Windows XP

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Windows XP
Logo
Windows CartelleDesk XP.png
Il desktop
SviluppatoreMicrosoft Corporation
Famiglia SOWindows NT
Release iniziale5.1.2600.0.xpclient.010817-1148 RTM (24 novembre 2001)
Release corrente5.1.2600.7208.xpsp_sp3_qfe.170211-0631 SP3 (21 aprile 2008)
Tipo di kernelKernel ibrido, 32/64 bit
Piattaforme supportateIA-32, x86-64, IA-64
Metodo di aggiornamentoWindows Update, SMS,
Windows Server Update Services
Tipologia licenzaSoftware proprietario
LicenzaProprietario (MS-EULA)
Stadio di sviluppoSupporto esteso terminato l'8 aprile 2014
PredecessoreWindows Me e Windows 2000
SuccessoreWindows Vista
Sito webhttp://www.microsoft.com/italy/windowsxp/default.asp (archiviato)

Windows XP (conosciuto anche come Windows eXPerience) è un sistema operativo prodotto da Microsoft Corporation distribuito il 25 ottobre 2001.

È stato il sistema operativo della serie Microsoft Windows più longevo dopo l'arrivo, il 30 gennaio 2007, di Windows Vista: l'8 aprile 2014, data di fine supporto, era installato su più del 30% dei PC di tutto il mondo, e a maggio 2016 ancora su circa il 10,10% dei dispositivi[1][2]. A febbraio 2017 la percentuale è scesa solo dello 0,93% in 9 mesi (9,17%), aumentando addirittura dello 0,54% tra novembre e febbraio[3] e rimanendo così il terzo sistema operativo più diffuso al mondo.

Il supporto esteso è terminato definitivamente l'8 aprile 2014, ma è diffusa una modifica per permettere l'installazione di aggiornamenti di sicurezza rilasciati per Windows Embedded Industry (Windows Embedded POSReady 2009),[4], che verrà supportato fino al 2019. Microsoft Corporation sconsiglia però di installare tali aggiornamenti[5].

Nonostante il supporto fosse terminato già da tre anni, il 13 maggio 2017 Microsoft ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per Windows XP a seguito di uno dei più grandi attacchi ransomware della storia, portato avanti da parte di un gruppo di hacker tramite il virus WannaCry e volto a colpire principalmente i PC che avevano in funzione tale sistema operativo (120.000 PC infettati in tutta Europa). Prima dell'attacco, il 14 marzo 2017 Microsoft aveva rilasciato la patch della vulnerabilità sfruttata dall'exploit EternalBlue, a sua volta utilizzato da WannaCry per diffondersi, per le versioni di Windows allora supportate. Il giorno dopo l'attacco, il 13 maggio, Microsoft rilasciò la patch anche per Windows XP, Windows 8 e Windows Server 2003.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sviluppo di Windows XP.

A partire dal 22 ottobre 2010, Windows XP smise di essere preinstallato nei nuovi computer in commercio, che iniziarono a montare il sistema operativo Windows 7[6].

Windows XP entrò in un periodo di supporto esteso (ricevendo solo aggiornamenti critici e di sicurezza), cessato l'8 aprile 2014[7]. Dopo tale data l'uso del sistema operativo non ha più supporto tecnico da parte di Microsoft e non sono ora più distribuiti aggiornamenti di sicurezza e patches. Microsoft Security Essentials continuò a ricevere aggiornamenti per Windows XP fino al 14 luglio 2015, per garantire agli utenti una protezione parziale. Tuttavia Microsoft garantisce il diritto legale di effettuare il downgrade a Windows XP per tutti i PC acquistati con Windows 7, il cui supporto esteso cesserà nel 2020, garantendo di fatto il diritto legale al downgrade fino a tale data, e, probabilmente, manterrà i server di attivazione per nuove installazioni di Windows XP dopo la fine del supporto esteso. Questa notizia[8], distribuita a luglio del 2010, generò, a causa di un'errata interpretazione da parte di due grandi magazine americani, la falsa speranza che il supporto esteso a Windows XP fosse stato prolungato fino al 2020[9].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Basato su architettura Windows NT, successore di Windows 2000 e di Windows Me. È la versione client di Windows per personal computer, affiancato da Windows Server 2003, sviluppato invece per l'uso con i server.

Il "centro sicurezza PC", integrato in Windows XP Service Pack 2
La barra delle applicazioni di Windows XP

Al lancio di Windows XP erano disponibili due edizioni per il pubblico generale: Home Edition (caratterizzata dalla scatola colore verde) e Professional (caratterizzata dalla scatola colore blu) utilizzabili su macchine x86. La prima versione era pensata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa e indirizzata alle utenze aziendali, aveva alcune caratteristiche aggiuntive come il supporto per i sistemi a due processori, l'accesso tramite Connessione desktop remoto e il supporto delle reti basate su domini ed Active Directory.

