Svjatoslav Teofilovič Richter

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Svjatoslav Teofilovič Richter nel 1966

Svjatoslav Richter (in russo: Святосла́в Теофи́лович Ри́хтер; Žytomyr, 20 marzo 1915Mosca, 1º agosto 1997) è stato un pianista sovietico. Nato da genitori russi (il nonno paterno era di origine tedesca), Richter è stato uno dei più importanti pianisti del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Benché fosse figlio di un professore di pianoforte e organo, Richter sin da bambino si formò da autodidatta e imparò a suonare eseguendo i lavori pianistici che più gli aggradavano, comprese le partiture per pianoforte dei drammi musicali di Wagner, in quel periodo si mantenne facendo l'accompagnatore al pianoforte di cantanti lirici, dapprima al "Club dei marinai" di Odessa, poi nel locale Teatro dell'Opera. In un'intervista pubblicata all'inizio degli anni novanta, Richter raccontò che, durante la sua avventurosa adolescenza ad Odessa, fu molto più interessato alla direzione d'orchestra che al pianoforte e che, la sua vera passione giovanile, furono le opere liriche di Giuseppe Verdi, Richard Wagner e Giacomo Puccini piuttosto che i lavori pianistici dei grandi autori ottocenteschi, che poi sarebbero diventati una pietra miliare del suo repertorio.

Nel 1934, mentre lavorava ancora all'Opera di Odessa, Richter tenne il suo primo concerto in pubblico come pianista, tuttavia non iniziò formalmente lo studio del pianoforte per altri tre anni, quando si iscrisse al Conservatorio Čajkovskij di Mosca, che salutò l'esame di ammissione per il giovane prodigio. Studiò con Heinrich Neuhaus che aveva insegnato anche ad Emil Gilels e che indicava Richter come "lo studente geniale, il cui arrivo aveva atteso per tutta la vita". Nel 1940, mentre era ancora uno studente, suonò in prima mondiale la Sonata per pianoforte N. 6 di Sergej Prokof'ev, il compositore alle cui opere sarà in seguito invariabilmente associato. Divenne anche noto per aver saltato delle lezioni obbligatorie al conservatorio ed essere stato espulso per due volte durante il primo anno.

Nel 1949 suona nella prima esecuzione assoluta privata nella Malyj Sal del Conservatorio Čajkovskij di Mosca della Sonata op. 119 in do maggiore di Sergej Sergeevič Prokof'ev con Mstislav Rostropovich.

L'Occidente iniziò a conoscere Richter e la sua fama grazie a delle registrazioni eseguite durante gli anni cinquanta. Non gli fu permesso di recarsi in tour negli Stati Uniti fino al 1960, ma quando ciò avvenne le sue tournée furono memorabili. Le grandi sale da concerto comunque non erano particolarmente amate da Richter, che preferiva un ambiente più intimo, in tarda età volle suonare quasi sempre in piccole sale, quasi oscurate, a volte con una sola piccola lampada che illuminava pianoforte e leggìo (negli ultimi anni, nonostante in gioventù avesse avuto una memoria prodigiosa, preferì abbandonare l'abitudine, mantenuta fin verso i sessant'anni, di eseguire mnemonicamente le opere proposte in concerto).

Al Teatro La Fenice di Venezia nel 1962 si esibisce in un recital, nel 1966 esegue 3 Sonate di Sergej Prokof'ev, nel 1967 un recital, nel 1970 4 variazioni di Beethoven, nel 1971 un recital e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 di W.A. Mozart. Ancora a Venezia, nel 1972 esegue musiche di Aleksandr Skrjabin nella Scuola Grande di San Rocco, nel 1974 2 concerti, nel 1976 2 recital, nel 1989 un concerto e nel 1994 un concerto al Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni.

Nel 1969 suona nella prima esecuzione assoluta pubblica nella Malyj Sal Konservatorii del Conservatorio Čajkovskij di Mosca della Sonata op. 134 in sol maggiore di Dmitrii Dmitrievich Shostakovich con David Fyodorovich Oistrakh.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1982 esegue due quintetti di Dvorak con il Quartetto Borodin.

Colpito da un attacco cardiaco mentre stava preparando una tournée concertistica, morì a Mosca all'età di ottantadue anni. La sua tomba si trova nel Cimitero di Novodevičij di Mosca.

Tecnica pianistica[modifica | modifica sorgente]

Il suo repertorio, molto ampio, spaziava dal periodo barocco alla musica contemporanea. Tra le incisioni più famose, ci restano le sue registrazioni delle opere di Franz Schubert, Ludwig van Beethoven, Johann Sebastian Bach (il cui Clavicembalo ben temperato si dice che sia stato imparato a memoria di getto in un mese), Fryderyk Chopin, Franz Liszt, Sergej Prokof'ev, Sergej Rachmaninov e tanti altri. La critica lo ritiene uno dei più fini interpreti delle opere per pianoforte di Robert Schumann. Ha suonato per la prima esecuzione della Sonata N. 7 di Prokofiev, imparandola in soli quattro giorni prima di portarla in pubblico e Prokofiev ha dedicato a lui la sua Sonata N. 9. Oltre al repertorio solista, a Sviatoslav Richter piaceva anche la musica da camera, con musicisti come David Oistrakh, Benjamin Britten, Pierre Fournier e Mstislav Rostropovič. Il segreto della sua memoria (per molti anni suonò impegnativi programmi senza spartito ma in seguito abbandonò questa abitudine, che in tarda età stigmatizzò come un vezzo inutile), era semplicemente il risultato della straordinaria abnegazione con cui si applicava nello studio: si dice che studiasse in media 10-12 ore al giorno (anche se lui stesso smentì quest'affermazione, dicendo che non superava mai le tre ore). La forza e la padronanza dello strumento acquisite con questo impegno hanno fatto di Richter un punto di riferimento per i pianisti di nuova generazione (da Martha Argerich a Maurizio Pollini).

