Vai al contenuto

Stampella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando l'accessorio su cui appendere i vestiti, vedi Gruccia.
L'attrice polacca Ewa Dałkowska mentre cammina sorretta da due stampelle al XXXV Polish Film Festival

La stampella o gruccia è un dispositivo ortopedico utilizzato come ausilio per la mobilità nel caso di difficoltà motorie o di infortunio, tipicamente agli arti inferiori, che limitano la capacità di camminare atonomamente. Fondamentalmente le stampelle consento di non caricare il peso del corpo sulle gambe, ma di scaricarlo a terra attraverso il sostegno, sia pur con l'ausilio degli arti superiori o del busto.[1]

Le stampelle venivano utilizzate sin dall'antico Egitto.[2][3] Nel 1917 Emile Schlick brevettò la prima stampella commerciale. Il design consisteva in un bastone da passeggio con un supporto per la parte superiore del braccio. Successivamente, A.R. Lofstrand Jr. sviluppò le prime stampelle con una funzione di regolazione dell'altezza. Nel corso del tempo, il design delle stampelle non è cambiato molto e il modello classico continua a essere il più comunemente utilizzato.[2]

Considerate ausili per la deambulazione, insieme a bastoni e deambulatori, esistono varie tipologie di stampelle.[1]

  • Stampelle antibrachiali, detta "canadesi" e conosciute anche come stampelle Lofstrand, sono dotate di un bracciale alto a forma di "C" che circonda l'avambraccio e di una maniglia detta grip.
  • Stampelle ascellari o sottoascellari, consentono di appoggiare il peso su un supporto anatomico imbottito posto sotto l'ascella del deambulante.
  • Stampelle a piattaforma, in cui il braccio poggia su un ampio supporto orizzontale e sono indicate per pazienti che non possono caricare il polso, la mano e l'avambraccio distale.
  • Stampelle strutters, variente delle ascellati, presentano alla superfici che rimangono a contatto con il pavimento mentre il paziente deambula

Galleria d'immagini

[modifica | modifica wikitesto]
  1. 1 2 Foti, Monticone, cap. Ausili
  2. 1 2 (EN) Miki Fairley, Innovative Crutch Designs: More Gain, Much Less Pain, su The O&P Edge, aprile 2008. URL consultato il 21 novembre 2025.
  3. (EN) Stuart Vyse, In Praise Of The Crutch-Makers, su Skeptical Inquirer, 8 maggio 2019. URL consultato il 21 novembre 2025.
  • Calogero Foti e Marco Monticone, Manuale di medicina fisica e riabilitativa, Milano, Edra, 2021, ISBN 978-88-214-4725-9.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàGND (DE) 4498847-3