Città metropolitana di Cagliari

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Città metropolitana di Cagliari
città metropolitana
Città metropolitana di Cagliari – Stemma
Visuale aerea di parte dell'area metropolitana, dal basso in senso orario: Cagliari/Pirri, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant'Elena; nel mezzo lo stagno di Molentargius
Visuale aerea di parte dell'area metropolitana, dal basso in senso orario: Cagliari/Pirri, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant'Elena; nel mezzo lo stagno di Molentargius
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Amministrazione
Capoluogo Cagliari
Territorio
Coordinate
del capoluogo
39°13′00″N 9°07′00″E / 39.216667°N 9.116667°E39.216667; 9.116667 (Città metropolitana di Cagliari)Coordinate: 39°13′00″N 9°07′00″E / 39.216667°N 9.116667°E39.216667; 9.116667 (Città metropolitana di Cagliari)
Altitudine 23 m s.l.m.
Superficie 1 114 km²
Abitanti 422 308
Densità 379,09 ab./km²
Province confinanti Provincia del sud Sardegna
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia

La città metropolitana di Cagliari è una città metropolitana italiana della Sardegna[1] prevista dal disegno di legge n. 176 del 15 gennaio 2015 presentato dalla Giunta regionale. In totale conterebbe una popolazione di 422 308 abitanti, di cui il 36,53% corrisponderebbe alla città di Cagliari e si estenderebbe su una superficie di 1 114 km².

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

I comuni individuati come facenti parte della città metropolitana di Cagliari sono (oltreché il capoluogo): Quartu Sant'Elena, Assemini, Elmas, Quartucciu, Monserrato, Selargius, Capoterra, Sestu, Settimo San Pietro, Pula, Maracalagonis, Villa San Pietro, Sarroch, Decimomannu e Sinnai[2].

Comune Superficie
(in km²)
Popolazione(1)
Cagliari-Stemma.png Cagliari 85,01 154 290
Assemini-Stemma.png Assemini 118,17 26 922
Capoterra-Stemma.png Capoterra 68,49 23 843
Decimomannu-Stemma.png Decimomannu 27,72 8 075
Elmas-Stemma.png Elmas 13,63 9 286
Maracalagonis-Stemma.png Maracalagonis 101,37 7 854
Monserrato-Stemma.png Monserrato 6,43 20 414
Pula (Italia)-Stemma.png Pula 138,92 7 319
Quartu Sant'Elena-Stemma.png Quartu Sant'Elena 96,41 70 679
Quartucciu-Stemma.png Quartucciu 27,93 13 118
Sarroch-Stemma.png Sarroch 67,83 5 285
Selargius-Stemma.png Selargius 26,67 28 925
Sestu-Stemma.png Sestu 48,29 20 430
Settimo San Pietro-Stemma.png Settimo San Pietro 23,29 6 677
Sinnai-Stemma.png Sinnai 223,91 17 123
Villa San Pietro-Stemma.png Villa San Pietro 39,89 2 068
TOTALE 1 113,96 422 308

(1) - Dati ISTAT relativi a fine periodo di novembre 2013[1]

Processo istitutivo[modifica | modifica wikitesto]

La città metropolitana di Cagliari è una delle 15 aree metropolitane italiane previste dalla Legge n. 142 dell'8 giugno 1990. La sua attuazione e delimitazione ai sensi dell'art. 17 della stessa legge sarebbe dovuta avvenire da parte della Regione Autonoma.

Con Legge Regionale n. 4 del 2 gennaio 1997 (Riassetto generale delle province e procedure ordinarie per l'istituzione di nuove province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali) venne stabilito che in "(...) riferimento al territorio di Cagliari lo schema di assetto provinciale può prevedere (...) la delimitazione dell'area metropolitana con l'istituzione della relativa autorità o comunque altre speciali forme di autonomia politica ed organizzativa tali da consentire il governo dello sviluppo ed il coordinamento delle funzioni dell'area".

La riforma costituzionale del 2001 ha previsto che l'area metropolitana una volta delimitata possa assumere la denominazione di città metropolitana e acquisire le funzioni della provincia.

Nello stesso anno la Regione Sardegna con Legge Regionale n. 9 del 12 luglio 2001 in attuazione della precedente Legge Regionale n. 4 del 1997 ha istituito le quattro nuove Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e di Olbia-Tempio e ha ridelimitatato le province esistenti.

La città metropolitana di Cagliari è stata istituita a seguito dell'approvazione della riforma regionale degli Enti locali che ha decretato inoltre la soppressione della provincia di Cagliari e delle nuove province istituite nel 2001.[3] La città metropolitana di Cagliari verrà guidata dal sindaco dello stesso capoluogo regionale.[3] Secondo la legge approvata dal consiglio regionale del 29 dicembre 2014 i restanti comuni che non sono stati inglobati nell'area metropolitana andranno a formare la nuova provincia del Sud-Sardegna, che comprenderà nel suo territorio anche le ex provincie del Medio Campidano e del Sulcis-Iglesiente.

