Windows 10

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la prima versione del sistema operativo di Microsoft, vedi Windows 1.0.
Windows 10
Logo
Windows 10 Start e Sfondo ufficiale.png
Il nuovo menu Start e il centro notifiche con lo sfondo ufficiale di Windows 10.
Sviluppatore Microsoft Corporation
Proprietario Microsoft Corporation
Famiglia SO Windows NT
Release iniziale 10.0.10240 (29 luglio 2015)
Release corrente 10.0.15063.250 (25 aprile 2017)
Tipo di kernel Kernel ibrido, 32/64
Piattaforme supportate ARM, x86, x64
Metodo di aggiornamento Windows Update, Windows Store, Windows Server Update Services
Interfacce grafiche Windows Explorer
Lingue disponibili Arabo, Bokmål, Bulgaro, Ceco, Cinese (Hong Kong), Cinese semplificato, Cinese, Coreano, Croato, Danese, Ebraico, Estone, Finlandese, Francese, Giapponese, Greco, Inglese, Italiano, Lettone, Liituano, Norvegese, Olandese, Polacco, Portoghese, Romeno, Russo, Serbo, Slovacco, Sloveno, Spagnolo, Svedese, Tedesco, Thai, Ucraino, Ungherese
Tipologia licenza Software proprietario
Licenza Proprietario (MS-EULA)
Stadio di sviluppo RTM:

Supporto attuale fino al 13 ottobre 2020
Supporto esteso fino al 14 ottobre 2025[1]
Versione 1607:
Supporto attuale fino al 12 ottobre 2021

Supporto esteso fino al 13 ottobre 2026
Predecessore Windows 8.1, Windows Phone 8.1
Sito web

Windows 10 è un sistema operativo della famiglia Microsoft Windows, prodotto dalla azienda informatica statunitense Microsoft.

Presentato il 30 settembre 2014, è stato ufficialmente reso disponibile dal 29 luglio 2015[2] in sette diverse edizioni:[3] Home per uso personale, Pro per uso professionale, Mobile per dispositivi mobili, Enterprise e Mobile Enterprise per le aziende, Education per le scuole e IoT Core per l'Internet of Things.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sviluppo di Windows 10.

Nell'aprile 2014, alla BUILD Conference, Terry Myerson di Microsoft presenta una versione aggiornata di Windows con nome in codice Threshold, che aggiungeva la possibilità di eseguire applicazioni dello Store all'interno del desktop di Windows, e in cui si torna ad un tradizionale menù di avvio abbandonando la schermata di avvio che era stata introdotta come sostituto nel precedente Windows 8. Il nuovo menù di avvio riprendeva quello di Windows 8, usando però solo una porzione dello schermo, come in Windows 7: nella prima colonna si trovava un elenco di app, mentre la seconda colonna mostrava le tile e le app. Myerson aveva già dichiarato che questi cambiamenti si sarebbero verificati in un aggiornamento futuro. Microsoft annunciava inoltre il concetto di una "app universale di Windows".

Nel luglio 2014, il nuovo CEO di Microsoft Satya Nadella ha spiegato che l'azienda stava progettando la "realizzazione della prossima versione di Windows da tre sistemi operativi in uno unico per schermi di tutte le dimensioni", unificando Windows, Windows Phone e Windows RT, intorno un'architettura comune e di un ecosistema di applicazioni. Tuttavia, Nadella ha dichiarato che questi cambiamenti interni non avrebbero avuto alcun effetto sul modo in cui i sistemi operativi sono commercializzati e venduti. Sono stati presentati inoltre screenshot di una build di Windows a luglio 2014, rivelando tutto questo, seguiti da ulteriori screenshot che mostrano un nuovo gestore di desktop virtuali, un centro di notifiche e alcune nuove icone di sistema, piatte, che sono ispirate al linguaggio di design Microsoft, in sostituzione di quelle introdotte in Windows Vista che sono succedute fino a Windows 8.1: ad esempio Esplora File ha cambiato icona.

Threshold è stato ufficialmente presentato il 30 settembre 2014 sotto il nome di Windows 10. Myerson l'ha definito come la "piattaforma più completa che mai", fornendo una singola versione unificata per i computer desktop, laptop, tablet, smartphone, e dispositivi all-in-one.

