Medaglia Fields

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Recto della medaglia Fields. Vi è inciso il volto di Archimede e la sua frase: Transire suum pectus mundoque potiri (Elevarsi al di sopra di se stessi e conquistare il mondo).
Rovescio: Congregati ex toto orbe mathematici ob scripta insignia tribuere (I matematici riuniti da tutto il mondo hanno attribuito [questa medaglia] per dei contributi eccezionali).

La International Medal for Outstanding Discoveries in Mathematics, o più semplicemente Medaglia Fields, è un premio riconosciuto a matematici che non abbiano superato l'età di 40 anni in occasione del Congresso internazionale dei matematici della International Mathematical Union (IMU), che si tiene ogni quattro anni.

La Medaglia Fields è spesso considerata come il più alto riconoscimento che un matematico possa ricevere.[1][2] La Medaglia Fields e il Premio Abel sono da molti definiti il "Premio Nobel per la Matematica", sebbene l'accostamento sia improprio per vari ragioni, tra cui il limite di età insito nel conferimento della medaglia Fields.

Il riconoscimento viene accompagnato da un premio in denaro di 15.000 dollari canadesi.[3][4] Il nome comunemente usato per identificare il premio è in onore del matematico canadese John Charles Fields.[5] Fields è stato indispensabile nell'ideazione del premio, del disegno della medaglia vera e propria e nel raccogliere i fondi che permettessero la nascita del premio.[5]

La medaglia fu assegnata per la prima volta nel 1936 al finlandese Lars Ahlfors e allo statunitense Jesse Douglas, ed è stata assegnata ogni quattro anni a partire dal 1950.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La medaglia Fields è assegnata ogni quattro anni in occasione del Congresso internazionale dei matematici come riconoscimento di straordinari contributi in campo matematico e come incentivo al raggiungimento di ulteriori contributi di pari livello. Nella stessa occasione vengono consegnati anche i seguenti premi: Premio Nevanlinna, Premio Carl Friedrich Gauss, Medaglia Chern e Leelavati Award. La commissione incaricata di assegnare la medaglia Fields è nominata dal comitato escutivo dell'IMU e normalmente è presieduta dal presidente della stessa. È richiesto che vengano scelti almeno due, o ancora meglio quattro, vincitori della medaglia, avendo l'accortezza di rappresentare diversi campi della matematica. È richiesto inoltre che il candidato non abbia compiuto i quarant'anni di età nell'anno di assegnazione del premio.

La medaglia Fields è spesso definita come il "premio Nobel della matematica" perché è considerata tra i più prestigiosi riconoscimenti internazionali in ambito matematico. Tuttavia l'accostamento è improprio per una serie di motivi: innazitutto perché la medaglia Fields viene assegnata ogni quattro anni e non, come l'attuale premio Nobel, a cadenza annuale; in secondo luogo per via del limite di età, vengono premiati infatti solo i matematici di età inferiore ai quarant'anni; e infine per il criterio di assegnazione, la medaglia è destinata agli autori di un insieme di lavori omogenei, piuttosto che agli artefici di risultati particolari come ad esempio la dimostrazione di un teorema. Anche il premio monetario è differente, la medaglia Fields è accompagnata da un assegno di 15 mila dollari canadesi mentre l'accademia svedese accompagna l'assegnazione del Nobel a 8 milioni di corone svedesi.

Prima dell'istituzione del premio Wolf per la matematica non vi era alcun premio di alto profilo per matematici di età superiore ai quarant'anni.

Vincitori[modifica | modifica wikitesto]

