Miroslav Barnjašev

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Rusev
Rusev mostra lo United States Championship e la bandiera russa nel febbraio 2015.
Rusev mostra lo United States Championship e la bandiera russa nel febbraio 2015.
Nome Miroslav Barnjašev
Ring name Miroslav
Miroslav Makarov
Alexander Rusev
Rusev
Nazionalità Bulgaria Bulgaria
Nascita Plovdiv, Bulgaria
25 dicembre 1985
Residenza Tampa, Florida
Altezza 183 cm
Peso 138 kg
Allenatore Gangrel
Rikishi
NXT
Debutto 26 gennaio 2014
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Miroslav Barnjašev (Bulgaro: Мирослав Барняшев) (Plovdiv, 25 dicembre 1985) è un wrestler bulgaro meglio conosciuto con il suo vecchio ring name Alexander Rusev e attualmente esibendosi con il ring name Rusev. Sotto contratto con la WWE,[1] è un ex United States Champion nel suo primo regno. Barnjašev è il primo bulgaro ad aver lottato nella WWE.

Vita e carriera atletica[modifica | modifica wikitesto]

Barnjašev è nato a Plovdiv, in Bulgaria. Ha frequentato una scuola di sport durante la crescita e ha gareggiato nel canottaggio e nel powerlifting da adulto.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (2008-2010)[modifica | modifica wikitesto]

A metà degli anni 2000, Barnyashev è emigrato dalla Bulgaria agli Stati Uniti con l'ambizione di diventare un wrestler professionista. Inizialmente viveva in Virginia, prima di trasferirsi a Torrance, in California, dove ha iniziato la formazione come wrestler con Gangrel e Rikishi come allenatori alla Knokx Pro Wrestling Academy[2]. Barnyashev ha debuttato nel circuito indipendente il 22 novembre 2008 con il ring name "Miroslav Makaraov", sconfiggendo Aerial Star.

Nel 2010, Barnjašev ha lottato per la Vendetta Pro Wrestling come "Miroslav". Mentre lottava per la VPW, è stato gestito da Markus Mac. Lui e molti altri wrestler della VPW sono comparsi nel video musicale della canzone The Whole F'n Show dal Kushinator (la musica d'ingresso del wrestler Rob Van Dam).

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Territori di sviluppo (2010–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Rusev ai WrestleMania Axxess nell'aprile 2013.

Nel settembre 2010, Barnjašev ha firmato un contratto con la World Wrestling Entertainment (WWE).[3] È stato assegnato alla Florida Championship Wrestling (FCW), il territorio di sviluppo della WWE, dove ha adottato il ring name "Alexander Rusev". Ha lottato il suo primo match televisivo nella puntata della FCW del 17 luglio 2011, sconfiggendo Mike Dalton con Raquel Diaz come manager. Poco dopo aver debuttato nella FCW, Rusev si strappò sia il legamento crociato anteriore che il menisco e ha trascorso sei mesi di riabilitazione.

Rusev ritornò alla FCW nel marzo 2012 con Nick Rogers come suo manager. Nell'estate del 2012, Rusev si è rotto il collo e temporaneamente si è paralizzato il suo braccio. Durante la riabilitazione, Barnjašev ha viaggiato in Thailandia, dove ha studiato l'arte marziale Muay Thai. Nel mese di agosto 2012, la WWE ha ribrandizzato la FCW come WWE NXT.

Dopo essersi ripreso dagli infortuni, Rusev ha fatto il suo debutto televisivo a NXT nella puntata del 30 maggio 2013, in una battle royal per determinare il contendente numero uno per l'NXT Championship che è stato vinto da Bo Dallas. Il primo match singolo di Rusev a è stato il 21 agosto, perdendo contro Dolph Ziggler. Poco dopo, Rusev ha avuto Sylvester Lefort come suo manager e formò un tag team con Scott Dawson chiamato il "Fighting Legionnaires"; loro hanno avuto una faida con il team di Enzo Amore e Colin Cassady. Nella puntata di NXT del 30 ottobre, Rusev ha concluso la sua affiliazione con Lefort attaccandolo durante un tag team match.