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Beethoven: The Cello Sonatas - Mstislav Rostropovich/Sviatoslav Richter, 1963 Philips
  • Beethoven: Triple Concerto/Brahms: Double Concerto - Herbert von Karajan/Berliner Philharmoniker/Cleveland Orchestra/David Oistrakh/Sviatoslav Richter/Mstislav Rostropovich/George Szell, 1970 EMI
  • Beethoven: Piano Concerto No. 1 & Piano Sonatas Nos. 22 & 23 - Boston Symphony Orchestra/Charles Münch/Sviatoslav Richter, BMG/RCA
  • Beethoven: Piano Sonata No. 17 'Tempest' - Schumann: Fantasy - Sviatoslav Richter, EMI
  • Brahms, Concerto No. 2 - Richter/Chicago Symphony Orchestra/Leinsdorf, 1960 RCA Red Seal/RCA Italiana – Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 1961
  • Brahms: Piano Sonatas Nos. 1 & 2 - Sviatoslav Richter, 1961 Decca
  • Brahms: Piano Concerto 2/Schumann: Sonata 2 - Lorin Maazel/Orchestre de Paris/Sviatoslav Richter, 1961 EMI/Warner
  • Ciaikovsky Rachmaninov, Conc. pf. n. 1/Conc. pf. n. 2 - Richter/Wislocki/Karajan/WPO, Deutsche Grammophon
  • Ciaikovsky Rachmaninov, Conc. pf. n. 1/Prel. op. 23, 32 - Richter/Karajan/WPO, Deutsche Grammophon
  • Dvorak, Quint. pf. op. 5, 81 - Richter/Borodin Quartet, 1982 Philips
  • Dvorak: Piano Concerto - Schubert: "Wanderer" Fantasy - Carlos Kleiber/Sviatoslav Richter/Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Warner Great Recordings of the Century
  • Haydn: Piano Sonatas - Sviatoslav Richter, 1992 Decca
  • Franck: Piano Quintet - Liszt: Harmonies Poétiques et Religieuses; Ave Maria - Sviatoslav Richter/Borodin Quartet/Borodin String Quartet, 1991 Philips
  • Grieg & Schumann: Piano Concertos - Sviatoslav Richter, EMI
  • Liszt: The Piano Concertos; Beethoven: Piano Sonatas Nos. 10, 19, & 20 - Kyril Kondrashin/London Symphony Orchestra/Sviatoslav Richter, Philips
  • Mozart: Piano Sonatas - Sviatoslav Richter, 1993 Universal
  • Mozart: Piano Sonatas Nos. 4, 8 & 16 - Sviatoslav Richter, 1990 Philips
  • Mozart: Piano Concerto No. 20, K. 466; Beethoven: Piano Concerto No. 3 - Kurt Sanderling/Stanislaw Wislocki/Sviatoslav Richter/Warsaw Philharmonic Orchestra/Wiener Symphoniker, Deutsche Grammophon
  • Mozart & Beethoven: Violin Sonatas - Oleg Kagan/Sviatoslav Richter, EMI/Warner
  • Prokofiev: Piano Concerto No. 5 & Piano Sonata No. 8 - Sviatoslav Richter/Warsaw National Philharmonic Orchestra/Witold Rowicki, 1997 Deutsche Grammophon
  • Schubert: Winterreise, Piano Sonata in C, D. 840 - Peter Schreier/Sviatoslav Richter, 1985 Philips
  • Schubert: Lieder - Dietrich Fischer-Dieskau/Sviatoslav Richter, 1978 Deutsche Grammophon
  • Schubert: Trout Quintet and Fillers - Sviatoslav Richter, EMI/Warner
  • Schumann, Conc. pf./Waldszenen/Toccata - Richter/Rowicki/Wislocki, Deutsche Grammophon
  • Schumann : Fantasy in C/Faschingsschwank aus Wien/Papillons - Sviatoslav Richter, 1992 EMI/Warner
  • Wolf: Mörike-Lieder - Dietrich Fischer-Dieskau/Sviatoslav Richter, 1975 Deutsche Grammophon
  • Richter, Pianist of the century - Le registrazioni DG complete, 1956/1962 Deutsche Grammophon
  • Richter, Solo recordings - Le registrazioni solistiche, 2014 Decca
  • Sviatoslav Richter: The Sofia Recital 1958, Philips
  • Richter Plays Beethoven, Vol. 4 - 1993 Universal
  • Richter Plays Schubert, Vol. 5 - 1993 Universal
  • Richter Plays Haydn, Weber & Beethoven - 1994 Universal
  • Richter the Master - Bach & Chopin - 1993 Universal
  • The Very Best of Sviatoslav Richter, EMI/Warner
  • Richter, The Teldec Recordings - Borodin Quartet/Elisabeth Leonskaja/Orchestra di Padova e del Veneto/Sviatoslav Richter/Yuri Bashmet, 1995/1997 Teldec
  • Richter: In Memoriam - 1997 Deutsche Grammophon
  • Sviatoslav Richter Recital - 1994 Deutsche Grammophon
  • Britten at Aldeburgh: Piano Duets - Benjamin Britten/Sviatoslav Richter, BBC/Decca

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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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