Rojava

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Sistema Federale Democratico della Siria del Nord
Kurdistan occidentale
regione autonoma de facto
Sîstema Federaliya Demokratîka Bakûrê Sûriyê
النظام الاتحادي الديمقراطي لشمال سوري
Rojavayê Kurdistanê
کردستان السورية
Sistema Federale Democratico della Siria del Nord  Kurdistan occidentale – Stemma Sistema Federale Democratico della Siria del Nord  Kurdistan occidentale – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
Stato Siria Siria
Amministrazione
Capoluogo Qamishli
Data di istituzione 21 marzo 2014
Territorio
Coordinate
del capoluogo
37°03′N 41°15′E / 37.05°N 41.25°E37.05; 41.25 (Sistema Federale Democratico della Siria del Nord
Kurdistan occidentale
)
Coordinate: 37°03′N 41°15′E / 37.05°N 41.25°E37.05; 41.25 (Sistema Federale Democratico della Siria del Nord
Kurdistan occidentale
)
Abitanti 4,600,000[2] (2014)
Altre informazioni
Lingue curdo, arabo e siriaco
Fuso orario UTC+2
Nome abitanti curdi
Cartografia
Sistema Federale Democratico della Siria del Nord  Kurdistan occidentale – Mappa

Il Sistema Federale Democratico della Siria del Nord[3], noto anche come Kurdistan siriano, Kurdistan Occidentale, Regioni Autonome Democratiche[4] (in curdo: Rojavayê Kurdistanê; in arabo: کردستان السورية Kurdistan as-Suriyah) o più semplicemente come Rojava (in curdo: Rojava, /roʒɑˈvɑ/, "l'Occidente"), è una regione autonoma de facto nel nord e nord-est della Siria, non ufficialmente riconosciuta da parte del governo siriano.

Costituitasi nel 2012, a seguito di eventi legati alla guerra civile siriana, è considerata dai nazionalisti curdi una delle quattro parti del Kurdistan.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra civile siriana.

Nel 2012, nel corso della guerra civile siriana, le forze governative siriane si ritirarono da tre aree abitate dai curdi rilasciando il controllo militare alle milizie curde (YPG). S'istituì il Comitato Supremo curdo (Dbk) con il Partito dell'Unione Democratica (PYD) e il Consiglio Nazionale Curdo (KNC) come organo di governo del Kurdistan siriano nel luglio 2012. Il Consiglio era composto da un numero uguale di membri del PYD e KNC.

Nel novembre 2013 il PYD, assieme alla propria rottura con il KNC, annunciò un governo ad interim diviso in tre aree autonome non contigue o cantoni, Afrin, Jazira e Kobani, intento alla creazione di uno Stato multietnico. Nel 2014 iniziarono i bombardamenti turchi nella zona del Rojava, atti ad impedire una forte presenza militare curda a sud della Turchia[6].

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Ordinamento dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Contratto Sociale del Rojava, promulgato il 20 gennaio 2014[7], il Rojava è un raggruppamento di regioni autonome all'interno della Siria, descritta come una repubblica parlamentare fondata sul pluralismo ed il decentramento[4].

La forma di governo è ispirata al confederalismo democratico, teorizzato da Abdullah Öcalan su ispirazione del socialismo libertario e del filosofo anarchico statunitense Murray Bookchin[8] e definito una forma di «amministrazione politica non statale o una democrazia senza Stato [...] flessibile, multi-culturale, anti-monopolistica,ed orientate al consenso» con il femminismo e l'ecologismo come pilastri centrali[9].

Le maggiori istituzioni sono[4]: l'Assemblea legislativa, il Consiglio Esecutivo, l'Alta Commissione per le elezioni, la Suprema Corte Costituzionale, ed i Consigli municipali e provinciali.

Assemblea legislativa[modifica | modifica wikitesto]

L'assemblea legislativa, eletta a suffragio universale, detiene il potere legislativo

Consiglio Esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio Esecutivo: detiene il potere esecutivo del Rojava. Ha i seguenti organi[10]

  • .Dipartimento degli Esteri
  • Dipartimento della Difesa
  • Dipartimento degli Interni
  • Dipartimento della Giustizia
  • Dipartimento dei consigli cantonali e municipali
  • Comitato per la pianificazione e il censimento
  • Dipartimento delle Finanze
  • Comitato di regolazione delle banche
  • Comitato di regolazione delle dogane e delle accise
  • Dipartimento per gli affari sociali
  • Dipartimento dell’Istruzione
  • Dipartimento per l’Agricoltura
  • Dipartimento dell’energia
  • Dipartimento della Salute
  • Dipartimento del Commercio e della Cooperazione economica
  • Dipartimento per le famiglie dei martiri e dei veterani
  • Dipartimento della cultura
  • Dipartimento dei trasporti
  • Dipartimento per la gioventù e lo sport
  • Dipartimento dell’ambiente, del turismo e del patrimonio storico
  • Dipartimento per gli affari religiosi
  • Dipartimento degli affari familiari e dell’uguaglianza di genere
  • Commissione nazionale per i diritti umani
  • Dipartimento della comunicazione
  • Dipartimento della sicurezza alimentare

L’Alta Commissione per le elezioni[modifica | modifica wikitesto]

L'Alta Commissione per le elezioni, composta da 18 membri, ha il compito di supervisionare e condurre il processo elettorale.

Suprema Corte Costituzionale[modifica | modifica wikitesto]

La Suprema Corte Costituzionale è l'organo di garanzia costituzionale

Divisioni territoriali[modifica | modifica wikitesto]

     Afrin

     Şehba

     Kobanê

     Jazira

Il Rojava è diviso in quattro cantoni[7]:

Stemma Nome cantone Capoluogo
Coat of Arms of Rojava.png Cantone di Afrin Afrin
Kantona Kobanê (Emblem).svg Cantone di Kobanê Kobanê
Coat of Arms of the Cizire Canton.svg Cantone di Jazira Al-Qamishli
Cantone di Şehba Manbij, Tel Rifaat

Istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Forze di difesa[modifica | modifica wikitesto]

Le forze armate del Rojava sono costituite dallo YPG, mentre l'ordine pubblico viene garantito dall'Asayîş, nucleo armato composto da 6.000 poliziotti[11][6].

Mutamenti territoriali[modifica | modifica wikitesto]

.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.nytimes.com/2015/11/29/magazine/a-dream-of-utopia-in-hell.html?_r=0
  2. ^ [1]
  3. ^ Second day of Northern Syria Constituent Assembly conference takes place | ANHA, su en.hawarnews.com. URL consultato il 14 marzo 2017.
  4. ^ a b c Carta del Contratto Sociale del Rojava-Siria, in UIKI ONLUS. URL consultato il 13 marzo 2017.
  5. ^ Ofra Bengio, Kurdish Awakening: Nation Building in a Fragmented Homeland, Austin, University of Texas Press, 2014, ISBN 978-1-4773-0989-6.
  6. ^ a b La storia di Rojava, società utopica curda al confine dei territori dell’Isis, in TPI. URL consultato il 15 marzo 2017.
  7. ^ a b (EN) Charter of the Social Contract, in Peace in Kurdistan, 7 marzo 2014. URL consultato il 13 marzo 2017.
  8. ^ (EN) The new PKK: unleashing a social revolution in Kurdistan, in ROAR Magazine. URL consultato il 14 marzo 2017.
  9. ^ http://www.uikionlus.com/wp-content/uploads/Confederalismo_democratico.pdf
  10. ^ Art.95 Contratto Sociale
  11. ^ Art.15 Sezione II Contratto Sociale

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN2868147871999775170006 · GND: (DE111783171X
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