Roberto Stellone

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Roberto Stellone
Roberto stellone allenatore frosinone c.jpg
Stellone nel 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 84 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Termine carriera 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
Lodigiani
Squadre di club1
1993-1997Lodigiani50 (17)
1997-1998Lucchese12 (1)
1998-1999Parma0 (0)
1999Lecce19 (6)
1999-2003Napoli90 (30)
2003-2004Reggina16 (1)
2004-2005Genoa29 (18)
2005-2009Torino113 (16)
2009-2011Frosinone34 (6)
Carriera da allenatore
2011-2012FrosinoneBerretti
2012-2016Frosinone
2016Bari
2018-2019Palermo
2020Ascoli
2021Arezzo
2022Reggina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2022

Roberto Stellone (Roma, 22 luglio 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante completo, mancino, poteva agire sia da centravanti sia da seconda punta: tra le sue qualità principali, tecnica e dribbling.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Figlio d'arte (suo padre Gaetano, barese, ha giocato come attaccante in Serie C negli anni settanta, vestendo anche le maglie di Pescara, Messina e Barletta) cresce calcisticamente nella Lodigiani: il suo esordio in prima squadra risale alla stagione 1993-94, quando scende in campo in un'occasione. Mai utilizzato l'anno seguente, nella stagione 1995-96 segna un gol in 18 presenze; nell'annata 1996-97 diventa titolare, disputa 31 partite e segna 16 reti.

Passato alla Lucchese, il 7 settembre 1997 esordisce in Serie B giocando l'incontro Genoa-Lucchese (1-1): colleziona 12 presenze in campionato, segnando una rete. Nel 1998 viene ceduto al Parma ma non riesce a debuttare in massima serie, così a gennaio 1999 torna in B al Lecce: totalizza 19 presenze e 6 reti, contribuendo alla promozione dei salentini.

Decide poi di rimanere nella serie cadetta, passando al Napoli: realizza 10 gol in 36 partite nel campionato 1999-00, conquistando un'altra promozione in A. Il 30 settembre 2000 fa il suo esordio in Serie A (con gol) nella gara persa contro la Juventus (1-2), ma a causa di un infortunio nel corso della stagione colleziona solo altre due presenze in campionato e due in Coppa Italia, con la squadra partenopea che retrocede a fine anno. Rimasto al Napoli, nelle due stagioni seguenti 2001-02 e 2002-03 (in cui è anche capitano[1][2]) mette a segno 19 reti in 51 incontri.[3] Concluderà la sua avventura a Napoli con 33 goal in 102 partite tra Serie A, serie B e Coppa Italia.[4]

Nel 2003-2004 torna a giocare in A: con la maglia della Reggina (coinvolto nello scambio che porta Gianluca Savoldi a Napoli[5]) segna un gol in 16 presenze. Nell'estate del 2004 si trasferisce al Genoa, dove giocando in coppia con Diego Milito segna 18 reti in 29 gare conquistando la promozione: lo scoppio del Caso Genoa però annulla la promozione, declassando il club ligure in Serie C. Stellone passa quindi al Torino (rifondato sotto la presidenza di Urbano Cairo): segna 7 reti in 31 partite, ottenendo la quarta promozione dalla B in sette anni (terza effettiva). In tre campionati con il Toro in Serie A gioca 82 gare, andando in rete per 9 volte: nel 2009, dopo la retrocessione dei granata e la scadenza del suo contratto con la società piemontese, si accasa al Frosinone dove trova Francesco Moriero come allenatore. Nella stagione 2009-2010 con le sue reti contribuisce alla salvezza dei gialloazzurri: a seguito della retrocessione della squadra in Lega Pro l'anno seguente, il 28 giugno 2011 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Frosinone[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato, diventa allenatore della squadra Berretti del Frosinone, vincendo lo scudetto di categoria 2011-2012. Il 14 giugno 2012 diventa allenatore della prima squadra.[6] Nella sua prima stagione da allenatore centra un settimo posto, mentre nella stagione successiva arriva secondo in Lega Pro e ottiene la promozione in Serie B vincendo i play-off contro il Lecce. Il 16 maggio 2015 al termine del primo anno in Serie B riesce a far conquistare ai laziali, contro ogni pronostico, la prima promozione in Serie A con un turno di anticipo, vincendo in casa contro il Crotone per 3-1[7][8]. Il 31 maggio 2015, in seguito alla prima storica promozione in Serie A del club giallo-azzurro, diventa cittadino onorario di Frosinone insieme al resto della squadra.[9]. La stagione d'esordio in Serie A si rivelerà molto difficile poiché i ciocari non riusciranno mai a uscire dalla zona retrocessione per quasi tutto il campionato. Il 15 maggio 2016, in seguito alla retrocessione in Serie B, lascia la panchina dei Ciociari, dopo aver ottenuto la promozione in Serie B e successivamente quella storica in Serie A in soli quattro anni.[10][11]