Anno Sede ICM Vincitori[6] Istituzione Paese
1936 Norvegia Oslo Lars Ahlfors
Jesse Douglas
Università di Helsinki
Massachusetts Institute of Technology
Finlandia
Stati Uniti
1950 Stati Uniti Cambridge Laurent Schwartz
Atle Selberg
Università di Nancy
Institute for Advanced Study
Francia
Norvegia
1954 Paesi Bassi Amsterdam Kunihiko Kodaira
Jean-Pierre Serre
Institute for Advanced Study
Centre National de la Recherche Scientifique
Giappone
Francia
1958 Regno Unito Edimburgo Klaus Roth
René Thom
Imperial College London
Università di Strasburgo
Regno Unito
Francia
1962 Svezia Stoccolma Lars Hörmander
John Milnor
Università di Stoccolma
Princeton University
Svezia
Stati Uniti
1966 URSS Mosca Michael Atiyah
Paul Joseph Cohen
Alexander Grothendieck
Stephen Smale
University of Oxford
Stanford University
Institut des Hautes Études Scientifiques
University of California, Berkeley
Regno Unito
Stati Uniti
-
Stati Uniti
1970 Francia Nizza Alan Baker
Heisuke Hironaka
Sergej Novikov
John G. Thompson
University of Cambridge
Harvard University
Università statale di Mosca
University of Cambridge
Regno Unito
Giappone
URSS
Stati Uniti
1974 Canada Vancouver Enrico Bombieri
David Mumford
Università di Pisa
Harvard University
Italia
Stati Uniti
1978 Finlandia Helsinki Pierre Deligne
Charles Fefferman
Grigory Margulis
Daniel Quillen
Institut des Hautes Études Scientifiques
Princeton University
Università statale di Mosca
Massachusetts Institute of Technology
Belgio
Stati Uniti
URSS
Stati Uniti
1982 Polonia Varsavia Alain Connes
William Thurston
Shing-Tung Yau
Institut des Hautes Études Scientifiques
Princeton University
Institute for Advanced Study
Francia
Stati Uniti
Hong Kong
1986 Stati Uniti Berkeley Simon Donaldson
Gerd Faltings
Michael Freedman
University of Oxford
Princeton University
University of California, San Diego
Regno Unito
Germania Ovest
Stati Uniti
1990 Giappone Kyoto Vladimir Drinfeld
Vaughan F. R. Jones
Shigefumi Mori
Edward Witten
Università di Charkiv
University of California, Berkeley
Università di Kyoto
Institute for Advanced Study
URSS
Nuova Zelanda
Giappone
Stati Uniti
1994 Svizzera Zurigo Jean Bourgain
Pierre-Louis Lions
Jean-Christophe Yoccoz
Efim Zelmanov
Institut des Hautes Études Scientifiques
Università di Parigi Dauphine
Università di Parigi-Sud 11
University of California, San Diego
Belgio
Francia
Francia
Russia
1998 Germania Berlino Richard Borcherds
Timothy Gowers
Maxim Kontsevich
Curtis T. McMullen
University of California, Berkeley e University of Cambridge
University of Cambridge
Institut des Hautes Études Scientifiques e Rutgers University
Harvard University
Regno Unito
Regno Unito
Russia
Stati Uniti
2002 Cina Pechino Laurent Lafforgue
Vladimir Voevodsky
Institut des Hautes Études Scientifiques
Institute for Advanced Study
Francia
Russia
2006 Spagna Madrid Andrei Okounkov
Grigori Perelman
Terence Tao
Wendelin Werner
Princeton University
Nessuna (San Pietroburgo)
University of California, Los Angeles
Università di Parigi Sud 11
Russia
Russia
Australia
Francia
2010 India Hyderabad Elon Lindenstrauss
Ngô Bảo Châu
Stanislav Smirnov
Cédric Villani
Università ebraica di Gerusalemme e Princeton University
Università di Parigi-Sud 11 e Institute for Advanced Study
Università di Ginevra
École normale supérieure de Lyon e Institut Henri Poincaré
Israele
Vietnam Francia
Russia
Francia
2014 Corea del Sud Seoul Artur Avila
Manjul Bhargava
Martin Hairer
Maryam Mirzakhani
Instituto Nacional de Matemática Pura e Aplicada e CNRS
Princeton University
University of Warwick
Stanford University
Brasile Francia
Canada Stati Uniti
Austria
Iran
2018 Brasile Rio de Janeiro

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del Congresso internazionale dei matematici di Toronto nel 1924, fu stabilito che ad ogni Congresso successivo sarebbero state assegnate due medaglie d'oro per lo straordinario contributo alla matematica. Il professore J.C. Fields, un matematico canadese segretario di quel Congresso del 1924, più tardi donerà i fondi per l'istituzione del premio e in virtù di questa donazione il premio viene assegnato in suo onore. Nel 1966 si stabilì che, alla luce della grande espansione dei campi di ricerca in matematica, le medaglie assegnate ad ogni Congresso sarebbero state quattro e non più due.

