Windows 11

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Windows 11
sistema operativo
Logo
Logo
Win11ScreenshotMenu.png
Menù di Windows 11
SviluppatoreMicrosoft
ProprietarioMicrosoft
FamigliaWindows NT
Release iniziale21H2 (10.0.22000.194) (4 ottobre 2021)
Release corrente22H2 (10.0.22621.1194) (versione stabile, 26 gennaio 2023)

Canale Insider Beta, 26 gennaio 2023 (10.0.22621.1245 e 10.0.22623.1245) 10.0.25284.1000 (canale Insider Dev, 25 gennaio 2023)

Tipo di kernelKernel ibrido, 64 bit
Piattaforme supportateARM64, x64
Metodo di aggiornamentoMicrosoft Store, Windows Update
Interfacce graficheWindows Explorer
Lingue disponibiliMultilingua
LicenzaSoftware proprietario

(MS-EULA)

Stadio di sviluppoLo stadio di sviluppo delle versioni qui di seguito riportato:
  • Sono supportate le versioni 21H2 e 22H2
  • Moment 1 è disponibile dal 18 ottobre 2022
  • Moment 2 sarà disponibile entro febbraio/marzo
  • Moment 3 sarà disponibile entro maggio/giugno
  • 23H2 è in fase di sviluppo
PredecessoreWindows 10

Windows 10X (cancellata)

SuccessoreWindows 12 (prossimamente entro l'anno 2024)
Sito webwww.microsoft.com/it-it/windows/windows-11

Windows 11 è un sistema operativo per personal computer, successore di Windows 10 e di Windows 10X (versione evoluta di Windows 10 progettata per dispositivi a due schermi, annunciata e poi cancellata), prodotto dalla Microsoft Corporation come parte della famiglia di sistemi operativi Windows NT.

La sua presentazione è avvenuta il 24 giugno 2021 con un evento dedicato sul sito ufficiale di Microsoft. La sua uscita è avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 2021.[1][2]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai primi tempi dal rilascio del predecessore Windows 10, esso veniva descritto dalla stessa Microsoft come il "Windows definitivo"; sarebbe quindi stata l'ultima versione, e sarebbe diventata un servizio (Windows as a Service), con build ed aggiornamenti continui nel tempo; tuttavia, non è stato così[3][4].

Le prime voci su una nuova versione di Windows iniziarono a diffondersi in seguito a un annuncio di lavoro da parte della Microsoft, pubblicato il 4 gennaio 2021, nel quale vi era un riferimento ad un "rinnovamento radicale" di Windows[5]; secondo le voci si trattava di un aggiornamento dal nome in codice "Sun Valley", che aveva come obiettivo il miglioramento dell'interfaccia utente[6]. Intanto, a fine maggio i siti web dedicati alla tecnologia informatica avevano intensificato le speculazioni intorno ai disegni di Microsoft a riguardo di un possibile successore di Windows 10[7].

Il primo riferimento ufficiale a una nuova versione di Windows è stato dato dall'amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella durante Microsoft Build 2021, la conferenza annuale per sviluppatori di Microsoft tenutasi il 25-27 maggio 2021, affermando che l'annuncio ufficiale sarebbe arrivato molto presto[8]. La settimana seguente Microsoft ha iniziato a distribuire inviti per un evento nominato "What's next" dedicato a Windows che si sarebbe tenuto il 24 giugno 2021 alle 11:00 ET, inoltre l'azienda ha pubblicato su YouTube un video di 11 minuti contenente i suoni di avvio dei sistemi operativi Windows precedenti rallentati 4000 volte[9][10][11][12]. La nuova versione è stata definita come "una nuova era di Windows"[13].

Il 15 giugno 2021 è trapelata in rete la build 21996.1 del sistema operativo[14], con un'interfaccia simile a quella di Windows 10X (versione evoluta di Windows 10 progettata per dispositivi a due schermi, annunciata e poi cancellata) e la schermata di configurazione ridisegnata insieme al menu Start e alla taskbar.

In corrispondenza dell'annuncio da parte del CEO di Microsoft, il 24 giugno è stata messa on-line la pagina ufficiale dedicata a Windows 11 che presenta le caratteristiche e le specifiche hardware.

Il 28 giugno 2021 è stata rilasciata la prima beta ufficiale di Windows 11 nel canale Dev per Windows Insider: la versione Build è la 10.0.22000.51.[15]

Dal 29 luglio 2021 la Build 10.0.22000.100 è disponibile anche nel canale Beta.

Inizialmente previsto per il 5 ottobre, il rilascio pubblico è avvenuto nella notte tra il 4 ed il 5 ottobre, attorno alle ore 21 del 4 ottobre (UTC).[16] Assieme all'aggiornamento, sono stati annunciati i primi PC con Windows 11 nativo.

Dal 2 settembre 2021 il canale Dev passa alla nuova versione 22H2, che migliorerà alcuni aspetti dell'interfaccia utente, quali le notifiche popup (a cui verrà aggiunta la trasparenza), alcuni menu contestuali e a comparsa non ancora aggiornati, gli slider del volume e della luminosità (spostati in basso al centro), il Task Manager (di cui una versione rinnovata graficamente è stata avvistata per la prima volta nella build 22538 del canale Dev, ancora non finalizzata e richiedente un programma per essere sbloccata e utilizzata; la novità è poi stata distribuita ufficialmente ad alcuni utenti con la build 22557 e poi distribuita in seguito a tutti gli utenti).