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 luglio seguente diventa allenatore del Bari, in Serie B, firmando con i pugliesi un contratto biennale con opzione per il terzo anno.[12] Il 7 novembre viene esonerato avendo collezionato 16 punti in 13 partite.[13]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 aprile 2018 viene nominato nuovo tecnico del Palermo, subentrando a Bruno Tedino a quattro giornate dalla fine del campionato di Serie B 2017-2018, con la squadra seconda in classifica e in corsa per la promozione diretta, con una partita giocata in più rispetto al Parma.[14] Conduce i rosanero al quarto posto e dunque ai play-off, dove il Palermo elimina in semifinale il Venezia, 1-1 a Venezia e Palermo 1 - Venezia 0 al Barbera, e approda alla finale con il Frosinone. Malgrado la vittoria per 2-1 all'andata al Barbera, il Palermo perde per 2-0 il ritorno allo Stirpe, fallendo quindi la promozione in Serie A. Stellone viene sollevato dall'incarico il 9 luglio, contestualmente al ritorno sulla panchina rosanero di Bruno Tedino.[15] Il 26 settembre 2018 viene nuovamente chiamato a sostituire Tedino alla guida del Palermo, essendo ancora sotto contratto con la società rosanero.[16] Dopo un buon avvio che vede il Palermo al primo posto alla fine del girone d'andata, il 23 aprile 2019 viene esonerato dopo l'1-1 casalingo contro il Padova, con la squadra al terzo posto a quattro giornate dal termine del campionato di Serie B[17].

Ascoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 febbraio 2020 viene annunciato come nuovo allenatore dell'Ascoli, in quel momento a metà classifica in Serie B, con un contratto fino al 2021.[18] Cinque giorni dopo al debutto pareggia per 2-2 con la Juve Stabia; seguono tre sconfitte e un altro pareggio che fanno scivolare la squadra in zona play-out. Il 16 aprile il club risolve il contratto unilateralmente, causa le difficoltà economiche causate dal Covid-19, poi il 29 maggio le parti trovano un accordo consensuale.

Arezzo[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 gennaio 2021 viene nominato nuovo tecnico dell'Arezzo, in Serie C, sostituendo Andrea Camplone[19] con la squadra all'ultimo posto a quattro punti dalla penultima. Nonostante un'ultima parte di torneo in ripresa non riesce ad evitare l'ultimo posto con la retrocessione in Serie D.

Reggina[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 gennaio 2022 viene nominato nuovo tecnico della Reggina, in Serie B, sostituendo l'esonerato Domenico Toscano che lascia la squadra calabrese al quattordicesimo posto in classifica con 23 punti dopo 20 giornate.[20] Sotto la guida di Stellone gli amaranto raccolgono 23 punti in 18 partite terminando il campionato al quattordicesimo posto con 2 punti di penalizzazione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Italia Lodigiani C1 1 0 CI-C 0 0 - - - - - - 1 0
1994-1995 C1 0 0 CI-C 1 1 - - - - - - 1 1
1995-1996 C1 18 1 CI-C 3 2 - - - - - - 21 3
1996-1997 C1 31 16 CI-C 2 1 - - - - - - 33 17
Totale Lodigiani 50 17 6 3 - - - - 56 20
1997-1998 Italia Lucchese B 12 1 CI 2 0 - - - - - - 14 1
1998-gen. 1999 Italia Parma A 0 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 0 0
gen.-giu. 1999 Italia Lecce B 19 6 CI - - - - - - - - 19 6
1999-2000 Italia Napoli B 36 10 CI 6 1 - - - - - - 42 11
2000-2001 A 3 1 CI 2 0 - - - - - - 5 1
2001-2002 B 24 11 CI 1 2 - - - - - - 25 13
2002-2003 B 27 8 CI 3 0 - - - - - - 30 8
Totale Napoli 90 30 12 3 - - - - 102 33
2003-2004 Italia Reggina A 16 1 CI 1 0 - - - - - - 17 1
2004-2005 Italia Genoa B 29 18 CI 0 0 - - - - - - 29 18
2005-2006 Italia Torino B 29+2[21] 7 CI - - - - - - - - 31 7
2006-2007 A 32 4 CI 2 0 - - - - - - 34 4
2007-2008 A 21 3 CI 1 0 - - - - - - 22 3
2008-2009 A 29 2 CI 2 0 - - - - - - 31 2
Totale Torino 111+2 16 5 0 - - - - 118 16
2009-2010 Italia Frosinone B 14 4 CI 0 0 - - - - - - 14 4
2010-2011 B 20 2 CI 0 0 - - - - - - 20 2
Totale Frosinone 34 6 0 0 - - - - 34 6
Totale carriera 361 94 26 7 - - - - 387 101

