Johann Pachelbel
L'abate Johann Pachelbel (in lingua tedesca joˈhan ˈpaxɛlbl, [ˈpaxl̩bɛl], o [paˈxɛlbl̩]; Norimberga, 1º settembre 1653 – Norimberga, 3 marzo 1706) è stato un religioso, compositore e organista tedesco[1].
Organista e compositore di numerose pagine di musica barocca, è ricordato per essere l'autore del celebre brano conosciuto con il suo nome, il Canone di Pachelbel.
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[modifica] Biografia
Iniziò l'attività di musicista ad Erfurt, in Turingia, regione centrale della Germania, e contribuì allo sviluppo della musica sacra della Chiesa Protestante con numerose opere principalmente per tastiera.
Il fratello maggiore di Johann Sebastian Bach, Johann Christoph Bach (1671–1721), fu studente di organo presso Pachelbel.
Pachelbel operò nella cappella di Eisenach, città natale di Johann Ambrosius Bach e luogo di nascita dei numerosi figli di quest'ultimo (inclusi il celebre Johann Sebastian e Johann Christoph), per un anno attorno al 1670. Fu inoltre padrino di battesimo di Johanna Judith Bach, figlia di J. Ambrosius Bach e sorella di J.S. Bach.
Oltre al celebre Canon e a numerosi arrangiamenti per inni liturgici, Pachelbel scrisse un cospicuo numero di cantate per la Chiesa luterana e sonate da camera per vari strumenti, soprattutto violino.
Fu maestro dI Johann Heinrich Buttstett e i suoi figli Wilhelm Hieronymus e Charles Theodore divennero anch'essi organisti e compositori.
[modifica] Opere per tastiera
Hexachordum Apollinis, 1699, è una raccolta di sei Arie variate pubblicata nel 1699 e dedicata dall'autore a Dietrich Buxtehude (1637 - 1707), altro grande compositore del periodo.
Tali arie sono composte in sei diverse tonalità (re minore, mi minore, fa maggiore, sol minore, la minore, fa minore) e ad ognuna delle quali segue una raccolta di variazioni che vanno da cinque per l'aria in mi minore ad otto per quella in fa minore, detta Sebaldina.
Per quanto riguarda la strumentazione, la facciata dell'opera a stampa riporta esplicitamente: "Organo pneumatico, vel clavato cymbalo, modulandas". Quindi le arie variate possono essere eseguite su clavicembalo oppure su organo utilizzando esclusivamente i manuali, ovvero le tastiere, essendo l'intera opera scritta su due righi, fatto che esclude, stando alla scrittura, l'utilizzo della pedaliera.
[modifica] Note
- ^ La data di nascita non è certa: si sa comunque che risulta essere stato battezzato il 1 settembre del 1653. Cfr. Wendy Thompson e Basil Smallman, "Pachelbel, Johann", The Oxford Companion to Music, Ed. Alison Latham, (Oxford University Press, 2002).
Celeberrimo è il "suo" Canone, eseguito da moltissimi compositori con innumerevoli variazioni.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Johann Pachelbel
[modifica] Collegamenti esterni
- Spartiti liberi di Pachelbel su International Music Score Library Project
- (EN) Pachelbel.us - biografia e opere
- (EN) Hoasm.org - approfondimento biografico
- (EN) Pachelbel Street—Archivio opere
- (EN) Allmusic.com
- (EN) Findgrave.com
- (EN) Partiture di Pachelbel
- (EN) Magnificat per organo simulato