Il 2 marzo è stata rilasciata sul canale Dev del Programma Insider la build 22567.1, la prima con branding di versione 22H2.

Secondo un articolo di Windows Central relativo allo sviluppo di Windows 11, Microsoft potrebbe tornare a rilasciare una nuova versione di Windows ogni 3 anni, pubblicando nel frattempo degli aggiornamenti minori (Moments).

Ci sono due Moments per cui il primo (Moment 1) viene rilasciato ad ottobre con la build 22622, mentre per il secondo (Moment 2) non si sa ancora la data di rilascio.

Per chi ha ancora Windows 10 21H2 può passare direttamente a Windows 11 22H2, saltando la versione 21H2 di Windows 11, rispettando i soliti requisiti minimi imposti durante il primo rilascio di Windows 11 del 5 ottobre e scaricando l'app "Controllo integrità PC" (PC Health Check, in inglese) per controllare se il proprio PC è compatibile o meno con Windows 11.

Secondo le notizie presenti su Tom's Hardware, Windows 12 sarà presente entro il 2024.[17]

Nuove caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La nuova interfaccia grafica di Windows 11[modifica | modifica wikitesto]

La novità che per prima salterà all’occhio dell’utente è l’interfaccia grafica. In linea generale, il posizionamento dei tasti, dei menu e delle finestre rimane lo stesso, ma tutti gli elementi sono stati aggiornati con un nuovo design più semplice, “flat”, e attuale. Lo stesso logo di Windows, ad esempio, non appare più come angolato, ma completamente piatto e visto frontalmente, segno che il minimalismo sarà un punto focale dell’intera esperienza.

L'introduzione del nuovo design si nota quando si avvia una nuova finestra, questa risulterà “spezzata” in due zone: quella laterale sinistra, in cui non mancheranno tutti i tab di navigazione e quella centrale, in cui invece ci sarà il solito piano di lavoro. In quest’ultima si noterà principalmente il nuove design delle icone, più colorate e dettagliate, oltre a quelle delle classiche icone dei software, dei programmi e delle opzioni. La colonna di sinistra invece avrà un design traslucido, molto elegante alla vista, parecchio influenzato dallo sfondo impostato sul desktop.

Ovviamente le modifiche interesseranno ogni zona del sistema operativo, creando così un sistema omogeneo, semplice e facilmente apprezzato dagli utenti. Ulteriori cambiamenti grafici che rivoluzioneranno alcuni aspetti di Windows iniziano dalla nuova barra delle applicazioni.

Barra delle applicazioni ridisegnata[modifica | modifica wikitesto]

La barra delle applicazioni in basso caratterizza da sempre i computer Windows e con l’undicesima versione appena presentata, tutto verrà rivoluzionato. Prima di tutto, tutte le icone sono, di default, posizionate al centro della schermata, anche se dalle impostazioni è comunque possibile riportarle a sinistra.

Ovviamente la prima icona a partire da sinistra sarà quella di “Start”, la quale risulterà diversa per molti punti di vista (vedere paragrafo). Procedendo verso destra si passerà all’icona di ricerca e poi a quella dedicata all’avvio della schermata dei widget. Subito dopo, non mancherà la possibilità di includere tutte le applicazioni e i collegamenti desiderati, così da averli immediatamente a portata di mano.

Nuovo menu Start[modifica | modifica wikitesto]

Il menu “Start” è indubbiamente la sezione del sistema operativo che più ha subito il cambiamento. Una volta avviato infatti, apparirà in alto una barra di ricerca da utilizzare per eseguire una ricerca all’interno di tutto il computer, oppure sul Web. La stessa opzione sarà visibile qualora di decidesse di cliccare sull’icona della lente d’ingrandimento alla destra del menu di “Start”.

Subito in basso al suddetto campo di testo, appariranno le applicazioni più utilizzate e quelle utilizzate di recente, così da averle nuovamente pronte all’uso. Presente anche un comodo collegamento utile per aprire una finestra dedicata a tutti i programmi installati (una sorta di launcher delle app). Continuando ancora verso il basso invece, non mancheranno i file aperti e modificati di recente, proprio come la sezione delle applicazioni precedentemente descritta.

Schermata widget e notizie[modifica | modifica wikitesto]

La nuova schermata dei widget è stata spostata alla destra del desktop e si potrà avviare semplicemente cliccando l’icona dedicata all’interno della barra dei menu. Tale schermata sarà completamente personalizzabile, aggiungendo i widget preferiti e rimuovendo quelli meno utili. Tra i più interessanti troviamo: quello delle liste dei promemoria, del calendario, del meteo, della riproduzione multimediale, della borsa e anche dei risultati sportivi. Questa sarà anche accompagnata dal pannello dedicato alle notizie, riprese dal Web e con la possibilità di mostrare anche quelle “locali” in base alla localizzazione del dispositivo.