Stando a quanto annunciato da Jerry Nixon, developer evangelist di Microsoft, Windows 10 è l'ultima major release di Windows: invece di essere sostituito nel corso degli anni da versioni successive, il sistema operativo sarà proposto agli utenti come un "servizio" (Windows as a Service), e riceverà aggiornamenti cumulativi che introdurranno progressivamente nuove funzioni.[4][5][6] Gli aggiornamenti di sicurezza della versione RTM (Release To Manufactoring) termineranno nel 2025.[7]

Denominazione[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la denominazione del sistema operativo, Myerson ha rifiutato di spiegare il motivo per cui Microsoft, dopo Windows 8, ha saltato il numero 9 per arrivare subito a Windows 10. Ha però ironizzato sul fatto che non potevano chiamarlo "Windows One" (riferendosi a prodotti Microsoft con un nome simile, come Xbox One e OneDrive) perché avevano già creato un prodotto con questo nome, Windows 1.0.

Esistono varie ipotesi al riguardo della scelta del nome, alcune di esse sono:

  • Il nome Windows 9 avrebbe potuto causare problemi di incompatibilità con i programmi sviluppati per Windows 95 e 98. In passato gli sviluppatori avrebbero identificato queste due versioni indicando solo il numero 9 della decina in un codice particolare per verificare quale sistema era in esecuzione, non considerando che in futuro sarebbe stato creato un Windows 9. Quindi si è preferito saltare Windows 9 proprio per evitare confusioni con queste due versioni.[8]
  • Con il nuovo Windows 10 l'azienda voleva nettamente distaccarsi dal passato, e in particolare da Windows 8, che era stato criticato dal pubblico, inoltre il passaggio diretto al 10 avrebbe sottolineato in modo più efficace il cambiamento dal passato e le sue novità.[9]
  • Come confermato nella conferenza ufficiale del 21 gennaio 2015, il numero 10 sarebbe dovuto alla sua trascrizione in numero romano, X, prima lettera della console per videogiochi Microsoft Xbox One. Infatti le due piattaforme saranno collegate attraverso l'applicazione Xbox del nuovo OS e al futuro servizio Xbox Play Anywhere che permetterà di giocare i propri titoli Xbox One sul proprio Windows 10 (PC permettendo).

Programma Windows Insider[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º ottobre 2014 è stato disponibile al download l'anteprima tecnica (ufficialmente Technical Preview), scaricabile registrandosi al programma Windows Insider.[10]

Non è la prima volta che Microsoft offre un suo sistema operativo in anticipo, in quanto ciò è già avvenuto con Windows Phone, attraverso il programma Developer Preview. Già a novembre 2014 la Technical Preview (spesso abbreviata in TP) era stata scaricata da oltre un milione di persone (dati di novembre 2014).

Sul sito di Microsoft, prima di scaricare la ISO della build vengono poste delle avvertenze, fra cui anche l'indicato utilizzo su computer secondari, nonostante il sistema sia già stabile. Consigliato poi anche l'utilizzo di questo sistema operativo solo nel caso si sia esperti, è per questo motivo che sul sito Microsoft compare la seguente frase: "Non scherziamo nel dire che è 'roba da esperti'. Quindi, se credi che il BIOS sia un nuovo tipo di carburante vegetale, Technical Preview potrebbe non essere adatto a te".

Il numero della build è 9841, e presenta un'evoluzione del kernel NT, passando da 6.3 a 6.4. Questa build è stata presentata al grande pubblico il 1º ottobre 2014. Il secondo aggiornamento della Preview è disponibile al download tramite aggiornamento Preview Update il giorno 21 dello stesso mese. Porta con sé, oltre alla correzione di quasi 7000 bug,[11] un cambio del numero della build, 9860. I dispositivi aventi Windows Phone 8 potranno ricevere l'aggiornamento per la versione ARM, come confermato da Microsoft con un tweet a metà novembre.

Windows Technical Preview introduce anche servizi che sarebbero dovuti essere presenti nell'annunciato Windows 8.1 Update 2. Non essendo stato presentato, sono stati inseriti direttamente in Windows 10.

A partire dalla build 9926, è stato possibile provare in anteprima le funzioni di Edge, il nuovo browser integrato in Windows 10, digitando "about:flags" nella barra degli indirizzi di Microsoft Internet Explorer.