Il sistema operativo è un'evoluzione di Windows 2000. L'interfaccia grafica fu ridisegnata con uno stile più moderno, con maggiore contrasto di colori e bordi meno appuntiti. Il Menu di avvio (Start Menu), introdotto nel 1995 con Windows 95, fu rinnovato con un aspetto a due pannelli, che integravano al loro interno icone fino ad allora presenti solo sul desktop e collegamenti automatici alle applicazioni utilizzate frequentemente. Sono state comunque mantenute la vecchia interfaccia grafica (ora chiamata Windows classico) e il menu di avvio classico. Inoltre, sia la shell "esplora risorse" sia la barra delle applicazioni vennero rivisitate. Per sostituire i temi predefiniti, è possibile applicare una modifica per utilizzare temi non creati da Microsoft. Attualmente, i temi più diffusi e cercati sono quelli che riproducono l'interfaccia grafica di sistemi operativi come Windows 7, Linux o macOS. Tra i temi ufficiali di Microsoft sono presenti Royale (incluso in Windows XP Media Center Edition), Zune e Embedded, tutti caratterizzati da un effetto vetro.

Le combinazioni di colori del tema "Luna" di Windows XP:
1. Predefinita (blu)
2. Grigio chiaro
3. Verde oliva
Il nuovo menu Start di XP.

Con il Service Pack 2, Windows XP include il Centro sicurezza PC che provvede ad indicare la presenza di un firewall, un antivirus e l'attività di Windows Update. Prima del Service Pack 2 era presente solo un semplice firewall non attivo di predefinito, e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.

I Service Pack[modifica | modifica wikitesto]

Microsoft ha distribuito periodicamente per il sistema operativo dei pacchetti di aggiornamento dei sistemi operativi chiamati "Service Pack" (SP).

Service Pack 1[modifica | modifica wikitesto]

Il Service Pack 1 (SP1) per Windows XP è stato distribuito il 9 settembre 2002 con numero di build 5.1.2600.1106.xpsp1.020828-1920. Oltre ai consueti bug fix sono state introdotte nuove funzionalità come il supporto USB 2.0 e l'utilità Impostazioni accesso ai programmi, con la quale è possibile impostare le applicazioni di default per attività quali la navigazione su internet e l'instant messaging, e con la quale è possibile disabilitare alcuni programmi Microsoft. Questa utility era stata introdotta anche nel Service Pack 3 di Windows 2000. Il Service Pack 1a è stato distribuito nel 3 febbraio 2003 per rimuovere la Java Virtual Machine per via di una causa con Sun Microsystems.

La modalità LBA-48, che permette al sistema operativo di rilevare e utilizzare hard disk maggiori di 137 GB, è stata attivata di default. È stato aggiunto il supporto per Serial ATA.

Service Pack 2[modifica | modifica wikitesto]

Internet Explorer ha appena bloccato una finestra popup, avvisando l'utente tramite un messaggio

Il Service Pack 2 (SP2) è stato distribuito il 6 agosto 2004, con numero di build 5.1.2600.2180.xpsp_sp2_rtm.040803-2158, dopo parecchi rinvii, ed è dedicato al miglioramento della sicurezza. Il Service Pack 2 comprende tutte le correzioni incluse nel SP1 e ha aggiunto numerose funzionalità al sistema operativo, fra cui un firewall potenziato, supporto migliorato alle reti Wi-Fi, un blocco dei pop-up per Internet Explorer, il supporto Bluetooth, senza però includere driver SATA nativi.[10]

Il Service Pack 2 include inoltre una nuova API, basata su WMI, che permette ad antivirus e firewall di terze parti di interfacciarsi con il Centro sicurezza PC, che svolge una funzione di controllo generale sulla sicurezza del sistema. Questo aiuta ad eliminare la minaccia di virus e spyware.

Il firewall Internet Connection Firewall (ICF), ora chiamato semplicemente Windows Firewall, viene abilitato automaticamente in fase di installazione.

È stata inoltre introdotta una modalità avanzata di protezione della memoria, che si avvale della tecnologia No-Execute dei processori di nuova generazione, che permette una migliore protezione dai buffer overflow. Nello stack TCP/IP è stato rimosso il controverso supporto ai raw socket, per ridurre l'impatto di botnet, cioè computer infetti usati in remoto per lanciare attacchi denial of service (vedi qui).

Sono inoltre inclusi altri miglioramenti ai servizi di e-mail e di navigazione internet. La lista completa delle novità e dei fix introdotti da SP2 è disponibile presso il sito di Microsoft.

