PC DOS

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IBM PC DOS
Sviluppatore SCP, Microsoft, IBM
Proprietario IBM
Famiglia SO DOS
Modello del sorgente closed source
Release iniziale 1.0 (agosto 1981)
Release corrente 7.0 Revision 1 (aprile 1998)
Tipo di kernel kernel monolitico
Licenza software proprietario
Stadio di sviluppo non più sviluppato
Predecessore 86-DOS
Sito web www-06.ibm.com/jp/pspjinfo/dos/

L'IBM PC DOS (abbreviazioni comunemente utilizzate: "PC DOS", "PC-DOS"; denominazioni precedenti: "IBM Personal Computer Disk Operating System", "IBM Disk Operating System", "IBM DOS")[1], precedentemente 86-DOS[2], è stato il sistema operativo che International Business Machines Corporation (IBM) ha commercializzato dall'agosto 1981 al 2000 per i personal computer (PC).

Inizialmente fornito da Microsoft, il PC DOS in seguito è stato sviluppato congiuntamente da IBM e Microsoft fino alla versione 5.0. Contemporaneamente Microsoft ha commercializzato una propria versione di DOS parzialmente compatibile con il PC DOS, l'MS-DOS. Fino alla versione 5.0 quindi il PC DOS e l'MS-DOS risultarono molto simili. Dalle versioni successive alla 5.0 il PC DOS e l'MS-DOS iniziano invece a differenziarsi.

Principali differenze fra PC DOS e MS-DOS[modifica | modifica wikitesto]

La differenza principale fra i due sistemi del tutto analoghi, IBM PC DOS e MS-DOS, trova le sue radici nella storia, in quanto la “Micro-Soft” (così si chiamava in origine la casa di Redmond) doveva fornire il sistema operativo alla IBM senza poterlo redistribuire e quindi senza violare le licenze, né poteva, almeno all'inizio, vendere al dettaglio e quindi all'utente finale lo stesso prodotto. L'ottimizzazione per i sistemi IBM prevedeva la fruizione di appositi chip proprietari, il cui contenuto in ROM era protetto da copyright. Se IBM dapprima si sentiva in una botte di ferro, così non era nella realtà, in quanto, da una parte i cloni IBM-compatibili riuscivano a circuire le funzioni di tali chip spesso utilizzando sistemi alternativi, e d'altra parte Microsoft cominciò a diffondere una nuova versione del suo sistema OEM per i medesimi compatibili, il cui mercato era sempre più in ascesa. Analogamente, quasi tutti i produttori di software avevano più interesse a sviluppare per l'intero parco di prodotti - che comprendeva il ricco mercato dei cloni - cosicché le iniziali ottimizzazioni e i chip di vantaggio del sistema IBM finirono per passare in secondo piano e trovare spesso anche degni sostituti.[3]

Era notorio il limite di questo particolare firmware: «L'unica cosa che i fabbricanti dei cosiddetti `compatibili IBM´ non possono copiare è il contenuto di una ROM particolare, che è protetta da copyright e che contiene alcune routine base per la gestione dell'input/output. Il PC-DOS si aggancia direttamente a questa ROM, che nei compatibili deve essere diversa, pena l'essere citati in giudizio dall'IBM. Ne consegue che questi computer debbono usare una propria versione del sistema operativo, che si aggancia a una ROM diversa da quella dell'IBM. È questa versione del sistema operativo che si chiama propriamente MS-DOS.». In generale questo non dà particolari problemi di sorta, ma «fanno eccezione soltanto alcuni programmi particolarmente sofisticati, che scavalcano il sistema operativo per accedere direttamente agli organi hardware di input e output [...]: se trovano una ROM diversa da quella IBM si comportano in maniera imprevedibile o semplicemente inchiodano la macchina. [...]» (da «Il Programma Invisibile», Michele Pacifico).[4]

