Devoluzione (politica)

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Il termine devoluzione è un anglicismo del tipo calco linguistico (da devolution), tendente a soppiantare il termine italiano decentramento, utilizzato nella Costituzione italiana ma sempre meno usato sia nel linguaggio politico che in quello giornalistico.

Nozione[modifica | modifica wikitesto]

Pur esistendo il termine italiano "decentramento", il vocabolo inglese devolution viene usato nell'attualità politica italiana per indicare il passaggio di attribuzione di poteri su talune materie (per esempio scuola e sanità) dallo stato alle regioni. È entrato nell'uso comune a seguito del dibattito suscitato dalla Lega Nord che, per la propria azione politica, ha preso ampio spunto dal termine utilizzato nel 1997 da giuristi e giornalisti per definire il passaggio di alcuni poteri dal Parlamento britannico di Londra a quello insediatosi nello stesso anno nella capitale della Scozia, Edimburgo.

Lo scopo di questo passaggio è attribuire i diritti e i doveri connessi alla gestione delle materie oggetto del processo di devoluzione ad organi dello stato più vicini ai cittadini che beneficiano di tali servizi, in applicazione del principio di sussidiarietà.

Nel diritto costituzionale, devoluzione o decentramento sono sinonimi e indicano il trasferimento delle competenze e dei poteri dalla sede del governo centrale verso le sedi dei governi locali o periferici. La costituzione italiana prevede come sedi del governo locale le regioni, le province e i comuni, e prevede tra loro un principio di sussidiarietà.

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