Saras

Economia[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del territorio della città metropolitana si trovano tre importanti agglomerati industriali:

  • l'agglomerato industriale di Macchiareddu-Grogastu tra Capoterra, Assemini e Uta
  • gli stabilimenti della Saras a Sarroch
  • l'agglomerato industriale di Elmas.

Le principali industrie riguardano la petrolchimica, chimica di base, meccanica fine, carpenteria metallica, servizi all’industria, industria manifatturiera (lavorazione del legno, marmo e plastiche) e industria di alta specializzazione tecnologica [4].

Importante è anche la produzione di ortofrutta, di vino e di alimenti. Molto sviluppato è inoltre il settore terziario.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento del 2001, la popolazione della città metropolitana di Cagliari ammontava a 408 157 abitanti, mentre nel 2013 ha raggiunto i 419 466 abitanti, facendo registrare un incremento di 11 309 unità[5]. Cagliari e Monserrato sono gli unici comuni dell'area in calo demografico a causa del deflusso delle giovani coppie verso i comuni circostanti (negli ultimi anni principalmente verso Capoterra e Sestu) per via del prezzo più accessibile delle nuove abitazioni[6]. Questo aumento di popolazione in generale è dovuto quasi esclusivamente ai flussi migratori, sia interni che esterni.

Comune 2001 2013 %
Cagliari 164 249 153 394 -6,61
Quartu Sant'Elena 68 040 69 245 1,77
Selargius 27 440 28 978 5,60
Elmas 7 930 9 270 16,90
Monserrato 20 829 20 278 -2,65
Quartucciu 10 766 13 109 21,76
Assemini 23 973 26 703 11,39
Sestu 15 233 20 384 33,81
Capoterra 21 391 23 995 12,17
Decimomannu 6 836 8 051 17,77
Sinnai 15 235 16 971 11,39
Settimo San Pietro 5 949 6 677 12,24
Maracalagonis 6 731 7 808 16,00
Sarroch 5 242 5 289 0,90
Villa San Pietro 1 778 2 065 16,14
Pula 6 535 7 249 10,93
TOTALE 408 157 419 466 2,77

L'agglomerato urbano diffuso, che include anche i comuni che gravitano attorno alla città metropolitana di Cagliari (Villaspeciosa, Uta, Villasor, Serramanna (VS), Samassi (VS), Nuraminis, Monastir, San Sperate, Ussana, Serdiana, Dolianova, Soleminis e Decimoputzu[7]) e che in futuro potranno entrare a farne parte[3], nel suo complesso ha raggiunto i 484 671 abitanti contro i 467 949 abitanti del 2001. In totale, l'area urbana di Cagliari ha visto la sua popolazione aumentare di 16 722 unità; come già evidenziato, l'aumento di abitanti è da imputare ai flussi migratori che stanno interessando l'area.

Comune 2001 2013 %
Area metropolitana 408 157 419 466 2,77
Decimoputzu 4 025 4 403 9,39
Dolianova 7 979 9 740 22,07
Monastir 4 496 4 595 2,20
Nuraminis 2 822 2 584 -8,43
Samassi 5 274 5 321
San Sperate 7 592 8 197 7,97
Serdiana 2 279 2 661 16,76
Serramanna 9 545 9 224 -3,36
Soleminis 1 587 1 882 18,59
Ussana 3 763 4 244 12,78
Uta 6 692 8 238 23,10
Villasor 7 065 6 970 -1,34
Villaspeciosa 1 947 2 467 26,71
TOTALE 473 223 489 992 3,57

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti pubblici[modifica | modifica wikitesto]

  • Rete di trasporti pubblici CTM che serve i comuni di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Elmas, Assemini e Decimomannu ed è operata tramite autobus e filobus.
  • Linea 1 Metrocagliari, gestita dall'ARST Gestione FdS, collegante Cagliari a Monserrato.
  • Rete di trasporti a livello ARST operata tramite pullman di linea.

Trasporto ferroviario[modifica | modifica wikitesto]

Trasporto aereo[modifica | modifica wikitesto]

Trasporto marittimo[modifica | modifica wikitesto]

Principali vie di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1/36 Disegno di legge concernente “Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna”.
  2. ^ “Programma integrato per lo sviluppo urbano e la mobilità ciclabile, pedonale e pendolare nell’area metropolitana di Cagliari”
  3. ^ a b c www.regione.sardegna.it Riforma degli Enti locali, Erriu: "I Comuni veri protagonisti del cambiamento"
  4. ^ CACIP, Sistema Integrato Area Industriale
  5. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2013
  6. ^ Ufficio stampa Cagliari.it
  7. ^ Programma operativo della Regione autonoma della Sardegna 2000-2006 - Le risorse idriche in Sardegna (2008)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]