Nel sistema operativo prima, e seconda release, manca Cortana ma l'annunciato Centro Notifiche è introdotto nella build 9860. Inoltre questa versione era limitata all'uso privato come versione di prova fino al 15 aprile 2015 (build 9841) e fino al 16 con la build successiva (versione non attivabile, in quanto solo una preview). La versione è incompatibile con i dispositivi con Windows Phone o Windows RT (dispositivi ARM). Altre mancanze sono le nuove DirectX e la nuova versione di Internet Explorer. Con la seconda release sono risolti bug riguardanti gli aggiornamenti, e sono presenti nuove App, come Battery Saver e Data Sense, già presenti in Windows Phone, che permettono di gestire rispettivamente l'utilizzo della batteria e il controllo del traffico internet del dispositivo. Sempre nella build 9860 sono introdotti il supporto per alcuni file multimediali in Windows Media Player e il supporto delle icone delle app anche nel desktop, oltre che nel menù Start e nella cosiddetta Superbar.

Inoltre è previsto che nel menù Start le tile non saranno più ordinate secondo il metodo di Windows 8 ma secondo il metodo di Windows Phone, cioè non più ordinate automaticamente e consecutive, ma secondo l'ordine preferito dell'utente e manuale. La charm bar è disattivata e non è più possibile utilizzarla. La scorciatoia da tastiera Win+C richiama Cortana per impartirle direttamente un comando vocale.

La build 10240, quella finale, fu disponibile ai Windows Insiders dal 15 luglio 2015, due settimane prima del rilascio ufficiale, mentre la build 14379 (modalità 'Fast Ring', appartenente al nuovo brand di release con nome in codice Redstone) era stata del 30 giugno 2016.

Modalità di aggiornamento[modifica | modifica wikitesto]

PC[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema operativo è un aggiornamento per gli utenti di Windows 8 e Windows 8.1, come confermato il 21 gennaio 2015 alla presentazione della Consumer Preview. La nuova versione di Windows è disponibile come aggiornamento anche da Windows 7 e da Windows Phone 8. Per le piattaforme PC l'aggiornamento era gratuito per un anno dall'uscita di Windows 10 per gli utenti che avessero effettuato la richiesta entro il 29 luglio 2016[12] a condizione che fossero in possesso di una licenza valida di Windows 8/8.1 o Windows 7. Per tutti gli utenti (Windows 7 e Windows 8) l'aggiornamento, come di consueto, è disponibile attraverso Windows Update, percorso che soltanto Windows 8.1 aveva disertato, proponendo l'aggiornamento dall'allora neonato Windows Store.

Smartphone[modifica | modifica wikitesto]

Per gli smartphone con Windows Phone 8.1, l'aggiornamento è disponibile tramite l'app "Gestione Spazio Aggiornamenti" scaricabile dal Windows Phone Store. All'apertura l'app indicherà se il dispositivo è aggiornabile. Dal 15 aprile 2017 non é più possibile aggiornare a Windows 10 da Windows Phone 8.1.

Xbox One[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema operativo è disponibile come aggiornamento gratuito per Xbox One ed è preinstallato sull'Xbox One S.

Funzioni del sistema operativo[modifica | modifica wikitesto]

Funzioni introdotte[modifica | modifica wikitesto]

Una delle novità principali rispetto a Windows 8 e 8.1 è il ritorno allo storico menù start[13] (molto rinnovato rispetto al passato), la cui assenza nell'edizione precedente aveva suscitato parecchie critiche[14][15]. Altre funzioni introdotte sono:

  • Cortana: ora fa parte integrante del sistema operativo e può essere attivato, sia vocalmente che tramite digitazione, dall'apposito comando presente nella barra delle applicazioni.
  • DirectX 12 e WDDM 2.0: già presentate a marzo 2014.
  • Prompt dei comandi: sono presenti novità e aggiornamenti nel "Prompt dei comandi", dove ora è possibile utilizzare una nuova serie di opzioni sperimentali che modernizzano la sua funzionalità e utilizzare le tradizionali scorciatoie da tastiera, come ad esempio incollare il testo al suo interno utilizzando la combinazione di tasti Ctrl + V.
  • Microsoft Edge: Windows 10 include un nuovo browser web chiamato Microsoft Edge (inizialmente conosciuto con il nome in codice di Project Spartan). Il nuovo browser non sostituisce Internet Explorer[16] ma è stato introdotto da Microsoft con lo scopo di far tornare gli utenti ad usare uno strumento di navigazione internet creato dall'azienda stessa, che a causa delle prestazioni non ottimali, si sono allontanati dal vecchio browser. In Edge si può usare Cortana.
  • Centro notifiche: è una finestra laterale che appare cliccando sull'apposita icona nel desktop, questa raccoglie tutte le notifiche di sistema e delle varie app in un unico elenco, eliminando così i popup esistenti fino a Windows 8.
  • Desktop virtuali: possibilità di creare dei Desktop virtuali, cioè più schermate desktop in cui spostare le finestre delle vari programmi o app aperte, riorganizzandole meglio. Per visualizzare una finestra aperta si dovrà passare nel desktop in cui si trova, naturalmente questa non sarà visibile negli altri desktop.
  • Sono state apportate modifiche anche ai comandi e operazioni dello strumento di "ripristino di sistema", così come a quelli di creazione immagine e backup.
  • Rinnovato e ampliato anche il "pannello impostazioni" (che si affianca al tradizionale "pannello di controllo"), introdotto con Windows 8.
  • Sono stati aggiunti link per l'installazione di applicazioni e giochi quali Autodesk Sketchbook, Chess, Minecraft e Microsoft Solitaire collection.
  • Esplora file: Esplora risorse è stato rinnovato e ha cambiato nome in "Esplora file"; in esso ora vi è "accesso rapido" che ha sostituito "preferiti" con maggior possibilità di personalizzazione, per esempio si può ora configurare "esplora file" in modo da poterlo avviare dalla schermata di accesso rapido o di "questo PC".

Funzioni rimosse[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto a Windows 8 e 8.1 in Windows 10 è stato rimosso:

  • Windows Media Center: il supporto per Windows Media Center è stato interrotto e sarà disinstallato se si aggiornano versioni precedenti di Windows che lo contengono.
  • I driver per le unità disco floppy USB non sono più integrati e devono essere scaricati separatamente.
  • Il client di sincronizzazione di Microsoft OneDrive, che è stato introdotto in Windows 8.1, non supporta più i segnaposto offline in Windows 10. Si prevede che la funzionalità per visualizzare i file non in linea sarà aggiunta in futuro in una nuova applicazione universale.
  • L'opzione per selezionare se e quando installare gli aggiornamenti di Windows è stata rimossa. Per evitare che gli utenti rifiutino di installare importanti correzioni per la sicurezza essi saranno scaricati ed installati automaticamente, invece in Windows 10 Pro ed Enterprise gli aggiornamenti possono essere rimandati, ma soltanto per un periodo di tempo limitato. Gli utenti acconsentono all'installazione automatica di tutti gli aggiornamenti nel contratto di licenza per l'utente finale.[17]

Politica sulla riservatezza[modifica | modifica wikitesto]

Per impostazione predefinita, Windows 10 invia determinate informazioni a Microsoft e terze parti, in particolar modo se l'utente configura un account online, e non locale, per accedere al proprio PC. Tra queste informazioni sono compresi i contatti, il calendario, e "dati di input ad essi collegati" per consentire la personalizzazione e migliorare il riconoscimento del testo parlato e digitato. Alle apps è consentito di usare un identificatore unico per le statistiche personalizzate e per la pubblicità personalizzata (introdotta da Windows 8.1),[18] oltre che di utilizzare dati di localizzazione geografica e di inviarli a Microsoft e ai suoi partner di fiducia.[19]

Sebbene sia possibile ridurre l'invio di dati in fase di installazione oppure in seguito, attraverso la sezione "Privacy" dell'app "Impostazioni",[20][21] non esiste un'opzione per disattivare l'invio di alcune informazioni di base,[22][23] se non nelle edizioni Education ed Enterprise del sistema operativo.[24] Microsoft afferma comunque che tali dati non possono essere usati per identificare utenti o dispositivi.[25]