Rusev ha poi avuto Lana come suo "ambasciatore sociale", un abbinamento che la WWE ha confrontato con quello tra Ivan e Ludmilla Drago dal film del 1985 Rocky IV. Dal gennaio 2014, Rusev ha vinto match con i membri del roster principale come Kofi Kingston, Xavier Woods e Sin Cara nelle puntate di NXT. Rusev è apparso a NXT Arrival il 27 febbraio 2014, interrompendo un match tra Woods e Tyler Breeze e picchiando entrambi. Il 29 maggio a NXT Takeover, Rusev ha abbattuto Mojo Rawley.

Rusev ha continuato ad apparire sporadicamente a NXT dopo aver debuttato nel roster principale nell'aprile 2014. Ha fatto la sua ultima apparizione il 25 luglio 2014, perdendo per squalifica contro l'NXT Champion Adrian Neville in un match non titolato.

Eroe della Federazione Russa (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Rusev (a destra) insieme a Lana nell'aprile 2014.

Alexander Rusev ha fatto il suo debutto nel roster principale al pay-per-view Royal Rumble il 26 gennaio 2014. Come sesto partecipante al match titolato, Rusev è stato eliminato da uno sforzo congiunto di quattro wrestler.[4] Dopo un'assenza di alcuni mesi, è tornato nel roster principale nella puntata di Raw del 7 aprile insieme a Lana, con uno squash match contro Zack Ryder. Nel mese di maggio 2014, Rusev ha adottato un gimmick filorussa e antiamericana che lo ha visto annunciato con l'essersi trasferito in Russia, ed è stato nominato "Eroe della Federazione Russa". Nello stesso mese, il suo ring name è stato abbreviato semplicemente in "Rusev". Nel corso dei mesi successivi, Rusev ha avuto una faida con Big E[5] (che ha sconfitto a Payback e a Money in the Bank), Jack Swagger (che ha sconfitto a Battleground e di nuovo a SummerSlam) Mark Henry[6] (che ha sconfitto a Night of Champions) e Big Show (che ha sconfitto a Hell in a Cell). Lana ha dedicato la striscia di vittorie di Rusev al Presidente della Russia Vladimir Putin, richiamando l'attenzione da parte della stampa mainstream - tra cui il Washington Post e il Daily Beast - e la critica dopo aver fatto riferimento all'abbattimento del volo 17 della Malaysia Airlines prima della match di Rusev a Battleground, nel tentativo di generare heat. Nella puntata di Raw del 6 ottobre, Rusev e Lana sono stati confrontati da The Rock in una apparizione a sorpresa, con The Rock che ha gettato Rusev fuori dal ring.

Il 3 novembre, Rusev ha conquistato il suo primo titolo nel wrestling professionistico ed è diventato il primo campione bulgaro nella storia della WWE quando ha vinto lo United States Championship sconfiggendo il campione Sheamus in match disputato al termine di Raw andato in onda sul WWE Network.[7] Il 23 novembre alle Survivor Series, Rusev ha preso parte al 10-man Survivor Series match come parte del Team Authority. Rusev è stato eliminato dal match per dopo essersi schiantato sul tavolo dei commentatori spagnoli.[8] Rusev e Jack Swagger hanno nuovamente iniziato una breve faida nel mese di dicembre, portando Rusev ha difendere con successo lo United States Championship contro Swagger a TLC. Il 25 gennaio 2015 alla Royal Rumble, Rusev è entrato nel Royal Rumble match con il numero 15, eliminando sei altri partecipanti e piazzandosi complessivamente al secondo posto.[9]