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 maggio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2012-2013 Italia Frosinone 1D 30 10 11 9 CI+CI-LP 2+1 1 0 1+1 - - - - - - - - - - 33 11 11 11 33,33
2013-2014 1D 32+5[21] 18+3 8+2 6 CI+CI-LP 4+4 3+2 0+2 1 - - - - - - - - - - 45 26 12 7 57,78 (prom.)
2014-2015 B 42 20 11 11 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 43 20 12 11 46,51 (prom.)
2015-2016 A 38 8 7 23 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 39 8 8 23 20,51 19º (retr.)
Totale Frosinone 142+5 56+3 37+2 49 13 6 4 3 - - - - - - - - 160 65 43 52 40,63
ago.-nov. 2016 Italia Bari B 13 4 4 5 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 15 5 4 6 33,33 Eson.
apr.-giu. 2018 Italia Palermo B 4+4[21] 2+2 2+1 0+1 CI - - - - - - - - - - - - - - 8 4 3 1 50,00 Sub.
set. 2018-apr. 2019 B 27 13 10 4 CI - - - - - - - - - - - - - - 27 13 10 4 48,15 Sub., Eson.
Totale Palermo 31+4 15+2 12+1 4+1 - - - - - - - - - - - - 35 17 13 5 48,57
feb.-giu. 2020 Italia Ascoli B 5 0 2 3 CI - - - - - - - - - - - - - - 5 0 2 3 &&0,00 Sub., Resc. cons.
gen.-giu. 2021 Italia Arezzo C 19 4 7 8 CI - - - - - - - - - - - - - - 19 4 7 8 21,05 Sub. 20º (retr.)
gen.-giu. 2022 Italia Reggina B 18 7 4 7 CI - - - - - - - - - - - - - - 18 7 4 7 38,89 Sub. 14º
Totale carriera 237 91 69 77 15 7 4 4 - - - - - - - - 252 98 73 81 38,89

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Frosinone: 2011-2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2013-2014
2014-2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stellone è il nuovo capitano del Napoli - Tutto Napoli
  2. ^ Napoli, il capitano Stellone chiede il sostegno della tifoseria del San Paolo - il Piccolo dal 2003.it » Ricerca
  3. ^ Gessi Adamoli, Stellone fa volare il Napoli, in la Repubblica, 25 agosto 2001, p. 54.
  4. ^ Calciatori
  5. ^ Concluso Lo Scambio Stellone-Savoldi! - Tutto Napoli
  6. ^ Il Frosinone a Stellone, nuovo allenatore, www.legapro.it, 14 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  7. ^ Roberto Stellone, lo specialista in promozioni: “Da allenatore è un’altra emozione. Ciofani come me? No, lui è meglio…”, gianlucadimarzio.com, 9 giugno 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014. Sabato 16 maggio 2015, Stellone conduce il Frosinone dal secondo posto in serie B alla serie A, con la vittoria contro il Crotone 3 a 1
  8. ^ Frosinone promosso in Serie A - Sport, su ansa.it. URL consultato il 16 maggio 2015.
  9. ^ Il Comune conferisce la cittadinanza onoraria al Frosinone Calcio, su comune.frosinone.it, 30 maggio 2015. URL consultato il 1º giugno 2015.
  10. ^ [1]
  11. ^ Calcio: Stellone lascia il Frosinone, su tuttosport.com, 15 maggio 2016. URL consultato il 15 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2016).
  12. ^ F.C. BARI 1908, IL SIG. STELLONE NUOVO ALLENATORE, su fcbari1908.club, 4 luglio 2016.
  13. ^ Stellone sollevato dall'incarico di allenatore del Bari, su fcbari1908.club, 7 novembre 2016. URL consultato il 7 novembre 2016.
  14. ^ TEDINO SOLLEVATO DALL'INCARICO STELLONE È IL NUOVO ALLENATORE, su palermocalcio.it, 28 aprile 2018. URL consultato il 28 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2018).
  15. ^ BRUNO TEDINO È L'ALLENATORE DEL PALERMO [collegamento interrotto], in U.S. Città di Palermo. URL consultato il 10 luglio 2018.
  16. ^ Tedino sollevato dall'incarico Stellone è il nuovo allenatore [collegamento interrotto], in U.S. Città di Palermo. URL consultato il 26 settembre 2018.
  17. ^ COMUNICATO DELLA SOCIETÀ, su U.S. Città di Palermo. URL consultato il 23 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2019).
  18. ^ Mister Stellone ha firmato fino al 2021. Annunciati i componenti dello staff
  19. ^ Roberto Stellone è il nuovo allenatore della Prima Squadra, su ssarezzo.it, 18 gennaio 2021.
  20. ^ ROBERTO STELLONE È IL NUOVO TECNICO AMARANTO, su reggina1914.it, 24 gennaio 2022. URL consultato il 24 gennaio 2022.
  21. ^ a b c Play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]