Nel 1954 Jean-Pierre Serre, a 27 anni, divenne il più giovane vincitore della Medaglia Fields.

Nel 1966, Alexander Grothendieck boicottò l'ICM di Mosca, per protestare contro l'azione militare sovietica nei paesi dell'Europa Orientale.[7] Léon Motchane, fondatore e direttore dell'Institut des Hautes Études Scientifiques partecipò alla cerimonia e ritirò il premio al posto di Grothendieck.[8]

Nel 1970 Sergei Novikov, a causa delle restrizioni impostegli dal governo sovietico, non poté recarsi a Nizza per ricevere il premio.

Nel 1978 Grigory Margulis, a causa delle restrizioni impostegli dal governo sovietico, non poté recarsi a Helsinki per ricevere il premio. Il premio fu ritirato al suo posto da Jacques Tits[9]

Nel 1982 si sarebbe dovuto tenere a Varsavia ma fu rinviato all'anno seguente a causa della legge marziale introdotta in Polonia il 13 dicembre 1981. I premi furono annunciati alla nona Assemblea generale dell'IMU e consegnati al congresso di Varsavia nel 1983.

Nel 1990 Edward Witten divenne il primo, e finora unico, fisico a ricevere la Medaglia Fields.

Nel 1994 venne assegnato a Andrew Wiles un premio speciale per aver dimostrato l'ultimo teorema di Fermat. Non gli venne assegnata la medaglia vera e propria perché al momento della dimostrazione aveva già compiuto 40 anni. Wiles fornì una prima dimostrazione a 39 anni (e quindi passibile di premiazione), rivelatasi poi errata.[10][11] Nel 1998, all'ICM, Andrew Wiles fu premiato dal presidente del comitato di selezione, Yuri I. Manin, con la prima targa d'argento dell'IMU come riconoscimento per aver dimostrato l'ultimo teorema di Fermat. Questo premio è stato assegnato perché a quell'epoca Wiles era al di sopra del limite d'età per ricevere la Medaglia Fields.[12]

Nel 2006 Grigori Perelman, che dimostrò la congettura di Poincaré, rifiutò la Medaglia Fields[3] e non prese parte al congresso.[13]

Nel 2014 per la prima volta la Medaglia è stata assegnata a una donna, l'iraniana Maryam Mirzakhani.[14]

Numero di medagliati per Stato[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti 13 Jesse Douglas, 1936John Milnor, 1962Paul Cohen, 1966Stephen Smale, 1966John G. Thompson, 1970David Mumford, 1974Charles Fefferman, 1978Daniel Quillen, 1978William Thurston, 1982Michael Freedman, 1986Edward Witten, 1990Curtis T. McMullen, 1998Manjul Bhargava, 2014
Francia Francia 11 Laurent Schwartz, 1950Jean-Pierre Serre, 1954René Thom, 1958Alain Connes, 1982Pierre-Louis Lions, 1994Jean-Christophe Yoccoz, 1994Laurent Lafforgue, 2002Wendelin Werner, 2006Ngô Bảo Châu, 2010 (anche Vietnam)Cédric Villani, 2010Artur Avila, 2014 (anche Brasile)
URSS URSS (3) / Russia Russia (6) 9 Sergei Novikov, 1970Grigory Margulis, 1978Vladimir Drinfeld, 1990Efim Zelmanov, 1994Maxim Kontsevich, 1998Vladimir Voevodsky, 2002Andrei Okounkov, 2006Grigori Perelman, 2006Stanislav Smirnov, 2010
Regno Unito Regno Unito 6 Klaus Roth, 1958Michael Atiyah, 1966Alan Baker, 1970Simon Donaldson, 1986Richard Borcherds, 1998Timothy Gowers, 1998
Giappone Giappone 3 Kunihiko Kodaira, 1954Heisuke Hironaka, 1970Shigefumi Mori, 1990
Belgio Belgio 2 Pierre Deligne, 1978Jean Bourgain, 1994
bandiera Germania Ovest (1) / Germania Germania (0) 1 Gerd Faltings, 1986
Australia Australia 1 Terence Tao, 2006
Hong Kong Hong Kong 1 Shing-Tung Yau, 1982
Finlandia Finlandia 1 Lars Ahlfors, 1936
Iran Iran 1 Maryam Mirzakhani, 2014
Israele Israele 1 Elon Lindenstrauss, 2010
Italia Italia 1 Enrico Bombieri, 1974
Norvegia Norvegia 1 Atle Selberg, 1950
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 1 Vaughan F. R. Jones, 1990
Svezia Svezia 1 Lars Hörmander, 1962
Vietnam Vietnam 1 Ngô Bảo Châu, 2010 (anche Francia)
Brasile Brasile 1 Artur Avila, 2014 (anche Francia)
Austria Austria 1 Martin Hairer, 2014
Canada Canada 1 Manjul Bhargava, 2014
Apolidi 1 Alexander Grothendieck, 1966