Questa raccolta di informazioni è stata oggetto di critiche da parte della stampa specializzata.[26] A generare qualche dubbio sono stati, inoltre, alcuni passaggi dell'Accordo per l'uso dei servizi Microsoft (Microsoft Services Agreement), il quale afferma che l'azienda potrà impedire all'utente, attraverso aggiornamenti software, di accedere ai servizi e di usare giochi contraffatti o hardware non autorizzato. Secondo alcune interpretazioni, Microsoft potrebbe dunque analizzare e rimuovere programmi privi di regolare licenza sui dispositivi con Windows 10.[27] Altri ritengono che questo accordo valga esclusivamente per i servizi online come Office 365, Skype o Xbox Live, dato che il Microsoft Services Agreement è ben distinto dall'EULA di Windows 10.[28]

Alcuni server Torrent (torrent tracker) hanno annunciato di pianificare un blocco agli utenti di Windows 10, sospettando che il loro sistema operativo possa inviare informazioni ai gruppi anti-pirateria affiliati con Microsoft.[29]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Come già detto, Windows 10 è offerto da Microsoft come se fosse un servizio, "Windows as a service", quindi senza presentare altre nuove major release in futuro, ma rilasciando continui aggiornamenti a distanza di alcuni mesi l'uno dall'altro, con migliorie, perfezionamenti e nuove funzionalità, che andranno via via a migliorare il sistema operativo.

Tutte le novità introdotte con questi aggiornamenti sono elencate nelle varie sezioni qui di seguito.[30]

Versione 1511 del 12 novembre 2015 (November Update)[31][modifica | modifica wikitesto]