Altre differenze di rilevo tra PC DOS ed MS-DOS agli inizi riguardavano inoltre l'uso degli editor, che per problemi di licenza furono eliminati e poi riscritti per le versioni Micro-Soft per i cloni dell'IBM PC, nonché alcune routine, l'interprete BASIC (originale BASICA, o BASIC Advanced, e IBM BASIC) sostituiti dapprima con il GW-BASIC; ad ancora, alcune feature evolute, quali p. es. quelle contenute nei driver e nelle librerie di gestione dell'indirizzamento per l'uso di eventuale hard disk. I comandi come FORMAT, nella versione IBM implementavano il supporto per i floppy disk maggiorati (extended floppy disks sizes). In seguito, e progressivamente, dalla versione 3.2 alla 5.0 di MS-DOS, si susseguivano introduzioni di funzioni addizionali nell'una o nell'altra versione DOS, che mancavano nella versione concorrente, di norma supplite da funzioni più o meno equivalenti dell'altra distribuzione. Per esempio, il command processor della versione Micro-Soft (così si chiamava agli albori) includeva dalla versione 3.2 il parametro cttydev non previsto nel PC DOS, che permetteva di sostituire a piacere l'input o l'output standard di default (cioè tastiera e monitor). La caratteristica non era però esclusiva, perché anche su PC DOS era possibile riprogrammare gli input ed output col comando CTTY. Altre differenze potevano presentarsi nei codici e nel comportamento dei caratteri di controllo editing (tasti editing DOS, in edlin, per esempio), sequenze di controllo ANSI escape, etc., che potevano dipendere anche dalla macchina utilizzata (l'ottimo Olivetti M24, per esempio, includeva sistemi di set addizionali e codici di controllo anche col tasto COMMAND e 18/36 tasti di funzione, altri Olivetti utilizzavano in alternativa o in aggiunta il tasto SET). Inizialmente e per svariati anni, MS-DOS non contemplava affatto un suo fdisk come il PC DOS[5] - si dovette aspettare a lungo per averla (fu la versione 3.2 ad implementarla), e il comando FORMAT era molto più limitato, mentre nella versione 5.0 di MS-DOS era possibile, per esempio, formattare i floppy disk da 3½ pollici predisposti a 2.88 MB (anziché 720 KB o 1.44 MB).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il PC DOS di IBM è stato uno dei tre principali sistemi operativi che ha dominato il mercato dei personal computer dal 1985 al 1995. L'accordo originale del 1981 tra IBM e Microsoft prevedeva che quest'ultima avrebbe fornito il prodotto di base (a quell'epoca un clone abbastanza primitivo del CP/M che era il leader del mercato), e che le due aziende avrebbero continuato a sviluppare i diversi moduli per renderlo un sistema più potente e affidabile, condividendo i codici risultanti. L'MS-DOS ed il PC DOS dovevano essere oggetto di linee commerciali separate: IBM doveva venderlo esclusivamente per il PC IBM e Microsoft nel rimanente mercato.

Per molti anni l'MS-DOS ed il PC DOS rimasero praticamente identici, tanto che molte persone tendevano a confonderli e che un programma scritto per l'uno funzionava sicuramente bene anche sull'altro. I PC IBM venivano comunque venduti con il PC DOS nella tradizionale bustina blu IBM, mentre altre aziende marchiavano differentemente le loro versioni di DOS: la maggior parte semplicemente scrivendo "MS-DOS su licenza Microsoft", senza cambiamenti nel software; nel caso dell'MS-DOS rinominato in Compaq DOS furono incluse significative migliorie, specialmente con la versione 3.31 che rimase la versione più avanzata di DOS disponibile sul mercato per un certo periodo (escludendo il CP/M-86 e la famiglia DR-DOS).

Release[modifica | modifica wikitesto]

La tabella sottostante riporta tutte le release del sistema operativo. Per ogni release viene riportato anche il nome del sistema operativo e alcune note. Come si può vedere infatti il nome del sistema operativo è cambiato più volte. In particolare, dopo la release 5.02, il nome del sistema operativo è cambiato ad ogni nuova release.

Nome del sistema operativo Release[6][7] Data di lancio[6][7] Note[6][7]
IBM Personal Computer Disk Operating System 1.0 agosto 1981 per il primo PC IBM, l'IBM Personal Computer
1.10 giugno 1982 corretti alcuni bug; supporto per floppy disk a doppia faccia
2.0 marzo 1983 per il PC XT; introdotti le subdirectory, il supporto agli hard disk e ai device driver installabili di terze parti, la redirezione dell'I/O, la gestione dei file tramite handle
2.10 ottobre 1983 versione per PCjr; corretti alcuni bug; nessun supporto all'internazionalizzazione
3.0 agosto 1984 per l'uscita del PC AT; nuove chiamate di sistema; nuovi programmi utility; supporto per la FAT a 16 bit, i floppy da 1,2 MB e per le reti locali IBM
3.10 novembre 1984 corretti alcuni bug e migliorato il supporto alle reti locali
3.20 gennaio 1986 supporto per i floppy da 720 KB e per i laptop (IBM PC Convertible); XCOPY; distribuite varie versioni nazionalizzate
3.30 aprile 1987 per la serie PS/2; altre nuove chiamate di sistema; supporto per floppy disk da 1.44, per le partizioni DOS multiple, per l'orologio CMOS degli AT e per la commutazione della pagina codici; migliorato il supporto alle lingue internazionali
IBM Disk Operating System 4.00 luglio 1988 limite di dimensione di 32MB per le partizioni degli hard disk ufficialmente superato; aggiunte altre chiamate di sistema; limitato supporto alla memoria EMS; supporto di rete migliorato per alcuni comandi esterni; abbandonato il PCjr
4.01 novembre 1988
5.0 giugno 1991
IBM DOS 5.0 5.00.1 febbraio 1992
5.02 settembre 1992 per alcune macchine particolari IBM
IBM PC DOS 6.1 6.1 giugno 1993
IBM PC DOS 6.3 6.3 dicembre 1993
IBM PC DOS 7 7.0 aprile 1997
IBM PC DOS 2000 7.0 Revision 1 aprile 1998

