Ambiente di sviluppo integrato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Esempio di IDE in Php.

Un ambiente di sviluppo integrato (in inglese integrated development environment ovvero IDE, anche integrated design environment o integrated debugging environment, rispettivamente "ambiente integrato di progettazione" e "ambiente integrato di debugging"[senza fonte]), in informatica, è un software che, in fase di programmazione, supporta i programmatori nello sviluppo e debugging del codice sorgente di un programma.[1][2]

Spesso l'IDE aiuta lo sviluppatore segnalando errori di sintassi del codice direttamente in fase di scrittura, oltre a tutta una serie di strumenti e funzionalità di supporto alla fase stessa di sviluppo e debugging.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Delphi

I primi IDE sono comparsi alla fine degli anni settanta. Tra i più famosi:

Tuttavia questi sistemi comprendevano l'intero sistema operativo, e non permettevano l'esecuzione sulla stessa macchina di software scritto in altri linguaggi, se non riavviando il sistema. Nel 1983 fu commercializzato il primo IDE per Personal Computer come semplice applicazione, il Turbo Pascal della Borland[3], basato sul linguaggio Pascal. Dopo di allora sono nati numerosi IDE, inizialmente con interfaccia utente a carattere, poi di tipo grafico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente è uno strumento software che consiste di più componenti, da cui appunto il nome ambiente integrato:

A volte è integrato anche con un sistema di controllo di versione e uno o più tool per semplificare la costruzione di una GUI. Alcuni IDE, rivolti allo sviluppo di software orientato agli oggetti, comprendono anche un navigatore di classi, un analizzatore di oggetti e un diagramma della gerarchia delle classi.

Sebbene siano in uso alcuni IDE multi-linguaggio, come Eclipse, NetBeans e Visual Studio, generalmente gli IDE sono rivolti ad uno specifico linguaggio di programmazione, come Visual Basic o Delphi.

Alcuni IDE presentano anche una console ed un file di log per il tracciamento degli errori in fase di compilazione e malfunzionamenti. In generale, forniscono anche alcune facilitazioni dal punto di vista del refactoring, col cosiddetto automated refactoring[5] e durante la scrittura del codice.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Visual Studio Code
Eclipse

Alcuni IDE sono:

Online IDE (o Web IDE o Cloud IDE)[modifica | modifica wikitesto]

Un ambiente di sviluppo integrato web (Web IDE)[6], noto anche come "Online IDE"[7] o "Cloud IDE"[8] (con l'acronimo di CIDE), è un IDE basato su browser che consente lo sviluppo di software o lo sviluppo web. È possibile accedere a un IDE Web da un browser Web che consente un ambiente di lavoro portatile. Un IDE Web di solito non contiene tutte le stesse funzionalità di un IDE tradizionale o desktop, sebbene siano generalmente presenti tutte le funzionalità IDE di base,

Gli IDE online possono essere ulteriormente classificati in professionali ed educativi.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di prodotti con funzionaltà sia gratuite che a pagamento, più o meno vocate ad utenza amatoriale-didattica oppure ad ambienti di lavori professionali, spesso per la realizzazione di applicativi da fruire online, piuttosto che in ambienti desktop o mobile:

Alcuni prodotti offrorno un servizio di virtualizzazione a livello di sistema operativo, con specifiche funzionalità dedicate alla sviluppo di software quali il controllo di versione distribuito (Git) (in alcuni casi senza definire un supporto per specifici linguaggi), e fra questi[10]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cos'è un ambiente di sviluppo integrato (IDE)?, su redhat.com. URL consultato il 10 settembre 2020.
  2. ^ Glossario informatico :: Definizione IDE, su pc-facile.com. URL consultato il 10 settembre 2020.
  3. ^ (EN) What is IDE or Integrated Development Environments?, su Veracode. URL consultato il 10 settembre 2020.
  4. ^ Integrated Development Environments, su www.cs.odu.edu. URL consultato il 9 gennaio 2023.
  5. ^ Integrated Development Environments, su cs.odu.edu. URL consultato il 28 giugno 2021.
  6. ^ (EN) Budi Yulianto, Harjanto Prabowo e Raymond Kosala, Harmonik = ++(Web IDE), in Procedia Computer Science, vol. 116, 1º gennaio 2017, pp. 222–231, DOI:10.1016/j.procs.2017.10.044. URL consultato il 9 gennaio 2023.
  7. ^ (EN) H. Tunc, A. Taddese, P. Volgyesi, J. Sallai, P. Valdastri, A. Ledeczi, Web-based Integrated Development Environment for Event-Driven Applications, su SoutheastCon 2016, 11 luglio 2016. URL consultato il 9 gennaio 2023.
  8. ^ (EN) G. Fylaktopoulos, G. Goumas e Altri, An overview of platforms for cloud based development, in Springerplus, 2016; 5: 38, DOI:10.1186/s40064-016-1688-5, PMID 26835220.
  9. ^ Introduction to Eclipse Che :: Eclipse Che Documentation, su www.eclipse.org. URL consultato il 9 gennaio 2023.
  10. ^ (EN) Struan Bartlett, Introducing Dockside…, su NewsNow Labs, 15 marzo 2022. URL consultato il 9 gennaio 2023.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di informatica