I nuovi temi di Windows 11[modifica | modifica wikitesto]

Particolare degno di nota è anche la scelta del tema, il quale potrà essere modificato direttamente dalle impostazioni di Windows. I temi disponibili al lancio saranno sei e tutti avranno delle peculiarità interessanti. Ovviamente il cambiamento più interessante riguarderà la “luce”, visto che non mancheranno dei temi completamente incentrati sulle tonalità più scure, oltre a quelle bianche e azzurre un po’ più classiche. Anche la dark mode risulterà quindi più personalizzabile.

Il Multitasking di Windows 11[modifica | modifica wikitesto]

Le modifiche non riguardano soltanto l’interfaccia grafica, ma anche e soprattuto la gestione del multitasking, fondamentale sia in ambito lavorativo che di studio e svago. Microsoft è sempre stata un’azienda capace di gestire al meglio il posizionamento delle finestre e il supporto ai display esterni, ma con Windows 11, tutto ciò migliorerà ulteriormente.

Gestione multi finestre[modifica | modifica wikitesto]

E partiamo proprio dalla gestione delle finestre, con particolare attenzione al menu di ridimensionamento. Ora infatti, portando il puntatore sull’icona di ridimensionamento delle finestra (quello in alto a destra, alla sinistra della “X”), sarà possibile abilitare in pochissimi istanti la suddivisione avanzata delle finestre.

In particolare, le scelte possibili saranno sei: due finestre affiancate alla stessa dimensione, due finestre affiancate con predominanza di quella a sinistra, tre finestre affiancate alla stessa dimensione, tre finestre affiancate con predominanza di quella a sinistra, tre finestre affiancate con predominanza di quella al centro e quattro finestre affiancate alla stessa dimensione.

Una volta scelta la suddivisione preferita, lo stesso sistema operativo chiederà all’utente quale applicazione aprire e in quale posizione inserirla. Ovviamente resterà comunque possibile modificare la visualizzazione manualmente utilizzando il puntatore e il classico trascinamento. Questa suddivisione verrà anche raggruppata all’interno di tab specifici, così da poter passare da un gruppo di applicazioni ad un altro con un solo clic e senza dover necessariamente cambiare di volta in volte le app visualizzate.

Riposizionamento automatico delle finestre[modifica | modifica wikitesto]

Microsoft è a conoscenza del fatto che, collegando un display esterno, lo spazio di lavoro a disposizione risulterà maggiore. Per questo motivo, Windows 11 sarà in grado di memorizzare la quantità e la posizione delle finestre aperte quando un monitor risulterà collegato, in modo che, quando verrà scollegato e poi nuovamente ricollegato, aprirà le stesse finestre e le posizionerà esattamente allo stesso modo.

Quando invece il monitor verrà scollegato, il sistema operativo riadatterà automaticamente le finestre per adattarle ad un display più piccolo. Ad esempio, se nel monitor più ampio ci saranno tre finestre aperte in contemporanea, quando si scollegherà, verranno mostrate solo due finestre e abbasserà la terza in background. Ciò ovviamente solo nel caso in cui il display principale risulterà piccolo e scomodo per la visualizzazione a tre finestre.

Creazione di più Desktop[modifica | modifica wikitesto]

Infine, per quanto riguarda il multitasking, arriva finalmente la possibilità di creare più desktop, in modo da suddividere lo spazio di lavoro e avere un’interfaccia più comoda e ordinata. Tutti i desktop aperti potranno essere personalizzati con tutte le finestre preferite, così da dedicarne uno unicamente ai software necessari per lavorare, uno allo svago, uno alla famiglia e così via. Ovviamente sarà possibile navigare tra le istanze aperte utilizzando una semplicissima gesture.

Integrazione con Microsoft Teams[modifica | modifica wikitesto]

Molto sentito è stata anche il tema legato alla condivisione e soprattutto alla vicinanza con gli amici e le persone più care. Microsoft è fortunatamente in possesso di diversi servizi di messaggistica e videoconferenze molto popolari. Per rendere tutto ancora più semplice e immediato, è stato quindi integrato “Microsoft Teams” all’interno dell’intero sistema operativo. Non sarà più quindi necessario avviare l’applicazione dedicata per inviare e ricevere messaggi e chiamate, ma basterà semplicemente utilizzare il collegamento dedicato nella barra delle applicazioni.

Da qui si potrà infatti visualizzare la lista di tutte le conversazioni aperte, in modo da riprenderle in qualsiasi istante o di avviare delle videochiamate, singole o di gruppo, in pochissimo tempo. Ovviamente il tutto funzionerà con le chat di lavoro, studio o svago. Inoltre, Microsoft ha pubblicamente invitato Apple a portare iMessage, la sua piattaforma di messaggistica, anche su Windows, così da aiutare le persone a connettersi in maniera ancora più semplice.

Windows 11: modalità tablet[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo dei dispositivi Windows è molto ampio e Microsoft sa bene che i metodi di input sono cambiati rispetto al passato. Ad oggi infatti, è possibile utilizzare un computer sfruttando il classico puntatore (con tastiera fisica), il tocco con le dita sul display e anche le penne digitali per la scrittura. Di conseguenza, l’azienda ha deciso di puntare molto sull’esperienza tablet, creando un sistema più coeso e pensato per qualsiasi metodo di input.