IBM DOS 5.0[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni di DOS dalla 1 alla 5, le differenze tra l'MS-DOS ed il PC DOS sono rimaste trascurabili. Dopo il lancio del DOS 5.0, invece, IBM e Microsoft - fino ad allora i più stretti degli alleati - si sono evidentemente trovati ampiamente in disaccordo. Il problema principale era relativo al futuro dei sistemi operativi più avanzati, non più basati su un'interfaccia a riga di comando - Microsoft intendeva favorire Windows perché più facilmente commerciabile e perché ne possedeva totalmente i diritti esclusivi, IBM intendeva favorire il più ambizioso e tecnicamente sofisticato progetto comune IBM/Microsoft chiamato OS/2. Da questo momento in poi, MS-DOS e PC-DOS divergono e inoltre, per la prima volta, IBM inizia attivamente a commercializzare PC-DOS verso altri produttori di computer e al grande pubblico.

IBM PSP (il ramo Personal Software Products) mirava ad essere sicuro che il PC DOS rimanesse un salto davanti ai suoi concorrenti nella corsa al numero della versione. Quando fu distribuito l'MS-DOS 6.0, IBM aggiornò velocemente il proprio PC DOS 6.0 al PC DOS 6.1. Poco dopo l'MS-DOS 6.0 incontrò problemi, sia nella stabilità, sia di natura legale e dovette essere aggiornato diverse volte, divenendo MS-DOS 6.2, 6.21 e 6.22; IBM aggiornò il PC DOS alla versione 6.3, che doveva diventare la più conosciuta e con un certo successo commerciale. Un numero non indifferente di piccoli produttori di PC scelse il PC DOS proprio in questo periodo, esigenza particolarmente avvertita da coloro che erano stanchi di attendere l'uscita, promesso da diverso tempo, di un aggiornamento per il DR-DOS 6.0 della Digital Research/Novell.

IBM PC DOS 7 e IBM PC DOS 2000[modifica | modifica wikitesto]

Il passo finale della guerra dei DOS giunse con l'introduzione più o meno simultanea del PC DOS 7.0 e del Novell DOS 7.0. Microsoft era uscita dai progetti DOS non senza una ragione: la versione di Windows funzionava soltanto sul DOS 7.0, rendendo impraticabile la vendita di un sistema operativo compatibile, problema laddove Windows 95 riuscì.

Il PC DOS esiste ancora e viene utilizzato nel mercato delle soluzioni embedded ed in altre nicchie di mercato, è stato aggiornato alla versione 7.1. Tale versione è compatibile con l'anno 2000 ed è anche nota come PC DOS 2000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per approfondire le varie denominazioni che il sistema operativo ha assunto nel corso degli anni, si veda il paragrafo "Release".
  2. ^ (EN) Comparison of DOS operating systems, 2015-04-09T01:19:54Z. URL consultato il 2015-07-10.
  3. ^ Larry Osterman, What's the difference between MS-DOS and PC-DOS?, 25 marzo 2004.
  4. ^ Michele Pacifico, Il Programma Invisibile, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1985, p. 176.
  5. ^ Van Wolverton, MS-DOS, New York, città ediz. italiana Milano, McGraw Libri, su licenza Microsoft Press, 1991, pp. 35-36, ISBN 8838602441.
  6. ^ a b c PowerLoad, Elenco cronologico delle versioni di Microsoft Windows e dei DOS PC-DOS, CP/M/DR-DOS e MS-DOS fino al 1993. URL consultato il 17/04/2011. (da Web.Archive.org)
  7. ^ a b c PowerLoad, Elenco cronologico di Microsoft Windows e MS-DOS dal 1994 a Windows XP. URL consultato il 17/04/2011. (da Web.Archive.org)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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