  • Modifiche al menu Start: con questo aggiornamento è stato aumentato il numero di Tiles massimo che può essere aggiunto al menu che è passato da 512 a 2048, in più adesso è possibile scegliere, dalle impostazioni, se organizzare ogni gruppo di tiles in 3 o 4 colonne. Nel caso non siano presenti Tiles lo spazio ad essi dedicato viene eliminato potendo così avere un menu ad una colonna simile ai Windows pre-XP.
  • Modifiche ai menu contestuali: i menu contestuali del menu start, della barra delle applicazioni e di esplora risorse sono stati rivisti e ridisegnati per renderli coerenti al resto del sistema operativo; sono anche stati modificati i menù usati dalle varie app di sistema, come Impostazioni, Cortana e altre.
  • Modifiche alla Modalità Tablet: è stata reintrodotta la possibilità, che esisteva già in Windows 8, di chiudere le app scorrendo il dito verso il basso, in più è possibile affiancare più applicazioni.
  • Modifiche al nuovo browser Edge: anche il browser Edge ha subito dei rinnovamenti. Adesso aprendo più schede e spostando il puntatore sopra ad una scheda non attiva verrà visualizzata un'anteprima in miniatura della pagina aperta in quella scheda. È stata aggiunta la possibilità di sincronizzare i dati del browser su più dispositivi (attivabile nelle impostazioni del browser). È stata anche potenziata l'integrazione con Cortana: adesso si può effettuare ricerche con Cortana anche selezionando una parola o una frase da un file PDF oltre che da un sito web; È possibile adesso trasmettere file multimediali dal browser a qualsiasi dispositivo Miracast e DLNA collegato in rete tramite una opzione dal menù di scelta rapida. Infine, possono essere avviate più istanze del browser.
  • Modifiche al Desktop: è stato potenziato il multitasking, infatti, adesso avendo 2 finestre affiancate, ridimensionandone una, verrà ridimensionata in automatico anche l'altra. Se non si vuole usufruire di questa funzionalità e si vuole ridimensionare manualmente la finestra adiacente è sempre possibile disabilitarla dalle impostazioni. Adesso il colore scelto per il menu start e la barra delle applicazioni verrà usato anche nella barra del titolo di Esplora file e delle altre app e programmi desktop installati, anche questo è possibile disabilitarlo dalle impostazioni.
  • Modifiche a icone e animazioni: in questa versione sono state modificate numerose icone di sistema, sostituite da nuove icone più in linea con lo stile del sistema operativo, un esempio sono le icone del registro di sistema e la nuova icona visualizzata nella Taskbar quando viene connesso un supporto rimovibile esterno, come una USB. Le animazioni di apertura e di chiusura esistenti già nelle app desktop, sono state aggiunte anche alle app Modern, rendendo il sistema più uniforme.
  • Modifiche all'assistente Cortana: in Cortana ora è possibile scrivere appunti a mano, quindi l'assistente riconoscerà la scrittura e salverà gli appunti immessi. Su consenso dell'utente Cortana può verificare se nelle e-mail ricevute sono presenti orari di prenotazioni e salvarle come promemoria e quindi mandare un avviso alcune ore prima. Sempre su consenso dell'utente, Cortana può memorizzare le chiamate perse da un Windows Phone e visualizzarle quando si accede al PC, quindi si può decidere di rispondere con un messaggio che verrà poi inviato dallo smartphone, direttamente dal PC.
  • Modifiche all'app Impostazioni: l'app Impostazioni è stata ulteriormente migliorata includendo altre funzioni presenti nel Pannello di controllo, e aggiungendone anche alcune inedite, ecco i cambiamenti divisi in base alle varie sezioni modificate:
    • Sistema: nella sezione "Multitasking" è possibile scegliere se usare la funzionalità di ridimensionamento automatico della finestra adiacente, quando se ne ridimensiona un'altra affiancata. Nella sezione Schermo, adesso, quando si effettua una modifica del ridimensionamento del testo, ne viene visualizzata l'anteprima senza premere Applica. Nella sezione Archiviazione, su un tablet, è possibile decidere se installare le app sulla memoria interna o su scheda di memoria esterna. Infine, nella sezione Informazioni su è stato aggiunto il logo di Windows 10, che cambia anche il suo colore, in base al colore principale scelto in Personalizzazione.
    • Dispositivi: nella sezione Stampanti e scanner è stata aggiunta un'opzione con cui decidere se impostare come stampante predefinita sempre l'ultima utilizzata.
    • Personalizzazione: nella sezione Start è possibile scegliere se visualizzare 3 o 4 colonne per gruppo nel menu start, attivando o disattivando l'opzione Mostra più riquadri. Nella sezione Colori, scegliendo se colorare il menu start e la barra delle applicazioni col colore principale scelto, questo verrà usato anche per le barre del titolo. Nella sezione Schermata di blocco è possibile impostare come sfondo Windows Spotlight, quindi lo sfondo verrà cambiato periodicamente dal sistema (disponibile solo in Windows 10 Pro);
    • Account: nella sezione "I tuoi messaggi e-mail e account" è possibile aggiungere direttamente da qui gli account da usare per le e-mail, il calendario e i contatti. Nella sezione "Accesso società" è possibile connettere facilmente il pc ad Azure AD tramite un account aziendale o del proprio istituto di istruzione, se questo supporta la funzionalità.
    • Data/ora e lingua: nella sezione "Data e ora" è possibile impostare il fuso orario in automatico, in base alla propria posizione geografica.
    • Privacy: nella sezione "Cronologia delle chiamate" è possibile scegliere se permettere alle app di accedere alla cronologia delle chiamate, e scegliere a quali app consentire di farlo, è attivata come impostazione predefinita per l'app "Messaggi". Nella sezione "Email" è possibile scegliere se e quali app possono accedere alle e-mail e inviarle.
    • Aggiornamento e sicurezza: nella sezione "Attivazione" è adesso indicato il metodo con cui è stato attivato Windows (Product Key o Diritto digitale). Nella sezione "Trova il mio dispositivo" è possibile decidere se Windows debba dare indicazioni sulla posizione del dispositivo in caso esso venga smarrito o rubato. Nella sezione "Per sviluppatori" adesso è presente una descrizione delle 3 opzioni che è possibile scegliere ("App di Windows Store", "Sideload app" e "Modalità sviluppatore").
  • Nuove App e miglioramenti alle esistenti: con questo aggiornamento sono state aggiunte nuove app che permettono di usare svariate funzioni di Skype: l'app "Messaggi" permette di chattare con altri contatti Skype memorizzati nella rubrica. È possibile ricevere messaggi e rispondere anche senza avviare l'app, semplicemente rispondendo dalla notifica che verrà visualizzata al ricevimento di un messaggio. L'app "Telefono" permette di effettuare chiamate ai contatti Skype, ma non videochiamate. Con l'app "Video Skype", invece si possono effettuare le videochiamate, sempre su Skype ovviamente. Adesso tutte le app, come "Posta", "Calendario", "Sveglie e orologio", e altre, appena avviate, durante il caricamento, usano il colore scelto come colore principale di Windows dalle impostazioni, nella schermata splash di avvio.
  • Miglioramenti non visibili: risoluzione di molti bug e ottimizzazioni, con lo scopo di rendere il sistema più stabile e reattivo. In particolare è stata cambiata la gestione della RAM introducendo una particolare funzionalità chiamata compression store, che quando essa sta per esaurirsi comprime le pagine inutilizzate e le mantiene caricate in RAM anziché scriverle nella memoria virtuale del disco fisso, operazione che altrimenti potrebbe rallentere il sistema. Un'altra caratteristica utile agli utilizzatori di macchine virtuali è il supporto alla virtualizzazione nidificata, adesso è possibile usare una macchina virtuale all'interno di un'altra macchina virtuale, cosa impossibile nelle versioni precedenti di Windows. È stato introdotto il supporto alla tecnologia "Intel Speed Shift" sui sistemi con CPU Intel Skylake, con cui il sistema può delegare al processore il controllo di determinate caratteristiche, come frequenza e tensione, così da rendere il computer più reattivo e meno dispendioso di energia. È stata aggiunta la possibilità di attivare Windows con una product key di Windows 7, 8 o 8.1, ovviamente sempre se si aggiorna entro la fine della promozione di aggiornamento gratuito offerto da Microsoft, il cui termine ultimo è stato fissato il 29 luglio 2016. Fino a tale data, quindi, è stato possibile formattare il sistema e installare Windows 10 da disco con la product key del sistema precedente, evitando l'aggiornamento da Windows Update.