Windows XP Service Pack 2 comprende anche sostanziali modifiche a Windows XP Tablet PC Edition e a Windows XP Media Center Edition, entrambe aggiornate alla versione 2005, e supporta 24 nuove lingue di tutti i continenti (vedi qui).

Sono presenti anche cambiamenti minori all'interfaccia grafica: ad esempio, la schermata di avvio è stata resa identica per tutte le versioni di Windows XP (rimuovendo la dicitura della versione), e l'icona della connessione alla rete wireless, che prima mostrava due computer simili a quelli dell'icona della rete LAN, ora ne mostra soltanto uno che emette onde radio verso destra.

Il Service Pack 2 ha ricevuto una buona accoglienza, anche se non mancano critiche. Ad esempio Thomas Greene, della rivista The Register, afferma, senza mezzi termini, che si tratta di una sorta di placebo, cioè che è inefficace quanto a nuove funzioni, correzione di errori e miglioramenti della sicurezza (vedi qui).

Service Pack 3[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Microsoft[11], il Service Pack 3 avrebbe dovuto esser pubblicato entro la prima metà del 2008 (H1 2008).

Il 12 dicembre 2007 è stata distribuita al pubblico la prima Release candidate (build 3264), un pacchetto di 336 MB contenente 1073 hotfix di cui 114 relativi alla sicurezza, installabile però solo su versioni di Windows XP in inglese. Il 20 febbraio 2008 è stata distribuita la RC2, anch'essa solo in inglese. Inizialmente la release definitiva era stata fissata per il 30 aprile 2008, ma all'ultimo momento c'è stato un rinvio a causa di un'incompatibilità con Dynamics Retail Management Systems, riscontrata anche con il Service Pack 1 di Windows Vista. Per risolvere il problema Microsoft ha sviluppato dei filtri in grado di bloccare l'installazione di entrambi sui sistemi che utilizzano Dynamics RMS, in attesa di risolvere l'incompatibilità. Una volta introdotti i filtri, tali Service Pack sono stati finalmente distribuiti.

Il Service Pack 3 (SP3) è stato distribuito in versione Release to manufacturing il 21 aprile 2008 (con numero di build 5.1.2600.5512.xpsp.080413-2111) e ufficialmente distribuito il 7 maggio 2008. Sono stati segnalati e unanimemente riconosciuti alcuni problemi con l'installazione di questo Service Pack come l'impossibilità di accedere al sistema, cosa imputabile all'utilizzo da parte di alcuni assemblatori nella versione di Windows XP preinstallata di driver per processori Intel anche su computer dotati di processori AMD. Pur includendo tutti gli aggiornamenti distribuiti dalla Microsoft a partire dal lancio di Windows XP, il Service Pack 3 richiede come prerequisito minimo la presenza del Service Pack 1. Si tratta di un pacchetto di 308 MB ma non costituisce una major release in quanto non include quasi alcun aggiornamento che non sia già stato distribuito singolarmente. Alcuni degli update inclusi sono:

  • Windows Installer 3.1
  • Wi-Fi Protected Access 2
  • Microsoft Management Console 3.0
  • Microsoft XML Core Services (MSXML6)
  • Digital Identity Management Service (DIMS)
  • rilevamento black-hole router
  • Background Intelligent Transfer 2.5
  • Peer Name Resolution Protocol (PNRP) 2.1
  • Desktop Remote Protocol 6.1
  • supporto per Network Access Protection (NAP) security-quarantining
  • Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module
  • Modifiche per il processo di attivazione Windows (WPA)

Non sono inclusi Internet Explorer 7 (nonostante siano presenti tutte le relative patch finora distribuite) e Windows Media Player 11, anche a causa dei problemi con l'antitrust europeo.

Inoltre, con il Service Pack 3 gli utenti possono completare l'installazione del sistema operativo senza inserire una product key (così come avviene per Windows Server 2003 SP2 e Windows Vista) e utilizzarlo in modalità di prova per 30 giorni. Dopo il periodo di prova sarà obbligatorio inserire una product key valida e attivare il sistema via Genuine Advantage.

Requisiti di sistema[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2002 sono state annunciate nuove versioni di XP per hardware specifico. Queste edizioni non sono mai state commercializzate singolarmente, ma incluse solo con i computer su cui sono state preinstallate:

Nel 2006 Microsoft ha rilasciato per le aziente Windows Fundamentals for Legacy PCs, una versione di Windows XP Professional ottimizzata per sistemi più vecchi. Questa versione di Windows è stata in seguito sostituita da Windows Thin PC, basato su Windows Embedded Standard 7.

Windows XP Starter Edition[modifica | modifica wikitesto]

Windows XP Starter Edition è una versione a basso costo di Windows XP rilasciata in Asia e in Sud America. È basata su Windows XP Home Edition, ma alcune caratteristiche sono state rimosse o sono disabilitate di predefinito.

