Identitarismo

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La lambda, simbolo del movimento identitario. Era portata sugli scudi dai soldati spartani durante la Battaglia delle Termopili.

L'identitarismo è un'ideologia politica apparsa alla fine del XX secolo in Europa.

Il movimento identitario in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Dentro i partiti che si proclamano "identitari" ci sono diversi punti di vista sullo stesso concetto. I partiti più rilevanti sostengono che la difesa dell'identità come ideologia sia presente in vari gradi nei parlamenti dei loro paesi e del Parlamento europeo. Attualmente ci sono diversi eurodeputati facenti parte del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia e altri come non iscritti. In precedenza anche il partito europeo Identità, Tradizione, Sovranità ne raggruppava.

I partiti principali sono l' Unione Democratica di Centro in Svizzera, il Partito della Libertà Austriaco, il Fronte Nazionale e Les Identitaires in Francia[1], il Vlaams Belang delle Fiandre, il Partito per la Libertà in Olanda, Fratelli d'Italia, CasaPound e Lega Nord in Italia[2], il Raggruppamento Popolare Ortodosso in Grecia, l'Unione Nazionale Attacco in Bulgaria, il Partito del Popolo Danese, il Partito del Progresso in Norvegia, i Veri Finlandesi in Finlandia, il Movimento per un'Ungheria Migliore, i Democratici Svedesi, quasi tutti con rappresentanza parlamentare.

Esistono anche movimenti extraparlamentari in paesi come la Svizzera[3], l'Austria[4], la Francia, i Paesi Bassi, il Belgio[5] e la Danimarca.

Il movimento identitario negli Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

La destra alternativa è la corrente identitaria del conservatorismo negli Stati Uniti d'America: ne è leader Richard Spencer, il quale per festeggiare la vittoria alle Elezioni presidenziali del 2016 di Donald Trump, candidato antisistema del Partito Repubblicano, ha gridato con i suoi sostenitori "Hail Trump, hail our people, hail victory"[1]. Sostiene una "pulizia etnica pacifica" per fermare "la decostruzione della civiltà occidentale"[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gli identitari: le radici, la storia, i veri obiettivi, in Famiglia Cristiana. URL consultato il 6 giugno 2018.
  2. ^ Fascisti "identitari". Un reticolo di mazzieri razzisti al servizio della Ue | Contropiano, in Contropiano, 10 settembre 2017. URL consultato il 6 giugno 2018.
  3. ^ Per l’Union Nationaliste & Identitaire Suisse (UNIS), v. L'unification des militants Romands. unisrom.wordpress.com.
  4. ^ Austria considers disbanding far-right group over donation from NZ suspect, BBC news, 28 marzo 2019.
  5. ^ Per Génération Identitaires Flandre e per il Mouvement Nation v. GÉNÉRATION IDENTITAIRE FLANDRE – ARTOIS. generation-identitaire.com.
  6. ^ Davide, Avvento delle destre alternative e supremazia della razza bianca - Come Don Chisciotte - Controinformazione - Informazione alternativa, su comedonchisciotte.org. URL consultato il 6 giugno 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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