Mstislav Leopol'dovič Rostropovič

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Mstislav Leopol'dovič Rostropovič, (pron. rəstrɐˈpɔvʲɪtɕ) in russo Мстисла́в Леопо́льдович Ростропо́вич, talvolta traslitterato come Mstislav Leopoldovich Rostropovich (Baku, 27 marzo 1927Mosca, 27 aprile 2007), è stato un violoncellista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense. Nacque in Azerbaijan (allora parte dell'Unione Sovietica) ma si trasferì negli Stati Uniti, in dissenso con il regime sovietico. Chiamato affettuosamente Slava (che in russo significa Gloria), venne considerato il più grande violoncellista del suo tempo; si perfezionò alla scuola di Pablo Casals e venne da tutti accettato come suo degno successore. Dal 1943 al 1948 studiò al Conservatorio di Mosca, dove divenne professore di violoncello nel 1956. È morto il 27 aprile 2007 dopo una lunga malattia, un mese dopo aver compiuto 80 anni.

Lo strumento che suonava era lo Stradivari Duport del 1711, considerato uno dei migliori strumenti esistenti al mondo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Rostropovič nacque in una famiglia di musicisti ed all'età di quattro anni iniziò lo studio del pianoforte con la madre che era un'ottima pianista. Poi a dieci anni iniziò a studiare il violoncello con il padre che era un violoncellista alla Scuola Centrale di Mosca.

I primi concerti[modifica | modifica sorgente]

Rostropovič diede il suo primo concerto nel 1942 all'età di 15 anni.

A sedici anni entrò al Conservatorio di Mosca dove studiò, oltre che pianoforte e violoncello, anche composizione e direzione d'orchestra. Fra i suoi insegnanti ebbe Dmitrij Šostakovič, Sergej Prokof'ev, Vissarion Šebalin. Vinse il Concorso musicale di Praga e Budapest nel 1947, 1949 e 1950. Nel 1950 gli fu conferito il Premio Stalin, la massima onorificenza dell'Unione Sovietica. All'età di 25 anni era già molto conosciuto nel suo paese, e mentre proseguiva la sua attività come solista, insegnava violoncello al Conservatorio di Mosca e al Conservatorio di San Pietroburgo. Nel 1955, sposò il soprano Galina Višnevskaja del Teatro Bol'šoj di Mosca.

La carriera internazionale[modifica | modifica sorgente]

Al Teatro La Fenice di Venezia nel 1951 esegue La danza degli Elfi di David Popper con il Complessi di artisti dell'U.R.S.S. e nel 1957 il Concerto per violoncello di Prokofiev, nel 1974 esegue due Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach in un concerto con Galina Vishnevskaya.

Nel 1956 si esibì alla Carnegie Hall di New York iniziando così la sua lunga e brillante carriera artistica che lo porterà ad esibirsi in tutti i teatri del mondo sia come solista che come direttore d'orchestra. Il 1956 fu anche l'anno in cui diventò primo violoncello all'Orchestra di Stato Sovietica. Durante queste tournée ebbe modo di incontrare molti compositori fra i quali Benjamin Britten.

Per il Teatro alla Scala di Milano nel 1957 esegue la Sinfonia-concerto per violoncello e orchestra di Prokofiev, nel 1979 dirige in concerto la Vishnevskaya, nel 1986 il Concerto per violoncello di Haydn con la English Chamber Orchestra, nel 1987 la Sinfonia-concerto per violoncello e orchestra, Op. 125 ed il Concerto per violoncello in Si minore (Dvořák) con l'Orchestra filarmonica della scala trasmesso da Canale 5, nel 1990 Variazioni su un Tema Rococò per violoncello e orchestra di Čaikovskij diretto da Valery Gergiev trasmesso da Retequattro, nel 1996 dirige Maxim Vengerov e la London Symphony Orchestra, nel 1997 il Concerto N. 1 in la min. Op. 33 per violoncello e orchestra di Camille Saint-Saëns diretto da Riccardo Muti trasmesso da Retequattro, nel 1999 dirige Mazepa (opera), nel 2000 dirige la Filarmonica della Scala e nel 2003 la Bayerischer Rundfunk in musiche di Čaikovskij al Teatro degli Arcimboldi.

Nel 1967 diresse l'opera Eugenio Onieghin di Pëtr Il'ič Čajkovskij al Teatro Bol'šoj e dirigendo nei teatri d'Europa e d'America La dama di picche dello stesso Čajkovskij (la sua interpretazione è documentata in una registrazione effettuata alla Radio France di Parigi con l'Orchestra National de France per la Deutsche Grammophon nel 1977), Katerina Ismajlova di Dmitrij Šostakovič (registrata dalla EMI nel 1978), la Tosca di Giacomo Puccini (registrata dalla Deutsche Grammophon nel 1976 con gli stessi complessi de La dama di picche - tutte le incisioni delle opere hanno sua moglie come protagonista). Continuerà la sua carriera alternandosi come violoncellista, pianista e direttore d'orchestra. Nel 1970 suona nella prima esecuzione assoluta nel Théâtre en Plein-air de l'Archevêché di Aix-en-Provence di "Tout un monde lointain..." di Henri Dutilleux, nel 1974 suona nella prima esecuzione assoluta nella Concert Hall del Maltings Theatre di Snape (Suffolk) della Suite n. 3 op. 87 in do minore per violoncello solo di Benjamin Britten, nel 1978 dirige la prima esecuzione assoluta nel Kennedy Center's Opera House di Washington di "Timbres, Espace, Mouvement" di Henri Dutilleux e nel 1994 la première professionale a Évian-les-Bains di "Ligeia" di Augusta Read Thomas.

