Xcode

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Xcode
Screenshot di Xcode 6 beta 3 su Mac OS X 10.10 "Yosemite"
Screenshot di Xcode 6 beta 3 su Mac OS X 10.10 "Yosemite"
Sviluppatore Apple Inc.
Ultima versione 6.4 (30 giugno 2015)
Ultima beta 7 beta 6 (Developer Preview)
(24 agosto 2015)
Sistema operativo OS X
Genere Integrated development environment
Licenza Proprietaria
(Licenza chiusa)
Sito web developer.apple.com/tools/xcode/

Xcode è un ambiente di sviluppo integrato (Integrated development environment, IDE) contenente una suite di strumenti utili allo sviluppo di software per i sistemi OS X e iOS. È completamente sviluppato e mantenuto da Apple Inc. Precedentemente era fornito gratuitamente in bundle con il sistema operativo, a partire da Mac OS X 10.3 Panther, sebbene sia in grado di generare programmi per qualsiasi versione di Mac OS X. Di recente invece non è più in bundle con il sistema operativo ma è possibile scaricarlo gratuitamente dal Mac App Store. Xcode estende e rimpiazza il precedente tool di sviluppo della Apple, Project Builder, che era stato ereditato dalla NeXT. Ufficialmente Xcode non funziona su Mac OS X 10.2 Jaguar.

Xcode lavora in congiunzione con Interface Builder (proveniente da NeXT), un tool grafico per realizzare interfacce grafiche.

Caratteristiche principali[modifica | modifica wikitesto]

Una delle caratteristiche tecnologicamente più avanzate di Xcode è che supporta la distribuzione in rete del lavoro di compilazione. Usando Bonjour e Xgrid è in grado di compilare un progetto su più computer riducendo i tempi. Supporta inoltre la compilazione incrementale, è in grado di compilare il codice mentre viene scritto, in modo da ridurre il tempo di compilazione.

Dalla versione 3.1, Xcode è anche lo strumento per sviluppare le applicazioni native per iPhone e iPod touch.

Dalla versione 3.2 è invece possibile sviluppare applicazioni per iPad.

Con il rilascio della versione 6 è stato aggiunto il nuovo linguaggio di programmazione Swift, presentato durante la WWDC14, in concomitanza alla presentazione di iOS 8 e OS X Yosemite. La versione 6 inoltre introduce caratteristiche importanti come il Live Rendering, che permette di visualizzare gli oggetti in tempo reale mentre vengono sviluppati, così come verrebbero visualizzati in runtime. Anche le modifiche fatte alle proprie custom View vengono mostrate in tempo reale, e si possono definire comportamenti diversi per diverse misure del display che sono mostrati sempre in real time con proprietà definite da Interface Builder e anche con dati fittizi per pre-popolare le UI in modo da poter avere esempi reali di come apparirà l'interfaccia grafica.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

L'applicazione principale della suite è l'IDE Xcode. La suite include inoltre gran parte della documentazione per sviluppatori Apple, e Interface Builder, un tool utilizzato per costruire in modo molto semplice interfacce grafiche belle e semplici.

Da Xcode 4.1 includeva una versione modificata di Gcc. Da Xcode 3.1 al 4.6.3 è incluso il compilatore llvm-gcc. Da Xcode 3.2 include una versione proprietaria di llvm. Da Xcode 4.2 Apple propone LLVM come compilatore di default e da Xcode 5.0, llvm è l'unico compilatore presente nella suite.

Da Xcode 6 è possibile compilare il linguaggio proprietario Swift, sviluppato da Apple sotto la direzione di Chris Lattner, lo stesso sviluppatore a capo del progetto LLVM.

Xcode 6 include anche un altro tool sviluppato da Lattner, denominato Playground. Un'area di test dove poter iniziare ad apprendere il linguaggio velocemente, scrivendo codice con risultati mostrati in tempo reale. Nel WWDC14 Lattner mostra come sviluppare un intero gioco in breve tempo grazie al playground.

Xcode Supporta C, C++, Objective-C, Objective-C++, Java, AppleScript, Python, Ruby, Rex e Swift, con una varietà di modelli di programmazione inclusi e non limitati a Cocoa, Carbon e Java. Tool di terze parti permettono il supporto a GNU Pascal, Free Pascal, Ada, C#, Perl e D.

Version history[modifica | modifica wikitesto]

1.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 1.0 è stata pubblicata nell'autunno 2003, basata su Project Builder con aggiornamenti alla UI, ZeroLink, Fix & Continue, supporto per lo sviluppo distribuito e Code Sense indexing.

Xcode 1.5 migliora ulteriormente il code completion e il debugger.

2.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 2.0 è stato distribuito con Mac OSX v10.4 Tiger. Include il Quartz Composer, miglior Code Sense indexing per Java, supporto ad Ant, e Apple Reference Library, un tool per cercare e leggere online la documentazione Apple installata sul computer, o online.

3.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 3.0 è stata distribuito con Mac OS X v10.5 Leopard. Include il supporto al refractoring, una documentazione context-sensitive, e Objective-C 2.0. Fornisce le Snapshot del progetto che forniscono una forma base di version control.

4.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 4.0 è stata annunciata nella WWDC2010. Unisce in un singolo bundle Xcode e Interface Builder.

Da questa versione il software è stato reso disponibile sul Mac App Store gratuitamente per tutti gli sviluppatori

5.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 5.0 è stata annunciata nella WWDC2013.

6.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 6.0 è stata annunciata nella WWDC2014. Include playground, un'estensione del framework XCTest e il live debugging con una visuale 3d di tutti i layer nella pila delle view. Con questa versione viene introdotto il linguaggio di programmazione Swift, che espande Objective-C con caratteristiche innovative e moderne, come i generics, le tuple, ecc.

7.x serie[modifica | modifica wikitesto]

Xcode 7.0 è stata annunciata nella WWDC2015. Supporta lo sviluppo di software per i sistemi operativi iOS 9, OS X El Capitan e watchOS, inoltre introduce la versione 2.0 del linguaggio di programmazione Swift, presentato l'anno precedente.

A partire da questa versione è inoltre possibile compilare ed installare app sui propri dispositivi iOS, anche senza disporre di una licenza da sviluppatore registrato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Apple Portale Apple: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Apple