Con Windows 11 infatti, quando si passerà alla modalità tablet non verrà visualizzato alcun cambiamento, in quanto, a detta di Microsoft, l’interfaccia di Windows 11 è perfettamente pensata sia per l’utilizzo con puntatore che con le dita. Ciò si traduce in maggiore coesione e pulizia, ma si capirà solo con tempo quanto effettivamente ciò possa essere considerato vero.

Unica vera modifica degna di nota sta nella tastiera software, in quando questa potrà essere rimpicciolita e utilizzata con una singola mano, grazie alla possibilità di spostarla da una zona all’altra del display trascinandola con le dita. Inoltre, non mancherà anche il metodo di scrittura a “slide”, molto utilizzato sugli smartphone.

Gaming e xBox[modifica | modifica wikitesto]

Windows, in confronto agli altri OS desktop, può vantare un supporto eccellente per il gaming e grazie all’integrazione con i servizi xBox (sempre di proprietà di Microsoft), anche tale aspetto è stato migliorato con la sua undicesima versione. Ancora più importanti sono invece il supporto all’“Auto HDR”, che verrà appunto abilitato ogni volta che si aprirà un titolo supportato, e l’aggiunta della tecnologia “DirectStorage”, con la quale si potrà sfruttare una maggiore velocità e fluidità durante le fasi di gioco più intense.

Integrazione con xBox Game Pass e xCloud[modifica | modifica wikitesto]

All’interno di Windows 11 saranno quindi integrati tutti tutti i servizi in abbonamento di xBox, ovvero “Game Pass” e “xCloud”. Questo significa che gli utenti potranno giocare a tutti i titoli presenti nel catalogo dell’azienda, comprese le proposte di Bethesda e EA. Ciò senza quindi il bisogno di scaricare ulteriori programmi o visitare particolari siti Web.

Non mancherà infatti un collegamento rapito all’xBox Store, che ora avrà un’interfaccia appositamente pensata per desktop, sia per quanto riguarda la scelta per l’acquisto dei titoli, che per l’effettivo utilizzo del gioco. Rimane poi molto elevato il supporto ai controller Bluetooth e via cavo per migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco.

Il nuovo Microsoft Store[modifica | modifica wikitesto]

Parlando ancora di negozi digitali, non possiamo che soffermarci anche sul “Microsoft Store“, il quale ha subito tantissime modifiche parecchio importatnte. Con Windows 11, oltre ad un update grafico introdotto anche su Windows 10, sono infatti supportate centinaia di applicazioni Android e saranno integrati anche tantissimi servizi di streaming video.

Supporto per le app Android[modifica | modifica wikitesto]

Tra le funzioni più importanti e rivoluzionarie c’è sicuramente il supporto completo alle applicazioni pensate per sistemi operativi Android. Il Microsoft Store includerà infatti tutte le app presenti nell’Appstore di Amazon, utilizzato dall’azienda statunitense sui suoi dispositivi Fire.

Tale supporto sarà reso possibile grazie alle tecnologie “Intel Bridge” e “Windows Subsystem for Linux 2″, le quali andranno a generare automaticamente delle finestre perfettamente compatibili con le versioni verticali e orizzontali delle app Android. Non mancherà anche la possibilità di utilizzare tutte queste finestre con il nuovo sistema di multitasking e multi-finestra introdotto con Windows 11.

In realtà una funzionalità simile era presente già su Windows 10 grazie alla sua integrazione con gli smartphone di casa Samsung. In quel caso però, il tutto veniva emulato tramite l’app “Il mio telefono”, mentre ora l’integrazione sarà pressoché completa in tutto il sistema operativo.

Sezione film e TV[modifica | modifica wikitesto]

Particolare degno di nota è anche la nuova sezione “Film e TV” con la quale Microsoft prova a stuzzicare i servizi Apple TV e Google TV. Al suo interno si potranno infatti collegare i servizi in abbonamento al quale si è iscritti, così da generare un’unica coda di visualizzazione e ricevere consigli personalizzati da qualsiasi piattaforma. Ovviamente resterà presente anche il catalogo di Microsoft per l’acquisto e il noleggio dei titoli.

Funzioni rimosse[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito tutte le funzioni che sono state rimosse in Windows 11:

  • Cortana non sarà più presente di default nella taskbar e non farà parte del processo di setup al primo avvio di Windows 11;
  • Lo sfondo del Desktop non può essere portato da o su un device in cui abbiamo eseguito l’accesso con l’account Microsoft;
  • Internet Explorer è disabilitato ma può ancora essere usato l’IE Mode sul browser Edge nel caso ci sia bisogno di visitare siti che funzionano esclusivamente sul vecchio browser di Windows;
  • Il pannello di input matematici è stato rimosso ma il riconoscimento matematico può essere installato dall’utente nel caso si vogliano entrambe le funzioni;
  • La funzionalità introdotta con un recente aggiornamento di Windows 10, Notizie & Interessi, sarà disponibile dalla nuova schermata Widget accessibile dalla taskbar;
  • Quick Status non è più accessibile dalla schermata di blocco;
  • La modalità S (ovvero quella per cui è possibile installare app esclusivamente dal Microsoft Store e permette di usare soltanto Edge per navigare) sarà disponibile soltanto sull’edizione Home di Windows 11;
  • Lo Strumento di Cattura è stato aggiornato e ora ha le stesse funzionalità di cattura e note, l’app dedicata agli screenshot e alla loro modifica sviluppata da Microsoft;
  • Nella versione RTM è stata rimossa la possibilità di creare cartelle all’interno del menù Start, che non sarà nemmeno possibile ridimensionare, perlomeno in un primo momento. Successivamente, a partire dalla build 22557 del canale Windows Insider Dev, è stata reintrodotta la possibilità di creare cartelle di applicazioni, che presentano un design più coerente con quello di Windows 11. Anche i Live Tiles vengono abbandonati (in favore della schermata Widgets) e le app e i siti pinnati dall’utente non migreranno da Windows 10 a Windows 11;
  • La modalità Tablet è stata rimossa, in quanto non più necessaria vista la miriade di accorgimenti presenti a riguardo sul nuovo aggiornamento;
  • La taskbar può essere posizionata soltanto nella parte inferiore dello schermo e non sarà più possibile per le app applicare delle personalizzazioni ad essa. Sparirà l’icona dedicata ai contatti e Microsoft ha avvertito gli utenti che alcune icone presenti su Windows 10 potrebbero non essere visualizzate dopo il passaggio ad 11;
  • La funzionalità Cronologia attività è stata rimossa;
  • Portafoglio è stata rimossa.

Edizioni e prezzi[modifica | modifica wikitesto]

Windows 11 è disponibile in due edizioni principali; l'edizione Home, destinata agli utenti consumer, e l'edizione Pro, che contiene funzionalità di rete e sicurezza aggiuntive (come BitLocker e l'accesso in un dominio). Windows 11 Home potrebbe essere limitato per impostazione predefinita al software verificato ottenuto da Microsoft Store ("Modalità S"). Windows 11 Home richiede una connessione Internet e un account Microsoft per completare la prima configurazione. Windows 11 SE è stato annunciato il 9 novembre 2021 come edizione esclusivamente per dispositivi di fascia bassa venduti nel mercato dell'istruzione e successore di Windows 10 S. È progettato per essere gestito tramite Microsoft Intune e presenta modifiche basate sul feedback dagli insegnanti per semplificare l'interfaccia utente e ridurre le "distrazioni", come Snap Layout che non contengono layout per più di due applicazioni contemporaneamente; tutte le applicazioni che si aprono ingrandite per impostazione predefinita; Widget completamente rimossi e Microsoft Edge configurato per impostazione predefinita per consentire le estensioni dal Chrome Web Store (principalmente per scegliere come target coloro che migrano da Chrome OS). Viene fornito in bundle con applicazioni come Microsoft Office per Microsoft 365, Minecraft Education Edition e Flipgrid, mentre OneDrive viene utilizzato per salvare i file per impostazione predefinita. Windows 11 SE non include Microsoft Store; il software di terze parti viene fornito o installato dagli amministratori. Il programma Windows Insider riprende da Windows 10, con build preliminari divise in "Dev" (build instabili utilizzate per testare le funzionalità per futuri aggiornamenti delle funzionalità), "Beta" (build di test per il prossimo aggiornamento delle funzionalità; relativamente stabile rispetto a Dev channel) e i canali "Release Preview" (build pre-release per il test finale dei prossimi aggiornamenti delle funzionalità.

Installazione[modifica | modifica wikitesto]

La procedura di installazione e attivazione di Windows 11 è analoga a quella di Windows 10, comprese anche le diversità tecniche-commerciali della licenza ESD di tipo OEM, retail, a volume (aziendale). Anche in Windows 11 la licenza digitale è registrata sia nella scheda madre (in particolare nell'UEFI) del dispositivo che nell'account Microsoft (se utilizzato dall'utente).

È rimasto anche invariato l'ambiente di installazione: sia come aggiornamento con il Media Creation Tool, sia con l'installazione da chiavetta USB o DVD, tutti i comandi sono rimasti invariati anche con Windows 11.

Similmente, si equivalgono le altre caratteristiche quali: le quattro partizioni predefinite; ambiente di ripristino; account locali-account Microsoft-eventuale utente di dominio; modalità di reimpostazione, reinstallazione pulita, aggiornamento sul posto; utilizzo dello strumento di installazione o aggiornamento (come al solito, con l'immagine ISO aggiornata all'ultima edizione, Patch Tuesday comprese).

Aggiornamenti e supporto[modifica | modifica wikitesto]

Le politiche e le modalità di aggiornamento di Windows 11 sono analoghe a quella di Windows 10.

Versioni di Windows 11
Versione Nome in codice Nome ufficiale Build Data di rilascio Supportato fino a
Home, Pro, Pro Education, Pro for Workstations Education, Enterprise, IoT Enterprise
21H2 Sun Valley 1 Windows 11 22000.co_release.210604-1628 4 ottobre 2021 10 ottobre 2023 8 ottobre 2024
22H2 Sun Valley 2 2022 Update 22621.ni_release.220506-1250 20 settembre 2022 14 ottobre 2024 14 ottobre 2025
23H2 Ad Ottobre 2023

Aggiornamenti delle funzionalità[modifica | modifica wikitesto]

Windows 11 riceve un aggiornamento delle funzionalità ogni anno, solitamente intorno a settembre - ottobre.

