Galina Pavlovna Višnevskaja

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Galina Višnevskaja (2008)
Galina Višnevskaja con Mstislav Rostropovič al Teatro Bol'šoj (1965)

Galina Pavlovna Višnevskaja, in russo: Галина Павловна Вишневская?, talvolta trascritto come Galina Pavlovna Vishnevskaya (Leningrado, 25 ottobre 1926Mosca, 11 dicembre 2012[1]), è stata un soprano russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Galina Višnevskaja nacque a San Pietroburgo e, dopo aver studiato canto al conservatorio di quella città, fece il suo debutto nel 1944 cantando un'operetta. Dopo un anno di studio con Vera Nikolayeva, vinse un concorso indetto dal Teatro Bol'šoj, cantando l'aria di Sergej Rachmaninov "O, Do Not Grieve" e quella di Giuseppe Verdi "O patria mia" dall'Aida, nel 1952. Negli anni successivi divenne un membro del Teatro Bol'šoj di Mosca.

Nel 1961 debuttò al Teatro Metropolitan di New York in Aida e nello stesso anno interpretò Cio-Cio-San in Madama Butterfly al Met. Nel 1964 è Aida al Covent Garden di Londra con Giulietta Simionato. Al 1964 risale anche il debutto al Teatro alla Scala di Milano nella parte di Lisa in La dama di picche seguita nella stessa stagione da la Comtesse Natascha Rostowa in Guerra e pace nella trasferta del Teatro Bolscioi dell'U.R.S.S. e Liù nella Turandot di Puccini, in un cast che comprendeva anche Birgit Nilsson e Franco Corelli.

Nel 1962 Benjamin Britten la volle come solista nel suo War Requiem (gli altri soliti erano Dietrich Fischer-Dieskau e Peter Pears)

Oltre a questi ruoli e a quelli del repertorio operistico russo, ha cantato anche nei ruoli di Violetta (La traviata), Leonore (Fidelio), e Cherubino (Le nozze di Figaro).

Sposatasi nel 1955 con Mstislav Rostropovič, si esibì spesso accompagnata da lui al pianoforte. Entrambi furono amici di Dmitrij Šostakovič e interpretarono assieme, in una registrazione memorabile della EMI (del 1978), l'opera Lady Macbeth del distretto di Mtsensk, dopo aver lasciato l'Unione Sovietica e dopo la morte di Šostakovič.

Al Wiener Staatsoper è la Comtesse Natascha Rostowa in Guerra e pace di Prokofiev diretta dal marito nel 1971 e Tosca e Cho-Cho-San in Madama Butterfly nelle stagioni 1972/1973.

Nel 1973 è Tatiana in Evghenij Oneghin e Sofia in Semjon Kotko di Prokofiev nella trasferta del Teatro Bolscioi dell'U.R.S.S. alla Scala.

Nel 1974, lasciò l'Unione Sovietica insieme al marito per trasferirsi negli Stati Uniti ed offrì un concerto con il marito al Teatro la Fenice di Venezia.

Nel 1975 è Tosca nell'opera omonima al Met e Lisa e Chloe in Pikovaya Dama al San Francisco Opera.

Nel 1976 è Lady Macbeth in Macbeth ad Edimburgo.

Nel 1978 le fu ritirata la cittadinanza sovietica a lei ed al marito quando questi chiesero all'ambasciata Urss di Washington il prolungamento per altri tre anni del loro soggiorno americano.

Nel 1979 tiene un concerto con il marito alla Scala.

Nel 1987 diresse The Tsar's Bride di Nikolaj Rimskij-Korsakov a Washington, D.C..

Nel 1984 pubblicò un libro di memorie intitolato Galina: A Russian Story, e nel 2002 inaugurò un suo teatro d'opera a Mosca.

Tra le sue incisioni discografiche, Tosca (1976) e La dama di picche di Čajkovskij (1977), entrambe dirette dal marito, con l'Orchestre National de France nello studio della Radio France di Parigi per la Deutsche Grammophon.

Nel 1990 le autorità sovietiche hanno restituito la cittadinanza a lei ed al marito dopo dodici anni di esilio. Il Soviet Supremo ha inoltre abrogato il decreto che li spogliava di tutte le medaglie e le onorificenze conferitegli in Urss.

Nel 2002 ha inaugurato a Mosca il suo teatro d'opera, il Galina Višnevskaja Opera Centre.

Nel 2007 è protagonista del film Alexandra di Aleksandr Sokurov, presentato in concorso al 60º Festival di Cannes.

Muore l'11 dicembre 2012 a Mosca. L'addio alla cantante si è tenuta 12 dicembre presso il Teatro dell'Opera. Le esequie sono state celebrate il 13 dicembre presso la Cattedrale di Cristo Salvatore. Fu sepolta nel Cimitero di Novodevičij.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Mussorgsky, Boris Godunov - Karajan/Ghiaurov/Vishnevskaya, 1970 Decca
  • Rachmaninov, Glinka: Lieder, Songs, Chants - Galina Vishnevskaya & Mstislav Rostropovich, Deutsche Grammophon
  • Shostakovich, Lady Macbeth of Mtsensk - Dimiter Petkov/Galina Vishnevskaya/London Philharmonic Orchestra/Mstislav Rostropovich/Nicolai Gedda, 1979 EMI Great Recordings of the Century
  • Vishnevskaya in Recital - Galina Vishnevskaya/London Philharmonic Orchestra/Mstislav Rostropovich, EMI Great Recordings of the Century

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia per la difesa di Leningrado - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la difesa di Leningrado
— 1942
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 1973

Onorificenze russe[modifica | modifica wikitesto]

Ordine al merito per la Patria di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di III Classe
«Per il suo grande contributo personale allo sviluppo dell'arte musicale»
— 25 ottobre 1996
Ordine al merito per la Patria di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di II Classe
«Per il suo contributo alla musica e per i molti anni di feconda attività creativa»
— 25 ottobre 2006
Ordine al merito per la Patria di IV Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di IV Classe
«Per il rilevante contributo allo sviluppo della cultura musicale nazionale e per le attività educative e di sensibilizzazione»
— 18 ottobre 2011
Ordine al merito per la Patria di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di I Classe
«Per il contributo di rilievo allo sviluppo della cultura nazionale e della musica»
— 1º dicembre 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— 1982
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1983

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Galina Vishnevskaya has died (en) Artsjournal.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 59090317 LCCN: n83065734