Dopo un confronto con John Cena nella puntata successiva di Raw, Rusev ha difeso lo United States Championship in un match contro Cena a Fastlane, vincendo per sottomissione dopo che Cena era svenuto.[10][11] Dopo che Cena è stato soggetto di un prolungato attacco ai danni di Rusev nella puntata di Raw del 9 marzo, Lana ha accettato la sua richiesta per una rivincita a WrestleMania 31.[12] All'evento, Rusev ha perso il titolo contro Cena dopo un problema di comunicazione con Lana, con il suo regno terminato dopo 146 giorni. Ciò ha segnato la prima sconfitta pulita di Rusev nella WWE.[13]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Rusev applica la Accolade su Zack Ryder.
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "The Bashing Bulgarian"
  • "The Bulgarian Brute"
  • "The Super-Athlete"
  • "The Hero of the Russian Federation"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "Mila Rodino" di Tsvetan Radoslavov (2011–29 gennaio 2014)
  • "Рев на лъвът (Roar of the Lion)" dei CFO$ (26 gennaio 2014–presente)
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

2014

2015

  • Royal Rumble - Royal Rumble match - Entrato con il numero 15. Sconfitta.
  • Fastlane - WWE United States Championship - Rusev (c) vs. John Cena. Vittoria.
  • WrestleMania 31 - WWE United States Championship - Rusev (c) vs. John Cena. Sconfitta.

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pro Wrestling Illustrated

  • Most Improved Wrestler of the Year (2014)
  • 65° nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2014)[14]

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Gimmick (2014) con Lana
  • Most Improved (2014)

WWE

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rusev su WWE.com, WWE. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  2. ^ (EN) Alexander Rusev: NXT's brewing storm, WWE. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  3. ^ (EN) World Wrestling Entertainment Signs 'The Bashing Bulgarian', Novinite. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  4. ^ (EN) RUMBLE PPV NEWS: Batista, undercard losers not included, this year's surprise entries, Bray's big night, The Crowd, PW Torch. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  5. ^ (EN) CALDWELL'S WWE PAYBACK PPV RESULTS 6/1: Complete "virtual-time" coverage of live PPV - Bryan's Decision, Shield vs. Evolution "Final Battle," Cena vs. Wyatt, PW Torch. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  6. ^ (EN) CALDWELL'S WWE NOC PPV REPORT 9/21: Complete "virtual-time" coverage of live PPV - Lesnar vs. Cena, PW Torch. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  7. ^ (EN) RAW NEWS: Rusev captures U.S. Title on WWE Network, Vince McMahon returns, Orton gone from Authority?, no Cena, IC Title match, Xavier Woods re-packaged, Ambrose-Wyatt, more, PW Torch. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  8. ^ (EN) WWE Survivor Series: The Authority feels the Sting of defeat, SLAM! Sports. URL consultato il 17 dicembre 2014.
    «Rusev si è duramente schiantato attraverso il tavolo. Ziggler è tornato nel ring, ma nemmeno l'aiuto dei tirapiedi di Triple H è stato in grado di far tornare Rusev sul ring prima che l'arbitro arrivasse al conteggio di 10, venendo eliminato.».
  9. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell;s Royal Rumble PPV Report 1/25 su PWTorch.com, Pro Wrestling Torch, 25 gennaio 2015. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  10. ^ John Clapp, WWE United States Champion Rusev def. John cena, WWE. URL consultato il 22 febbraio 2015.
  11. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WWE FAST LANE PPV RESULTS 2/22: Ongoing "virtual-time" coverage of Bryan vs. Reigns, Cena vs. Rusev, Sting-Hunter confrontation, final PPV before WM31 su Pro Wrestling Torch, 22 febbraio 2015. URL consultato il 22 febbraio 2015.
  12. ^ James Caldwell, WWE Raw results 3/2: Ongoing "virtual-time" coverage of live Raw - Heyman speaks for Lesnar, Rollins-Daily Show angle, WM31 build continues. URL consultato il 3 marzo 2015.
  13. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WM31 PPV RESULTS 3/29: Ongoing "virtual-time" coverage of WWE World Title match, Taker's return, Sting vs. Triple H, Cena vs. Rusev, more big matches su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 29 marzo 2015.
  14. ^ (EN) Pro Wrestling Illustrated (PWI) 500 for 2014, The Internet Wrestling Database. URL consultato il 2 dicembre 2014.
  15. ^ (EN) Rusev's first United States Championship reign su WWE.com, WWE. URL consultato il 17 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]