Secondo il comunicato stampa di Microsoft, Windows XP Starter Edition è un'"introduzione a basso costo ai sistemi operativi Microsoft Windows XP progettata per utenti che si avvicinano per la prima volta ad un personal computer nei paesi in via di sviluppo." Viene vista come uno sforzo per combattere le copie non autorizzate di XP e per contrastare inoltre la diffusione del software open-source GNU/Linux che sta guadagnando una crescente popolarità in Asia e in Sud America. Per agevolare l'introduzione tra coloro che non sono particolarmente esperti con il personal computer, la Starter Edition include alcune caratteristiche aggiuntive non presenti nella Home Edition.

  • Guida localizzata
  • Salvaschermi e sfondi specifici per alcuni Paesi.[13]
  • Le impostazioni predefinite sono progettate per un uso più semplice e agevole.

Sono inoltre presenti delle limitazioni[14] artificiali atte a impedire l'acquisto del sistema operativo per l'uso con computer di fascia medio-alta.

  • Soltanto tre applicazioni possono essere eseguite contemporaneamente e solo tre istanze per applicazione.
  • La risoluzione dello schermo è limitata a 1024x768.
  • Non è disponibile il supporto per l'utilizzo in rete locale, né in dominii o gruppi di lavoro.
  • Disponibile solo per processori di fascia bassa.
  • Limite di 40GB alle dimensioni del disco fisso.
  • Minori opzioni per la personalizzazione dei temi, del desktop e della barra di stato;
  • Aiuto diverso e materiale per il tutorial differente dalle altre versioni;
  • Gestione delle partizioni: il programma di installazione consente di ridimensionare partizioni dell'hard disk esistenti e di crearne di nuove, ma impedisce di indicare il formato della partizione (NTFS, FAT 16, FAT 32, Ext3 e area di swap principalmente), essenziale per l'utilizzo di tali spazi di memoria. Perciò, Windows XP Starter Edition è utile per la gestione di partizioni già esistenti, ma non consente un'installazione in modalità dual boot su un computer nel quale già risiede un altro sistema operativo. Per il partizionamento e il dual boot di due o più sistemi operativi è necessario utilizzare software appositi oppure una distribuzione di Linux.

La versione è stata offerta dalla Microsoft per l'installazione sul progetto del governo brasiliano relativo alla fornitura di computer a basso costo, PC Conectado. Alla fine di luglio 2005 Microsoft ha annunciato[15] di aver venduto 100.000 copie di Windows XP Starter Edition.

Supporto[modifica | modifica wikitesto]

Il supporto di Windows XP per le edizioni Home Edition, Professional, Media Center e Tablet PC è terminato l'8 aprile 2014, ma fanno eccezione le versioni progettate per POS:

  • Windows XP Embedded (supporto terminato il 12 gennaio 2016);
  • Windows Embedded for Point of Service (supporto terminato il 12 aprile 2016);
  • Windows Embedded Standard 2009 (Supporto esteso fino all'8 gennaio 2019);
  • Windows Embedded POSReady 2009 (supporto esteso fino al 9 aprile 2019).

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il lancio di Windows XP è stato accompagnato da intense critiche e indagini antitrust dovute all'integrazione nel sistema di alcune applicazioni per le quali esisteva tradizionalmente un robusto mercato di terze parti. Il caso più noto è quello del lettore multimediale Windows Media Player. Nel 2005 la Commissione Europea ha imposto a Microsoft di commercializzare una versione del sistema operativo priva del lettore multimediale, detta Windows XP N. Un altro esempio è il programma di messaggistica istantanea Windows Messenger.

Ci sono state inoltre decise critiche per il nuovo processo di attivazione del prodotto, introdotto per la lotta alla pirateria informatica. Esso effettua un controllo di alcuni componenti hardware del computer, creando un numero di riferimento unico che viene registrato da Microsoft prima dell'attivazione permanente del software (ci sono 30 giorni di tempo per effettuare l'attivazione dopo l'installazione). L'installazione del prodotto su un altro hardware genera un differente numero, che non corrisponderebbe con quello registrato. Questo impedirebbe la distribuzione di una nuova licenza, disabilitando il software. Qualora la nuova installazione fosse legale (ad esempio se si è comprato un nuovo computer e si dispone di una licenza non OEM), per attivare il prodotto è possibile telefonare a un numero verde del call center di Microsoft, se la chiamata è inoltrata da un fisso, in caso contrario è disponibile un numero a pagamento.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jerry Joyce, Marianne Moon, Microsoft Windows XP Plain & Simple, Microsoft Press, 2004, ISBN 978-0-7356-2112-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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