 2014 a Seul.

Vincitori[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Vincitori
1936 Oslo, Norvegia Lars Ahlfors, Jesse Douglas
1950 Cambridge, USA Laurent Schwartz, Atle Selberg
1954 Amsterdam, Paesi Bassi Kunihiko Kodaira, Jean-Pierre Serre
1958 Edimburgo, Scozia, Regno Unito Klaus Roth, René Thom
1962 Stoccolma, Svezia Lars Hörmander, John Milnor
1966 Mosca, Unione Sovietica Michael Atiyah, Paul Joseph Cohen, Alexander Grothendieck, Stephen Smale
1970 Nizza, Francia Alan Baker, Heisuke Hironaka, Sergei Petrovich Novikov, John Griggs Thompson
1974 Helsinki, Finlandia Enrico Bombieri, David Mumford
1978 Vancouver, British Columbia, Canada Pierre Deligne, Charles Fefferman, Grigory Margulis, Daniel Quillen
1982 Varsavia, Polonia Alain Connes, William Thurston, Shing-Tung Yau
1986 Berkeley, California, USA Simon Donaldson, Gerd Faltings, Michael Freedman
1990 Kyōto, Giappone Vladimir Drinfeld, Vaughan Frederick Randal Jones, Shigefumi Mori, Edward Witten
1994 Zurigo, Svizzera Efim Isaakovich Zelmanov, Pierre-Louis Lions, Jean Bourgain, Jean-Christophe Yoccoz
1998 Berlino, Germania Richard Ewen Borcherds, William Timothy Gowers, Maxim Kontsevich, Curtis T. McMullen
2002 Pechino, Cina Laurent Lafforgue, Vladimir Voevodsky
2006 Madrid, Spagna Andrei Okounkov, Wendelin Werner, Terence Tao, rifiutata da Grigori Perelman
2010 Hyderabad, India Elon Lindenstrauss, Ngô Bảo Châu, Stanislav Smirnov, Cédric Villani

Nel 1994 venne assegnato a Andrew Wiles un premio speciale per aver dimostrato l'ultimo teorema di Fermat. Non gli venne assegnata la medaglia vera e propria perché al momento della dimostrazione aveva già compiuto 40 anni. Wiles fornì una prima dimostrazione a 39 anni (e quindi passibile di premiazione), rivelatasi poi errata. Nel 2006 per la prima volta nella storia della medaglia, uno dei vincitori, Grigori Perelman, rifiutò l'onorificenza.

Classifica per Paese[modifica | modifica sorgente]

Paese Vincitori
Stati UnitiStati Uniti 13
FranciaFrancia 11
RussiaRussia e URSSUnione Sovietica 9
Regno UnitoGran Bretagna 6
GiapponeGiappone 3
BelgioBelgio 2
AustraliaAustralia 1
FinlandiaFinlandia 1
GermaniaGermania 1
IsraeleIsraele 1
ItaliaItalia 1
Nuova ZelandaNuova Zelanda 1
NorvegiaNorvegia 1
SveziaSvezia 1
VietnamVietnam 1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


matematica Portale Matematica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di matematica