Numero di medagliati per istituto di appartenenza[modifica | modifica wikitesto]

Al momento della cerimonia i medagliati lavoravano nelle seguenti istituzioni:[15]

Princeton University 8 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Università di Parigi[16] 8 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Institute for Advanced Study 6 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Institut des Hautes Études Scientifiques 5 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
University of Cambridge 4 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Harvard University 4 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
University of Oxford 3 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Massachusetts Institute of Technology 3 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Stanford University 2 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
University of California, Berkeley 2 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Libera Università di Bruxelles 2 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Università statale di Mosca 2 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
Imperial College London 2 Fields Medal virgin.svgFields Medal virgin.svg
École normale supérieure de Lyon 1 Fields Medal virgin.svg
Università ebraica di Gerusalemme 1 Fields Medal virgin.svg
University of California, Los Angeles 1 Fields Medal virgin.svg
University of California, San Diego 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Ginevra 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Charkiv 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Kyoto 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Nancy 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Pisa 1 Fields Medal virgin.svg
Rutgers University 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Stoccolma 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Strasburgo 1 Fields Medal virgin.svg
University of Wisconsin 1 Fields Medal virgin.svg
Università di Warwick 1 Fields Medal virgin.svg
Instituto Nacional de Matemática Pura e Aplicada 1 Fields Medal virgin.svg

Nel cinema e nella televisione[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2006 Fields Medals awarded (PDF) in Notices of the American Mathematical Society, vol. 53, nº 9, American Mathematical Society, October 2006, pp. 1037–1044.
  2. ^ Reclusive Russian turns down math world's highest honour, Canadian Broadcasting Corporation, 22 agosto 2006. URL consultato il 26 agosto 2006.
  3. ^ a b Maths genius turns down top prize, BBC, 22 agosto 2006. URL consultato il 22 agosto 2006.
  4. ^ Israeli wins 'Nobel' of Mathematics, JPost.com
  5. ^ a b About Us: The Fields Medal, The Fields Institute, University of Toronto. URL consultato il 21 agosto 2010.
  6. ^ List of Fields Medallists, International Mathematical Union (IMU), 8 maggio 2008. URL consultato il 25 marzo 2009.
  7. ^ (EN) Allyn Jackson, As If Summoned from the Void: The Life of Alexandre Grothendieck (PDF) in Notices of the American Mathematical Society, vol. 51, nº 9, ottobre 2004, p. 1198. URL consultato il 26 agosto 2006.
  8. ^ (EN) This Mathematical Month - August, American Mathematical Society.
  9. ^ (EN) Gregori Aleksandrovic Margulis - Biography, School of Mathematics and Statistics - University of St Andrews, Scotland. URL consultato il 13 agosto 2014.
  10. ^ Fields Medal Prize Winners (1998), 2002 International Congress of Mathematicians. Retrieved 27 August 2006.
  11. ^ Notices of the AMS, November 1998. Vol. 45, No. 10, p. 1359.
  12. ^ Wiles, Andrew John, Encyclopædia Britannica. Retrieved 27 August 2006.
  13. ^ Sylvia Nasar e Gruber, David, Manifold Destiny: A legendary problem and the battle over who solved it. in The New Yorker, 21 agosto 2006. URL consultato il 24 agosto 2006.
  14. ^ Paolo Virtuani, Il «Nobel» della matematica per la prima volta a una donna in corriere.it, Corriere della Sera, 13 agosto 2014.
  15. ^ Infoplease.com
  16. ^ comprese, dopo la separazione, Université Paris-Sud (3) e Université Paris-Dauphine (1).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

matematica Portale Matematica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di matematica