Novità della versione 22H2[modifica | modifica wikitesto]

  • Drag and drop: Molti lamentavano la mancanza, nella barra delle applicazioni di Windows 11, di supporto per il trascinamento della selezione. Nel nuovo aggiornamento si può prendere un file e trascinarlo su un'app aperta per portarlo in primo piano. Si può anche trascinare un file nell'area "Mostra desktop" nell'angolo in basso a destra per copiarlo sul desktop. Il problema è che appare un'icona che sembrerebbe segnalare errore, anche se poi tutto avviene come dovrebbe. Inoltre si può trasferire un'app dal menu Start alla barra delle applicazioni, ma non tra le preferite.
  • Miglioramenti alla barra delle applicazioni specifici di Teams: Gli utenti di Microsoft Teams possono ora beneficiare di due nuove comode funzionalità relative alle chiamate.
  • Disattivazione del microfono: utilizzando l'icona del microfono nell'area di notifica (gli sviluppatori possono ottimizzare le loro app per supportare questa funzione).
  • Condivisione rapida di una finestra aperta. Si passa il mouse su un'icona sulla barra delle applicazioni e si clicca su "Condividi questa finestra".
  • Impostazioni rapide del Bluetooth. Si possono finalmente trovare i dispositivi Bluetooth e connettersi rapidamente senza dover accedere all'app Impostazioni, come per le connessioni Wi-Fi.
  • Indicatore batteria. Microsoft ha anche riprogettato l'indicatore di carica della batteria, ora più facile da leggere, soprattutto quando la batteria è scarica. Lo stesso indicatore della batteria si troverà anche sulla schermata di blocco.
  • Più spazio ai preferiti (pin) e meno ai contenuti consigliati. Windows 11 22H2 ha tre nuovi layout per il menu Start: più pin, impostazioni predefinite e più consigli. In questo modo si può dare meno spazio alla sezione "Consigliati" nel menu Start, il che lascia ancora una grande area vuota. Inoltre si può accedere più rapidamente alle impostazioni del menu Start cliccando con il pulsante destro del mouse sul menu Start aperto.
  • Nuovi gesti touch. Per i computer dotati di touchscreen, ecco nuovi gesti per il menu Start e la barra delle applicazioni.
  • Implementazione di nuove gestures
  • Aggiungi i file ai Preferiti. La sezione Accesso rapido è stata rinominata in Preferiti, ed Esplora risorse ora consente di aggiungervi non solo le cartelle ma anche i singoli file.
  • Anteprime delle cartelle. Esplora risorse può visualizzare le anteprime sulle miniature delle cartelle.
  • Migliore integrazione con OneDrive. Ora è più facile controllare lo stato e lo spazio di archiviazione di OneDrive direttamente da Esplora risorse, grazie a un pulsante dedicato. Premendolo, si attiva un riquadro che mostra lo stato di sincronizzazione, permette di aprire OneDrive per il Web e accedere alle impostazioni.
  • Una nuova scorciatoia per copiare il percorso in un file. Ora premendo Ctrl+Maiusc+C si può copiare il percorso del file selezionato senza aprire menu contestuali.
  • Snap Layout migliorati. Per rivelare lo Snap Layout e riorganizzare le finestre si trascina una finestra verso la parte superiore dello schermo. La funzione si può disabilitare.
  • Scorciatoie per Snap Layout. Ora è possibile premere Win+Z e un tasto numerico corrispondente per creare uno Snap Layout.
  • Nuovi slider per regolare volume e luminosità. Microsoft ha abbandonato i vecchi controlli in stile Windows 8 per indicatori più moderni appena sopra il centro della barra delle applicazioni.
  • Windows Spotlight per desktop. Ora si può consentire a Microsoft di cambiare gli sfondi con le immagini estratte da Bing, accedendo anche a ulteriori informazioni su un'immagine specifica.
  • Nuova schermata di blocco. Arrivano nuovi controlli multimediali sulla schermata di blocco, che rendono l'interfaccia utente più coerente.
  • Icone aggiornate ed effetto Mica più esteso. Nel nuovo aggiornamento i menu di scelta rapida sono più facili da individuare, grazie a cambiamenti delle icone di "Rinomina" e "Proprietà". Infine, l'effetto Mica ora appare in più aree del sistema operativo, in particolare sulle barre del titolo delle finestre.
  • Sezione Programmi e funzionalità del Pannello di controllo che ora si apre nell'omonima pagina dell'app Impostazioni.
  • Disinstallazione degli aggiornamenti di Windows che ora avviene nell'app Impostazioni, invece che nel Pannello di controllo.
  • Alcuni punti di accesso per la rete e i dispositivi nel Pannello di controllo ora reindirizzano alle pagine corrispondenti nell'app Impostazioni.
  • Si possono gestire le impostazioni di condivisione avanzate nelle "Impostazioni di rete avanzate" all'interno dell'app Impostazioni. Questo include Network Discovery, Condivisione di file e stampanti e Condivisione di cartelle pubbliche.
  • Nuovo design. Task Manager è stato finalmente aggiornato (dal 2012) e ora è più coerente con l'interfaccia utente di Windows 11, supporta la modalità scura e segue i colori del sistema.
  • Modalità efficienza. Il nuovo Task Manager ora supporta la modalità efficienza, che consente di ridurre manualmente un'app o un processo (non di sistema e non per gruppi di processi) con un elevato consumo di risorse. Per applicare la funzione, cliccate con il pulsante destro del mouse e selezionate l'opzione corrispondente.
  • Non disturbare e Focus: Non disturbare (in precedenza Focus Assist) disattiva le notifiche in arrivo utilizzando varie regole, mentre Focus è una funzionalità leggermente più avanzata che consente di creare timer per attività specifiche e aumentare la produttività riducendo le distrazioni. Le sessioni di Focus possono attivare automaticamente la modalità Non disturbare, nascondere i badge di notifica e disabilitare il lampeggiamento delle icone.
  • Supporto migliorato per gli AirPods. Windows 11 ora funziona meglio con vari modelli di AirPods grazie al supporto vocale a banda larga che consente una migliore qualità audio per le chiamate vocali.
  • Animazioni più veloci su display con una frequenza di aggiornamento elevata. La frequenza di aggiornamento dinamica ora funziona in molte parti del sistema operativo, non solo in Office o durante l'input penna. Windows 11 può aumentare fino a 120 Hz durante la visualizzazione di animazioni, lo scorrimento e lo spostamento del cursore.
  • Migliorata la modalità aereo. Windows può ricordare gli stati delle connessioni disponibili in modalità aereo per mantenerle in esecuzione la prossima volta che si cambia modalità.
  • Sottotitoli live a livello di sistema. Windows 11 22H2 offre sottotitoli in tempo reale sul dispositivo a livello di sistema. Il sistema operativo può trascrivere automaticamente il contenuto che proviene da qualsiasi sorgente audio, compresi i microfoni. Una volta abilitati, i sottotitoli in tempo reale vengono visualizzati nella parte superiore dello schermo, proprio sotto il punto in cui la maggior parte dei computer dispone di telecamere. Ciò aiuterà le persone a seguire le conversazioni e a rimanere coinvolte nelle riunioni remote. Microsoft consente di spostare il pannello dei sottotitoli in tempo reale in altre posizioni quando è conveniente per l'utente. La funzione non richiede una connessione internet attiva e i dati restano sul computer, ma al momento è solo in inglese.
  • Accesso vocale. Con questa funzionalità si può controllare un computer solo con la voce. Dopo l'avvio, Voice Access può mostrare una guida interattiva con tutti i dettagli sull'utilizzo, e permette di emulare input e clic standard. Windows mostrerà una griglia sovrapposta, che si può usare con la voce per dire dove il sistema operativo dovrebbe effettuare il clic. Come i sottotitoli in tempo reale, Voice Access non richiede una connessione Internet e tutti i dati di elaborazione rimangono sul computer, ma funziona solo in inglese.
  • Narratore naturale. Infine, Windows 11 22H2 offre voci più naturali per l'Assistente vocale (solo in inglese). Anche in questo caso, per questa funzione non è richiesta alcuna connessione Internet poiché tutta l'elaborazione avviene localmente.

