Marie-Claire Alain

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Marie-Claire Alain
Nazionalità Francia Francia
Genere Musica classica
Musica barocca
Periodo di attività 1937 – 2010
Strumento organo

Marie-Claire Alain (Saint-Germain-en-Laye, 10 agosto 1926Le Pecq, 26 febbraio 2013) è stata un'organista, clavicembalista e compositrice francese conosciuta soprattutto per la sua prolifica produzione discografica di alto livello.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce in un'importante famiglia di musicisti: il padre Albert è compositore, organista ed organaro; il fratello Jehan è uno dei più importanti compositori della sua generazione, nonché celebrato organista; la sorella Marie-Odile è anch'ella organista, mentre Oliver è pianista, organista, compositore e musicologo.

Da bambina, non ama particolarmente l'organo[1], anche se sotto la guida del fratello Jehan mostrerà un talento precoce che la porterà a sostituire il padre all'organo di Saint-Germain-en-Laye già da quando ha 12 anni. In circostanze tragiche, perde nel 1937 la sorella, e nel 1940 il fratello Jehan. Nel 1950 si sposa con Jacques Gommier. Insieme avranno due figli, Aurélie e Benoît (morto nel 2010). Rimane vedova nel 1992.

Nel 1944 entra al Conservatorio di Parigi seguendo dapprima i corsi di Maurice Duruflé; successivamente, studierà nella prestigiosa classe di Marcel Dupré, dove avrà come compagni di corso alcuni dei più importanti organisti della scuola francese del Novecento, come Pierre Cochereau. Durante gli studi, ottiene quattro Premiers prix (organo, improvvisazione, armonia, fuga).

Nel 1950 debutta a Parigi e, dopo i primi concerti, riceve vari riconoscimenti internazionali, come il Premio Bach nel 1951. Nel frattempo prosegue il perfezionamento, studiando con Gaston Litaize e André Marchal[2]. È del 1954 il suo primo disco con opere inedite di Johann Sebastian Bach. L'attività concertistica l'ha portata a tenere circa tremila concerti in tutti i continenti; inoltre ha inciso oltre duecento vinili e una sessantina di CD. Il suo repertorio spazia dal Cinquecento fino al primo '900 e annovera le integrali, tra gli altri, di J. S. Bach (3), Buxtehude, Bruhns, F. Couperin (3), Grigny (3), Pachelbel, Mendelssohn, Franck (2) e Jehan Alain (3), nonché altre incisioni di opere di Liszt, Duruflé e Messiaen, eccetera.

Continuatrice, nell'insegnamento, della grande scuola d'organo francese del '900, ha tenuto corsi in conservatori francesi e di altri paesi del mondo. All'Accademia di Haarlem dal 1956 al 1970, assieme a Luigi Ferdinando Tagliavini, Anton Heiller e Gustav Leonhardt, ha fortemente contribuito alla riscoperta e all'affermazione della prassi esecutiva organistica barocca. Ha fondato l'accademia Johann Sebastian Bach a Saint-Donat e ha tenuto corsi a Romainmôtier sull'organo costruito dal padre. Ha collaborato a lungo al St. Albans International Organ Festival. Tra i suoi più importanti allievi, spiccano importanti organisti come Guy Bovet, Daniel Roth, Wolfgang Rübsam, Olivier Vernet, ecc.

Tenne il suo ultimo concerto in Italia all'organo romantico francese di Salgareda [provincia di Treviso] il 18 settembre del 2008. In precedenza, sul medesimo strumento opera dell'organaro Andrea Zeni di Tesero [TN], tenne un concerto anche nel 2005.

Dal 2010 ha interrotto l'attività concertistica, colpita dalla malattia di Alzheimer. È scomparsa nella notte del 26 febbraio 2013 all'età di 86 anni, in una casa di riposo di Le Pecq, vicino a Parigi[3].

Lauree honoris causa[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • 1963 - W. A. Mozart: 17 Sonates d'église (Erato)
  • 1983 - J.S. Bach: Toccata & Fugue - Passacaglia, Marie-Claire Alain aux grandes orgues Schwenkedel de la Collegiale de Saint-Donat (Erato)
  • 1990 - Organs, Toccatas & Fantasias, film di Bruno Monsaingeon, (DVD) (Kultur White Star)
  • 1996 - Buxtehude: Organ Works (Erato)
  • 1998 - G. F. Haendel: Concerti pour orgue et orchestre N°1, 2, 4 op.4, N°1, 4 op.7 (Erato)
  • 1999 - M. Durufle: Requiem et Messe cum jubilo (EMI)
  • 2000 - H. Berlioz: Te Deum (EMI)
  • 2002 - Saint-Saëns: Symphony N° 3 Organ - Poulenc: Organ Concerto, Marie-Claire Alain, Jean Martinon, ORTF National Orchestra (Erato)
  • 2002 - Les orgues De Paris (Erato)
  • 2002 - Grandes Toccatas (Erato)
  • 2005 - C. Franck: Fantaisie en la mineur - J. Alain: Prélude et Fugue, Deux Danses à Agni Yavishta, ecc. (Disque Intrada)
  • 2006 - J.S. Bach: Organ Masterpieces Vol. 1 (Elatus)
  • 2006 - J.S. Bach: Organ Masterpieces Vol. 2 (Elatus)
  • 2007 - Jehan Alain Works for Organ (Erato)
  • 2007 - Widor: Organ Symphonies 3 4 & 9 (Elatus)
  • 2008 - Saint-Saëns: Symphony Nos. 2 & 3, Marie-Claire Alain,Georges Prêtre, Wiener Symphoniker (Erato)
  • 2009 - Bach - Organ Masterpieces (Erato)

Principali allievi[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze francesi[modifica | modifica sorgente]

Grand'ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore
— 13 luglio 2012
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore
Commendatore dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine nazionale al merito
Commendatore dell'Ordine delle arti e delle lettere - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine delle arti e delle lettere

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
  • Membro della Reale Accademia di Musica di Svezia
  • Membro onorario della Reale Accademia di Musica di Londra
  • Premio musicale Léonie Sonning, Danimarca (1980)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Marie-Claire ALAIN - Notre Dame de l'orgue: Bach, Buxtehude, Poulenc, Messiaen Interview 1988 - ERATO
  2. ^ Bach Cantatas Website
  3. ^ http://www.artsjournal.com/slippeddisc/2013/02/last-of-a-mighty-organ-line.html (en) Artsjournal.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 94886880 LCCN: n81014570