Maschilismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il maschilismo è una forma di sessismo, basata sulla presunta superiorità dell'uomo nei confronti della donna. [1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tale termine divenne di uso comune negli anni sessanta per indicare un atteggiamento socio-culturale basato sull'idea di una supremazia maschile e sulla continuità del sistema patriarcale. Il neologismo si ottenne dalle parole maschio o maschile e dal termine femminismo, intendendo erroneamente una sorta di contrapposizione al femminismo.[2]

Il maschilismo non va confuso con il mascolinismo[3] o con il machismo[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ maschilismo, in Il Sabatini Coletti.
  2. ^ maschilismo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  3. ^ mascolinismo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  4. ^ machismo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 29 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]