In questi anni formò un duo con il pianista Svjatoslav Richter, incidendo, tra l'altro, il ciclo delle cinque sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven. Collaborò anche con altri solisti, come il pianista Emil Gilels e il violinista Leonid Kogan. È stato interprete eccellente di Bach, Beethoven, di Saint-Saens, Mozart, Prokof'ev, Šostakovič, Nikolaj Mjaskovskij e di tantissimi altri compositori della sua epoca.

Nel 1992 dirige la première nell'Het Muziektheater di Amsterdam di "Shisn s idiotom" ("Vita con un idiota") di Al'fred Garrievič Šnitke.

L'esilio e la successiva carriera[modifica | modifica sorgente]

Rostropovič fu promotore dell'arte senza frontiere, della libertà di espressione e dei valori democratici. Queste sue idee erano però in contrasto con il regime Sovietico. La sua amicizia con Aleksandr Solženicyn ed il sostegno dato ai dissidenti, lo fecero cadere in disgrazia nei primi anni settanta. Egli fu bandito da tutti i suoi incarichi pubblici e nel 1978 gli fu revocata la cittadinanza dell'Unione Sovietica. Comunque già nel 1974 aveva lasciato l'Unione Sovietica, con la moglie e le figlie, stabilendosi a Parigi (Francia).

Affascinati dalla sua tecnica artistica nel suonare il violoncello, alcuni dei maggiori compositori contemporanei scrissero dei concerti appositamente per lui, tra essi si annoverano:

Con il suo connazionale Dmitrij Kabalevskij completò il Concertino per violoncello lasciato incompiuto da Sergej Prokof'ev. Rostropovič diede la prima esecuzione di entrambi i concerti di Dmitrij Šostakovič. Britten scrisse la Cello Sonata, 3 Solo Suites e la Cello Symphony avendo in mente Rostropovič. Nel 1977 assunse la direzione della National Symphony Orchestra di Washington e la tenne fino al 1994. Egli fu anche il direttore e fondatore di molti Festival di Musica (Aldeburgh, Rostropovitch Festival), continuando a collaborare con molti famosi solisti come Svjatoslav Richter, David Oistrakh e Vladimir Horowitz. Nel 1989 tenne un concerto improvvisato sotto il muro di Berlino, proprio la notte del suo abbattimento: la sua esibizione improvvisata in occasione della caduta del Muro di Berlino fece il giro del mondo su tutte le televisioni. Nel 1990, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, gli fu restituita la cittadinanza russa ma egli mantenne comunque quella statunitense. Nel 2002 a Baku, sua città natale, fu inaugurato il Museo Rostropovič nella casa in cui nacque.

Rostropovič si è spento a Mosca il 27 aprile del 2007.

Attività benefiche[modifica | modifica sorgente]

Rostropovič sostenne da sempre la lotta per la libertà, nelle arti ed in politica. Fu ambasciatore dell'Unesco e sostenne molte attività umanitarie in tutto il mondo.

Assieme alla moglie, Galina Višnevskaja, creò una Fondazione per stimolare progetti ed attività sociali.

Nel 2004 a Bologna, nell’ambito della direzione del balletto “Romeo e Giulietta”, il Maestro Mstislav Rostropovič ha diretto l’orchestra del Teatro Comunale devolvendo l’incasso a favore della Associazione Italiana Sclerosi Multipla Sezione di Bologna.[1] A perenne ricordo del generoso gesto con cui Rostropovič volle beneficiare AISM, la Sezione di Bologna ha legato al suo il nome del grande Maestro.[2]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Beethoven, Trii archi (compl.) - Mutter/Giuranna/Rostropovich, Deutsche Grammophon
  • Brahms, Son. vlc. e pf. n. 1-2 - Rostropovich/Serkin, Deutsche Grammophon - Grammy Award for Best Chamber Music Performance 1984
  • Brahms, Violin Concerto & Double Concerto - Oistrakh/Rostropovich/Cleveland Orchestra/Szell, 1970 His Master's Voice/EMI – Grammy Award for Best Classical Performance – Instrumental Soloist or Soloists (with or without orchestra) 1971
  • Brahms, Double Concerto - Perlman/Rostropovich/Haitink/Concertgebouw Orchestra, 1980 Angel Records – Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 1981
  • Britten Walton, Violin & Viola Concertos - Maxim Vengerov/London Symphony Orchestra/Rostropovich, 2003 EMI - Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 2004
  • Chopin Schumann, Son. vlc. e pf./Adagio op. 70 - Rostropovich/Argerich, 1980 Deutsche Grammophon
  • Ciaikovsky, Lago dei cigni/Bella/Schiaccianoci - Rostropovich/BP, Deutsche Grammophon
  • Ciaikovsky Dvorak, Var. rococò/Conc. vlc. - Rostropovich/Karajan/BP, 1968 Deutsche Grammophon
  • Schubert, Quint. archi - Melos Quartet/Rostropovich, 1977 Deutsche Grammophon
  • Schubert Debussy Schumann, Son. arpeggione/Son. vlc. e pf - Rostropovich/Britten, 1961/1968 Decca
  • Schumann, Conc. pf./Conc. vlc. - Argerich/Rostropovich, Deutsche Grammophon
  • Rostropovich, The complete Decca recordings. Le registrrazioni Decca complete - Rostropovich/Britten/English Chamber Orchestra, 1961/1975 Decca
  • Concert of the Century - Stern/Bernstein/Rostropovich/New York Philharmonic/Oratorio Society of New York/Horowitz/Menuhin, 1976 Sony - Grammy Award al miglior album di musica classica 1978