Requisiti di sistema[modifica | modifica wikitesto]

Microsoft, rispetto ai precedenti sistemi operativi, ha imposto dei requisiti hardware minimi più alti, considerati abbastanza stringenti, per poter installare il sistema operativo:[18]

In più, è richiesto soltanto per le versioni Home e Home S, Internet, per la configurazione finale, poiché è richiesto obbligatoriamente l'account Microsoft.

Oltre a questo Microsoft ha pubblicato una lista di processori ufficialmente compatibili con il proprio sistema operativo, includendo al suo interno CPU che per Intel vanno dall'ottava generazione in poi e per AMD dalla seconda generazione Ryzen in su. Successivamente ha spiegato il motivo di questa scelta indicando che alla base c'è la volontà di garantire all'utente la miglior esperienza d'uso possibile.[19][20]

Microsoft ha altresì suggerito[21] che tecnicamente è possibile installare Windows 11 in presenza di CPU non ufficialmente presenti nella lista grazie ad un metodo fornito dalla stessa Microsoft, ma che, in quel caso, non potrebbe esser garantita la piena affidabilità del sistema e Microsoft non garantirebbe gli aggiornamenti di sicurezza al sistema operativo.

Con ulteriori metodi (ad esempio con Rufus), è possibile aggirare tutti i requisiti richiesti, laddove non soddisfatti, ed è possibile installare il sistema in maniera analoga al suo predecessore (Windows 10), senza dover rispettare i requisiti. È possibile anche completare la configurazione di Windows 11 Home e Home S anche senza internet, procedendo con un account locale, seppur obbligatorio durante la configurazione standard.

Dalla versione 22H2 era previsto il passaggio dagli account locali agli account Microsoft[22], ma ancora tale piano non è stato attuato. Di conseguenza è ancora quindi possibile utilizzare un account locale.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcuni analisti il debutto di Windows 11 sarebbe stato in sordina anche se Microsoft l'ha descritto come di maggior successo rispetto all'analogo debutto del precedente Windows [23]. Un sondaggio di AdDuplex datato giugno 2022 riporta che la quota di utilizzo di Windows 11 sia del 23,1%[24][25].

