TempleOS

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TempleOS
TempleOS 4.05 session.png
Schermata di TempleOS 4.05
SviluppatoreTerry A. Davis
Release iniziale (2013)
Release corrente5.03 (14 marzo 2017)
Tipo di kernelmonolitico
Piattaforme supportatex86-64
LicenzaPubblico dominio
Stadio di sviluppoattivo
Sito web

TempleOS (precedentemente noto come J Operating System,[1] SparrowOS e LoseThos)[2] è un sistema operativo per architettura x86-64 creato dal programmatore americano Terry A. Davis. Distribuito dall'autore in pubblico dominio, si tratta di un sistema operativo basato su temi biblici, che secondo l'autore sarebbe stato ispirato da Dio per essere il Terzo Tempio.[3] Il sistema ha un'interfaccia simile ad una mistura di DOS e Turbo C e, secondo Davis, è una sorta di moderno Commodore 64 su architettura x86-64, che al posto del BASIC usa una propria variante del C, chiamata HolyC.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di TempleOS iniziò nel 2003, dopo che Davis soffrì di una serie di episodi maniacali a seguito dei quali venne ricoverato per un breve periodo.[1][4] Davis, originariamente ateo, sosteneva di poter parlare con Dio, e che questi gli avesse detto che il sistema operativo da lui implementato sarebbe il Terzo Tempio. Secondo Davis, il codice sorgente di TempleOS avrebbe un'ispirazione divina, e Dio gli avrebbe chiesto di sviluppare il sistema con risoluzione 640x480, 16 colori e audio monofonico. Il sistema è stato implementato in HolyC, un derivato del C sviluppato da Davis stesso.[2]

HolyC è usato per interagire con la shell, e interi programmi possono essere interpretati. L'ambiente di sviluppo integrato incluso in TempleOS fornisce varie funzionalità, e utilizza un formato non standard per file di testo che permette l'inclusione di collegamenti multimediali, immagini e modelli animati 3D nel codice sorgente. HolyC fornisce la compilazione JIT.[5]

Il sistema operativo supporta multitasking e processori multi-core, usa un modello ring-0-only, usa un singolo spazio di indirizzi, supporta ASCII 8-bit, e non fornisce connettività di rete.[3] Per quanto riguarda la grafica, ha una libreria 2D e 3D per VGA 640x480 a 16 colori.[2] Supporta mouse e tastiera come periferiche di input. I filesystem supportati sono FAT 32 e RedSea, filesystem con supporto per la compressione creato dallo stesso Davis.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Jesse Hicks, God's Lonely Programmer, su VICE Motherboard, novembre 25, 2014. URL consultato il 21 aprile 2015.
  2. ^ a b c James Sanders, TempleOS: an educational tool for programming experiments, su TechRepublic, gennaio 21, 2014. URL consultato il 21 aprile 2015.
  3. ^ a b (FR) Bruno Mathieu, TempleOS : le système d'exploitation qui parle à Dieu [TempleOs: The operating system that talks to God], su Tom's Guide, novembre 28, 2014. URL consultato il 21 aprile 2015.
  4. ^ (FR) Quentin Bruet-Ferréol, Temple OS, un système d'exploitation pour parler à Dieu codé par un fou génial, su Slate.fr, maggio 13, 2014. URL consultato il 21 aprile 2015.
  5. ^ A Constructive Look At TempleOS, su www.codersnotes.com. URL consultato il 30 marzo 2017.
  6. ^ The Temple Operating System, su www.templeos.org. URL consultato il 30 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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