Comunalismo

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Comunalismo è un termine che descrive un'ampia gamma di movimenti e teorie sociali che sono in qualche modo incentrate sulla comunità. Il comunalismo può assumere nella pratica la forma di vita comunitaria o di proprietà comune.

Definizioni[modifica | modifica wikitesto]

Viene talvolta detto che il comunalismo metta gli interessi della comunità al di sopra di quelli dell'individuo, ma ciò avviene di norma solo in base al principio che la comunità esiste per il bene degli individui che vi partecipano, quindi il modo migliore di servire gli interessi dell'individuo è attraverso gli interessi della comunità.

Il comunalismo è associato a diverse branche del socialismo, come il comunismo e in particolare il socialismo cristiano o il comunismo primitivo. Il comunalismo però si distingue per vari aspetti dal marxismo, tra i quali la visione spiritualista del mondo,[1] il primato delle comunità sullo Stato, il riconoscere la comunità come cellula fondamentale della società e dell'organizzazione politica invece che il partito, una concezione della società che va oltre quella tipicamente classista del marxismo.

Michail Bakunin

Il comunalismo è un'ideologia socialista che affonda le sue radici nel socialismo utopico di Proudhon e nella corrente anarchica di Bakunin della Prima Internazionale.

«Trovare uno stato d'eguaglianza sociale che non sia né comunismo, né dispotismo, né frazionamento, né anarchia, ma libertà nell'ordine e indipendenza nell'unità.»

(Pierre-Joseph Proudhon, La celebrazione della domenica, considerata in rapporto all'igiene pubblica, alla morale, alle relazioni di famiglia e di società (1839))

Nella Rivoluzione d'ottobre il comunalismo si ritrova nella concezione di democrazia dei soviet, che finirà poi sconfitto nel confronto con l'idea del partito come avanguardia del proletariato di Lenin,[2] e poi cancellato dalla burocratizzazione dell'esperienza sovietica e dallo stalinismo.

Il comunalismo è una tendenza che ritorna continuamente nella storia del Socialismo, fino ad oggi nelle esperienze del neo-zapatismo,[3] del municipalismo libertario,[4][5] del Socialismo del XXI secolo,[6] delle comuni,[7][8] dei centri sociali occupati e autogestiti.[9]

(ES)

«Caminar Preguntando y Mandar Obedeciendo»

(IT)

«Camminare domandando e comandare obbedendo»

(Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Blog | Auroville: l'utopistica città indiana senza denaro, governo e religione, su Il Fatto Quotidiano, 31 marzo 2016. URL consultato il 27 settembre 2020.
  2. ^ Lenin, Stato e Rivoluzione, su Marxists Internet Archive - www.marxists.org, 1917. URL consultato il 27 settembre 2020.
  3. ^ Ramonet, Ignacio., Marcos : la dignità ribelle : conversazioni con il subcomandante Marcos, Asterios, 2001, ISBN 88-86969-77-5, OCLC 801160478. URL consultato il 21 settembre 2020.
  4. ^ La storia di Rojava, società utopica curda al confine dei territori dell’Isis, su TPI, 6 dicembre 2015. URL consultato il 21 settembre 2020.
  5. ^ Carta del Contratto Sociale del Rojava-Siria – UIKI ONLUS, su uikionlus.org, 2014. URL consultato il 21 settembre 2020.
  6. ^ Cosa è successo nella Bolivia di Morales, su Jacobin Italia, 20 novembre 2019. URL consultato il 27 settembre 2020.
  7. ^ Amore libero e LSD: com'era vivere in una comune anni Settanta in Italia, su www.vice.com, 16 marzo 2016. URL consultato il 27 settembre 2020.
  8. ^ Fernanda Pivano, L'altra America negli anni Sessanta, Arcana, 1993. URL consultato il 27 settembre 2020.
  9. ^ Consorzio AASTER, Csoa Cox 18, Csoa Leoncavallo, Primo Moroni, Centri sociali : geografie del desiderio : dati, statistiche, progetti, mappe, divenire., Shake edizioni underground, 1996, ISBN 88-86926-01-4, OCLC 39024340. URL consultato il 27 settembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]