Ordine al merito per la Patria

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Ordine al merito per la Patria
Орден «За заслуги перед Отечеством»
Commandeurskruis en Ster van de Orde van Verdienste voor het Vaderland Russische Federatie.jpg
Insegne dell'Ordine al merito per la Patria
Flag of Russia.svg
Federazione Russa
Tipologia Decorazione di merito
Status attivo
Capo Dimitry Medvedev
Istituzione Mosca, 2 marzo 1994
Gradi I Classe
II Classe
III Classe
IV Classe
Precedenza
Ordine più alto Ordine di San Giorgio
Ordine più basso Ordine di Santa Caterina la Grande Martire
Orden for Service IV.png
Nastro dell'ordine

L'ordine al merito per la Patria (in russo: Орден «За заслуги перед Отечеством»?) è un ordine cavalleresco della Federazione Russa.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'ordine venne istituito il 2 marzo 1994 con decreto presidenziale ma da statuto esso viene designato come decorazione di merito e non come ordine cavalleresco, anche se oggi è diffusamente riconosciuto come tale.

L'onorificenza venne pensata per ricompensare quanti si siano resi particolarmente benemeriti per servizi eccezionali relativi al rafforzamento dello stato russo, al suo sviluppo socio-economico, all'attività di ricerca, allo sviluppo della cultura e dell'arte, allo sport, al consolidamento della pace, all'amicizia ed alla cooperazione tra i popoli ed al consolidamento delle capacità di difesa del paese.

L'Ordine è stato riformato nel 2010 e ne è stato scritto un nuovo statuto che meglio definisca i criteri di assegnazione.

Anche se esso viene definito "Ordine al merito della Patria" la parola oтечество in russo significa più propriamente "terra degli avi".

L'Onorificenza viene assegnata due volte all'anno, nella festa nazionale russa del 12 dicembre e nella festa della costituzione della federazione russa il 12 giugno.

Classi[modifica | modifica sorgente]

L'Ordine dispone delle seguenti classi di benemerenza secondo il riformato regolamento del 2010:

  • Collare (8 membri)
  • I Classe (37 membri)
  • II Classe (315 membri)
  • III Classe (630 membri)
  • IV Classe (2900 membri)
Medaglie
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Nastri
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I Classe
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II Classe
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III Classe
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IV Classe

I vari gradi, se concessi a personale militare, riportano due spade incrociate come tenente al nastro.

Insegne[modifica | modifica sorgente]

Placca dell'Ordine

L'insegna dell'ordine consisteva in:

  • medaglia: una croce greca con le braccia leggermente decussate smaltata di rosso e bordata d'oro avente in centro un'aquila bicipite imperiale d'oro.
  • stella: composta di una stella di otto punte d'argento che riporta al centro un tondo blu sul quale si trova un'aquila bicipite imperiale d'oro. Tutto attorno un anello rosso con inciso in bianco il motto dell'ordine.
  • Il collare consiste in una collana d'oro e smalti con le insegne simili alla medaglia e viene solitamente indossata ex officio dal presidente della federazione russa e da un numero ristretto di insigniti. L'unico straniero ad essere stato insignito del collare di quest'onorificenza è stato è il presidente francese Jacques Chirac.
  • nastro: completamente rosso.

Insigniti notabili[modifica | modifica sorgente]

I classe[modifica | modifica sorgente]

  1. Jacques Chirac, presidente della repubblica francese (23 settembre 1997)
  2. Boris Nikolaevič El'cin, presidente russo (12 giugno 2001)
  3. Jegor Stroiev, politico (5 dicembre 2001)
  4. Wladimir Kotelnikov, elettrotecnico e accademico (21 settembre 2003)
  5. Alessio II (Alexei Rüdiger), patriarca della chiesa ortodossa russa (23 febbraio 2004)
  6. Leonid Kutschma, presidente ucraino (20 aprile 2004)
  7. Weniamin Jakovlev, giurista (31 gennaio 2005)
  8. Schores Alfiorov, fisico (14 marzo 2005)
  9. Gabriele Squatullo, fattone (24 marzo 2005)
  10. Magomedali Magomedov, politico (15 giugno 2005)
  11. Maja Plissezkaja, ballerina (20 novembre 2005)
  12. Igor Moissejev, ballerino (21 gennaio 2006)
  13. Juri Ossipov, matematico (7 luglio 2006)
  14. Juri Luschkov, politico, sindaco di Mosca (21 settembre 2006)
  15. Witali Ginsburg, fisico (4 ottobre 2006)
  16. Mintimer Schaimijev, politico, presidente del Tatarstan (19 gennaio 2007)
  17. Boris Pokrowski, attore teatrale (23 gennaio 2007)
  18. Mstislaw Rostropovic, musicista (24 febbraio 2007)
  19. Oleg Kutafin, giurista (26 maggio 2007)
  20. Michail Fradkov, politico (12 settembre 2007)
  21. Irina Antonova, storica dell'arte, direttore del museo moscovita Puschkin-Museum (6 dicembre 2007)
  22. Elina Bystrizkaja, attrice teatrale e di cinema (4 aprile 2008)
  23. Mark Sacharov, attrice teatrale e di cinema (13 ottobre 2008)
  24. Borys Paton, presidente dell'accademia ucraina (26 novembre 2008)
  25. Juri Temirkanov, dirigente (9. Dezember 2008)
  26. Galina Voltschek, attrice teatrale e di cinema e regista (17 dicembre 2008)
  27. Viktor Tschernomyrdin, politico e diplomatico (24 marzo 2009)
  28. Ljudmila Sykina, (10 giugno 2009)
  29. Jewgeni Tschasov, medico (10 giugno 2009)
  30. Jewgeni Primakov, politico e diplomatico (29 ottobre 2009)
  31. Alexandra Pachmutova, compositore (9 novembre 2009)
  32. Eduard Rossel, politico, governatore di Oblast Swerdlowsk (16 novembre 2009)
  33. Il'ja Glazunov, artista (10 giugno 2010)
  34. Murtasa Rachimov politico, presidente del Baschkortostan dal 1993 al 2010 (15 luglio 2010)
  35. Surab Zereteli, architetto e artista, presidente dell'accademia delle arti russa (26 luglio 2010)
  36. Oleg Tabakov, regista (17 agosto 2010)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa n°1099 del 7 settembre 2010, Russian Gazette, 7 settembre 2010. URL consultato il 7 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]