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica sorgente]

Medaglia commemorativa per il giubileo dei 100 anni dalla nascita di Vladimir Il'ich Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il giubileo dei 100 anni dalla nascita di Vladimir Il'ich Lenin
Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945
Medaglia al merito del lavoro durante la grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al merito del lavoro durante la grande guerra patriottica del 1941-1945
Medaglia per lo sviluppo delle terre vergini - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per lo sviluppo delle terre vergini
Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca
Premio Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Premio Lenin
— 1964
Premio Stalin - nastrino per uniforme ordinaria Premio Stalin
— 1951

Onorificenze statunitensi[modifica | modifica sorgente]

Medaglia presidenziale della libertà - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia presidenziale della libertà
— 1987

Onorificenze russe[modifica | modifica sorgente]

Ordine al merito per la Patria di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di II Classe
«Per i servizi resi allo Stato e il grande contributo personale al mondo della musica»
— 25 marzo 1997
Ordine al merito per la Patria di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di I Classe
«Per il contributo al mondo della musica e per i molti anni di attività creativa»
— 24 febbraio 2007
Medaglia del difensore della Russia libera - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del difensore della Russia libera
«Per il suo coraggio e altruismo nella difesa della democrazia e dell'ordine costituzionale del 19-21 agosto 1991»
— 2 febbraio 1993
Medaglia commemorativa per l'850º anniversario di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per l'850º anniversario di Mosca
Medaglia per il giubileo dei 60 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 60 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
— 1994
Cavaliere dell'Ordine di Maggio (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Maggio (Argentina)
— 1991
Cavaliere dell'Ordine di Heydar Aliyev (Azerbaigian) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Heydar Aliyev (Azerbaigian)
— 27 marzo 2007
Ordine dell'Indipendenza (Azerbaigian) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Indipendenza (Azerbaigian)
— 3 marzo 2002
Ordine della Gloria (Azerbaigian) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Gloria (Azerbaigian)
— 1998
Medaglia per le scienze e per le arti (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per le scienze e per le arti (Austria)
— 2001
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 1989
Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
— 1983
Cavaliere dell'Ordine del Leone di Finlandia (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone di Finlandia (Finlandia)
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1981
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1987
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1988
Commendatore dell'Ordine delle Arti e delle Lettere (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine delle Arti e delle Lettere (Francia)
— 1975
Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 1987
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 2001
Cavaliere di II Classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone)
— 2003
Commendatore dell'Ordine della Fenice (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Fenice (Grecia)
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 31 agosto 1984.[3]
Grand'Ufficiale dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano)
— 1997
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania)
— 24 novembre 1995
Medaglia commemorativa del 13 gennaio (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del 13 gennaio (Lituania)
— 10 giugno 1992
Cavaliere dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo (Lussemburgo)
— 1982
Commendatore di I Classe dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di I Classe dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 1991
Commendatore dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo (Lussemburgo)
— 1999
Commendatore dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 1989
Commendatore dell'Ordine al Merito Culturale (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito Culturale (Monaco)
— 1999
Commendatore dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
— 1989
Croce di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 1997
Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito)
— 1987
Commendatore dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 2004
Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1985
Premio Principe delle Asturie per la concordia (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la concordia (Spagna)
— 1997
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stella Brillante (Taiwan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stella Brillante (Taiwan)
— 1977
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 2003
Gran Croce dell'Ordine di Francisco de Miranda (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Francisco de Miranda (Venezuela)
— 1979

Gli furono inoltre conferite una trentina di lauree honoris causa tra cui quella in Scienze Politiche dell'Università di Bologna, nel 2006.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AISM Bologna
  2. ^ http://www2.comune.bologna.it/aism/Giornale/20anni.pdf
  3. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=248294

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 29719172 LCCN: n81125407