Versione 1607 del 2 agosto 2016 (Anniversary Update)[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della build 14393 e rappresenta un aggiornamento rilevante (anche nelle dimensioni stesse del pacchetto software), comprendente molte nuove funzioni e servizi. Come dice il nome è l'evoluzione di Windows 10 per l'anniversario, dopo un anno dall'uscita. Questo aggiornamento di versione riguarda tutte le edizioni del sistema operativo e tutti i tipi di dispositivi. Gli elementi di novità e modifiche riguardano:[32]

  • Windows Ink
  • Sticky Notes (Memo)
  • Note su schermo (Screen Sketch)
  • BASH Linux su Windows
  • Cortana
  • Miglioramenti a Microsoft Edge, tra cui il supporto alle estensioni
  • Windows Hello e sicurezza (Windows Defender)
  • Windows Store
  • Impostazioni
  • Continuum
  • Aggiornamenti e gestione del sistema
  • Interfaccia: Start, Centro Notifiche, personalizzazione, varie
  • Hub di Feedback
  • Windows Display Driver Model 2.1 (richiede un aggiornamento dei drivers da parte dei produttori)

Versione 1703 dell'11 aprile 2017 (Creators Update)[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della build 15063, pubblicata su Windows Update l'11 aprile 2017 (dal 5 aprile sono stati disponibili le ISO e la nuova versione di "assistente aggiornamento") per PC.

Il 25 aprile è previsto il rilascio per smartphone mentre il 29 marzo il rilascio per Xbox One e One S[33].

Con la versione 1703, denominata Creators Update, sono stati migliorati diversi aspetti del sistema operativo tra cui[34]:

  • Privacy: sono state aggiunte nuove impostazioni per gestire la privacy.
  • Wi-Fi Captive Portal: il processo di connessione alle reti Wi-Fi è stato ulteriormente migliorato. Quando verrà avviata la connessione a un hotspot che richiede il browser, verrà avviato un browser leggero in grado di completare la connessione e sbloccare il processo.
  • L'accesso all'account Microsoft (MSA) è stato aggiornato con un nuovo design in linea con l’aggiornamento Creators Update, gli utenti potranno godere di un'esperienza semplificata in grado di guidarli nel primo accesso.
  • Attivazione Windows Hello: gli utenti in possesso di un dispositivo con Windows Hello potranno utilizzare la nuova schermata di attivazione della funzionalità presente nell’aggiornamento Creators Update.
  • Aggiornamento delle voci: durante il processo di OOBE (Out-of-box experience) è possibile utilizzare anche i comandi vocali; sono state registrate nuove voci da doppiatori professionisti, la voce è ora molto più familiare e le intonazioni sono decisamente migliori.
  • Sottotitoli: sono stati aggiunti i sottotitoli che possono essere utilizzati dagli utenti non udenti. È stato aggiornato inoltre il contratto di licenza e vengono visualizzati dei nuovi messaggi di benvenuto durante il primo avvio; sono presenti inoltre nuove animazioni di Cortana in fase di installazione di Windows.
  • Windows Holographic e Mixed Reality.
  • Nuove funzioni per i videogiochi (Game Mode).
  • Aggiornamenti unificati di Windows Update (si scarica solo il materiale di aggiornamento strettamente necessario).
  • Miglioramenti a Windows Ink.
  • Avanzamento della sostituzione graduale di "Impostazioni" al Pannello di controllo e di "Windows PowerShell" al Prompt dei comandi.
  • Miglioramenti e nuove funzioni in Microsoft Edge.
  • Introduzione di Paint 3D.
  • Miglioramenti e ottimizzazioni nell'interfaccia.
  • Ristrutturazione dell'app "Impostazioni".
  • Windows Display Driver Model 2.2 (richiede un aggiornamento dei drivers da parte dei produttori).
  • Visione notturna.
  • Nuove funzioni di sicurezza in Windows Defender, che prende il nome di Windows Defender Security Center.
  • Menu start maggiormente configurabile nelle scelte di visualizzazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Windows 10 Lifecycle Policy, Microsoft. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Terry Myerson, Hello World: Windows 10 Available on July 29, blogs.windows.com, 1 giugno 2015. URL consultato il 4 aprile 2017.
  3. ^ Microsoft, Windows 10 arriverà in estate in 7 versioni, in La Stampa, 14 maggio 2015. URL consultato l'11 agosto 2015.
  4. ^ Tom Warren, Why Microsoft is calling Windows 10 'the last version of Windows', in The Verge, 7 maggio 2015. URL consultato l'11 agosto 2015.
  5. ^ Simone Avogadro, Windows as a Service: il mondo è cambiato, in LinkedIn, 12 maggio 2015. URL consultato il 20 agosto 2015.
  6. ^ Biagio Simonetta, Microsoft cambia il mondo degli OS: il 10 sarà l'ultimo Windows della storia, in Il Sole 24 Ore, 11 maggio 2015. URL consultato il 20 agosto 2015.
  7. ^ Date importanti nel ciclo di vita di Windows, su microsoft.com. URL consultato il 22 agosto 2015.
  8. ^ Martino de Mori, Perché Microsoft ha saltato Windows 9, in Wired, 3 ottobre 2014. URL consultato il 20 agosto 2015.
  9. ^ Ecco Windows 9, anzi no: si chiamerà Windows 10, in Corriere della sera, 30 settembre 2014. URL consultato il 20 agosto 2015.
  10. ^ Windows 10: la Technical Preview disponibile al download!, in HDblog.it, 01 ottobre 2014.
  11. ^ Windows 10 Technical Preview 9860 disponibile: le novità, hwupgrade.it.
  12. ^ Domande frequenti e suggerimenti su Windows 10 - Microsoft, su www.microsoft.com. URL consultato il 18 luglio 2015.
  13. ^ Windows 10, personalizzare il menu Start, webnews.it. URL consultato il 4 aprile 2017.
  14. ^ (EN) Kate Bevan, Start's return cheered by some but problems remain, theguardian.com, 23 settembre 2013. URL consultato il 4 aprile 2017.
  15. ^ (EN) Windows 10 Start Menu, su ASKVG. URL consultato il 4 aprile 2107.
  16. ^ Non presente volutamente nell'elenco delle app integrate ma lanciabile digitando il nome nella casella di ricerca (o ricorrendo a Cortana), Explorer 11 è presente in Windows 10 come alternativa secondaria a Edge.
  17. ^ Riccardo Meggiato, Widows 10 avrà gli aggiornamenti obbligatori (e va bene così), in Wired, 27 luglio 2015. URL consultato l'11 agosto 2015.
  18. ^ (EN) Microsoft makes new ad platform SDKs available for Windows 8.1 to help Store developers monetize their apps, thenextweb.com. URL consultato il 1 agosto 2015.
  19. ^ (EN) Windows 10’s default privacy settings and controls leave much to be desired, extremetech.com. URL consultato il 31 luglio 2015.
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