Secondo il sondaggio di Steam d'ottobre 2022, diffuso su Tom's Hardware, riporta che la quota di utilizzo di Windows 11 sia del 23.37%, una piccolissima e lentissima crescita rispetto alla quota di utilizzo di Windows 10 che è del 68.91%, per i seguenti motivi:

• non sono ben accolte le prestazioni del sistema poiché lente;

• non è ben accolta l'interfaccia sia perché mancano alcune funzionalità (cancellate su Windows 11 e ancora presenti su Windows 10), sia perché a differenza di Windows 10 vi è un nuovo stile;

• la maggior parte degli utenti non possono passarci per i requisiti minimi elevati imposti, che i PC venduti prima del 2018 solitamente non hanno.

Politica sulla riservatezza[modifica | modifica wikitesto]

Non vi sono differenze sostanziali da Windows 10 sulle impostazioni privacy.[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Windows 11 disponibile a partire dal 5 ottobre 2021, su Microsoft News Center Italy, 31 agosto 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  2. ^ (EN) Windows 11 Home and Pro (Version 21H2) - Microsoft Lifecycle, su docs.microsoft.com. URL consultato il 6 ottobre 2021.
  3. ^ (EN) Windows forever: Windows 10 builds will continue even after Microsoft ships it, su PC World, 30 aprile 2015. URL consultato il 23 giugno 2021.
  4. ^ (EN) Windows 10 Takes Its Place as Microsoft's 'Forever OS' -- Redmondmag.com, su redmondmag.com, 7 gennaio 2019. URL consultato il 23 giugno 2021.
  5. ^ (EN) Microsoft planning ‘sweeping visual rejuvenation of Windows’, su The Verge, 4 gennaio 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  6. ^ (EN) Everything we know about Windows' big Sun Valley release so far, su windowscentral.com, 3 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  7. ^ Manuel Micaletto, Sun Valley pensiona Windows 10? La nuova generazione potrebbe avere un altro nome, su hdblog.it, 25 maggio 2021. URL consultato il 25 giugno 2021.
  8. ^ (EN) Satya Nadella teases 'the next generation of Windows' is coming soon, su windowscentral.com, 25 maggio 2021. URL consultato il 15 giugno 2021.
  9. ^ (EN) Microsoft to reveal its next generation of Windows on June 24th, su The Verge, 2 giugno 2021. URL consultato il 15 giugno 2021.
  10. ^ (EN) Join us to see what's next for Windows, su Microsoft. URL consultato il 23 giugno 2021.
  11. ^ Filmato audio (EN) Windows, Windows | Startup Sounds – Slo-fi Remix, su YouTube, 10 giugno 2021. URL consultato il 23 giugno 2021.
  12. ^ (EN) Microsoft teases new Windows 11 startup sound with 11-minute video, su The Verge, 10 giugno 2021. URL consultato il 15 giugno 2021.
  13. ^ (EN) Windows 11 confirmed in a new Microsoft support document, su windowslatest.com, 20 giugno 2021. URL consultato il 21 giugno 2021.
  14. ^ Francesco Santin, Windows 11 trapela online in una build: le prime immagini in anteprima, su Everyeye Tech, 15 giugno 2021. URL consultato il 24 giugno 2021.
  15. ^ (EN) Amanda Langowski, Brandon LeBlanc, Announcing the first Insider Preview for Windows 11, su Windows Insider Blog, 28 giugno 2021. URL consultato il 28 giugno 2021.
  16. ^ Simone Tagliaferri, Windows 11 lanciato in anticipo: video ufficiale spiega come fare l'upgrade da Windows 10, su Multiplayer.it, 5 ottobre 2021. URL consultato il 6 ottobre 2021.
  17. ^ (EN) Mark Tyson last updated, Update: German Site Reports Windows 12 Development to Begin Next month, su Tom's Hardware, 20 febbraio 2022. URL consultato il 26 novembre 2022.
  18. ^ Specifiche e requisiti di sistema di Windows 11 | Microsoft, su microsoft.com.
  19. ^ windows-driver-content, Requisiti del processore Windows Windows 11 processori Intel supportati, su learn.microsoft.com. URL consultato il 26 novembre 2022.
  20. ^ windows-driver-content, Requisiti del processore Windows Windows 11 processori AMD supportati, su learn.microsoft.com. URL consultato il 26 novembre 2022.
  21. ^ Microsoft chiarisce i requisiti di sistema di Windows 11, su angolodiwindows.com, 28 agosto 2021. URL consultato il 16 settembre 2021.
  22. ^ Alexandre Milli, Addio all'account locale sulla prossima versione di Windows 11 22H2, su WindowsBlogItalia, 9 maggio 2022. URL consultato il 20 ottobre 2022.
  23. ^ Windows 11 cresce: utilizzato dal 16% degli utenti secondo AdDuplex, su ilsoftware.it. URL consultato il 4 luglio 2022.
  24. ^ AdDuplex Windows Device Statistics reports, su reports.adduplex.com. URL consultato il 2 novembre 2022.
  25. ^ Francesco Palmieri, Windows 11 è installato solo sul 23% dei PC dopo 8 mesi, su https://www.ceotech.it/, 4 luglio 2022. URL consultato il 2 novembre 2022.
  26. ^ Informativa sulla privacy di Microsoft – Privacy Microsoft, su privacy.microsoft.com. URL consultato il 20 ottobre 2022.

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