Premio Abel
Il Premio Abel, in norvegese Abelprisen, è un riconoscimento assegnato ogni anno dal Re di Norvegia ad un eminente matematico straniero.
Il matematico Sophus Lie fu il primo a sostenere con forza l’istituzione del premio Abel, ma alla sua morte il suo lavoro venne accantonato. Nel 1902, anno in cui cadeva il centenario dalla nascita di Abel, re Oscar II di Svezia si interessò al progetto riguardante l’istituzione di un premio in onore di Abel. Lo scioglimento dall’unione tra Svezia e Norvegia avvenuta nel 1905 fermò però il progetto.
Nel 2001 il governo norvegese annunciò l'istituzione di questo nuovo premio per i matematici, denominato Abel, nel bicentenario della nascita del matematico norvegese Niels Henrik Abel (1802), stanziando un fondo iniziale di 200.000.000 corone norvegesi (circa 23.000.000 di dollari).
L'Accademia Norvegese della Scienza e della Letteratura attribuisce il premio dopo una selezione effettuata da un comitato di cinque matematici internazionali. L'ammontare del riconoscimento in denaro è di circa un milione di dollari, una cifra simile a quella del Premio Nobel, assegnato in Svezia e Norvegia, che però esclude i matematici. Il Premio Abel ha lo scopo di promuovere la matematica, rendendo più prestigiosa questa scienza, specialmente agli occhi delle nuove generazioni. Ha un valore equivalente monetario di sei milioni coroas norueguesas (cerca de R$ 1 970 000 ou 800 000€).[1] Nell'aprile del 2003 è stato annunciato il primo candidato vincitore, Jean-Pierre Serre, che nel giugno seguente è stato premiato.
Indice |
L'albo d'oro [modifica]
- 2003: Jean-Pierre Serre (Collège de France – F)
per avere svolto un ruolo fondamentale nel dare una forma moderna a numerose branche della matematica, fra cui la topologia, la geometria algebrica e la teoria dei numeri.
- 2004: Michael F. Atiyah (University of Edinburgh – UK) e Isadore M. Singer (MIT – USA)
per aver scoperto e dimostrato il teorema dell’indice coniugando topologia, geometria e analisi, e per il ruolo straordinario che hanno avuto nel creare nuovi ponti tra matematica e fisica teorica.
- 2005: Peter D. Lax (Courant Institute of Mathematical Sciences, New York University – HUN/USA)
per i suoi straordinari contributi alla teoria e all’applicazione delle equazioni differenziali alle derivate parziali e al calcolo delle loro soluzioni.
- 2006: Lennart Carleson (Istituto reale di tecnologia – SV)
per il suo vasto e innovativo contributo all'Analisi armonica e ai sistemi dinamici lisci.
- 2007: S. R. Srinivasa Varadhan, (Courant Institute of Mathematical Sciences, New York University)
"per i suoi fondamentali contributi alla teoria della probabilità ed in particolare per la creazione di una teoria unificata delle grandi deviazioni".
- 2008: John Griggs Thompson (Università di Cambridge) e Jacques Tits (Collège de France)
per i loro straordinari risultati in campo algebrico e in particolare per il loro contributo alla moderna Teoria dei Gruppi.[2]
- 2009: Mikhail Gromov (Università di New York)
per i suoi contributi rivoluzionari alla geometria.
- 2011: John Willard Milnor (Università di New York di Stony Brook)
per le sue pionieristiche scoperte in Topologia, Geometria e Algebra.
- 2012: Endre Szemerédi (Alfréd Rényi Institute of Mathematics e Rutgers University)
per i suoi contributi fondamentali nella matematica discreta e informatica teorica, e il loro profondo e duraturo impatto nella teoria dei numeri additiva e nella teoria ergodica.
- 2013: Pierre Deligne "per i potenti concetti, idee, risultati e metodi che continuano a influenzare lo sviluppo della Geometria algebrica, così come dell'intera Matematica".
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